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Giuseppe Veneziano – Zeitgeist
Presentazione del libro “ZeitGeist” di Giuseppe Veneziano
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Andrea G. Pinketts
presenta il libro
di
Giuseppe Veneziano
ZEITGEIST
Interverranno
Ivan Quaroni e Gian Paolo Serino
L’arte è prima di tutto una testimonianza del tempo, un’espressione delle forze e delle urgenze che operano in un dato periodo. Se l’opera d’arte non riflettesse il mondo in cui è stata concepita allora il suo valore sarebbe necessariamente ridotto.
Giuseppe Veneziano ha assunto un ruolo chiave in questo senso. Più volte si è autodefinito un “cronista dell’arte”, con l’intenzione di difendersi dalle accuse che gli sono state rivolte di voler a tutti i costi provocare e scandalizzare il pubblico. L’idea dell’artista è, invece, di rispecchiare attraverso la sua opera le ossessioni dominanti della società contemporanea. In una recente intervista Veneziano ha sostenuto che “l’arte non si occupa di sole bellezze e meraviglie, ma anche degli aspetti meno piacevoli della realtà. Come il dolore. Se un’opera d’arte tratta una tematica violenta o utilizza immagini violente, non è l’artista che sta speculando sul dolore, ma è la società stessa che lo sta facendo”.
Per Veneziano la “modernità” è prima di tutto “contemporaneità”, ossia convivenza simultanea di passato e presente, di realtà e finzione, di menzogna e verità entro i confini di un'unica dimensione fluida e indifferenziata. Quella, davvero post-moderna, della nuova arte pop.
presenta il libro
di
Giuseppe Veneziano
ZEITGEIST
Interverranno
Ivan Quaroni e Gian Paolo Serino
L’arte è prima di tutto una testimonianza del tempo, un’espressione delle forze e delle urgenze che operano in un dato periodo. Se l’opera d’arte non riflettesse il mondo in cui è stata concepita allora il suo valore sarebbe necessariamente ridotto.
Giuseppe Veneziano ha assunto un ruolo chiave in questo senso. Più volte si è autodefinito un “cronista dell’arte”, con l’intenzione di difendersi dalle accuse che gli sono state rivolte di voler a tutti i costi provocare e scandalizzare il pubblico. L’idea dell’artista è, invece, di rispecchiare attraverso la sua opera le ossessioni dominanti della società contemporanea. In una recente intervista Veneziano ha sostenuto che “l’arte non si occupa di sole bellezze e meraviglie, ma anche degli aspetti meno piacevoli della realtà. Come il dolore. Se un’opera d’arte tratta una tematica violenta o utilizza immagini violente, non è l’artista che sta speculando sul dolore, ma è la società stessa che lo sta facendo”.
Per Veneziano la “modernità” è prima di tutto “contemporaneità”, ossia convivenza simultanea di passato e presente, di realtà e finzione, di menzogna e verità entro i confini di un'unica dimensione fluida e indifferenziata. Quella, davvero post-moderna, della nuova arte pop.
11
novembre 2010
Giuseppe Veneziano – Zeitgeist
11 novembre 2010
presentazione
Location
CASABLANCA
Milano, Via Solferino, 33, (Milano)
Milano, Via Solferino, 33, (Milano)
Vernissage
11 Novembre 2010, ore 20
Autore

