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Giancarlino Benedetti Corcos – Dal fracasso al silenzio
La pittura di Giancarlino Benedetti Corcos questa volta si tramuterà in suono (fracasso e silenzio) e si farà attraversare dalle parole di un testo, “La casa sulla cascata”, scritto a quattro mani con Laura Rosso
Comunicato stampa
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DAL FRACASSO AL SILENZIO
Scene sparse e suoni verso la casa delle parole e dei colori
Un evento che si inserisce nel ciclo Doppio Passo, Incontri di Arte e Letteratura a cura di Maria Ida Gaeta
Casa delle Letterature
Roma piazza dell’orologio, 3
6 ottobre 2011
Inaugurazione della mostra ore 18.30 – happening ore 19.45
Fino al 30 ottobre 2011
Opere di Giancarlino Benedetti Corcos
Testi di
Voci di
Suoni di
Costumi di
Adelaide Innocenti
In catalogo testi di Achille Bonito Oliva Pietro D’Oriano Gino Scartaghiande Donatella Simeone.
Fotografie di Riccardo De Antonis
Laura Rosso e Giancarlino Benedetti Corcos
Cosimo Cinieri Margherita Di Rauso Bibiana Carusi (soprano) Marta Vulpi
(soprano)
Marco Bugarini (percussioni) Piero Cardarelli (contrabbasso) Sebastiano
Brusco (piano)
I quadri di Giancarlino Benedetti Corcos vanno ascoltati più che guardati
Achille Bonito Oliva
Anfiteatro del suono. Colori, voci, dal fracasso al silenzio
La pittura di Giancarlino Benedetti Corcos questa volta si tramuterà in suono (fracasso e silenzio) e
si farà attraversare dalle parole di un testo, La casa sulla cascata, scritto a quattro mani con Laura
Rosso, con cui Giancarlino condivide la sua vita artistica.
Nell’anfiteatro del suono proposto da Benedetti assisteremo a un happening in cui il testo produrrà una
dissonanza rispetto alle voci di Bibiana Carusi e Marta Vulpi. Le cantanti, accompagnate dalle percussioni
di Marco Bugarini e dal contrabbasso di Piero Cardarelli, eseguiranno i Lieder della Seconda Scuola di
Vienna, Alban Berg, Anton Webern, Arnold Schonberg, le arie di Francesco Cilea e Charles Gounod fino
alle sonorità di Aaron Copland.
Verranno esposte venti grandi tele sui pilastri del complesso dell’Oratorio dei Filippini e lo spazio del
Borromini della Casa delle Letterature si riempirà di suoni, colori, timbri e parole.
L’incrocio dei tanti linguaggi che saranno messi in gioco produrrà continui contrasti creativi che celano
i molti cambiamenti degli stati d’animo: dal fracasso al silenzio, chiusura e apertura, possibilità e
impossibilità, concavo e convesso, iconico e aniconico. I dualismi che attraversano tutte le civiltà del mondo
nelle loro rappresentazioni artistiche, dalla musica alla scrittura, dall’arte all’architettura.
Giancarlino Benedetti Corcos è nato a Roma, nel 1954, dove vive e lavora. Dopo aver conseguito il
Diploma all’Istituto Nazionale per la Grafica, si iscrive alla Facoltà di Architettura della Sapienza dove
frequenta le lezioni di Bruno Zevi. Tra le numerose mostre personali e collettive ricordiamo:
Galleria Tre Archi (presentazione di Maurizio Morelli), Roma, 1981; Galleria Cinque per Cinque di Rinaldo
Funari (presentazione di Achille Bonito Oliva), 1984; Centro Culturale Francese “Figuration libre, ivre
figuration”, Roma 1985; Galleria “Il luogo” di Elena Lacava, Roma, 1985; Via dei Cappellari: “La
costruzione del nulla: tutti gli avvenimenti della giornata di ieri” con Andrea Ciullo, Roma 1988; Corso
Vittorio da Antonio e Luigi: “Evento” a cura di Laura Rosso, Luigi Scialanga e Victor Cavallo, Roma
1990; “Frammentarie” a cura di Laura Rosso e Luigi Scialanga, Arco Santo di Capalbio 1990; Corso
Vittorio da Antonio e Luigi “A Trieste Via Appia Antica” a cura di Victor Cavallo, Luigi Scialanga e Laura
Rosso, Roma, 1991; Corso Vittorio da “Antonio e Luigi”, “La barca dei sogni di Giancarlino” con un
disegno introduttivo di Piero Pizzi Cannella a cura di Victor Cavallo, Luigi Scialanga e Laura Rosso, Roma,
1992; Galleria Spazio Oltre per “Carlo Emilio Gadda” a cura di Maria Lucia Verdi, Roma 1994; Orbetello
mercato coperto: “le logge di Walter Benjamin” a cura di Pasqualino Avigliano e Luigi Scialanga, Orbetello
1994; Galleria Spazio Oltre: “La Befana” a cura di Anna Cochetti, Roma 1995; Usine de Rue Charlot, “Art
et Jeans”, a cura di Federica Di Castro, Parigi, 1995; Palazzo delle esposizioni “Le Tazzine”: a cura di
Achille Bonito Oliva, Roma, 1995; Galleria Franco Soligo, Roma, 1995; Galleria “Il museo del
Louvre”: “La Seggiovia”, a cura di Gino Scartaghiande e Giuseppe Casetti, Roma 1995; Galleria “Il
Politecnico” di Giovanna De Stantis: “Occhio a qui occhio a lì” a cura di Achille Bonito Oliva e Luigi
Scialanga, Roma 1996; Galleria “Le cornacchie”: “Le sette trottole” a cura di Federica Di Castro, Roma
1997; Sala Umberto: “Diepo e la Finges” e “La casa sulla Cascata” a cura di Achille Bonito Oliva e Plinio
Perilli, Roma 1997; Galleria dei Serpenti “Les oublies: le fregnaccette di Jean Jacques Rousseau” a cura di
Gino Scartaghiande, Roma 1998; Facoltà di Architettura: “La biennale romana nei parchi” a cura di Achille
Bonito Oliva, Roma 1998; Valle Giulia “La casa e la fontana della dinoccolata” a cura di Achille Bonito
Oliva, Roma 1998; Accademia d’Ungheria Palazzo Falconieri “La luce gialla” a cura di Achille Bonito
Oliva, 1998; via del Corallo: “Le scarpe” a cura di Luigi Scialanga, Roma, 1998; “Il museo del Louvre” di
Giuseppe Casetti: “Le danaidi hanno visto Byron”, Roma 1999; Teatro dei documenti: “Teatro di via degli
alberghi”, regia di Andrea Ciullo, Roma 2000; Galleria Elio Rumma: “Rescued” a cura di Francesca
Pietracci e Luigi Mazzella, Roma 2000; Galleria Tornabuoni, “Biancamano e la pattinatrice”, a cura di
Andrea Bottai, Pietrasanta, 2000; Galleria Giulia “La pattinatrice”, a cura di Achille Bonito Oliva, Roma,
2000; Galleria Approdi di Francesca Pietracci: “… l’inseguimento: frammenti per una illusionistica
apparizione” con Laura Rosso, Roma 2000; via del Corallo: “Che fine ha fatto la possibilità di smascherare il
mostro? E’ possibile sfogliare tutti i veli della cipolla?” con Laura Rosso a cura di Achille Bonito Oliva,
Roma 2000; Galleria Soligo Art Project “Un trasloco in tram”, Roma, 2001; Rialto S. Ambrogio: “Misirizzi”
a cura di Filadelfo Anzalone, Roma 2001; Bistrot Stardust: “Fiore di vetro” con Laura Rosso, Roma 2002;
Fondazione Adriano Olivetti: “L’attesa” con Matteo Fraterno, Roma 2002; Casa Puccetti: “La fontana” a
cura di Giuliana Bottino, Roma 2002; Molo Beverello, con Matteo Fraterno: “L’attesa”, Napoli 2002;
Brochure Forum P. A., Roma 2003; Scuderie Aldobrandini “Collettiva” a cura di Elio Rumma, Frascati
2003; Galleria Giulia “Opere calde” commento di Pietro D’Oriano, a cura di Giancarlino Benedetti Corcos e
Laura Rosso, Roma, 2004; Galleria Pian dei Giullari via dei Cappellari, personale, Roma 2005; Galleria
André, 2006; galleria “Il museo del Louvre” di Giuseppe Casetti “La pulitrice del vetro” a cura di Achille
Bonito Oliva, Roma 2007; Centro d’arte contemporanea di Franz Paludetto (presentazione di Achille Bonito
Oliva, Carlo Melis, Gino Scartaghiande, Giuliana Bottino) Castello di Rivara, 2008; la commediola Il
Minotauro 2008 alla Galleria Giulia; Galleria Giulia 2008; 2009 Ateneo Veneto, “La Stazzosa”, da Raffio
Venier (a cura di Giuseppe Ussani D’Escobar e Achille Bonito Oliva e Franco Ferrari), 2009; mostra con
testo di Achille Bonito Oliva a cura di Franz Paludetto, fabbrica di ceramiche di Castellamonte Canavese
(TO) 2010; Biennale di Venezia 2011, padiglione Italia, Palazzo Venezia, Roma: Il teatro dei pomodori a
cura di Vittorio Sgarbi.
Info : Casa delle Letterature
Piazza dell’Orologio 3, 00186 Roma
Tel. 06.68134697
Orari d’apertura : lunedì – venerdì dalle ore 9.30 alle ore 18.30
Ingresso gratuito - www.casadelleletterature.it
Scene sparse e suoni verso la casa delle parole e dei colori
Un evento che si inserisce nel ciclo Doppio Passo, Incontri di Arte e Letteratura a cura di Maria Ida Gaeta
Casa delle Letterature
Roma piazza dell’orologio, 3
6 ottobre 2011
Inaugurazione della mostra ore 18.30 – happening ore 19.45
Fino al 30 ottobre 2011
Opere di Giancarlino Benedetti Corcos
Testi di
Voci di
Suoni di
Costumi di
Adelaide Innocenti
In catalogo testi di Achille Bonito Oliva Pietro D’Oriano Gino Scartaghiande Donatella Simeone.
Fotografie di Riccardo De Antonis
Laura Rosso e Giancarlino Benedetti Corcos
Cosimo Cinieri Margherita Di Rauso Bibiana Carusi (soprano) Marta Vulpi
(soprano)
Marco Bugarini (percussioni) Piero Cardarelli (contrabbasso) Sebastiano
Brusco (piano)
I quadri di Giancarlino Benedetti Corcos vanno ascoltati più che guardati
Achille Bonito Oliva
Anfiteatro del suono. Colori, voci, dal fracasso al silenzio
La pittura di Giancarlino Benedetti Corcos questa volta si tramuterà in suono (fracasso e silenzio) e
si farà attraversare dalle parole di un testo, La casa sulla cascata, scritto a quattro mani con Laura
Rosso, con cui Giancarlino condivide la sua vita artistica.
Nell’anfiteatro del suono proposto da Benedetti assisteremo a un happening in cui il testo produrrà una
dissonanza rispetto alle voci di Bibiana Carusi e Marta Vulpi. Le cantanti, accompagnate dalle percussioni
di Marco Bugarini e dal contrabbasso di Piero Cardarelli, eseguiranno i Lieder della Seconda Scuola di
Vienna, Alban Berg, Anton Webern, Arnold Schonberg, le arie di Francesco Cilea e Charles Gounod fino
alle sonorità di Aaron Copland.
Verranno esposte venti grandi tele sui pilastri del complesso dell’Oratorio dei Filippini e lo spazio del
Borromini della Casa delle Letterature si riempirà di suoni, colori, timbri e parole.
L’incrocio dei tanti linguaggi che saranno messi in gioco produrrà continui contrasti creativi che celano
i molti cambiamenti degli stati d’animo: dal fracasso al silenzio, chiusura e apertura, possibilità e
impossibilità, concavo e convesso, iconico e aniconico. I dualismi che attraversano tutte le civiltà del mondo
nelle loro rappresentazioni artistiche, dalla musica alla scrittura, dall’arte all’architettura.
Giancarlino Benedetti Corcos è nato a Roma, nel 1954, dove vive e lavora. Dopo aver conseguito il
Diploma all’Istituto Nazionale per la Grafica, si iscrive alla Facoltà di Architettura della Sapienza dove
frequenta le lezioni di Bruno Zevi. Tra le numerose mostre personali e collettive ricordiamo:
Galleria Tre Archi (presentazione di Maurizio Morelli), Roma, 1981; Galleria Cinque per Cinque di Rinaldo
Funari (presentazione di Achille Bonito Oliva), 1984; Centro Culturale Francese “Figuration libre, ivre
figuration”, Roma 1985; Galleria “Il luogo” di Elena Lacava, Roma, 1985; Via dei Cappellari: “La
costruzione del nulla: tutti gli avvenimenti della giornata di ieri” con Andrea Ciullo, Roma 1988; Corso
Vittorio da Antonio e Luigi: “Evento” a cura di Laura Rosso, Luigi Scialanga e Victor Cavallo, Roma
1990; “Frammentarie” a cura di Laura Rosso e Luigi Scialanga, Arco Santo di Capalbio 1990; Corso
Vittorio da Antonio e Luigi “A Trieste Via Appia Antica” a cura di Victor Cavallo, Luigi Scialanga e Laura
Rosso, Roma, 1991; Corso Vittorio da “Antonio e Luigi”, “La barca dei sogni di Giancarlino” con un
disegno introduttivo di Piero Pizzi Cannella a cura di Victor Cavallo, Luigi Scialanga e Laura Rosso, Roma,
1992; Galleria Spazio Oltre per “Carlo Emilio Gadda” a cura di Maria Lucia Verdi, Roma 1994; Orbetello
mercato coperto: “le logge di Walter Benjamin” a cura di Pasqualino Avigliano e Luigi Scialanga, Orbetello
1994; Galleria Spazio Oltre: “La Befana” a cura di Anna Cochetti, Roma 1995; Usine de Rue Charlot, “Art
et Jeans”, a cura di Federica Di Castro, Parigi, 1995; Palazzo delle esposizioni “Le Tazzine”: a cura di
Achille Bonito Oliva, Roma, 1995; Galleria Franco Soligo, Roma, 1995; Galleria “Il museo del
Louvre”: “La Seggiovia”, a cura di Gino Scartaghiande e Giuseppe Casetti, Roma 1995; Galleria “Il
Politecnico” di Giovanna De Stantis: “Occhio a qui occhio a lì” a cura di Achille Bonito Oliva e Luigi
Scialanga, Roma 1996; Galleria “Le cornacchie”: “Le sette trottole” a cura di Federica Di Castro, Roma
1997; Sala Umberto: “Diepo e la Finges” e “La casa sulla Cascata” a cura di Achille Bonito Oliva e Plinio
Perilli, Roma 1997; Galleria dei Serpenti “Les oublies: le fregnaccette di Jean Jacques Rousseau” a cura di
Gino Scartaghiande, Roma 1998; Facoltà di Architettura: “La biennale romana nei parchi” a cura di Achille
Bonito Oliva, Roma 1998; Valle Giulia “La casa e la fontana della dinoccolata” a cura di Achille Bonito
Oliva, Roma 1998; Accademia d’Ungheria Palazzo Falconieri “La luce gialla” a cura di Achille Bonito
Oliva, 1998; via del Corallo: “Le scarpe” a cura di Luigi Scialanga, Roma, 1998; “Il museo del Louvre” di
Giuseppe Casetti: “Le danaidi hanno visto Byron”, Roma 1999; Teatro dei documenti: “Teatro di via degli
alberghi”, regia di Andrea Ciullo, Roma 2000; Galleria Elio Rumma: “Rescued” a cura di Francesca
Pietracci e Luigi Mazzella, Roma 2000; Galleria Tornabuoni, “Biancamano e la pattinatrice”, a cura di
Andrea Bottai, Pietrasanta, 2000; Galleria Giulia “La pattinatrice”, a cura di Achille Bonito Oliva, Roma,
2000; Galleria Approdi di Francesca Pietracci: “… l’inseguimento: frammenti per una illusionistica
apparizione” con Laura Rosso, Roma 2000; via del Corallo: “Che fine ha fatto la possibilità di smascherare il
mostro? E’ possibile sfogliare tutti i veli della cipolla?” con Laura Rosso a cura di Achille Bonito Oliva,
Roma 2000; Galleria Soligo Art Project “Un trasloco in tram”, Roma, 2001; Rialto S. Ambrogio: “Misirizzi”
a cura di Filadelfo Anzalone, Roma 2001; Bistrot Stardust: “Fiore di vetro” con Laura Rosso, Roma 2002;
Fondazione Adriano Olivetti: “L’attesa” con Matteo Fraterno, Roma 2002; Casa Puccetti: “La fontana” a
cura di Giuliana Bottino, Roma 2002; Molo Beverello, con Matteo Fraterno: “L’attesa”, Napoli 2002;
Brochure Forum P. A., Roma 2003; Scuderie Aldobrandini “Collettiva” a cura di Elio Rumma, Frascati
2003; Galleria Giulia “Opere calde” commento di Pietro D’Oriano, a cura di Giancarlino Benedetti Corcos e
Laura Rosso, Roma, 2004; Galleria Pian dei Giullari via dei Cappellari, personale, Roma 2005; Galleria
André, 2006; galleria “Il museo del Louvre” di Giuseppe Casetti “La pulitrice del vetro” a cura di Achille
Bonito Oliva, Roma 2007; Centro d’arte contemporanea di Franz Paludetto (presentazione di Achille Bonito
Oliva, Carlo Melis, Gino Scartaghiande, Giuliana Bottino) Castello di Rivara, 2008; la commediola Il
Minotauro 2008 alla Galleria Giulia; Galleria Giulia 2008; 2009 Ateneo Veneto, “La Stazzosa”, da Raffio
Venier (a cura di Giuseppe Ussani D’Escobar e Achille Bonito Oliva e Franco Ferrari), 2009; mostra con
testo di Achille Bonito Oliva a cura di Franz Paludetto, fabbrica di ceramiche di Castellamonte Canavese
(TO) 2010; Biennale di Venezia 2011, padiglione Italia, Palazzo Venezia, Roma: Il teatro dei pomodori a
cura di Vittorio Sgarbi.
Info : Casa delle Letterature
Piazza dell’Orologio 3, 00186 Roma
Tel. 06.68134697
Orari d’apertura : lunedì – venerdì dalle ore 9.30 alle ore 18.30
Ingresso gratuito - www.casadelleletterature.it
06
ottobre 2011
Giancarlino Benedetti Corcos – Dal fracasso al silenzio
Dal 06 al 30 ottobre 2011
arte contemporanea
Location
CASA DELLE LETTERATURE
Roma, Piazza Dell'Orologio, 3, (ROMA)
Roma, Piazza Dell'Orologio, 3, (ROMA)
Orario di apertura
lunedì – venerdì dalle ore 9.30 alle ore 18.30
Vernissage
6 Ottobre 2011, ore 18.30
Autore




