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Presentazione del restauro del monumento “Alle vittime degli Austriaci” di Lorenzo Gori
Arte e Memoria, all’insegna di questo connubio si svolgerà la cerimonia in programma al cimitero comunale della Cigna. Arte: perché viene presentato ufficialmente il lavoro di restauro dell’ottocentesco monumento sepolcrale dedicato “Alle vittime degli Austriaci”, una delle opere di maggior rilievo artistico del viale monumentale dello stesso cimitero. Memoria: perché a presentarlo sarà un ospite d’eccezione, l’attore Blas Roca-Rey, che leggerà un collage di testi dal titolo “1849. Da Mameli ai fratelli Berni” per rievocare lo spirito patriottico di tanti giovani che si sacrificarono per l’Unità d’Italia
Comunicato stampa
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Arte e memoria, lunedì 26 settembre (ore 17) al Cimitero comunale de La Cigna
Presentazione del restauro del monumento “Alle vittime degli Austriaci” di Lorenzo Gori
L'attore Blas Roca Rey leggerà un collage di testi risorgimentali
Livorno, 23 settembre 2011- Arte e Memoria; all'insegna di questo connubio si svolgerà la cerimonia in programma per lunedì prossimo 26 settembre, alle ore 17, al cimitero comunale della Cigna.
Arte: perché viene presentato ufficialmente il lavoro di restauro dell'ottocentesco monumento sepolcrale dedicato “Alle vittime degli Austriaci”, una delle opere di maggior rilievo artistico del viale monumentale dello stesso cimitero. Memoria: perché a presentarlo sarà un ospite d'eccezione, l'attore Blas Roca-Rey , che leggerà un collage di testi dal titolo “1849. Da Mameli ai fratelli Berni” per rievocare lo spirito patriottico di tanti giovani che si sacrificarono per l'Unità d'Italia.
Proprio loro il monumento fu dedicato; in particolare ai tanti giovani livornesi che persero la vita nelle due giornate del 10 ed 11 maggio del 1849
per combattere coraggiosamente sulle barricate contro gli invasori austriaci.
Opera di Lorenzo Gori (lo realizzò nel 1811 a seguito di una raccolta di oblazioni promossa dalla società dei reduci), il monumento è tornato alla bellezza originaria dopo un complesso intervento di restauro conservativo a cura del Soroptimist International Club di Livorno, sotto la direzione della Sovrintendenza dei Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Pisa e Livorno (nella persona di Loredana Brancaccio). L'intervento è stato realizzato dalla restauratrice Sandra Roca Rey che ha provveduto, oltreché che alla pulitura ed al consolidamento del manufatto, anche al rifacimento delle parti mancanti.
L'intervento che ha permesso il recupero di questo complesso monumentale rientra nel progetto ministeriale “Adotta un monumento”promosso per i 150 anni dell'Unità d'Italia dalla Direzione Regionale dei Beni Culturali, delle Soprintendenze dei Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Pisa e Livorno e di Firenze, Prato e Pistoia, in collaborazione con le Prefetture della Toscana, Regione Toscana e, Provincia di Firenze.
Lunedì 26 settembre alla cerimonia di presentazione del monumento saranno presenti l'assessore alle culture del Comune di Livorno, Mario Tredici, la presidente del Soroptimist International Club di Livorno, Silvia Di Batte, l'ispettrice della Sovrintendenza Loredana Brancaccio, la restauratrice Sandra Roca Rey ed il fratello, l'attore Blas Roca Rey.
L'opera
La statua, in marmo, rappresenta un giovane ferito, in abiti civili, con la bocca socchiusa e lo sguardo rivolto in avanti. Seduto a terra, con una mano stringe un fucile mentre con l'altra mano, coperta di bende, si appoggia al terreno roccioso. Il gruppo scultoreo posa su un basamento in lastre di arenaria delimitato da quattro pilastri uniti da sbarre di ferro a sezione quadrata. Nella facciata anteriore una lapide riporta l'iscrizione “Ossa di otto vittime delle infame barbarie austriaca 1849”. Le altre iscrizioni riportate sempre sul basamento elencano i nomi degli otto patrioti che furono fucilati dall'esercito austriaco: Michel Augusto, Parlanti Giovanni, Crespini Jacopo, N,.N. (da Modena), Berni Alessandro, Berni Giovanni, Berni Michele, Gori Giuseppe. Il monumento fu eretto nel 1881 su progetto di Lorenzo Gori a seguito di una raccolta di oblazioni promossa dalla Società dei Reduci. Nel 1887 subì un primo danneggiamento all'altezza della carabina che fu restaurato dallo stesso Gori riutilizzando i frammenti ritrovati. L'opera è collocata nel viale monumentale che collega la chiesa di San Tobia al colonnato delimitante il confine estremo del cimitero e che raccoglie, assieme a numerose tombe di famiglia, i monumenti che la città di Livorno ha voluto dedicare ai concittadini morti per difendere la patria durante le guerre d'indipendenza. Qui si incontrano i monumenti agli eroi risorgimentali, ai caduti per la difesa di Livorno dall'occupazione austriaca del 10 e 11 maggio 1849 ed ai livornesi morti a Mentana. Purtroppo la sua collocazione all'aperto, lungo il viale alberato del cimitero, è stata la causa principale dello stato di deterioramento.
Il restauro
L'intervento di restauro conservativo sulla statua è stato effettuato da Sandra Roca Rey, restauratrice diplomata all'I.C.R. di Roma, accreditata presso i Musei Nazionali Francesi, presso la Soprintendenza di Pisa e presso la Soprintendenza archeologica di Roma. Per riportare il monumento allo stato originario è stato necessario intervenire in più fasi che hanno riguardato l'asportazione della microflora, pulitura generalizzata, consolidamento, stuccature, stesura protettivo. Anche la recinzione è stata sottoposta a pulitura, trattamento antiossidante e verniciatura.
Blas Roca Rey
L'intervento previsto per la cerimonia di lunedì, ovvero la lettura di un collage di testi risorgimentali “ 1849. Da Mameli ai fratelli Berni” è un adattamento dello spettacolo “Cronache della Repubblica romana:Cristina Belgioioso e Goffredo Mameli “ che l'attore ha interpretato insieme a Margherita Buy in occasione della Notte Tricolore romana.
Blas Roca-Rey nasce a Lima, in Perù, il 21 gennaio 1961. Si trasferisce in Italia e dal 1980 lavora come attore teatrale, cinematografico e televisivo. Tra i suoi lavori, ricordiamo i film: Facciamo fiesta (1997), regia di Angelo Longoni, Ecco fatto (1998) e Ricordati di me (2003), entrambi diretti da Gabriele Muccino, e La cena per farli conoscere (2007), regia di Pupi Avati. Tra i lavori per il piccolo schermo, ricordiamo le miniserie tv: Valeria medico legale (2000-2002), regia di Gianfrancesco Lazotti, e Scusate il disturbo (2009), regia di Luca Manfredi. Dal 2007 fino al 2009 è stato guest star di Un posto al sole dove ha interpretato Cesare D'Onofri. È il marito dell'attrice Amanda Sandrelli, dalla quale ha avuto due figli.
26
settembre 2011
Presentazione del restauro del monumento “Alle vittime degli Austriaci” di Lorenzo Gori
26 settembre 2011
presentazione
Location
CIMITERO COMUNALE DELLA CIGNA
Livorno, viale Giosuè Crducci, (Livorno)
Livorno, viale Giosuè Crducci, (Livorno)
Vernissage
26 Settembre 2011, ore 17
Sito web
www.comune.livorno.it



