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TALK . Out of the box
A due giorni dalla mostra finale, del 24 settembre a Piana degli Albanesi, gli artisti, l’istituzione promotrice, e i partner che hanno reso possibile e accompagnato questo lavoro, s’incontrano per restituire ad un pubblico più vasto l’esperienza condivisa, per raccontarne il percorso, confrontare i punti di vista e le voci di chi lo ha vissuto e realizzato
Comunicato stampa
Condividi l'evento
L’Associazione Isole
con
IMPOSSIBLE SITES dans la rue
presenta
TALK – Out of the box
Galleria S.A.C.S. Sportello per l’arte contemporanea in Sicilia
Palazzo Riso – Palermo.
Giovedì 22 settembre, ore 17
Museo Riso, Corso Vittorio Emanuele 365, Palermo
“Out of the box” è un progetto community based di IMPOSSIBLE SITES dans la rue, con Associazione
Isole; è il progetto vincitore del bando “Lost in Translation. Arte e Intercultura”, prima edizione del
concorso indetto da Connecting Cultures in collaborazione con Ismu ‐ Settore Educazione, Patrimonio e
Intercultura ‐ e con il contributo di PaBAAC. – Direzione generale per il paesaggio, le belle arti,
l’architettura e l’arte contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
La conferenza rappresenta una delle tappe conclusive di “Out of the box”, che, iniziato a marzo con i
laboratori urbani di fotografia stenopeica, si è svolto, nel corso di un anno, sia sul territorio di Piana degli
Albanesi (PA), sia presso le sedi delle istituzioni coinvolte nel progetto, come l’Accademia di Belle Arti di
Palermo. Come spiega l’artista ideatrice del progetto, Giuditta Nelli, “Out of the box propone un momento
di confronto ed incontro tra Italia ed italie, tra cultura e culture, tra lingue e linguaggi. Provoca il paesaggio,
generando uno scambio tra territori linguistici, geografici e personali ‐ utilizzando un nuovo livello
d'indagine delle relazioni che tra questi intercorrono. Coinvolgendo attivamente i cittadini, crea un ponte tra
il territorio culturale e geografico di Piana degli Albanesi e l'intorno siciliano; tra l'intorno siciliano ed il
contesto nazionale ed internazionale. Utilizzando strumenti di ricerca e approccio al territorio innovativi,
trasversali e sovranazionali, disegna cartografie stenopeiche, paesaggi fatti di luoghi impossibili mappati in
bianco e nero con scatole di latta; le restituisce alla cittadinanza con racconti fotografici in pubblica
affissione e le presenta, a livello nazionale ed internazionale, in conferenze e spot espositivi”.
A due giorni dalla mostra finale, gli artisti, l’istituzione promotrice, e i partner che hanno reso possibile e
accompagnato questo lavoro, si incontrano per restituire ad un pubblico più vasto l’esperienza condivisa,
per raccontarne il percorso, confrontare i punti di vista e le voci di chi lo ha vissuto e realizzato.
L’evento è stato, dunque, ideato ‐ insieme con lo Sportello per l’Arte Contemporanea della Sicilia, creato
dal Museo Riso, partner del progetto ‐ per delineare, in una delle sedi più rappresentative delle attività
artistiche e culturali presenti sul territorio siciliano, le caratteristiche di un approccio community based
che ha visto l’arte contemporanea porsi come vettore di conoscenza e partecipazione in un contesto
locale e così specifico come il comune di Piana degli Albanesi (PA).
Associazione Isole
In quest’occasione sarà presentato il video "Qual è il tuo luogo impossibile?" ‐ in lingua arbëreshë "Për tij
çili ë vendi çë ngë ka klënë kurrë o çë një herë ishë e nani ngë ë më?"‐ una traduzione del processo vissuto,
prodotto da IMPOSSIBLE SITES dans la rue (shooting & editing di Alessandro Ratti), e verrà introdotto
l'imminente momento collettivo e conclusivo che si svolgerà sabato 24 settembre alle ore 10.00: una
mappatura stenopeica su parete, un allestimento ‐ in azione urbana ‐ che si svilupperà attraverso una serie
di affissioni, negli spazi pubblici e privati del paese di Piana degli Albanesi, degli ingrandimenti di vario
formato delle fotografie stenopeiche realizzate durante gli atelier urbani.
Il "talk" costituisce, infine, un importante momento di discussione sui temi affrontati dal bando "Lost in
Translation", di cui il progetto è vincitore, e sulle molteplici sfaccettature di un lavoro partecipato, a più
livelli, dalla popolazione e dai diversi soggetti esterni che ne sono stati protagonisti.
Oltre agli ideatori del progetto ‐ gli artisti del collettivo IMPOSSIBLE SITES dans la rue ‐ e all’Istituzione
promotrice ‐ l’associazione Isole ‐ saranno presenti i principali attuatori di questo percorso e i partner
ufficiali.
Saranno presenti
Giovanni Iovane, curatore del S.A.C.S.
Anna Detheridge – Presidente di Connecting Cultures, Associazione promotrice del concorso “Lost in
Translation. Arte e Intercultura”;
Silvia Mascheroni ‐ Fondazione Ismu ‐ Patrimonio e Intercultura, partner di progetto per “Lost in
Translation. Arte e Intercultura”;
Giuditta Nelli ‐ IMPOSSIBLE SITES dans la rue, public artist, ideatrice e curatrice del progetto "Out of the
box";
Tomaso Bozzalla Cassione ‐ IMPOSSIBLE SITES dans la rue, architetto e artista;
G. Costanza Meli, storica dell’arte, presidente dell’Associazione Isole, istituzione promotrice di Out of the
box;
Barbara D’Ambrosio, storica dell’arte, vice presidente dell’Associazione Isole;
Giovanna Cerniglia, responsabile Laboratorio Linguistico "Out of the box";
Enza Ferrara, Associazione Culturale "Tundemi" di Piana degli Albanesi.
IMPOSSIBLE SITES dans la rue è il collettivo autore del progetto: gli artisti che hanno realizzato il laboratorio sono
Giuditta Nelli (Genova), public artist, curatrice del collettivo e ideatrice del progetto Out of the box; Tomaso Bozzalla
Cassione (Torino), architetto e artista; Alessandro Ratti (La Spezia) artista e video‐maker. http://www.isdanslarue.org/
Out of the box è un Laboratorio Urbano di fotografia stenopeica ideato da IMPOSSIBLE SITES dans la rue. Il progetto è
rivolto a diverse fasce della popolazione di Piana degli Albanesi al fine di leggere, mappare, raccontare un territorio
attraverso i molteplici punti di vista di chi lo abita. Nel laboratorio sono stati, infatti, coinvolti gli alunni della scuola
media, un gruppo di giovani del paese con le loro famiglie e gli anziani, custodi della memoria dei luoghi su cui verte
l’intero progetto. I luoghi impossibili, luoghi legati all’intima percezione dello spazio pubblico e privato, sono al centro
di questo laboratorio dedicato ad un paese della Sicilia che si distingue da tutti gli altri per la sua doppia appartenenza
alla cultura locale e a quella Albanese. Luoghi che diventano punti di vista, inquadrature, racconti; strade, piazze,
angoli e periferie che saranno attraversati per una settimana dagli artisti e dalle persone che condivideranno con loro
questa esperienza. http://www.isdanslarue‐outofthebox.info/
ISOLE è l’associazione istituzione promotrice del progetto, fondata a Palermo nel 2007 da G. Costanza Meli (Palermo)
e Barbara D’Ambrosio (Roma). Ha prodotto e sostenuto il laboratorio artistico permanente “progetto Isole. Arte
contemporanea e cultura del territorio”; ha svolto cinque anni di attività presso i Comuni di Isola delle Femmine e di
Associazione Isole
Piana Degli Albanesi coinvolgendo artisti provenienti da diverse città italiane con l’obiettivo di attivare uno studio del
territorio e stimolare l’intervento creativo in contesti pubblici di particolare interesse naturalistico, storico e sociale.
L’associazione nasce, dunque, per supportare il lavoro avviato già dal 2004, in termini e modalità laboratoriali, dalle
curatrici di progetto Isole e si sviluppa, negli anni, come una struttura di ricerca sulle pratiche artistiche
contemporanee legate al territorio e all’incontro culturale. http://associazioneisole.wordpress.com/
Presentazione seconda edizione del concorso
“Arte, Patrimonio e Diritti Umani”
Nella stessa occasione Connecting Cultures e Fondazione Ismu – Patrimonio e Intercultura presenteranno la
seconda edizione del concorso “Arte, Patrimonio e Diritti Umani” (titolo della prima edizione: “Lost in
Translation. Arte e Intercultura”) per giovani artisti under 35 e istituzioni culturali. Il Premio, a cura di
Connecting Cultures e di Fondazione Ismu – Settore Educazione – Patrimonio e Intercultura, è sostenuto
dalla Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee (PaBAAC) del
Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Obiettivi del concorso
• Favorire la collaborazione fra artisti e istituzioni culturali nella realizzazione di progetti che promuovano il
dialogo fra individui portatori di sensibilità culturali differenti in specifici contesti urbani o di comunità,
generando consapevolezza e nuove relazioni.
• Promuovere l’utilizzazione dei linguaggi artistici e della creatività nella risoluzione di problematiche
concrete legate al territorio grazie alla partecipazione di cittadini, comunità ed istituzioni.
• Porre maggiore enfasi sul riconoscimento delle politiche di empowerment e di inclusione culturale quali
“prassi ordinaria” da parte di istituzioni radicate nel territorio quale fattore chiave di sostenibilità,
continuità e capillarità degli interventi.
Termini e modalità di partecipazione
Il testo ufficiale del bando e l’application form sono pubblicati e scaricabili sui siti ufficiali di riferimento
del concorso:
∗ www.connectingcultures.info
∗ www.fondazione.ismu.org/patrimonioeintercultura
∗ www.pabaac.beniculturali.it
16 maggio 2011
Apertura delle iscrizioni
16 dicembre 2011
Termine per la consegna dei progetti da inviare all’indirizzo
documentazione@connectingcultures.info
16 gennaio 2012
Annuncio dei progetti migliori e pubblicazione sui siti:
www.connectingcultures.info
www.fondazione.ismu.org/patrimonioeintercultura
www.pabaac.beniculturali.it
febbraio 2012
Nomina e premiazione del progetto vincitore (data e sede da definire)
con
IMPOSSIBLE SITES dans la rue
presenta
TALK – Out of the box
Galleria S.A.C.S. Sportello per l’arte contemporanea in Sicilia
Palazzo Riso – Palermo.
Giovedì 22 settembre, ore 17
Museo Riso, Corso Vittorio Emanuele 365, Palermo
“Out of the box” è un progetto community based di IMPOSSIBLE SITES dans la rue, con Associazione
Isole; è il progetto vincitore del bando “Lost in Translation. Arte e Intercultura”, prima edizione del
concorso indetto da Connecting Cultures in collaborazione con Ismu ‐ Settore Educazione, Patrimonio e
Intercultura ‐ e con il contributo di PaBAAC. – Direzione generale per il paesaggio, le belle arti,
l’architettura e l’arte contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
La conferenza rappresenta una delle tappe conclusive di “Out of the box”, che, iniziato a marzo con i
laboratori urbani di fotografia stenopeica, si è svolto, nel corso di un anno, sia sul territorio di Piana degli
Albanesi (PA), sia presso le sedi delle istituzioni coinvolte nel progetto, come l’Accademia di Belle Arti di
Palermo. Come spiega l’artista ideatrice del progetto, Giuditta Nelli, “Out of the box propone un momento
di confronto ed incontro tra Italia ed italie, tra cultura e culture, tra lingue e linguaggi. Provoca il paesaggio,
generando uno scambio tra territori linguistici, geografici e personali ‐ utilizzando un nuovo livello
d'indagine delle relazioni che tra questi intercorrono. Coinvolgendo attivamente i cittadini, crea un ponte tra
il territorio culturale e geografico di Piana degli Albanesi e l'intorno siciliano; tra l'intorno siciliano ed il
contesto nazionale ed internazionale. Utilizzando strumenti di ricerca e approccio al territorio innovativi,
trasversali e sovranazionali, disegna cartografie stenopeiche, paesaggi fatti di luoghi impossibili mappati in
bianco e nero con scatole di latta; le restituisce alla cittadinanza con racconti fotografici in pubblica
affissione e le presenta, a livello nazionale ed internazionale, in conferenze e spot espositivi”.
A due giorni dalla mostra finale, gli artisti, l’istituzione promotrice, e i partner che hanno reso possibile e
accompagnato questo lavoro, si incontrano per restituire ad un pubblico più vasto l’esperienza condivisa,
per raccontarne il percorso, confrontare i punti di vista e le voci di chi lo ha vissuto e realizzato.
L’evento è stato, dunque, ideato ‐ insieme con lo Sportello per l’Arte Contemporanea della Sicilia, creato
dal Museo Riso, partner del progetto ‐ per delineare, in una delle sedi più rappresentative delle attività
artistiche e culturali presenti sul territorio siciliano, le caratteristiche di un approccio community based
che ha visto l’arte contemporanea porsi come vettore di conoscenza e partecipazione in un contesto
locale e così specifico come il comune di Piana degli Albanesi (PA).
Associazione Isole
In quest’occasione sarà presentato il video "Qual è il tuo luogo impossibile?" ‐ in lingua arbëreshë "Për tij
çili ë vendi çë ngë ka klënë kurrë o çë një herë ishë e nani ngë ë më?"‐ una traduzione del processo vissuto,
prodotto da IMPOSSIBLE SITES dans la rue (shooting & editing di Alessandro Ratti), e verrà introdotto
l'imminente momento collettivo e conclusivo che si svolgerà sabato 24 settembre alle ore 10.00: una
mappatura stenopeica su parete, un allestimento ‐ in azione urbana ‐ che si svilupperà attraverso una serie
di affissioni, negli spazi pubblici e privati del paese di Piana degli Albanesi, degli ingrandimenti di vario
formato delle fotografie stenopeiche realizzate durante gli atelier urbani.
Il "talk" costituisce, infine, un importante momento di discussione sui temi affrontati dal bando "Lost in
Translation", di cui il progetto è vincitore, e sulle molteplici sfaccettature di un lavoro partecipato, a più
livelli, dalla popolazione e dai diversi soggetti esterni che ne sono stati protagonisti.
Oltre agli ideatori del progetto ‐ gli artisti del collettivo IMPOSSIBLE SITES dans la rue ‐ e all’Istituzione
promotrice ‐ l’associazione Isole ‐ saranno presenti i principali attuatori di questo percorso e i partner
ufficiali.
Saranno presenti
Giovanni Iovane, curatore del S.A.C.S.
Anna Detheridge – Presidente di Connecting Cultures, Associazione promotrice del concorso “Lost in
Translation. Arte e Intercultura”;
Silvia Mascheroni ‐ Fondazione Ismu ‐ Patrimonio e Intercultura, partner di progetto per “Lost in
Translation. Arte e Intercultura”;
Giuditta Nelli ‐ IMPOSSIBLE SITES dans la rue, public artist, ideatrice e curatrice del progetto "Out of the
box";
Tomaso Bozzalla Cassione ‐ IMPOSSIBLE SITES dans la rue, architetto e artista;
G. Costanza Meli, storica dell’arte, presidente dell’Associazione Isole, istituzione promotrice di Out of the
box;
Barbara D’Ambrosio, storica dell’arte, vice presidente dell’Associazione Isole;
Giovanna Cerniglia, responsabile Laboratorio Linguistico "Out of the box";
Enza Ferrara, Associazione Culturale "Tundemi" di Piana degli Albanesi.
IMPOSSIBLE SITES dans la rue è il collettivo autore del progetto: gli artisti che hanno realizzato il laboratorio sono
Giuditta Nelli (Genova), public artist, curatrice del collettivo e ideatrice del progetto Out of the box; Tomaso Bozzalla
Cassione (Torino), architetto e artista; Alessandro Ratti (La Spezia) artista e video‐maker. http://www.isdanslarue.org/
Out of the box è un Laboratorio Urbano di fotografia stenopeica ideato da IMPOSSIBLE SITES dans la rue. Il progetto è
rivolto a diverse fasce della popolazione di Piana degli Albanesi al fine di leggere, mappare, raccontare un territorio
attraverso i molteplici punti di vista di chi lo abita. Nel laboratorio sono stati, infatti, coinvolti gli alunni della scuola
media, un gruppo di giovani del paese con le loro famiglie e gli anziani, custodi della memoria dei luoghi su cui verte
l’intero progetto. I luoghi impossibili, luoghi legati all’intima percezione dello spazio pubblico e privato, sono al centro
di questo laboratorio dedicato ad un paese della Sicilia che si distingue da tutti gli altri per la sua doppia appartenenza
alla cultura locale e a quella Albanese. Luoghi che diventano punti di vista, inquadrature, racconti; strade, piazze,
angoli e periferie che saranno attraversati per una settimana dagli artisti e dalle persone che condivideranno con loro
questa esperienza. http://www.isdanslarue‐outofthebox.info/
ISOLE è l’associazione istituzione promotrice del progetto, fondata a Palermo nel 2007 da G. Costanza Meli (Palermo)
e Barbara D’Ambrosio (Roma). Ha prodotto e sostenuto il laboratorio artistico permanente “progetto Isole. Arte
contemporanea e cultura del territorio”; ha svolto cinque anni di attività presso i Comuni di Isola delle Femmine e di
Associazione Isole
Piana Degli Albanesi coinvolgendo artisti provenienti da diverse città italiane con l’obiettivo di attivare uno studio del
territorio e stimolare l’intervento creativo in contesti pubblici di particolare interesse naturalistico, storico e sociale.
L’associazione nasce, dunque, per supportare il lavoro avviato già dal 2004, in termini e modalità laboratoriali, dalle
curatrici di progetto Isole e si sviluppa, negli anni, come una struttura di ricerca sulle pratiche artistiche
contemporanee legate al territorio e all’incontro culturale. http://associazioneisole.wordpress.com/
Presentazione seconda edizione del concorso
“Arte, Patrimonio e Diritti Umani”
Nella stessa occasione Connecting Cultures e Fondazione Ismu – Patrimonio e Intercultura presenteranno la
seconda edizione del concorso “Arte, Patrimonio e Diritti Umani” (titolo della prima edizione: “Lost in
Translation. Arte e Intercultura”) per giovani artisti under 35 e istituzioni culturali. Il Premio, a cura di
Connecting Cultures e di Fondazione Ismu – Settore Educazione – Patrimonio e Intercultura, è sostenuto
dalla Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee (PaBAAC) del
Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Obiettivi del concorso
• Favorire la collaborazione fra artisti e istituzioni culturali nella realizzazione di progetti che promuovano il
dialogo fra individui portatori di sensibilità culturali differenti in specifici contesti urbani o di comunità,
generando consapevolezza e nuove relazioni.
• Promuovere l’utilizzazione dei linguaggi artistici e della creatività nella risoluzione di problematiche
concrete legate al territorio grazie alla partecipazione di cittadini, comunità ed istituzioni.
• Porre maggiore enfasi sul riconoscimento delle politiche di empowerment e di inclusione culturale quali
“prassi ordinaria” da parte di istituzioni radicate nel territorio quale fattore chiave di sostenibilità,
continuità e capillarità degli interventi.
Termini e modalità di partecipazione
Il testo ufficiale del bando e l’application form sono pubblicati e scaricabili sui siti ufficiali di riferimento
del concorso:
∗ www.connectingcultures.info
∗ www.fondazione.ismu.org/patrimonioeintercultura
∗ www.pabaac.beniculturali.it
16 maggio 2011
Apertura delle iscrizioni
16 dicembre 2011
Termine per la consegna dei progetti da inviare all’indirizzo
documentazione@connectingcultures.info
16 gennaio 2012
Annuncio dei progetti migliori e pubblicazione sui siti:
www.connectingcultures.info
www.fondazione.ismu.org/patrimonioeintercultura
www.pabaac.beniculturali.it
febbraio 2012
Nomina e premiazione del progetto vincitore (data e sede da definire)
22
settembre 2011
TALK . Out of the box
22 settembre 2011
fotografia
arte contemporanea
incontro - conferenza
arte contemporanea
incontro - conferenza
Location
RISO – MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA – PALAZZO BELMONTE RISO
Palermo, Via Vittorio Emanuele, 365, (Palermo)
Palermo, Via Vittorio Emanuele, 365, (Palermo)
Vernissage
22 Settembre 2011, ore 17



