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Italia-Spagna. Studi recenti di arte politica e cultura (2006-2009)
Presentazione del volume, con dibattito scientifico internazionale
di quattro studi recenti sull’Italia Hispánica in epoca Rinascimentale e Barocca
(architettura, scultura, pittura e mecenatismo).
Comunicato stampa
Segnala l'evento
ITALIA - SPAGNA
Studi recenti di arte, politica
e cultura (2006-2009)
5 maggio 2010, pomeriggio
Segnalazione in Italia del volume di
JESÚS URREA FERNÁNDEZ
Relaciones artísticas hispano-romanas en el siglo XVIII
MADRID, FUNDACIÓN DE APOYO E LA HISTORIA DEL ARTE HISPÁNICO, 2006
e presentazione con dibattito scienti$co internazionale
di quattro studi recenti sull’Italia Hispánica in epoca Rinascimentale e Barocca
(architettura, scultura, pittura e mecenatismo).
Moderatore:
ALVAR GONZÁLEZ-PALACIOS
Presidencia
Española
UNIVERSITÀ DEGLI
STUDI DI BARI
FACOLTÀ DI LINGUE
E LETTERATURE STRANIERE
PRESENTATORI
Maria Giulia Aurigemma
Laureata e specializzata alla Sapienza, è Professore Straordinario di Storia dell’Arte
Moderna all’Università degli Studi G. D’Annunzio di Chieti e Pescara dal 2007. E’
autrice di numerosi studi sull’architettura e sulla pittura del Quattrocento e Cinquecento
romano, tra cui si segnala Il Palazzo di Domenico della Rovere in Borgo
(Roma, IPZS, 1999, vincitore del Premio Tarquinia Cardarelli, con A. Cavallaio), e
ha pubblicato studi di critica, museologia,collezionismo e restauro. Tra i libri più recenti
Il Cielo stellato di Ruggero II (Cinisello Balsamo, Silvana Ed., 2004, vincitore
del Premio Pizzi) e Palazzo Firenze in Campo Marzio (Roma, IPZS, 2007, vincitore
del Premio Capalbio).
Claudia Conforti
Architetto e professore ordinario di Storia dell’Architettura alla Facoltà di Ingegneria
di Roma Tor Vergata, ha insegnato nelle università di Firenze, L’Aquila e Parigi
La Villette. Fa parte della redazione delle riviste Casabella, Rassegna dell’architettura
e urbanistica, Aprosiana. E’ consulente del MIBAC per il progetto sperimentale degli
Uffizi; è membro dell’Accademia Nazionale di San Luca, del Collegio Dottorale di
Ingegneria Edile-Architettura di Tor Vergata e di Storia dell’Architettura di Firenze.
Ha pubblicato studi e saggi fondamentali sull’architettura e sull’urbanistica italiana
Rinascimentale e Barocca, quali Giorgio Vasari architetto (Milano, Electa, 1993), La
città del tardo Rinascimento (Roma, Laterza, 2005), mentre ha curato con R. J. Tuttle
il volume Storia dell’architettura italiana. Il secondo Cinquecento (Milano, Electa,
2001).
María Cruz de Carlos Varona
Ha ottenuto il dottorato in Storia dell’Arte presso la Complutense de Madrid nel
2005. E’ stata borsista predottorale (2007-09) del Ministerio de Ciencia e Innovación
(nel Programma Juan de la Cierva) e del Dipartimento di Storia e Teoria dell’Arte
dell’Università Autónoma di Madrid, dove insegna ora dall’Ottobre del 2009.
Ha tenuto anche corsi all’Università di Toulouse Le-Mirail (Centro de Estudios Universitarios
de Madrid) e nel programma estero di Stanford University a Madrid. Ha
pubblicato articoli e studi sull’immagine religiosa e sulla cultura femminile in età moderna,
occupandosi anche di storia delle edizioni, della stampa e dell’incisione. Tra
i suoi studi si segnalano: Patronos y Coleccionistas. Los Condestables de Castilla y el
arte (Siglos XV-XVII) (Valladolid, Universidad de Valladolid, 2005), in collaborazione
con Begoña Alonso e Felipe Pereda; La imagen religiosa en la Monarquía Hispánica:
usos y espacios (Madrid, Casa de Velázquez, 2008), con Pierre Civil, Felipe
Pereda e Cécile Vincent-Cassy. Attualmente prepara con José Manuel Matilla un volume
intitolato: Grabadores del norte de Europa en el Madrid del siglo XVII (Madrid,
Centro de Estudios Europa Hispánica)
Margarita Estella
Laureata presso la Universidad Complutense de Madrid (1974) è un ricercatore del
Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC, dal 1972). Membro della
Real Academia de Bellas Artes de San Fernando di Madrid e della Hispanic Society
of America di New York, è tra i più noti esperti di scultura gotica e rinascimentale
spagnola e di scultura italiana in Spagna. Ha pubblicato libri e numerosi saggi sugli
scambi artistici tra le due penisole, così come tra Spagna e Portogallo. Riguardo
l’esportazione di opere d’arte attraverso la committenza vicereale in Italia e in Sud
America, si segnalano i libri: Juan Bautista Vázquez en España y América (CSIC, Madrid,
1990) e Marfiles de las Provincias Ultramarinas Orientales de España y Portugal
(Monterrey, Espejo de Oxidiana Ediciones, 1997)
Alvar González-Palacios
Nato a Santiago de Cuba il 13 maggio 1936, ha studiato all’Università dell’Avana,
alla Sorbona di Parigi e all’Università di Firenze dove è stato allievo di Roberto Longhi
e si è laureato con una tesi sull’arte di corte a Napoli. E’ Officier della Légion
d’Honneur nel 1997. Questa onorificenza gli è stata conferita dal Presidente della
Repubblica Francese per i suoi studi sull’arte francese e in particolare per il catalogo
degli arredi francesi del Palazzo del Quirinale e perché incarna l’espressione dell’unità
europea negli studi su Italia, Francia e Spagna. E’ stato membro del consiglio
direttivo des Amis du Louvre a Parigi fino al 2009. Tra i suoi numerosissimi volumi
si segnalano: Mosaici e pietre dure, due volumi (Fabbri, 1982), La cultura dell’ignoranza
(Torino, Allemandi, 1983); Il Tempio del gusto: le arti decorative in Italia fra
classicismi e barocco. Il Regno delle Due Sicilie e Roma (Milano, Longanesi, 1984);
Le tre età (Milano, Longanesi, 1999); Las colecciones reales españolas de mosaicos y
piedras duras (Madrid, Museo Nacional del Prado, 2001); Arredi e ornamenti alla
corte di Roma: 1560-1795 (Milano, Electa, 2004); Tutto il sapere del mondo (Milano,
Mondadori, 2005); Un anno in meno (Roma, Skira, 2007).
Fernando Marías
Laureato presso la Universidad Complutense de Madrid, è professore di Storia dell’Arte
alla Universidad Autónoma de Madrid dal 1982, e catedratico ordinario dal
1993. Di formazione e grande esperienza internazionale, è stato Fernando Zóbel de
Ayala Visiting Professor of Spanish Art a Harvard University e tenendo conferenze
e insegnando corsi in innumerevoli università americane ed europee. Specialista nella
storia dell’architettura e dell’arte spagnola del Rinascimento e del Barocco, ha pubblicato
estensivamente sul tema, specialmente in relazione alla teoria dell’arte. Tra i
suoi numerosi volumi e studi si segnalano La arquitectura del Renacimiento en Toledo
(1541-1631) (Madrid, Instituto Provincial de Investigaciones y Estudios Toledanos,
1983-86), Las ideas artísticas de El Greco (Madrid, Càtedra, 1981), e la cura dell’edizione
spagnola di Svetlana Alpers, Otras Meninas (Madrid, Siruela, 1995 e 2007). E’
vicepresidente del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio
di Vicenza (Italia), e caporedattore della rivista Annali di architettura.
Mimma Pasculli Ferrara
Specializzata a Roma con Cesare Brandi nel 1976, e allieva di Luisa Mortari all’università
di Bari, vi insegna dal 1976-77, diventando professore associato nel 2000. Tra
il 1995 e il 2000 insegna Storia delle Arti Applicate e dell’Oreficeria presso la seconda
università di Napoli, e in altre università dell’Italia Meridionale. Specialista
nel settore della scultura e delle arti applicate italiane, ha pubblicato numerosi studi
sul Barocco italiano e meridionale, tra cui si segnala Arte Napoletana in Puglia dal
XVI al XVIII secolo... Documenti dell’Archivio Storico del Banco di Napoli, con E.
Nappi (Fasano, Schena, 1983), Itinerari in Puglia tra arte e spiritualità (Roma, De
Luca Editori, 2000) e Atlante del Barocco in Italia. Terra di Bari e Capitanata: Puglia
-1, con M. Fagiolo e V. Cazzato (Roma, De Luca Editori, 1996). Ha partecipato a numerosi
convegni internazionali, ed organizzato mostre sul rapporto tra capitale e periferia
nel Regno di Napoli e sui rapporti Italia/Spagna in epoca moderna, quali
Foggia capitale: la festa delle arti nel Settecento, con V. Pugliese e N. Tomaiuoli (Napoli,
Electa Napoli, 1998).
Jesús Urrea Fernández
Laureato presso la Universidad Complutense de Madrid, è professore titolare di Storia
dell’Arte nell’Università di Valladolid dal 1970. Nel 1987 capo conservatore del
Dipartimento di Pittura Italiana del Museo Nacional del Prado e nel 1992/96 vicedirettore
dello stesso museo, dal 1996 al 2008 è stato direttore del Museo Nacional
de Escultura, dove ha tutt’oggi il titolo di direttore onorario. È tra i massimi specialisti
di scultura barocca madrilena e castigliana. Tra le sue pubblicazioni si segnalano
i cataloghi delle mostre, da lui curate: Los Leoni (1509-1608): Escultores del Renacimiento
italiano al servicio de la corte de España (Madrid, Museo del Prado, 1994),
Gregorio Fernández (Madrid, Fundación Santander Central Hispano, 1999), Glorias
efímeras: las exequias florentinas por Felipe II y Margarita de Austria, con M. Bietti
(Valladolid, Sociedad Estatal para la Conmemoración de los Centenarios de Felipe
II y Carlos V, Artes Gráficas, 1999), così come il volume Relaciones artísticas hispanoromanas
en el siglo XVIII (Madrid, Fundación de Apoyo a la Historia del Arte Hispánico,
2006), dove sono raccolti i suoi contributi sulla presenza della pittura italiana
in Spagna, che oggi si presenta.
AUTORI
Alessandra Anselmi,
Laureata e specializzata in storia dell’arte Rinascimentale e Barocca presso l’Università
di Roma “La Sapienza”, consegue il dottorato di ricerca in Storia dell’Arte presso
l’Università Autonoma di Barcellona nel 1999 con una tesi successivamente pubblicata
come Il Palazzo dell’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede (Roma, De Luca
Editori d’Arte, 2001). Nel 1998 è borsista del Warburg Institute di Londra con uno
studio sul Diario del viaggio in Spagna di Cassiano dal Pozzo, fonte che pubblica
poi come El Diario del viaje a España del cardenal Francesco Barberini escrito por Cassiano
dal Pozzo, Madrid, Ediciones Doce Calles, 2004. Storico dell’arte e dell’architettura
italiana è autrice di numerosi saggi sul barocco romano, sulla committenza e
collezionismo in Spagna e sui rapporti Italia-Spagna in epoca moderna, tra cui la
cura di una raccolta di saggi sul tema La Calabria del viceregno spagnolo: storia, arte,
architettura e urbanistica (Roma, Gangemi, 2009). Dal 2000 è professore a contratto
presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università della Calabria, insegnando
anche per la Scuola di Specializzazione della stessa università, dove nel 2006-2007
tiene un corso sull’Immacolata Concezione nella pittura dal Quattrocento al Settecento,
successivamente pubblicato nella raccolta di studi che oggi si presenta.
Sabina de Cavi,
Laureata e specializzata in storia dell’arte all’Università di Roma “La Sapienza”, consegue
nel 2007 il Ph.D. in Storia dell’Arte alla Columbia University di New York. Attualmente
post-doctoral individual research fellow presso la Koninklijke Vlaamse
Academie van België voor Wetenschappen en Kunsten di Bruxelles (2009-10), è stata
borsista pre- e post-dottorale di prestigiosi istituti internazionali tra cui CASVA, National
Gallery of Art, Washington D.C. e la Bibliotheca Hertziana/Max-Planck-
Institut für Kunstgeschichte, Roma. Ha tenuto corsi alla Columbia University (NY),
Barnard College (NY), e nel programma estero della University of Georgia (a Cortona),
e ha collaborato alla mostra Gaspare Traversi: Napoletani del ‘700 tra miseria
e nobiltà, a cura di N. Spinosa (Napoli, Electa Napoli, 2003). Nel 2008 ha organizzato
una mostra sul presepe napoletano al Kimbell Art Museum di Fort Worth (TX),
curandone anche l’allestimento e il catalogo con C.D. Dickerson. Dal 1999 partecipa
a numerosi convegni in Europa e negli Stati Uniti, scrive saggi e articoli sul Barocco
napoletano e romano, sul cerimoniale, e sull’iconografia pubblica degli
Asburgo di Spagna. Nel 2009 ha pubblicato il suo primo libro, procedente da tesi di
dottorato, che oggi si presenta.
Leticia de Frutos Sastre
Laureata e dottorata in Storia dell’Arte presso la Universidad Complutense di Madrid
con una tesi sul mecenatismo del VII Marchese del Carpio (2006), dal 2007 è
parte del Cuerpo Facultativo de Conservadores de Museos, e lavora presso la Subdirección
General de Museos Estatales del Ministerio de Cultura de España. Ha partecipato
a numerosi convegni e pubblicato in riviste scientifiche nazionali e internazionali,
focalizzando la sua ricerca sul collezionismo e sui rapporti culturali Italia-
Spagna in epoca moderna. Ha collaborato alla mostra Corrado Giaquinto y España,
a cura di A. E. Pérez Sánchez (Madrid, Palacio Real, Madrid, 2006) con un saggio e
alcune schede, Carlos V en Yuste: muerte y gloria eterna, a cura di C. García-Frias
Checa (Real Monasterio de Yuste, Patrimonio Nacional, 2008) e Colección Casa de
Alba (Sevilla, Museo de Bellas Artes, 2009). Si segnalano anche il Catalogo de pinturas
de la Real Academia de la Historia (con H. Gonzalez Zymla, sotto la direzione di
A. E. Pérez Sánchez, Madrid, 2002), il volume in corso di stampa El palacio de Liria
(Madrid, Atalanta) e i suoi articoli sul VII Marchese del Carpio, sfociati nel libro che
oggi si presenta.
Isabella di Liddo
E’ assegnista di ricerca in Storia dell’Arte presso il Dipartimento di Lingue e Tradizioni
Culturali Europee dell’Università di Bari, dove si è dottorata nel 2008. Nel
2003-04 ha lavorato alla catalogazione dei beni culturali nel programma della Soprintendenza
ai Beni storico-artistici di Palermo. E’ una specialista di scultura lignea
e architettura meridionale in epoca barocca. Nel 2007 ha contribuito un saggio nel
catalogo della mostra Salzillo testigo de un siglo, a cura di Cristobal Belda Navarro
(Museo Salzillo etc., Murcia, 2007) e ha pubblicato il suo primo libro: Palazzo Coccia
a Cerignola. Un esempio di architettura vanvitelliana in Puglia (Foggia, 2007). Nel
2008 mandato alle stampe il suo secondo libro, procedente da tesi di dottorato, che
oggi si presenta.
PROGRAMMA
Saluto del Direttore dell’Academia Reale di Spagna
INTRODUZIONE
15.00 - 15.45 ALVAR GONZÁLEZ-PALACIOS
segnala al pubblico italiano il volume di Jesús Urrea Fernández,
Relaciones Artísticas hispano-romanas en el siglo XVIII
MADRID, FUNDACIÓN DE APOYO E LA HISTORIA DEL ARTE HISPÁNICO, 2006
COMMITTENZA
15.45 - 16.30 FERNANDO MARÍAS e JESÚS URREA FERNÁNDEZ
presentano il libro di Leticia de Frutos Sastre,
El Templo de la Fama. Alegoría del marqués del Carpio,
MADRID, FUNDACIÓN DE APOYO E LA HISTORIA DEL ARTE HISPÁNICO
Y FUNDACIÓN CAJAMADRID, 2009
ARCHITETTURA
16.30 - 17.15 CLAUDIA CONFORTI e FERNANDO MARÍAS
presentano il volume di Sabina de Cavi,
Architecture and Royal Presence: Domenico and Giulio Cesare Fontana
in Spanish Naples (1592-1627)
NEWCASTLE-UPON-TYNE, CAMBRIDGE SCHOLARS PRESS, 2009
17.15 - 17.45 pausa caffè
SCULTURA
17.45 - 18.30 MARGARITA ESTELLA, JESÚS URREA FERNÁNDEZ
e MIMMA PASCULLI FERRARA
presentano il libro di Isabella Di Liddo,
La circolazione della scultura lignea barocca nel mediterraneo.
Napoli, la Puglia e la Spagna. Una indagine comparata sul ruolo delle botteghe:
Nicola Salzillo
ROMA, DE LUCA EDITORI D’ARTE, 2008
PITTURA
18.30 - 19.15 MARÍA CRUZ DE CARLOS VARONA eMARIA GIULIA AURIGEMMA
presentano il volume curato da Alessandra Anselmi,
L’Immacolata nei rapporti tra l’Italia e la Spagna
ROMA, DE LUCA EDITORI D’ARTE, 2008
19.15 - 19.45 Domande pubblico
19.45 - 21.00 rinfresco
Studi recenti di arte, politica
e cultura (2006-2009)
5 maggio 2010, pomeriggio
Segnalazione in Italia del volume di
JESÚS URREA FERNÁNDEZ
Relaciones artísticas hispano-romanas en el siglo XVIII
MADRID, FUNDACIÓN DE APOYO E LA HISTORIA DEL ARTE HISPÁNICO, 2006
e presentazione con dibattito scienti$co internazionale
di quattro studi recenti sull’Italia Hispánica in epoca Rinascimentale e Barocca
(architettura, scultura, pittura e mecenatismo).
Moderatore:
ALVAR GONZÁLEZ-PALACIOS
Presidencia
Española
UNIVERSITÀ DEGLI
STUDI DI BARI
FACOLTÀ DI LINGUE
E LETTERATURE STRANIERE
PRESENTATORI
Maria Giulia Aurigemma
Laureata e specializzata alla Sapienza, è Professore Straordinario di Storia dell’Arte
Moderna all’Università degli Studi G. D’Annunzio di Chieti e Pescara dal 2007. E’
autrice di numerosi studi sull’architettura e sulla pittura del Quattrocento e Cinquecento
romano, tra cui si segnala Il Palazzo di Domenico della Rovere in Borgo
(Roma, IPZS, 1999, vincitore del Premio Tarquinia Cardarelli, con A. Cavallaio), e
ha pubblicato studi di critica, museologia,collezionismo e restauro. Tra i libri più recenti
Il Cielo stellato di Ruggero II (Cinisello Balsamo, Silvana Ed., 2004, vincitore
del Premio Pizzi) e Palazzo Firenze in Campo Marzio (Roma, IPZS, 2007, vincitore
del Premio Capalbio).
Claudia Conforti
Architetto e professore ordinario di Storia dell’Architettura alla Facoltà di Ingegneria
di Roma Tor Vergata, ha insegnato nelle università di Firenze, L’Aquila e Parigi
La Villette. Fa parte della redazione delle riviste Casabella, Rassegna dell’architettura
e urbanistica, Aprosiana. E’ consulente del MIBAC per il progetto sperimentale degli
Uffizi; è membro dell’Accademia Nazionale di San Luca, del Collegio Dottorale di
Ingegneria Edile-Architettura di Tor Vergata e di Storia dell’Architettura di Firenze.
Ha pubblicato studi e saggi fondamentali sull’architettura e sull’urbanistica italiana
Rinascimentale e Barocca, quali Giorgio Vasari architetto (Milano, Electa, 1993), La
città del tardo Rinascimento (Roma, Laterza, 2005), mentre ha curato con R. J. Tuttle
il volume Storia dell’architettura italiana. Il secondo Cinquecento (Milano, Electa,
2001).
María Cruz de Carlos Varona
Ha ottenuto il dottorato in Storia dell’Arte presso la Complutense de Madrid nel
2005. E’ stata borsista predottorale (2007-09) del Ministerio de Ciencia e Innovación
(nel Programma Juan de la Cierva) e del Dipartimento di Storia e Teoria dell’Arte
dell’Università Autónoma di Madrid, dove insegna ora dall’Ottobre del 2009.
Ha tenuto anche corsi all’Università di Toulouse Le-Mirail (Centro de Estudios Universitarios
de Madrid) e nel programma estero di Stanford University a Madrid. Ha
pubblicato articoli e studi sull’immagine religiosa e sulla cultura femminile in età moderna,
occupandosi anche di storia delle edizioni, della stampa e dell’incisione. Tra
i suoi studi si segnalano: Patronos y Coleccionistas. Los Condestables de Castilla y el
arte (Siglos XV-XVII) (Valladolid, Universidad de Valladolid, 2005), in collaborazione
con Begoña Alonso e Felipe Pereda; La imagen religiosa en la Monarquía Hispánica:
usos y espacios (Madrid, Casa de Velázquez, 2008), con Pierre Civil, Felipe
Pereda e Cécile Vincent-Cassy. Attualmente prepara con José Manuel Matilla un volume
intitolato: Grabadores del norte de Europa en el Madrid del siglo XVII (Madrid,
Centro de Estudios Europa Hispánica)
Margarita Estella
Laureata presso la Universidad Complutense de Madrid (1974) è un ricercatore del
Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC, dal 1972). Membro della
Real Academia de Bellas Artes de San Fernando di Madrid e della Hispanic Society
of America di New York, è tra i più noti esperti di scultura gotica e rinascimentale
spagnola e di scultura italiana in Spagna. Ha pubblicato libri e numerosi saggi sugli
scambi artistici tra le due penisole, così come tra Spagna e Portogallo. Riguardo
l’esportazione di opere d’arte attraverso la committenza vicereale in Italia e in Sud
America, si segnalano i libri: Juan Bautista Vázquez en España y América (CSIC, Madrid,
1990) e Marfiles de las Provincias Ultramarinas Orientales de España y Portugal
(Monterrey, Espejo de Oxidiana Ediciones, 1997)
Alvar González-Palacios
Nato a Santiago de Cuba il 13 maggio 1936, ha studiato all’Università dell’Avana,
alla Sorbona di Parigi e all’Università di Firenze dove è stato allievo di Roberto Longhi
e si è laureato con una tesi sull’arte di corte a Napoli. E’ Officier della Légion
d’Honneur nel 1997. Questa onorificenza gli è stata conferita dal Presidente della
Repubblica Francese per i suoi studi sull’arte francese e in particolare per il catalogo
degli arredi francesi del Palazzo del Quirinale e perché incarna l’espressione dell’unità
europea negli studi su Italia, Francia e Spagna. E’ stato membro del consiglio
direttivo des Amis du Louvre a Parigi fino al 2009. Tra i suoi numerosissimi volumi
si segnalano: Mosaici e pietre dure, due volumi (Fabbri, 1982), La cultura dell’ignoranza
(Torino, Allemandi, 1983); Il Tempio del gusto: le arti decorative in Italia fra
classicismi e barocco. Il Regno delle Due Sicilie e Roma (Milano, Longanesi, 1984);
Le tre età (Milano, Longanesi, 1999); Las colecciones reales españolas de mosaicos y
piedras duras (Madrid, Museo Nacional del Prado, 2001); Arredi e ornamenti alla
corte di Roma: 1560-1795 (Milano, Electa, 2004); Tutto il sapere del mondo (Milano,
Mondadori, 2005); Un anno in meno (Roma, Skira, 2007).
Fernando Marías
Laureato presso la Universidad Complutense de Madrid, è professore di Storia dell’Arte
alla Universidad Autónoma de Madrid dal 1982, e catedratico ordinario dal
1993. Di formazione e grande esperienza internazionale, è stato Fernando Zóbel de
Ayala Visiting Professor of Spanish Art a Harvard University e tenendo conferenze
e insegnando corsi in innumerevoli università americane ed europee. Specialista nella
storia dell’architettura e dell’arte spagnola del Rinascimento e del Barocco, ha pubblicato
estensivamente sul tema, specialmente in relazione alla teoria dell’arte. Tra i
suoi numerosi volumi e studi si segnalano La arquitectura del Renacimiento en Toledo
(1541-1631) (Madrid, Instituto Provincial de Investigaciones y Estudios Toledanos,
1983-86), Las ideas artísticas de El Greco (Madrid, Càtedra, 1981), e la cura dell’edizione
spagnola di Svetlana Alpers, Otras Meninas (Madrid, Siruela, 1995 e 2007). E’
vicepresidente del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio
di Vicenza (Italia), e caporedattore della rivista Annali di architettura.
Mimma Pasculli Ferrara
Specializzata a Roma con Cesare Brandi nel 1976, e allieva di Luisa Mortari all’università
di Bari, vi insegna dal 1976-77, diventando professore associato nel 2000. Tra
il 1995 e il 2000 insegna Storia delle Arti Applicate e dell’Oreficeria presso la seconda
università di Napoli, e in altre università dell’Italia Meridionale. Specialista
nel settore della scultura e delle arti applicate italiane, ha pubblicato numerosi studi
sul Barocco italiano e meridionale, tra cui si segnala Arte Napoletana in Puglia dal
XVI al XVIII secolo... Documenti dell’Archivio Storico del Banco di Napoli, con E.
Nappi (Fasano, Schena, 1983), Itinerari in Puglia tra arte e spiritualità (Roma, De
Luca Editori, 2000) e Atlante del Barocco in Italia. Terra di Bari e Capitanata: Puglia
-1, con M. Fagiolo e V. Cazzato (Roma, De Luca Editori, 1996). Ha partecipato a numerosi
convegni internazionali, ed organizzato mostre sul rapporto tra capitale e periferia
nel Regno di Napoli e sui rapporti Italia/Spagna in epoca moderna, quali
Foggia capitale: la festa delle arti nel Settecento, con V. Pugliese e N. Tomaiuoli (Napoli,
Electa Napoli, 1998).
Jesús Urrea Fernández
Laureato presso la Universidad Complutense de Madrid, è professore titolare di Storia
dell’Arte nell’Università di Valladolid dal 1970. Nel 1987 capo conservatore del
Dipartimento di Pittura Italiana del Museo Nacional del Prado e nel 1992/96 vicedirettore
dello stesso museo, dal 1996 al 2008 è stato direttore del Museo Nacional
de Escultura, dove ha tutt’oggi il titolo di direttore onorario. È tra i massimi specialisti
di scultura barocca madrilena e castigliana. Tra le sue pubblicazioni si segnalano
i cataloghi delle mostre, da lui curate: Los Leoni (1509-1608): Escultores del Renacimiento
italiano al servicio de la corte de España (Madrid, Museo del Prado, 1994),
Gregorio Fernández (Madrid, Fundación Santander Central Hispano, 1999), Glorias
efímeras: las exequias florentinas por Felipe II y Margarita de Austria, con M. Bietti
(Valladolid, Sociedad Estatal para la Conmemoración de los Centenarios de Felipe
II y Carlos V, Artes Gráficas, 1999), così come il volume Relaciones artísticas hispanoromanas
en el siglo XVIII (Madrid, Fundación de Apoyo a la Historia del Arte Hispánico,
2006), dove sono raccolti i suoi contributi sulla presenza della pittura italiana
in Spagna, che oggi si presenta.
AUTORI
Alessandra Anselmi,
Laureata e specializzata in storia dell’arte Rinascimentale e Barocca presso l’Università
di Roma “La Sapienza”, consegue il dottorato di ricerca in Storia dell’Arte presso
l’Università Autonoma di Barcellona nel 1999 con una tesi successivamente pubblicata
come Il Palazzo dell’Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede (Roma, De Luca
Editori d’Arte, 2001). Nel 1998 è borsista del Warburg Institute di Londra con uno
studio sul Diario del viaggio in Spagna di Cassiano dal Pozzo, fonte che pubblica
poi come El Diario del viaje a España del cardenal Francesco Barberini escrito por Cassiano
dal Pozzo, Madrid, Ediciones Doce Calles, 2004. Storico dell’arte e dell’architettura
italiana è autrice di numerosi saggi sul barocco romano, sulla committenza e
collezionismo in Spagna e sui rapporti Italia-Spagna in epoca moderna, tra cui la
cura di una raccolta di saggi sul tema La Calabria del viceregno spagnolo: storia, arte,
architettura e urbanistica (Roma, Gangemi, 2009). Dal 2000 è professore a contratto
presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università della Calabria, insegnando
anche per la Scuola di Specializzazione della stessa università, dove nel 2006-2007
tiene un corso sull’Immacolata Concezione nella pittura dal Quattrocento al Settecento,
successivamente pubblicato nella raccolta di studi che oggi si presenta.
Sabina de Cavi,
Laureata e specializzata in storia dell’arte all’Università di Roma “La Sapienza”, consegue
nel 2007 il Ph.D. in Storia dell’Arte alla Columbia University di New York. Attualmente
post-doctoral individual research fellow presso la Koninklijke Vlaamse
Academie van België voor Wetenschappen en Kunsten di Bruxelles (2009-10), è stata
borsista pre- e post-dottorale di prestigiosi istituti internazionali tra cui CASVA, National
Gallery of Art, Washington D.C. e la Bibliotheca Hertziana/Max-Planck-
Institut für Kunstgeschichte, Roma. Ha tenuto corsi alla Columbia University (NY),
Barnard College (NY), e nel programma estero della University of Georgia (a Cortona),
e ha collaborato alla mostra Gaspare Traversi: Napoletani del ‘700 tra miseria
e nobiltà, a cura di N. Spinosa (Napoli, Electa Napoli, 2003). Nel 2008 ha organizzato
una mostra sul presepe napoletano al Kimbell Art Museum di Fort Worth (TX),
curandone anche l’allestimento e il catalogo con C.D. Dickerson. Dal 1999 partecipa
a numerosi convegni in Europa e negli Stati Uniti, scrive saggi e articoli sul Barocco
napoletano e romano, sul cerimoniale, e sull’iconografia pubblica degli
Asburgo di Spagna. Nel 2009 ha pubblicato il suo primo libro, procedente da tesi di
dottorato, che oggi si presenta.
Leticia de Frutos Sastre
Laureata e dottorata in Storia dell’Arte presso la Universidad Complutense di Madrid
con una tesi sul mecenatismo del VII Marchese del Carpio (2006), dal 2007 è
parte del Cuerpo Facultativo de Conservadores de Museos, e lavora presso la Subdirección
General de Museos Estatales del Ministerio de Cultura de España. Ha partecipato
a numerosi convegni e pubblicato in riviste scientifiche nazionali e internazionali,
focalizzando la sua ricerca sul collezionismo e sui rapporti culturali Italia-
Spagna in epoca moderna. Ha collaborato alla mostra Corrado Giaquinto y España,
a cura di A. E. Pérez Sánchez (Madrid, Palacio Real, Madrid, 2006) con un saggio e
alcune schede, Carlos V en Yuste: muerte y gloria eterna, a cura di C. García-Frias
Checa (Real Monasterio de Yuste, Patrimonio Nacional, 2008) e Colección Casa de
Alba (Sevilla, Museo de Bellas Artes, 2009). Si segnalano anche il Catalogo de pinturas
de la Real Academia de la Historia (con H. Gonzalez Zymla, sotto la direzione di
A. E. Pérez Sánchez, Madrid, 2002), il volume in corso di stampa El palacio de Liria
(Madrid, Atalanta) e i suoi articoli sul VII Marchese del Carpio, sfociati nel libro che
oggi si presenta.
Isabella di Liddo
E’ assegnista di ricerca in Storia dell’Arte presso il Dipartimento di Lingue e Tradizioni
Culturali Europee dell’Università di Bari, dove si è dottorata nel 2008. Nel
2003-04 ha lavorato alla catalogazione dei beni culturali nel programma della Soprintendenza
ai Beni storico-artistici di Palermo. E’ una specialista di scultura lignea
e architettura meridionale in epoca barocca. Nel 2007 ha contribuito un saggio nel
catalogo della mostra Salzillo testigo de un siglo, a cura di Cristobal Belda Navarro
(Museo Salzillo etc., Murcia, 2007) e ha pubblicato il suo primo libro: Palazzo Coccia
a Cerignola. Un esempio di architettura vanvitelliana in Puglia (Foggia, 2007). Nel
2008 mandato alle stampe il suo secondo libro, procedente da tesi di dottorato, che
oggi si presenta.
PROGRAMMA
Saluto del Direttore dell’Academia Reale di Spagna
INTRODUZIONE
15.00 - 15.45 ALVAR GONZÁLEZ-PALACIOS
segnala al pubblico italiano il volume di Jesús Urrea Fernández,
Relaciones Artísticas hispano-romanas en el siglo XVIII
MADRID, FUNDACIÓN DE APOYO E LA HISTORIA DEL ARTE HISPÁNICO, 2006
COMMITTENZA
15.45 - 16.30 FERNANDO MARÍAS e JESÚS URREA FERNÁNDEZ
presentano il libro di Leticia de Frutos Sastre,
El Templo de la Fama. Alegoría del marqués del Carpio,
MADRID, FUNDACIÓN DE APOYO E LA HISTORIA DEL ARTE HISPÁNICO
Y FUNDACIÓN CAJAMADRID, 2009
ARCHITETTURA
16.30 - 17.15 CLAUDIA CONFORTI e FERNANDO MARÍAS
presentano il volume di Sabina de Cavi,
Architecture and Royal Presence: Domenico and Giulio Cesare Fontana
in Spanish Naples (1592-1627)
NEWCASTLE-UPON-TYNE, CAMBRIDGE SCHOLARS PRESS, 2009
17.15 - 17.45 pausa caffè
SCULTURA
17.45 - 18.30 MARGARITA ESTELLA, JESÚS URREA FERNÁNDEZ
e MIMMA PASCULLI FERRARA
presentano il libro di Isabella Di Liddo,
La circolazione della scultura lignea barocca nel mediterraneo.
Napoli, la Puglia e la Spagna. Una indagine comparata sul ruolo delle botteghe:
Nicola Salzillo
ROMA, DE LUCA EDITORI D’ARTE, 2008
PITTURA
18.30 - 19.15 MARÍA CRUZ DE CARLOS VARONA eMARIA GIULIA AURIGEMMA
presentano il volume curato da Alessandra Anselmi,
L’Immacolata nei rapporti tra l’Italia e la Spagna
ROMA, DE LUCA EDITORI D’ARTE, 2008
19.15 - 19.45 Domande pubblico
19.45 - 21.00 rinfresco
05
maggio 2010
Italia-Spagna. Studi recenti di arte politica e cultura (2006-2009)
05 maggio 2010
presentazione
incontro - conferenza
incontro - conferenza
Location
REAL ACADEMIA DE ESPANA – ACCADEMIA REALE DI SPAGNA
Roma, Via Di San Pietro In Montorio, 3, (Roma)
Roma, Via Di San Pietro In Montorio, 3, (Roma)
Vernissage
5 Maggio 2010, ore 15
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