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Mauro Rescigno – Bizzarre World
In questo ciclo di lavori, l’artista sottolinea il concetto di disordine sociale. L’immaginario digitale, sua peculiarità artistica, viene reinterpretato -in due dei lavori in mostra- attraverso il gesto manuale, nell’intento di mettere in discussione e di aggiungere nuovi significati ai soggetti.
Comunicato stampa
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Bizzarre World propone lavori realizzati tra il 2011 e il 2012.
In questo ciclo di lavori, l’artista sottolinea il concetto di disordine sociale, dove le normali direttive di un mondo reale vengono messe in subbuglio. L'immaginario digitale, sua peculiarità artistica, viene reinterpretato - in due dei lavori in mostra - attraverso il gesto manuale, nell’intento di mettere in discussione e aggiungere nuovi significati ai soggetti proposti.
Nella scenografie digitali di Mauro Rescigno, scopriamo un mondo in bilico tra l’onirico e il claustrofobico. Un apparente disordine di elementi rivela un microcosmo di ordinaria follia, racchiuso in enigmatiche bolle o in ambienti diafani, quasi asettici. Ad inquinare la perfezione di questi mondi virtuali è la presenza dell’essere umano, che nell’esasperazione dei suoi vizi e dei suoi difetti, si lascia rappresentare dai suoi simboli: uomini senza testa, fantocci e personaggi senza identità, la quale viene riacquistata solo attraverso un ruolo fittizio al servizio di una società contorta. La metafora e la critica nei confronti della nostra società è evidente in tutto il percorso artistico di Rescigno: gli scenari virtuali che suggeriscono contesti e dinamiche sociali proiettati in un futuro prossimo non sono poi troppo dissimili dalla società attuale. I personaggi che popolano i suoi lavori sono spesso proiezioni deformate dell’artista stesso, come un gioco di specchi che rimanda all’infinito la stessa immagine, in cui ognuno di noi può riconoscersi. Il suggerimento intrinseco è quello di abbandonare le maschere e le sovrastrutture mentali, ritrovando la nostra umanità.
In questo ciclo di lavori, l’artista sottolinea il concetto di disordine sociale, dove le normali direttive di un mondo reale vengono messe in subbuglio. L'immaginario digitale, sua peculiarità artistica, viene reinterpretato - in due dei lavori in mostra - attraverso il gesto manuale, nell’intento di mettere in discussione e aggiungere nuovi significati ai soggetti proposti.
Nella scenografie digitali di Mauro Rescigno, scopriamo un mondo in bilico tra l’onirico e il claustrofobico. Un apparente disordine di elementi rivela un microcosmo di ordinaria follia, racchiuso in enigmatiche bolle o in ambienti diafani, quasi asettici. Ad inquinare la perfezione di questi mondi virtuali è la presenza dell’essere umano, che nell’esasperazione dei suoi vizi e dei suoi difetti, si lascia rappresentare dai suoi simboli: uomini senza testa, fantocci e personaggi senza identità, la quale viene riacquistata solo attraverso un ruolo fittizio al servizio di una società contorta. La metafora e la critica nei confronti della nostra società è evidente in tutto il percorso artistico di Rescigno: gli scenari virtuali che suggeriscono contesti e dinamiche sociali proiettati in un futuro prossimo non sono poi troppo dissimili dalla società attuale. I personaggi che popolano i suoi lavori sono spesso proiezioni deformate dell’artista stesso, come un gioco di specchi che rimanda all’infinito la stessa immagine, in cui ognuno di noi può riconoscersi. Il suggerimento intrinseco è quello di abbandonare le maschere e le sovrastrutture mentali, ritrovando la nostra umanità.
27
gennaio 2012
Mauro Rescigno – Bizzarre World
Dal 27 gennaio al 10 febbraio 2012
arte contemporanea
Location
SARAJEVO SUPERMARKET HOME STUDIO
Napoli, Via Matteo Ripa, 7, (Napoli)
Napoli, Via Matteo Ripa, 7, (Napoli)
Orario di apertura
tutti i giorni ore 17.00-22.00 o su appuntamento
Vernissage
27 Gennaio 2012, ore 18.00
Autore
Curatore




