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Chris Gilmour – Nothing is Real
Dal 16 novembre 2011 al 5 gennaio 2012 presso lo spazio espositivo della sede Ersel di Torino, in piazza Solferino 11, sarà aperta al pubblico la mostra “Nothing is real” di Chris Gilmour, uno tra i più originali e affermati scultori inglesi dell’ultima generazione.
La mostra si terrà negli spazi espositive di Ersel in Piazza Solferino 11 a Torino e presenterà diciotto nuovi lavori dell’artista.
La peculiarità del lavoro di Gilmour sta nel realizzare opere usando due semplici materiali: il cartone riciclato e la colla. Da questi materiali poveri nascono sculture che riproducono, dice l’artista, “cose a cui diamo un significato speciale, su cui abbiamo memorie o che hanno un significato storico e sociale. Oggetti che usiamo per definire la nostra vita o che non abbiamo ma vorremmo avere. O, ancora, frammenti del nostro quotidiano che, attraverso il mio lavoro, sono reali ma hanno perso ogni funzionalità”. In mostra ci saranno riproduzioni in scala reale di una FIAT 500, di un pianoforte Steinway, di biciclette, microscopi, violini, chitarre, skate board. Sono opere iperrealiste che rappresentano “una sfida tecnica - spiega Gilmour -, un gioco che esplora i limiti del materiale e che, in alcuni casi, ha bisogno di vari mesi di studi e disegni per essere finito”.
È un lavoro dove i dettagli sono fondamentali, tanto che anche la scelta del cartone con cui è realizzata ogni singola opera non è mai casuale: “Ad esempio, quando realizzo un microscopio, simbolo della ricerca scientifica, a partire da una scatola di sigarette, colloco l’opera su un piano che va oltre l’arte. Allo stesso modo, usare un materiale che è quello che rimane dopo l’acquisto di un oggetto fa riflettere sul mondo di oggi”. Nel mondo di oggi il riuso di un materiale ha poi un forte significato ecologista, ma per Gilmour si tratta più di “riappropriarsi delle cose che ci circondano. Il cartone è ovunque, è un materiale costoso però la gente lo butta spesso infastidita per il suo ingombro. È poi un materiale diverso da quello solitamente usato nella scultura classica, il che permette di dare al lavoro una nuova lettura”.
Chris Gilmour è nato a Stockport vicino a Manchester, in Inghilterra, nel 1973, ha studiato scultura e da anni vive e lavora a Udine. Ha vinto il Premio Cairo nel 2006, esposto nel 2001 a Bergamo al Museo Archeologico, a Padova alla Galleria Perugi, alla Fondazione Stelline di Milano nel 2005. Nel 2009 espone a New York al Museo Art e Design e alla Galleria Freight and Volume, mentre in Italia partecipa alla collettiva La Meglio Gioventù alla Galleria Comunale D’Arte Contemporanea di Monfalcone. Nel febbraio 2010 realizza una personale presso la galleria MarcoRossi Artecontemporanea di Milano, mentre a Venezia è in mostra alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia. Durante quest’anno espone al Museo Diocesano di Milano nella mostra Vivere e Pensare in Carta e Cartone e a Gambettola in Nuova Creatività Italiana a cura del prof. Renato Barilli, una mostra che è stata definita “una sorta di altro Padiglione Italia”.
Chris Gilmour – Nothing is Real
Torino, Piazza Solferino, 11, (Torino)




