Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Natale Addamiano – Viaggio in Puglia
In mostra la pittura dell’artista italiano, da sempre allocata nell’indagine della natura, e per di più di quella pugliese, ritagliata nel fazzoletto delle Murge, che racconta non solo l’intensità autobiografica,e la consapevolezza di una motivazione espressiva.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
“Scenari” si campiona ad essere, in una città come Firenze, lo specchio di un’arte di frontiera, assolutamente in movimento, ipermoderna, ipertesa, ipercolta, mente e cuore, ma anche progetto e destino della comunicazione estetica. E’ con questo progetto, ideato e diretto dall’illustre Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea Prof. Carlo Franza, figura di piano internazionale, che si vuole indicare e sorreggere l’arte nuova e, dunque, protagonisti e bandiere, bandendo ogni culto del transitorio per porgere a tutti il culto dell'eterno. Il terzo millennio che fa vivere i processi creativi in un clima di saccheggiamento della realtà, perchè il futuro è ora, fra rappresentazioni e interpretazioni, ci porta a cogliere il nuovo destino della bellezza.Con l'arte vogliamo aprire finestre sul mondo, con l'arte vogliamo aprire stagioni eroiche, con l'arte vogliamo inaugurare una nuova civiltà. Finestre sul mondo è un punto di partenza. Con “Scenari” si troveranno ad essere coinvolti, ogni volta, sei artisti con sei mostre personali. I sei di questo capitolo sono Natale Addamiano, Andrea Bonfini, Giuseppe Ingegneri, Marco Melodia, Lorenzo Scarabelli, Marisa Settembrini.
Scrive Carlo Franza nel testo : “La sua pittura da sempre allocata nell'indagine della natura, e per di più di quella pugliese, ritagliata nel fazzoletto delle Murge, racconta non solo l'intensità autobiografica,e la consapevolezza di una motivazione espressiva, ma racconta una condizione un po' inedita, un lungo viaggio attorno a un unico tema esistenziale, che sono in luoghi del vissuto, che diventano riconoscimento, eco e risonanza, amore inesprimibile, attrito, distanza, idea infinita e indecifrabile dei colori segmentati in un perpetuum immobile... Nello spaccato generale e storico del paesaggio italiano, Natale Addamiano ha una sua nicchia significativa, ove la natura è riconsiderata come una pagina di diario vissuto, intrisa di forza sorgiva, di colore, espressione e segno, e soprattutto di un colore che è una sorta di orizzonte misterioso e indecifrabile dell'eros. Nel senso che la descrizione pittorica del naturale, della terra primordiale, il polimorfo sensismo serrato della terra e delle stagioni si contiene nelle sensuali tentazioni materiche e nella declinazione intimista... Addamiano è ancora uno dei pochi artisti italiani che pone il suo accento sulla materia,consegnandoci un paesaggio in cui il grumo diventa segno su ampie e piccole superfici, brancolante in larghe traiettorie e raggrumato in pieghe come di pelle, su cui la luce batte e resta a brillare sommessamente di uno spento riverbero...”.
Cenni biografici dell’artista
Natale Addamiano nasce a Bitetto (Bari), nel 1943. Nel 1968 Si trasferisce a Milano, per frequentare l’Accademia di Brera con il suo amico Michele Zaza. A Brera frequenta i corsi tenuti da Domenico Cantatore, fino al diploma conseguito nel 1972. 1970, tiene la prima mostra di disegni alla Galleria L’Agrifoglio di Milano. 1971, inaugura la nuova Galleria Solferino di Milano con una trentina di dipinti eseguiti a Brera sul tema dei Diari Notturni con testo in catalogo di Giorgio Seveso; in occasione della mostra Dino Buzzati scrive di Addamiano sul “Corriere della Sera”, diventandone amico e collezionista, insieme a Mario Perazzi.. A ottobre viene chiamato da Roberto De Robertis a insegnare presso la sua cattedra di pittura all’Accademia di Bari. 1976, chiamato da Domenico Cantatore a insegnare presso la sua cattedra di pittura di Brera, si trasferisce a Milano. Centinaia le sue mostre personali in gallerie e musei in Italia e in più parti del mondo, dal Giappone alla Grecia. Inizia la sua ricca attività di opere eseguite in litografie con la stamperia La Spirale di Milano, diretta da Franco Ferrarotti. 1990, tiene personale alla Spirale di Franco Ferrarotti a Milano, nell’occasione conosce Kayoko Shimada, che dal quel momento sarà il suo riferimento per il Giappone. 1991, è invitato alla VI Triennale dell’incisione a Palazzo della Permanente di Milano; viene invitato alla XXXII Biennale di Milano, Palazzo Permanente, Milano. Nasce l’archivio di Addamiano presso la Dep Art di Milano. 2003, ottobre, si reca in Giappone dove inaugura cinque personali nelle principali città. 2004, viene invitato a Cracovia dall’Istituto Italiano di Cultura, dove esporrà 30 opere dal 1970 al 2004, catalogo con testo critico di Flaminio Gualdoni. 2005, il Comune di San Vito al Tagliamento gli organizza un’ampia mostra antologica di opere all’Ex Ospedale dei Battuti, con catalogo edito dalla Dep Art di Milano a cura di Andrea Del Guercio. L’Associazione Eleatica Onlus di Salerno organizza un’ampia antologica al Museo Archeologico Nazionale di Paestum con testo di Luca Beatrice. Nell’occasione verrà presentato il secondo volume sulle opere 1970-2005 edito da Dep Art di Milano, con scritti di L. Beatrice, A. Bertani, G. Bruno, D. Cara, G. Cavazzini, A. Del Guercio, F. Gualdoni, C. Franza, P. Marino, R. Sanesi, G. Seveso, T. Trini e G. Zaza.
Biografia del curatore
Carlo Franza, nato nel 1949, è uno Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea, italiano. Critico d’Arte. E’ vissuto a Roma dal 1959 al 1980 dove ha studiato e conseguito tre lauree all’Università Statale La Sapienza (Lettere, Filosofia e Sociologia). Si è laureato con Giulio Carlo Argan di cui è stato allievo e Assistente. Dal 1980 è a Milano dove tuttora risiede. Professore Straordinario di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea, Ordinario di Lingua e Letteratura Italiana. Visiting Professor nell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e in altre numerose Università estere. Docente nel Master Universitario “Management e Valorizzazione dei Beni Culturali” allo IED di Milano. E’ stato indicato dal “Times” fra i dieci Critici d’Arte più importanti d’Europa. Giornalista, critico d’arte dal 1974 a Il Giornale di Indro Montanelli, oggi a Libero fondato da Vittorio Feltri e diretto da Maurizio Belpietro. E’ fondatore e direttore del MIMAC della Fondazione Don Tonino Bello. Ha al suo attivo decine di libri fondamentali e migliaia di pubblicazioni e cataloghi con presentazioni di mostre. Si è interessato dei più importanti artisti del mondo dei quali ne ha curato prestigiosissime mostre. Dal 2001 al 2007 è stato Consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ha vinto per il Giornalismo e la Critica d’Arte, il Premio Città di Alassio nel 1980, il Premio Barocco-Città di Gallipoli nel 1990, il Premio Cortina nel 1994, il Premio Saint Vincent nel 1995, il Premio Bormio nel 1996, il Premio Milano nel 1998, e il Premio delle Arti Premio della Cultura nel 2000 (di cui è presidente di giuria dal 2001) e il Premio Città di Tricase nel 2008.
Scrive Carlo Franza nel testo : “La sua pittura da sempre allocata nell'indagine della natura, e per di più di quella pugliese, ritagliata nel fazzoletto delle Murge, racconta non solo l'intensità autobiografica,e la consapevolezza di una motivazione espressiva, ma racconta una condizione un po' inedita, un lungo viaggio attorno a un unico tema esistenziale, che sono in luoghi del vissuto, che diventano riconoscimento, eco e risonanza, amore inesprimibile, attrito, distanza, idea infinita e indecifrabile dei colori segmentati in un perpetuum immobile... Nello spaccato generale e storico del paesaggio italiano, Natale Addamiano ha una sua nicchia significativa, ove la natura è riconsiderata come una pagina di diario vissuto, intrisa di forza sorgiva, di colore, espressione e segno, e soprattutto di un colore che è una sorta di orizzonte misterioso e indecifrabile dell'eros. Nel senso che la descrizione pittorica del naturale, della terra primordiale, il polimorfo sensismo serrato della terra e delle stagioni si contiene nelle sensuali tentazioni materiche e nella declinazione intimista... Addamiano è ancora uno dei pochi artisti italiani che pone il suo accento sulla materia,consegnandoci un paesaggio in cui il grumo diventa segno su ampie e piccole superfici, brancolante in larghe traiettorie e raggrumato in pieghe come di pelle, su cui la luce batte e resta a brillare sommessamente di uno spento riverbero...”.
Cenni biografici dell’artista
Natale Addamiano nasce a Bitetto (Bari), nel 1943. Nel 1968 Si trasferisce a Milano, per frequentare l’Accademia di Brera con il suo amico Michele Zaza. A Brera frequenta i corsi tenuti da Domenico Cantatore, fino al diploma conseguito nel 1972. 1970, tiene la prima mostra di disegni alla Galleria L’Agrifoglio di Milano. 1971, inaugura la nuova Galleria Solferino di Milano con una trentina di dipinti eseguiti a Brera sul tema dei Diari Notturni con testo in catalogo di Giorgio Seveso; in occasione della mostra Dino Buzzati scrive di Addamiano sul “Corriere della Sera”, diventandone amico e collezionista, insieme a Mario Perazzi.. A ottobre viene chiamato da Roberto De Robertis a insegnare presso la sua cattedra di pittura all’Accademia di Bari. 1976, chiamato da Domenico Cantatore a insegnare presso la sua cattedra di pittura di Brera, si trasferisce a Milano. Centinaia le sue mostre personali in gallerie e musei in Italia e in più parti del mondo, dal Giappone alla Grecia. Inizia la sua ricca attività di opere eseguite in litografie con la stamperia La Spirale di Milano, diretta da Franco Ferrarotti. 1990, tiene personale alla Spirale di Franco Ferrarotti a Milano, nell’occasione conosce Kayoko Shimada, che dal quel momento sarà il suo riferimento per il Giappone. 1991, è invitato alla VI Triennale dell’incisione a Palazzo della Permanente di Milano; viene invitato alla XXXII Biennale di Milano, Palazzo Permanente, Milano. Nasce l’archivio di Addamiano presso la Dep Art di Milano. 2003, ottobre, si reca in Giappone dove inaugura cinque personali nelle principali città. 2004, viene invitato a Cracovia dall’Istituto Italiano di Cultura, dove esporrà 30 opere dal 1970 al 2004, catalogo con testo critico di Flaminio Gualdoni. 2005, il Comune di San Vito al Tagliamento gli organizza un’ampia mostra antologica di opere all’Ex Ospedale dei Battuti, con catalogo edito dalla Dep Art di Milano a cura di Andrea Del Guercio. L’Associazione Eleatica Onlus di Salerno organizza un’ampia antologica al Museo Archeologico Nazionale di Paestum con testo di Luca Beatrice. Nell’occasione verrà presentato il secondo volume sulle opere 1970-2005 edito da Dep Art di Milano, con scritti di L. Beatrice, A. Bertani, G. Bruno, D. Cara, G. Cavazzini, A. Del Guercio, F. Gualdoni, C. Franza, P. Marino, R. Sanesi, G. Seveso, T. Trini e G. Zaza.
Biografia del curatore
Carlo Franza, nato nel 1949, è uno Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea, italiano. Critico d’Arte. E’ vissuto a Roma dal 1959 al 1980 dove ha studiato e conseguito tre lauree all’Università Statale La Sapienza (Lettere, Filosofia e Sociologia). Si è laureato con Giulio Carlo Argan di cui è stato allievo e Assistente. Dal 1980 è a Milano dove tuttora risiede. Professore Straordinario di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea, Ordinario di Lingua e Letteratura Italiana. Visiting Professor nell’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e in altre numerose Università estere. Docente nel Master Universitario “Management e Valorizzazione dei Beni Culturali” allo IED di Milano. E’ stato indicato dal “Times” fra i dieci Critici d’Arte più importanti d’Europa. Giornalista, critico d’arte dal 1974 a Il Giornale di Indro Montanelli, oggi a Libero fondato da Vittorio Feltri e diretto da Maurizio Belpietro. E’ fondatore e direttore del MIMAC della Fondazione Don Tonino Bello. Ha al suo attivo decine di libri fondamentali e migliaia di pubblicazioni e cataloghi con presentazioni di mostre. Si è interessato dei più importanti artisti del mondo dei quali ne ha curato prestigiosissime mostre. Dal 2001 al 2007 è stato Consulente del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ha vinto per il Giornalismo e la Critica d’Arte, il Premio Città di Alassio nel 1980, il Premio Barocco-Città di Gallipoli nel 1990, il Premio Cortina nel 1994, il Premio Saint Vincent nel 1995, il Premio Bormio nel 1996, il Premio Milano nel 1998, e il Premio delle Arti Premio della Cultura nel 2000 (di cui è presidente di giuria dal 2001) e il Premio Città di Tricase nel 2008.
14
aprile 2012
Natale Addamiano – Viaggio in Puglia
Dal 14 aprile al 18 ottobre 2012
arte contemporanea
Location
PLUS FLORENCE
Firenze, Via Santa Caterina D'alessandria, 15, (Firenze)
Firenze, Via Santa Caterina D'alessandria, 15, (Firenze)
Orario di apertura
da lunedì a domenica su appuntamento
Vernissage
14 Aprile 2012, ore 18.00
Autore
Curatore




