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Dido Fontana – Didocentrico
“Il suo stile è stato definito grezzo, gonzo, fashion e antifashion, sexy, provocatorio, diretto, sensuale.. Tutte parole corrette, calzanti.
Ma credo che troppe parole siano superflue e anzi quasi in contraddizione con la sua poetica dell’immediato.”
Niki Theunissen Sjolund, Kanyl Agency-Stockholm
Comunicato stampa
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“Mentre mi accingo a descrivere il lavoro di Dido Fontana – dico descrivere perché spiegare (mi) sarebbe impossibile – mi rendo conto che è più difficile di quanto abbia immaginato. Il suo stile è stato definito grezzo – gonzo - fashion e antifashion – sexy – provocatorio –diretto – sensuale... tutte parole corrette, calzanti. Ma più ci penso e più sono convinta che troppe parole siano superflue e anzi quasi in contraddizione con la sua poetica dell’immediato. Le sue immagini non sono il frutto estetico di un’elaborazione concettuale, non ci sfidano a trovare un significato nascosto. Le sue immagini sono tutte da guardare. Basta lasciarsi cadere dentro. Guardare le sue foto può essere come andare sulle montagne russe con gli occhi chiusi, il vuoto che si crea nello stomaco la pelle d’oca che sale e a tratti ridi e a tratti hai paura della vertigine. Nato in Italia nei primi anni Settanta, Dido crebbe circondato dai lavori e dalle macchine fotografiche di sue padre, cimentandosi egli stesso nel fare arte con diversi media, leggendo i Grandi, sollevando pesi, ascoltando musica heavy -metal e hip-hop e guardando immagini di ogni tipo. Passando senza filtri dalla cultura cosiddetta alta alla cultura di strada. In questo modo continuò ad incrementare nella sua mente una straordinariamente eterogenica pletora di immagini, che ritroviamo nelle sue foto – che non rappresentano solamente una figura e dove non c’è un messaggio ma un mondo -. La sua anima è barocca e il suo occhio è dannatamente voyeuristico ma il suo stile, rozzo e sensuale, è puro: l’artista lavora quasi esclusivamente con pellicole 35mm e polaroid, scegliendo queste tra le numerose alternative tecnologiche del digitale perché interessato ad ottenere immagini che catturino i suoi soggetti in modo naturale e pulito, senza manipolazioni o abbellimenti. Dido segue personalmente la stampa fotografica (C-print chemical ), limitata ad un numero ristretto di esemplari. Dido lavora senza assistenti, senza un set, senza luci da studio, procede senza un vero progetto, seguendo ciò che viene e nasce da sé, ciò che sente, soprattutto ciò che vede. Non ci sono pose, non ci sono regole: bisogna avere fiducia, lasciarsi andare. A volte ci vuole del tempo, a volte è immediato ma ogni soggetto trova il suo stile, il suo modo di stare in camera e Dido lo cattura.” (Dany Trentin)
Dido Fontana nasce in provincia di Trento nel 1971. Espone in gallerie d'arte contemporanea a livello internazionale, collabora con vari magazines e webzines. Nel 2007 vince a Firenze il primo premio fotografico Quest Of Fashion a Pitti Immagine. Si muove tra Italia, Svizzera, New York e Los Angeles. Sue foto sono in permanenza nelle collezioni Fracheboud Carouge, World Trade Organization e Maus (LaCoste) di Ginevra e alla Simonetti di Venezia. Da anni nel circuito dell'Arte Contemporanea, utilizzando scultura, installazione e fotografia.
Dido Fontana fa parte dei 30 fotografi selezionati per il progetto FOTOBOOK 2010 (www.fotobook.biz)
Dido Fontana nasce in provincia di Trento nel 1971. Espone in gallerie d'arte contemporanea a livello internazionale, collabora con vari magazines e webzines. Nel 2007 vince a Firenze il primo premio fotografico Quest Of Fashion a Pitti Immagine. Si muove tra Italia, Svizzera, New York e Los Angeles. Sue foto sono in permanenza nelle collezioni Fracheboud Carouge, World Trade Organization e Maus (LaCoste) di Ginevra e alla Simonetti di Venezia. Da anni nel circuito dell'Arte Contemporanea, utilizzando scultura, installazione e fotografia.
Dido Fontana fa parte dei 30 fotografi selezionati per il progetto FOTOBOOK 2010 (www.fotobook.biz)
27
marzo 2010
Dido Fontana – Didocentrico
Dal 27 marzo al 27 aprile 2010
fotografia
Location
BIFFI ARTE – FOTOGRAFIA E VIDEO
Piacenza, Via Chiapponi, 39, (Piacenza)
Piacenza, Via Chiapponi, 39, (Piacenza)
Orario di apertura
Tutti i pomeriggi dalle 16 alle 19.30, il sabato anche la mattina dalle 10.30 alle 12.30
Vernissage
27 Marzo 2010, ore 17.30
Autore
Curatore




