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Federica Aiello Pini – Ri-tratti
Figure e oggetti nel vuoto dell’esistenza. Innocenti, smarriti. Punti vivi nell’oblio. Tra la presenza e l’assenza. Così si potrebbero definire le opere dell’ultima produzione di Federica Aiello Pini, artista che si è progressivamente distanziata dall’originaria esperienza di illustratrice, pur senza rinnegarla, ma sapendola veicolare in un contesto nuovo, estremamente personale, introspettivo, valido e di grande originalità
Comunicato stampa
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Federica Aiello Pini vive e lavora a Mantova. Si è diplomata in illustrazione nel corso triennale presso l’accademia di arti visive Scuola Inter-
nazionale di Comics di Firenze e successivamente in pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna con votazione 110 e lode.
Nel gennaio 2007 è stata scelta per la Your Gallery Top Ten di Saatchi Online dall’editrice di Your Gallery Magazine Rebecca Wilson.
Nel 2008 ha vinto il concorso nazionale Artefatta patrocinato dal Comune di Riccione.
All’interno del proprio percorso di studi presso l’Accademia di Bologna ha frequentato il corso di didattica dell’arte legato al progetto Didart, e
a Mantova ha seguito il corso di conduzione di laboratori per l’infanzia di Labcom, collaborando in seguito alla conduzione di laboratori di
pittura all’interno della manifestazione Segni d’infanzia.
Attualmente porta avanti la propria ricerca pittorica e realizza illustrazioni per libri, riviste e giochi, tiene laboratori di pittura per bambini nelle scuole elementari, e di recente ha approfondito le proprie conoscenze nel campo dell’arteterapia seguendo corsi di aggiornamento
presso l’istituto d’arte “Venturi” di Modena e la Galleria del Premio di Suzzara.
TESTI CRITICI
Nel suo lavoro è evidente l’idea di un segno che non sia una perimetrale descrizione di forma, poiché il segno e la forma sono consustanziali. L’assetto figurale è segno, ma un segno che si declina attraverso una modulazione che
lo evidenzia sia come traccia, che come materia, arrivando a conformare il dato figurale attraverso una sua continua variazione espressiva.
Il suo è un lavoro che attiene alla totalità dei mezzi, pur limitandone le possibilità, infatti la figurazione altri non è che l’esaltazione timbrica e formale del segno, mentre l’assetto luministico è affidato alla timbrica del supporto che assume valore di mezzotondo su cui costruire tutta la struttura dell’immagine.
Maurizio Cesarini
nazionale di Comics di Firenze e successivamente in pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna con votazione 110 e lode.
Nel gennaio 2007 è stata scelta per la Your Gallery Top Ten di Saatchi Online dall’editrice di Your Gallery Magazine Rebecca Wilson.
Nel 2008 ha vinto il concorso nazionale Artefatta patrocinato dal Comune di Riccione.
All’interno del proprio percorso di studi presso l’Accademia di Bologna ha frequentato il corso di didattica dell’arte legato al progetto Didart, e
a Mantova ha seguito il corso di conduzione di laboratori per l’infanzia di Labcom, collaborando in seguito alla conduzione di laboratori di
pittura all’interno della manifestazione Segni d’infanzia.
Attualmente porta avanti la propria ricerca pittorica e realizza illustrazioni per libri, riviste e giochi, tiene laboratori di pittura per bambini nelle scuole elementari, e di recente ha approfondito le proprie conoscenze nel campo dell’arteterapia seguendo corsi di aggiornamento
presso l’istituto d’arte “Venturi” di Modena e la Galleria del Premio di Suzzara.
TESTI CRITICI
Nel suo lavoro è evidente l’idea di un segno che non sia una perimetrale descrizione di forma, poiché il segno e la forma sono consustanziali. L’assetto figurale è segno, ma un segno che si declina attraverso una modulazione che
lo evidenzia sia come traccia, che come materia, arrivando a conformare il dato figurale attraverso una sua continua variazione espressiva.
Il suo è un lavoro che attiene alla totalità dei mezzi, pur limitandone le possibilità, infatti la figurazione altri non è che l’esaltazione timbrica e formale del segno, mentre l’assetto luministico è affidato alla timbrica del supporto che assume valore di mezzotondo su cui costruire tutta la struttura dell’immagine.
Maurizio Cesarini
13
novembre 2011
Federica Aiello Pini – Ri-tratti
Dal 13 novembre al 13 dicembre 2011
arte contemporanea
Location
ARCI VIRGILIO – PALAZZO DEL MAGO
Mantova, Piazza San Leonardo, (Mantova)
Mantova, Piazza San Leonardo, (Mantova)
Vernissage
13 Novembre 2011, ore 19
Autore
Curatore


