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soQQuadro
Un evento d’eccezione, un caso unico in città , realizzato con la collaborazione di enti ed esperti diversi: il salone di una scuola, come tanti a Pesaro, viene trasformato ma in modo definitivo, ridisegnato da un progetto che si ispira al pensiero degli artisti contemporanei.
La scuola primaria di Largo Baccelli a Pesaro cambia veste attraverso un progetto che non ha precedenti in questa città.
Comunicato stampa
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Un evento d’eccezione, un caso unico in città , realizzato con la collaborazione di enti ed esperti diversi: il salone di una scuola, come tanti a Pesaro, viene trasformato ma in modo definitivo, ridisegnato da un progetto che si ispira al pensiero degli artisti contemporanei.
La scuola primaria di Largo Baccelli a Pesaro cambia veste attraverso un progetto che non ha precedenti in questa città.
Attraverso il progetto soQQuadro, finanziato dalla circoscrizione del quartiere di Pantano/santa veneranda ed affidato per la realizzazione al Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’arte dell’Accademia di Belle Arti di Urbino,e dello spazio Leda del centro arti Visive Pescheria , il salone d’accoglienza della scuola di Largo Baccelli si trasformera’ da esclusivo spazio di passaggio in un luogo di educazione all’arte contemporanea.
A lavorare al progetto gli studenti del Biennio specialistico in Comuncazione e didattica dell’arte dell’Accademia di belle arti di Urbino Teresa Abate, Giulia Fraternale, Stefania Varvara, Luana Colocci, Veronica Cestari e Patrizia Magnani, coordinati da Elvis Spadoni, studente di decorazione.
Renè Magritte, Michelangelo Pistoletto e Joseph Kosuth sono gli artisti di riferimento; la loro poetica ha costituito il filo concettuale per la progettazione e realizzazione del nuovo spazio.
La progettazione degli studenti è stata coordinata da Antonella Micaletti, responsabile del Biennio e dello spazio Leda, con la preziosa consulenza dei prof.ri Sebastiano Guerrera e Piero Demitri, docenti di tecniche pittoriche e disegno scientifico presso la stessa accademia. L’interno dello spazio sembra un esterno, pieno di nuvole che ricordano i quadri di Magritte, ma il colore è innaturale e l’ambiguità tra esterno e interno resta quando si guardano le nuvole dalle mille forme e dagli altrettanti nomi ad essa collegati, con un continuo ribaltamento della percezione, proprio come l’arte contemporanea ci suggerisce. Anche Michelangelo Pistoletto aiuta nella creazione di uno spazio ambiguo e complesso, trasformando le porte in soglie rispecchianti sulle quali è posta una domanda sulla identità di chi si riflette. Infine Joseph Kosuth, l’artista concettuale più radicale del nostro tempo, trasforma degli oggetti d’uso ritrovati nella scuola in una sofisticata riflessione sui codici linguistici.
Come un museo surreale, il salone aprirà la percezione degli spettatori a molteplici letture ed interpretazioni, per sottolineare il carattere articolato dell’arte contemporanea, che richiede sempre un ruolo attivo e partecipato del fruitore.
Anche l’intervento non è una mera operazione di decorazione, ma un percorso di formazione, che vede coinvolte prima di tutto le insegnanti e gli alunni della scuola. La realizzazione del salone infatti hanno previsto una serie di incontri nel mese di maggio, dei quali è responsabile Luana Colocci, che hanno coinvolto 10 classi dalla prima elementare alla quinta in un vero e proprio work-in-progress. E’così che i bambini hanno realizzato l’intervento sullo spazio, partendo da un primo momento di approccio interattivo e giocoso alle poetiche degli artisti per poi arrivare, attraverso diversi incontri di laboratorio, alla trasformazione pittorica del salone.
Il salone viene dunque presentato ai genitori, che hanno già contribuito alla preparazione delle pareti, coinvolgendoli in una festa-laboratorio che conclude il progetto e che e’ prevista per il 5 giugno, alla presenza delle autorità che hanno permesso questo originale progetto.
La scuola primaria di Largo Baccelli a Pesaro cambia veste attraverso un progetto che non ha precedenti in questa città.
Attraverso il progetto soQQuadro, finanziato dalla circoscrizione del quartiere di Pantano/santa veneranda ed affidato per la realizzazione al Dipartimento di Comunicazione e Didattica dell’arte dell’Accademia di Belle Arti di Urbino,e dello spazio Leda del centro arti Visive Pescheria , il salone d’accoglienza della scuola di Largo Baccelli si trasformera’ da esclusivo spazio di passaggio in un luogo di educazione all’arte contemporanea.
A lavorare al progetto gli studenti del Biennio specialistico in Comuncazione e didattica dell’arte dell’Accademia di belle arti di Urbino Teresa Abate, Giulia Fraternale, Stefania Varvara, Luana Colocci, Veronica Cestari e Patrizia Magnani, coordinati da Elvis Spadoni, studente di decorazione.
Renè Magritte, Michelangelo Pistoletto e Joseph Kosuth sono gli artisti di riferimento; la loro poetica ha costituito il filo concettuale per la progettazione e realizzazione del nuovo spazio.
La progettazione degli studenti è stata coordinata da Antonella Micaletti, responsabile del Biennio e dello spazio Leda, con la preziosa consulenza dei prof.ri Sebastiano Guerrera e Piero Demitri, docenti di tecniche pittoriche e disegno scientifico presso la stessa accademia. L’interno dello spazio sembra un esterno, pieno di nuvole che ricordano i quadri di Magritte, ma il colore è innaturale e l’ambiguità tra esterno e interno resta quando si guardano le nuvole dalle mille forme e dagli altrettanti nomi ad essa collegati, con un continuo ribaltamento della percezione, proprio come l’arte contemporanea ci suggerisce. Anche Michelangelo Pistoletto aiuta nella creazione di uno spazio ambiguo e complesso, trasformando le porte in soglie rispecchianti sulle quali è posta una domanda sulla identità di chi si riflette. Infine Joseph Kosuth, l’artista concettuale più radicale del nostro tempo, trasforma degli oggetti d’uso ritrovati nella scuola in una sofisticata riflessione sui codici linguistici.
Come un museo surreale, il salone aprirà la percezione degli spettatori a molteplici letture ed interpretazioni, per sottolineare il carattere articolato dell’arte contemporanea, che richiede sempre un ruolo attivo e partecipato del fruitore.
Anche l’intervento non è una mera operazione di decorazione, ma un percorso di formazione, che vede coinvolte prima di tutto le insegnanti e gli alunni della scuola. La realizzazione del salone infatti hanno previsto una serie di incontri nel mese di maggio, dei quali è responsabile Luana Colocci, che hanno coinvolto 10 classi dalla prima elementare alla quinta in un vero e proprio work-in-progress. E’così che i bambini hanno realizzato l’intervento sullo spazio, partendo da un primo momento di approccio interattivo e giocoso alle poetiche degli artisti per poi arrivare, attraverso diversi incontri di laboratorio, alla trasformazione pittorica del salone.
Il salone viene dunque presentato ai genitori, che hanno già contribuito alla preparazione delle pareti, coinvolgendoli in una festa-laboratorio che conclude il progetto e che e’ prevista per il 5 giugno, alla presenza delle autorità che hanno permesso questo originale progetto.
05
giugno 2010
soQQuadro
05 giugno 2010
presentazione
serata - evento
serata - evento
Location
SCUOLA PRIMARIA LARGO BACCELLI
Pesaro, Largo Guido Baccelli, (Pesaro E Urbino)
Pesaro, Largo Guido Baccelli, (Pesaro E Urbino)
Vernissage
5 Giugno 2010, ore 10
Sito web
accademiadida.wordpress.com

