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Andrea Mariconti – Mens Aequorea
Mariconti è protagonista di una pittura bituminosa, di qualità fredda e sapiente, emotivamente sospesa e come straniata in cui ogni elemento è destinato a galleggiare in una dimensione illogica e sospesa, in un magma onirico e impalpabile, ma anche alquanto reale, sognato ma terribilmente concreto
Comunicato stampa
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FRA ACQUA E MATERIA LA PITTURA BITUMINOSA
DI ANDREA MARICONTI
Inaugura il 4 marzo Mens Aequorea, la personale di Mariconti all’Aqua hotel
Il progetto che l’Associazione culturale Percorsi Estravaganti dedica all’hotel AQUA si
articola in due mostre estemporanee volte a omaggiare la Rimini fuori stagione, il mare
d’inverno, attraverso artisti che ce ne offrono un’interpretazione figurativa ed evocativa.
Dopo il grande successo ottenuto dalla personale di Luca Giovagnoli, protagonista,
dal 4 marzo al primo aprile, è Andrea Mariconti, un materialista dell’arte, di una pittura
bituminosa, di qualità fredda e sapiente, emotivamente sospesa e come straniata in
cui ogni elemento è destinato a galleggiare in una dimensione illogica e sospesa, in
un magma onirico e impalpabile, ma anche alquanto reale, sognato ma terribilmente
concreto.
Approcciarsi alla pittura di Mariconti, fa ritrovare il senso di un labor cognitivo ormai
perduto. Non sono solo gli occhi ad esserne compensati ed appagati, i quadri di Mariconti
risvegliano la mente, la trattengono, fermano l’attenzione davanti alla tela, richiedono
di essere esperiti non solo in chiave sensibile ma anche metafisica; rivelano un pittore
solerte che studia, sperimenta, viaggia, nasconde e poi svela.
La geometria del suo linguaggio è in continua oscillazione tra ascendenze e
compenetrazione alla ricerca del perfetto connubio tra pensiero e azione, della sintesi tra
sensibilità espressiva e intendimenti di significato.
Strumenti di questa sperimentazione sono gli elementi classici della pittura quali colore,
spazio, luce e un bagaglio culturale che palesa una grande attenzione al passato.
Mariconti distende i colori in veloci pennellate su grandi composizioni tra i toni del nero,
del grigio e del bruno in dialogo con il bianco. È questo l’unico colore prelevato dai tubetti.
Nell’intreccio delle infinite gradazioni in cammino dai grigi trasparenti verso i neri più
profondi c’è la sorpresa di materiali extrapittorici, cenere o terra, e persino le tinte calde di
intonaci murali polverizzati: la scelta della materia concorre a dare significato al soggetto
e a rafforzarne il messaggio. Responsabile unica delle colorazioni è la tinta propria
delle materie, impastate nella liquidità dell’olio, plasmate e assimilate all’opera anche
nell’imprevedibilità del loro muoversi, raggrumarsi e sgocciolare. Per lui il colore è uno
spreco, anzi un disturbo, perché distrae. Gli basta il grigio. Un grigio che non è colore ma
una materia (per lo più cenere, altre volte cemento) che gli struttura, anzi modella il quadro
e gli dà corpo col variare delle sue stesure e spessori.
Andrea Mariconti nasce a Lodi nel 1978, vive e lavora tra Cremona e Milano. Si laurea
all'Accademia di Belle Arti di Brera e, successivamente, in Scenografia e Discipline dello
Spettacolo. Coordina e promuove laboratori artistici in ambito sociale in Sud Africa e
Italia (orfani, psichiatria, problemi relazionali). Dopo la prima personale a Milano del
2003 viene presentato regolarmente nelle più importanti fiere di arte contemporanea.
Nel 2011 è vincitore del Premio UNESCO di Arte e Bioetica che garantirà delle
esposizioni in 6 continenti durante il 2012.
Vernice
4 marzo 2012, ore 18
Aperitivo con buffet
Dj set di Nico Note
c/o Aqua Hotel
via Paolo Mantegazza 12/14
47921 Rimini
Durata della mostra in AQUA Hotel
dal 4 marzo all’1 aprile 2012
Orari di visita:
tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 22
Organizzazione, testo critico e catalogo a cura di Carlotta Frenquellucci
In collaborazione con
Percorsi Estravaganti/Associazione Culturale
www.percorsiestravaganti.it
Ospita L’Arte
www.ospitalarte.it
Con il patrocinio del Comune di Rimini
DI ANDREA MARICONTI
Inaugura il 4 marzo Mens Aequorea, la personale di Mariconti all’Aqua hotel
Il progetto che l’Associazione culturale Percorsi Estravaganti dedica all’hotel AQUA si
articola in due mostre estemporanee volte a omaggiare la Rimini fuori stagione, il mare
d’inverno, attraverso artisti che ce ne offrono un’interpretazione figurativa ed evocativa.
Dopo il grande successo ottenuto dalla personale di Luca Giovagnoli, protagonista,
dal 4 marzo al primo aprile, è Andrea Mariconti, un materialista dell’arte, di una pittura
bituminosa, di qualità fredda e sapiente, emotivamente sospesa e come straniata in
cui ogni elemento è destinato a galleggiare in una dimensione illogica e sospesa, in
un magma onirico e impalpabile, ma anche alquanto reale, sognato ma terribilmente
concreto.
Approcciarsi alla pittura di Mariconti, fa ritrovare il senso di un labor cognitivo ormai
perduto. Non sono solo gli occhi ad esserne compensati ed appagati, i quadri di Mariconti
risvegliano la mente, la trattengono, fermano l’attenzione davanti alla tela, richiedono
di essere esperiti non solo in chiave sensibile ma anche metafisica; rivelano un pittore
solerte che studia, sperimenta, viaggia, nasconde e poi svela.
La geometria del suo linguaggio è in continua oscillazione tra ascendenze e
compenetrazione alla ricerca del perfetto connubio tra pensiero e azione, della sintesi tra
sensibilità espressiva e intendimenti di significato.
Strumenti di questa sperimentazione sono gli elementi classici della pittura quali colore,
spazio, luce e un bagaglio culturale che palesa una grande attenzione al passato.
Mariconti distende i colori in veloci pennellate su grandi composizioni tra i toni del nero,
del grigio e del bruno in dialogo con il bianco. È questo l’unico colore prelevato dai tubetti.
Nell’intreccio delle infinite gradazioni in cammino dai grigi trasparenti verso i neri più
profondi c’è la sorpresa di materiali extrapittorici, cenere o terra, e persino le tinte calde di
intonaci murali polverizzati: la scelta della materia concorre a dare significato al soggetto
e a rafforzarne il messaggio. Responsabile unica delle colorazioni è la tinta propria
delle materie, impastate nella liquidità dell’olio, plasmate e assimilate all’opera anche
nell’imprevedibilità del loro muoversi, raggrumarsi e sgocciolare. Per lui il colore è uno
spreco, anzi un disturbo, perché distrae. Gli basta il grigio. Un grigio che non è colore ma
una materia (per lo più cenere, altre volte cemento) che gli struttura, anzi modella il quadro
e gli dà corpo col variare delle sue stesure e spessori.
Andrea Mariconti nasce a Lodi nel 1978, vive e lavora tra Cremona e Milano. Si laurea
all'Accademia di Belle Arti di Brera e, successivamente, in Scenografia e Discipline dello
Spettacolo. Coordina e promuove laboratori artistici in ambito sociale in Sud Africa e
Italia (orfani, psichiatria, problemi relazionali). Dopo la prima personale a Milano del
2003 viene presentato regolarmente nelle più importanti fiere di arte contemporanea.
Nel 2011 è vincitore del Premio UNESCO di Arte e Bioetica che garantirà delle
esposizioni in 6 continenti durante il 2012.
Vernice
4 marzo 2012, ore 18
Aperitivo con buffet
Dj set di Nico Note
c/o Aqua Hotel
via Paolo Mantegazza 12/14
47921 Rimini
Durata della mostra in AQUA Hotel
dal 4 marzo all’1 aprile 2012
Orari di visita:
tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 22
Organizzazione, testo critico e catalogo a cura di Carlotta Frenquellucci
In collaborazione con
Percorsi Estravaganti/Associazione Culturale
www.percorsiestravaganti.it
Ospita L’Arte
www.ospitalarte.it
Con il patrocinio del Comune di Rimini
04
marzo 2012
Andrea Mariconti – Mens Aequorea
Dal 04 marzo al primo aprile 2012
arte contemporanea
Location
HOTEL AQUA
Rimini, Viale Paolo Mantegazza, 12/14, (Rimini)
Rimini, Viale Paolo Mantegazza, 12/14, (Rimini)
Orario di apertura
tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 22
Vernissage
4 Marzo 2012, ore 18
Sito web
www.percorsiestravaganti.it
Autore



