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Maurizio Galimberti – Obiettivo Como
La mostra propone due serie di opere. ComoLake del 1993, singole polaroid impreziosite da interventi grafici, e mosaici di luoghi e monumenti comaschi realizzati nel 2011 e nel 2012.
Comunicato stampa
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Giovedì 15 marzo alle ore 18 viene presentato a Como lo Spazio Pedraglio, un nuovo luogo espositivo pensato per ospitare mostre d’arte contemporanea in tutte le sue declinazioni. La sede dell’associazione, in piazza Alessandro Volta 48, apre con una mostra personale che il fotografo Maurizio Galimberti, presente all’inaugurazione, ha dedicato a Como.
Ci sono mille modi per interpretare una città e quello legato alla fotografia è, nella sua immediatezza comunicativa, quello più intrigante e multiforme. Nel passato la città si riconosceva in immagini dominate da un forte senso realistico-descrittivo mentre oggi molto è cambiato e la fotografia urbana si è sempre più allontanata dal descrivere per concentrarsi sull’interpretare.
Quando un fotografo profondamente innovativo come Maurizio Galimberti si confronta con Como, è prevedibile che lo faccia mostrando una prospettiva inedita e, inevitabilmente, sorprendente. Con un colpo di spugna volutamente ardito ha ignorato l’eredità dell’iconografia classica per indagare la città usando il suo stile come un filtro attraverso cui reinterpretarla. Fotografo capace di alternare con identica capacità la sintesi che si concentra in un’unica immagine all’analisi che si articola nei celebri mosaici, Galimberti non si limita a proporre una visione personale ma suggerisce, a chi osserva le sue immagini, di condividere questo nuovo orizzonte.
La mostra propone due serie di fotografie scattate in tempi diversi. In “ComoLake” che risale al 1993 le atmosfere sono delicate, la visione pacata e la scelta ricade su singole polaroid (18 scatti) impreziosite da interventi grafici dell’autore. Le fotografie scattate negli ultimi due anni sono invece mosaici (9 composizioni) che scompongono l’immagine di luoghi e monumenti in frammenti che poi, ricomponendosi, ne restituiscono il senso. Per far meglio conoscere la poetica di Maurizio Galimberti, lo Spazio Pedraglio ha previsto anche una piccola sezione in cui saranno esposte le opere della ricerca “Man Ray Readymade” che rileggono lo stile di uno dei maestri più cari a Galimberti.
Ci sono mille modi per interpretare una città e quello legato alla fotografia è, nella sua immediatezza comunicativa, quello più intrigante e multiforme. Nel passato la città si riconosceva in immagini dominate da un forte senso realistico-descrittivo mentre oggi molto è cambiato e la fotografia urbana si è sempre più allontanata dal descrivere per concentrarsi sull’interpretare.
Quando un fotografo profondamente innovativo come Maurizio Galimberti si confronta con Como, è prevedibile che lo faccia mostrando una prospettiva inedita e, inevitabilmente, sorprendente. Con un colpo di spugna volutamente ardito ha ignorato l’eredità dell’iconografia classica per indagare la città usando il suo stile come un filtro attraverso cui reinterpretarla. Fotografo capace di alternare con identica capacità la sintesi che si concentra in un’unica immagine all’analisi che si articola nei celebri mosaici, Galimberti non si limita a proporre una visione personale ma suggerisce, a chi osserva le sue immagini, di condividere questo nuovo orizzonte.
La mostra propone due serie di fotografie scattate in tempi diversi. In “ComoLake” che risale al 1993 le atmosfere sono delicate, la visione pacata e la scelta ricade su singole polaroid (18 scatti) impreziosite da interventi grafici dell’autore. Le fotografie scattate negli ultimi due anni sono invece mosaici (9 composizioni) che scompongono l’immagine di luoghi e monumenti in frammenti che poi, ricomponendosi, ne restituiscono il senso. Per far meglio conoscere la poetica di Maurizio Galimberti, lo Spazio Pedraglio ha previsto anche una piccola sezione in cui saranno esposte le opere della ricerca “Man Ray Readymade” che rileggono lo stile di uno dei maestri più cari a Galimberti.
15
marzo 2012
Maurizio Galimberti – Obiettivo Como
Dal 15 marzo al 28 aprile 2012
fotografia
arte contemporanea
serata - evento
arte contemporanea
serata - evento
Location
SPAZIO PEDRAGLIO
Como, Piazza Alessandro Volta, 48, (Como)
Como, Piazza Alessandro Volta, 48, (Como)
Orario di apertura
da Lunedì a Sabato 10.00 - 12.30 e 15.00 - 19.00 (Festivi su appuntamento)
Vernissage
15 Marzo 2012, ore 18.00
Autore
Curatore




