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Waiting Walking
un’anteprima padovana della mostra Walking Freedom Walk 2010 che si terrà al Forte Marghera dal 9 luglio al 27 agosto.
Comunicato stampa
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WAITING WALKING, un'anteprima padovana (come lo sono le due curatrici Adolfina De Stefani e Barbara Codogno) della mostra WALKING FREEDOM FORT 2010 che si terrà al Forte Marghera dal 9 luglio al 27 agosto. Mostra patrocinata da VivilForte Comune di Venezia Marcopolosystem Regione del Veneto. Durante la serata verranno proiettate in anteprima le opere degli artisti coinvolti nel progetto, artisti selezionati nel nome dell'internazionalità ( Dalla Russia con Larissa Demidova, al Giappone con lo shibari di Hikari Kesho e la pittura su alluminio di Ezoe Takane, alla Cina con le fotografie di Giorgio Peccolo vincitore in Cina del China Pingyao International Photography Festival, al gruppo di Mestre CantiereCorpoLuogo che porta a Walking un lavoro esposto al Tacheles di Berlino) ma anche tanti artisti, consolidati ( Aliprandi, Andrigo, Bellarosa, Galletti, etc.) ed esordienti ( Bottin, Bellotto, Barbieri, Rinaldi, etc.) ma tutti quotati e di grande spessore, provenienti dal bacino del nord est.
La peculiarità della mostra è il suo allestimento concepito come Festival: a ridosso dell'exhibition molti gli eventi collaterali gestiti come happening.
Serate dedicate ai corti d'artista, alla Cina con performance e foto-video installazioni, alla musica lirica sperimentale, alla installazioni di computer organica, al teatro, alla performance, alla musica elettronica.
Tutti gli artisti selezionati anche se diversi tra loro per età e background culturale e di appartenenza, gravitano però tutti intorno al concetti di contaminazione e commistione tra linguaggi e materiali diversi, uniti nel contemporaneo inteso come avanguardia espressiva, con un particolare riguardo verso l'uso artistico della tecnologia.
L'idea di Walking Freedom Fort nasce dall'esigenza di VivilForte di riappropriarsi un Fortino bellico, luogo deputato alla guerra, e convertirlo, bonificarlo grazie all'arte contemporanea. Abbattuta la prima barriera logistica, la mostra si è poi strutturata anche per abbattere la barriera tra spettatore e artista creando momenti di autentico dialogo, privilegiando quindi installazioni e performance e istituendo all'interno del padiglione 36 che ospita la mostra ( 1000 metri quadrati, padiglione scelto da Biennale per ospitare Krossing ) uno spazio Walking Lab Melting Pot aperto a tutti. Non solo gli artisti, chiunque può lasciare traccia del suo essere Walking realizzando una propria opera - no limits- usando come base di struttura un quadrato di cm 15 x 15.
Ogni opera verrà esposta durante l'exhibition e diverrà archivio permamente del Forte Marghera.
Walking, una passeggiata con l'arte contemporanea.
Si ringraziano gli sponsor: LaVit; Astoria; RCE, 4arts.
La peculiarità della mostra è il suo allestimento concepito come Festival: a ridosso dell'exhibition molti gli eventi collaterali gestiti come happening.
Serate dedicate ai corti d'artista, alla Cina con performance e foto-video installazioni, alla musica lirica sperimentale, alla installazioni di computer organica, al teatro, alla performance, alla musica elettronica.
Tutti gli artisti selezionati anche se diversi tra loro per età e background culturale e di appartenenza, gravitano però tutti intorno al concetti di contaminazione e commistione tra linguaggi e materiali diversi, uniti nel contemporaneo inteso come avanguardia espressiva, con un particolare riguardo verso l'uso artistico della tecnologia.
L'idea di Walking Freedom Fort nasce dall'esigenza di VivilForte di riappropriarsi un Fortino bellico, luogo deputato alla guerra, e convertirlo, bonificarlo grazie all'arte contemporanea. Abbattuta la prima barriera logistica, la mostra si è poi strutturata anche per abbattere la barriera tra spettatore e artista creando momenti di autentico dialogo, privilegiando quindi installazioni e performance e istituendo all'interno del padiglione 36 che ospita la mostra ( 1000 metri quadrati, padiglione scelto da Biennale per ospitare Krossing ) uno spazio Walking Lab Melting Pot aperto a tutti. Non solo gli artisti, chiunque può lasciare traccia del suo essere Walking realizzando una propria opera - no limits- usando come base di struttura un quadrato di cm 15 x 15.
Ogni opera verrà esposta durante l'exhibition e diverrà archivio permamente del Forte Marghera.
Walking, una passeggiata con l'arte contemporanea.
Si ringraziano gli sponsor: LaVit; Astoria; RCE, 4arts.
02
luglio 2010
Waiting Walking
02 luglio 2010
presentazione
serata - evento
serata - evento
Location
LAVIT
Rubano, Via Della Provvidenza, 4, (Padova)
Rubano, Via Della Provvidenza, 4, (Padova)
Vernissage
2 Luglio 2010, ore 20




