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Lucio Rosato – Distanze
Lúcio Rosato, sempre meno interessato all’architettura come manufatto, presenta tre lavori del 2011 che puntualizzano la sua attenzione per un’architettura di relazioni governata dal vuoto e dal silenzio.
Comunicato stampa
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usomagazzino per altre architetture inaugura la seconda semina (secondo anno di attività) con una installazione di Lúcio Rosato dal titolo "distanze".
“Distanze sono nel silenzio che sta tra una cosa e l’altra a costruire lo spazio: intervallo che separa e lega l’architettura all’architettura, ad altra architettura, alla città, al paesaggio, natura ad altra natura; se aumenta la distanza tra la luce e la luce si allunga il buio: è autunno (lo sento) nel definirsi della distanza.” (LR)
Lúcio Rosato, sempre meno interessato all’architettura come manufatto, presenta tre lavori recenti che puntualizzano la sua attenzione per un’architettura di relazioni governata dal vuoto.
In “natura e altra natura” (distanze 2011) un sasso bianco, raccolto sui litorali settentrionali della Sicilia (in località Canneto – Santo Stefano di Camastra) durante un viaggio in compagnia della madre (alla quale il lavoro è dedicato), dialoga a distanza misurata e variabile con un cubo (cm 17,25 di lato) in pietra bianca della Maiella tagliata a sega nel quale il sasso perfettamente si inscrive; in “distanze di Narciso” (2011) sono due cubi delle stesse dimensioni (cm17,25x17,25x17,25) in marmo nero-oro di Tunisi che si fronteggiano rispecchiandosi l’uno nell’altro nelle due facce tirate a specchio. Un terzo lavoro, costituito da segni disegni e specchio, misura l'intero spazio espositivo definendo con leggerezza le “distanze”.
Lúcio Rosato, architetto, viaggia sui territori al limite tra la concretezza del pensiero e l’astrazione della materia realizzando installazioni e architetture permanenti. Insegna teorie di progettazione all’Università Europea del Design di Pescara. Ha pubblicato Case (con Tonia Giansante, Libria, Melfi 2004), Sui territori al limite (Libria, Melfi 2007), La città negata (Franco Angeli, Milano 2008). Vive e prende appunti a Pescara
“Distanze sono nel silenzio che sta tra una cosa e l’altra a costruire lo spazio: intervallo che separa e lega l’architettura all’architettura, ad altra architettura, alla città, al paesaggio, natura ad altra natura; se aumenta la distanza tra la luce e la luce si allunga il buio: è autunno (lo sento) nel definirsi della distanza.” (LR)
Lúcio Rosato, sempre meno interessato all’architettura come manufatto, presenta tre lavori recenti che puntualizzano la sua attenzione per un’architettura di relazioni governata dal vuoto.
In “natura e altra natura” (distanze 2011) un sasso bianco, raccolto sui litorali settentrionali della Sicilia (in località Canneto – Santo Stefano di Camastra) durante un viaggio in compagnia della madre (alla quale il lavoro è dedicato), dialoga a distanza misurata e variabile con un cubo (cm 17,25 di lato) in pietra bianca della Maiella tagliata a sega nel quale il sasso perfettamente si inscrive; in “distanze di Narciso” (2011) sono due cubi delle stesse dimensioni (cm17,25x17,25x17,25) in marmo nero-oro di Tunisi che si fronteggiano rispecchiandosi l’uno nell’altro nelle due facce tirate a specchio. Un terzo lavoro, costituito da segni disegni e specchio, misura l'intero spazio espositivo definendo con leggerezza le “distanze”.
Lúcio Rosato, architetto, viaggia sui territori al limite tra la concretezza del pensiero e l’astrazione della materia realizzando installazioni e architetture permanenti. Insegna teorie di progettazione all’Università Europea del Design di Pescara. Ha pubblicato Case (con Tonia Giansante, Libria, Melfi 2004), Sui territori al limite (Libria, Melfi 2007), La città negata (Franco Angeli, Milano 2008). Vive e prende appunti a Pescara
01
ottobre 2011
Lucio Rosato – Distanze
Dal primo al 15 ottobre 2011
arte contemporanea
Location
USOMAGAZZINO PER ALTRE ARCHITETTURE
Pescara, Via Silvio Spaventa, 10/4, (Pescara)
Pescara, Via Silvio Spaventa, 10/4, (Pescara)
Orario di apertura
da martedì a sabato ore 18.00 - 20.00
Vernissage
1 Ottobre 2011, h 19.00
Autore




