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Bilbolbul 2010
Bilbolbul. Festival internazionale di fumetto ritorna con la quarta edizione
Comunicato stampa
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Dal 4 al 7 marzo 2010 Bologna si conferma la città del fumetto con la IV edizione di BilBOlbul. Festival Internazionale di fumetto a cura di Hamelin Associazione Culturale.
Il Festival è promosso da: Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna - Assessorato Cultura, Provincia di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, Fondazione del Monte, Cineteca di Bologna, Museo Civico Archeologico di Bologna, Biblioteca Salaborsa, Alma Mater Studiorum-Università di Bologna-Facoltà di Lettere e Filosofia, Accademia di Belle Arti di Bologna. Anche l'edizione 2010 del Festival trova il forte sostegno del Gruppo Hera che da quattro anni è a fianco di Hamelin in qualità di sponsor principale dell'iniziativa ma anche di promotore di progetti culturali che arricchiscono la manifestazione e fortificano il rapporto interattivo con il pubblico.
Sponsor: Emil banca Credito Cooperativo, Coop Adriatica, IGD, Legacoop Bologna, CNA Bologna, Ascom Bologna, Artigiancassa, Di Giansante Hotels – Destination Bologna. Con il contributo di Arci Bologna, Pan distribuzione, Seletti, tipografia Negri, Viabizzuno.
Come da tradizione al centro del Festival gli autori e il dialogo tra fumetto e le altre arti. Protagonisti della scena i numerosi autori nazionali e internazionali presenti al Festival con le loro opere, molte delle quali inedite in Italia. Punto di forza di BilBOlbul è riscoprire e approfondire attraverso una grande mostra l’opera di un maestro del fumetto. La retrospettiva di quest’anno è dedicata per la prima volta ad un grande artista straniero (dopo gli omaggi agli italiani Magnus, Gianni De Luca e Sergio Toppi) David B., uno dei principali esponenti del fumetto d’autore internazionale.
Accanto alla mostra di David B., la mostra personale di Paolo Bacilieri. Entrambe le esposizioni sono ospitate nelle sale del museo Archeologico, a sottolineare l’incontro fra artisti italiani e stranieri e la vocazione internazionale di Bologna.
Focus della quarta edizione è l’incontro tra REPORTAGE & COMICS. Raccontare il reale, in collaborazione con Alma Mater Studiorum-Università di Bologna - Facoltà di Lettere e Filosofia per indagare le diverse modalità in cui il fumetto può “raccontare” la realtà e trasformare il disegno in “un segno dei tempi”. Protagonisti della sezione autori internazionali come: Emmanuel Guibert e David B. (Francia), Patrick Chapatte (Svizzera) e autori italiani come Igort e Marina Girardi.
Riflettori puntati su tematiche storiche grazie alla sezione STORIA E BIOGRAFIE, che vede protagonisti: Marco Ficarra, Giovanni Masi, Yoshiko Watanabe, Hannes Pasqualini e Vanna Vinci.
Di grande interesse anche la sezione RACCONTARE L’ITALIA: il fumetto diventa uno strumento critico con cui il “bel paese” viene raccontato con disincanto e realismo. Sempre più forte, infatti, in questi anni il desiderio di narrare l’Italia, ora nella forma del reportage o di una narrazione realistica apparentemente oggettiva, ora in chiave metaforica e trasfigurata in forme fantastiche e grottesche. La sezione vuole presentare al pubblico questo scenario attraverso mostre e incontri in cui i disegnatori si confrontano con giornalisti, registi e scrittori. A RACCONTARE L’ITALIA le opere di David B., Paolo Bacilieri, Giacomo Monti e incontri con Gipi, Andrea Bruno e Alessio Spataro.
Tra gli ospiti internazionali presenti al festival si segnalano le mostre di artisti inediti in Italia, come: Liniers (Argentina) Koren Shadmi (Israele), Joanna Hellegren (Svezia) e Pierre La Police (Francia).
Il celebre artista Lorenzo Mattotti è a BilBOlbul per presentare suoi lavori dedicati al paesaggio.
Nell’ambito dello stretto connubbio tra fumetto e cinema, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, il Festival presenta, come di consueto, una rassegna di film, documentari, animazioni e cortometraggi.
ANTEPRIMA DEL FESTIVAL mercoledì 3 marzo (ore 20.00) la versione italiana del documentario dedicato a Hugo Pratt, Hugo in Africa, e tra le proiezioni si segnala Estigmatas, film tratto dalla graphic novel di Lorenzo Mattotti e dello scrittore Claudio Piersanti.
LA STORIA DEL FUMETTO ITALIANO è ricordata attraverso l’omaggio ad Antonio Rubino e Oreste Del Buono.
BILBOLBUL BAMBINI ospita la mostra di ARIOL personaggio creato da Marc Boutavant e Emmanuel Guibert (Francia) e una finestra speciale dedicata a ASTROBOY, storico personaggio creato dal maestro Tezuka.
L’immagine dell’edizione 2010 è ideata da Paolo Bacilieri: si tratta di una personale interpretazione di Bilbolbul, il personaggio creato da Attilio Mussino nel 1908, che dà il nome alla manifestazione.
OMAGGIO A DAVID B.
L’evento speciale del Festival è Complotti notturni la mostra dedicata all’opera di David B. (inaugurazione giovedì 4 marzo ore 19.00 - in mostra dal 5 marzo al 18 aprile al Museo Civico Archeologico).
David B. (Nimes, Francia 1959) è senza dubbio tra i grandi narratori del fumetto internazionale. Ha esordito nel mondo del fumetto a metà degli anni Ottanta, e da lì in poi si è guadagnato una vasta schiera di sostenitori, in Francia e all'estero, grazie al suo tratto sintetico ed espressivo, e alle sue trame in cui spesso ha un importante ruolo la dimensione del sogno. Il grande male (uscito in Francia in sei volumi dal 1996 al 2003) ristampato per il festival da Coconino Press, è riconosciuto a livello internazionale come uno dei capolavori assoluti del graphic novel ed è l’opera che lo ha consacrato tra i maggiori autori del fumetto contemporaneo. Il fumetto è una profonda riflessione sul dolore e la malattia, e anche uno sguardo poetico sull’età dell’infanzia e dell’adolescenza, in cui le crisi epilettiche del fratello dell’autore, in uno slittamento di significati, vengono prese a modello metaforico per raccontare la Storia degli uomini attraverso le loro guerre e battaglie. L’immaginario di David B. esce in tutta la sua varietà nelle sue opere che presentano scenari diversi e sempre più ricchi: dal medioevo giapponese de La guerra dei demoni (Mare nero, 2000), al romanzo esoterico Les incidents de la nuit (Coconino press, 2002), al racconto dell’impresa di Fiume con la serie di Par les chemins noir, al ritorno all’autobiografia con Babel (Coconino press, 2004-06). Numerose inoltre anche le collaborazioni con Joann Sfar (Urani, Mare nero, 2000), Christophe Blain (La révolte de Hop-Frog) ed Emmanuel Guibert (Le capitaine écarlate). Sono diversi i motivi che fanno di David B. uno dei più grandi narratori a fumetti contemporanei. Sicuramente il ruolo storico che ha avuto nella fondazione dell’Association, ma ancor di più la personalità del suo stile, raffinatissimo nella sua accentuata stilizzazione delle figure e nel gioco compositivo dei bianchi e neri, che ha fatto scuola ed è stato seguito da diversi altri artisti. La sua opera ha contribuito ad affermare il filone autobiografico nel fumetto contemporaneo, ma l’autobiografia nel suo caso diventa strumento per indagare il rapporto tra individuo e Storia, tra realtà e finzione.
L’omaggio a David B. si completa con la mostra in Piazza Nettuno (5 marzo-1 aprile) dedicata alla sua ultima opera, Journal d’Italie, un affascinante carnet de voyage in cui l'autore esplora alcune città italiane (Bologna, Trieste, Venezia, e altre), soffermandosi sulle atmosfere e sui misteri che queste evocano. Diario Italiano sarà pubblicato nella versione italiana per BilBOlbul 2010 da Coconino Press.
David B.è anche protagonista di due incontri durante il Festival: presso la Facoltà di Lettere un incontro dedicato al suo diario di viaggio e alla sua personale concezione di reportage (4 marzo); il secondo incontro è un dialogo con Igort in occasione della ripubblicazione del suo capolavoro, Il grande male (7 marzo, Feltrinelli Ravegnana Feltrinelli). In collaborazione con Ambasciata di Francia e BCLA Délégation Culturelle- Alliance Française dei Bologna.
ANTOLOGICA DI PAOLO BACILIERI
A raccontarci la sua Italia l’opera di Paolo Bacilieri, considerato uno dei più grandi talenti nell’ambito del fumetto italiano. All’autore è dedicata la mostra antologica Diario di un vizio, al Museo Civico Archeologico (inaugurazione giovedì 4 marzo ore 19.00 - in mostra dal 5 marzo al 18 aprile) che vuole presentare gli oltre vent'anni della sua carriera e far emergere, attraverso tavole originali i nuclei tematici e le ispirazioni che ne sottendono l’opera. Paolo Bacilieri (Verona, 1965) è una delle voci più interessanti del nostro panorama, eclettico, capace di spaziare dal fumetto di ricerca alla dimensione del popolare, sempre mantenendo la propria intensa traccia stilistica. Nelle opere più personali, dove assistiamo alle avventure del suo alter ego Zeno porno, Bacilieri racconta la desolazione del Nord est italiano tra personaggi improbabili e paesaggi bucolici, e nello stesso tempo ci avverte della precarietà e la complessità del vivere contemporaneo. Ha esordito a soli 21 anni, sulla celebre rivista francese “A Suivre”. Il suo stile ispirato a grandi del fumetto quali Chester Gould, Robert Crumb, Andrea Pazienza e Milo Manara, gli ha permesso di affermarsi con opere assolutamente personali come: Barokko (investigatore specializzato in casi di infedeltà coniugale), Durasagra Venezia Uber Alles (rivisitazione, sullo sfondo di una Venezia preda di turisti e deliri grafici, della triade di personaggi pazienziani Zanardi-Colasanti-Petrilli), The Supermaso attitude (ispirata alla vicenda del parricida Pietro Maso) e soprattutto Zeno Porno e La magnifica desolazione. Sul versante del fumetto popolare, Paolo Bacilieri mescola una dimensione realistica, quasi scultorea, a un approccio grottesco e underground, originale ed inedito per la casa editrice Bonelli; è una delle colonne portanti di Napoleone prima e attualmente di Jan Dix. Ha recentemente pubblicato Canzoni in A4, raccolta di disegni in forma di diario, ispirati al proprio universo musicale. Per le sue opere, pubblicate in Francia, Belgio, Spagna, Germania, Danimarca, Olanda, Brasile e Stati Uniti, ha ricevuto nnumerosi premi, tra cui recentemente quello come miglior autore al salone di Lucca Comics&Games.
IL FESTIVAL IN CITTÁ
Cuore pulsante del Festival gli spazi di Piazza Coperta di Salaborsa, dove è possibile incontrare gli artisti ospiti. Le numerose mostre e incontri sono ospitati, come da tradizione, anche in spazi inediti per il fumetto come musei, gallerie d’arte, librerie, biblioteche.
REPORTAGE & COMICS. Raccontare il reale
Riflettori puntati in questa edizione su lo stretto connubbio tra FUMETTO E REPORTAGE, attraverso il progetto REPORTAGE & COMICS. Raccontare il reale creato assieme a Alma Mater studiorum, Università di Bologna, Facoltà di lettere e filosofia. Raccontare la realtà attraverso il fumetto è diventato in questi ultimi anni una forma di giornalismo ancor più incisivo e toccante, a metà strada tra il fumetto autobiografico e il resoconto giornalistico. Ne sono un esempio le opere di Joe Sacco, Marjane Satrapi e Alexander Zograf, autori che hanno dato origine al genere.
La Cineteca di Bologna ospita, per la prima volta in Italia, l’opera di Emmanuel Guibert (Parigi, 1964) uno dei nomi di punta della nuova scena del fumetto francese. La mostra che ha per titolo Il fotografo (23 febbraio-12 aprile) ruota attorno all’opera omonima apparsa fra 2003 e 2006, che mescola fumetto e reportage fotografico insieme: racconta l’esperienza in Afghanistan, negli anni della guerra russo-afgana, del fotogiornalista Didier Lefèvre, attivo al seguito della spedizione di Medici Senza Frontiere. La mostra è costruita su una formula assolutamente inedita che affianca le fotografie di Lefèvre ai disegni originali e stampe delle tavole complete, bozzetti e studi dei personaggi realizzati da Guibert. Emmanuel Guibert appartiene a una generazione di artisti che negli anni Novanta ha rinnovato il panorama editoriale d’Oltralpe; con le sue ultime opere ha approfondito temi storici come ne La guerra di Alan (2000/2008), lavoro che nasce da lunghe interviste a Alan Ingram Cope, soldato semplice americano durante la Seconda guerra mondiale e ne riracconta l’intera vicenda.
La collaborazione con la Cineteca si rafforza, facendo della mostra de Il fotografo, l’evento ponte fra Officinema e Bilbolbul, in collaborazione con BCLA Délégation Culturelle- Alliance Française dei Bologna.
Alla mostra è legata il documentario À ciel ouvert, girato da Juliette Fournot, medico responsabile della troupe di MSF a cui si affiancò Lefèvre. La proiezione è preceduta da una presentazione sulla situazione afghana che vede assieme a Guibert, Gianni Sofri, storico e espero di geopolitica e Sergio Cecchini, responsabile della comunicazione di MSF Italia (6 marzo, Cinema Lumière). Guibert è anche protagonista di un confronto sul rapporto fra fumetto e reportage assieme al fotoreporter Massimo Sciacca (7 marzo, Biblioteca Renzo Renzi).
Il programma di REPORTAGE & COMICS. Raccontare il reale, in collaborazione con Alma Mater Studiorum-Università di Bologna- Facoltà di Lettere e Filosofia prevede una serie di altri tre incontri: quello già citato di David B. sulla sua opera più recente, Journal d’Italie; quello con Patrick Chapatte, disegnatore svizzero di origine libanese, specializzato nel fumetto politico di reportage con collaborazioni per The New York Times, Le Temps di Ginevra, il Neue Zürcher Zeitung di Zurigo e, soprattutto l’International Herald Tribune, i cui lavori sono raccolti nei libri Another World (2004) e Globalized (2007). Tra i suoi lavori reportage a Gaza, in Iran, in Cina, in USA sulla campagna elettorale e la politica di Barak Obama. Partecipa all’incontro Renato Pallavicini, (6 marzo, Biblioteca Salaborsa Auditorium).
Infine l’incontro Raccontare il Reale. Mettersi in viaggio con Igort, incentrato sul suo lavoro di reportage dedicato a Ucraina, Russia e Siberia dove l’autore cagliaritano, ma bolognese d’azione, ha vissuto per più di un anno, interviene Alberto Sebastiani (6 marzo, Biblioteca Salaborsa Auditorium).
Tra gli autori italiani assimilabili al progetto di REPORTAGE & COMICS. Raccontare il reale il Festival ospita alla Libreria Feltrinelli Ravegnana, la mostra Kurden people (dal 5 marzo al 4 aprile) opere di Marina Girardi (1979) bellunese ma bolognese d'adozione, che esporrà le tavole della sua opera Kurden People pubblicata da Comma 22. Tema portante è la presenza dei curdi in Europa e la travagliata storia di questo popolo, in una cornice contemporanea. Vincitrice della quarta edizione della Selezione Regionale di Fumetto, concorso indetto in occasione del festival Komikazen di Ravenna, la Girardi si è appena diplomata presso il corso in Fumetto e Illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, l’unico attivo in Italia. Il dramma del popolo curdo è anche al centro dell’incontro Kurden people, Kurden stories, interviene Elettra Stamboulis (7 marzo, Libreria Feltrinelli Ravegnana).
STORIA E BIOGRAFIE
Ampio spazio è dedicato a tematiche storiche riviste attraverso la biografia di alcuni personaggi.
Marco Ficarra presenta le tavole di Stalag XB opera prima dell’autore, nella mostra Stalag XB, storia di un non ritorno (dal 5 al 20 marzo Istituto Storico Parri Emilia-Romagna). Attraverso le lettere inviate da Gioacchino Virga dal campo di internamento che dà il titolo al libro, Ficarra racconta la tragica esperienza degli internati militari italiani. Grazie anche alla documentazione fotografica conservata presso l'Istituto Storico Parri Emilia-Romagna, Ficarra ricostruisce, a partire da una vicenda personale, una storia che accomuna gli oltre 650.000 militari italiani che rifiutarono l'adesione alla Repubblica Sociale per non tradire il loro giuramento. Ficarra è anche protagonista dell’incontro Scavando nel passato, insieme a Giovanni Masi e Yoshiko Watanabe, autori de La storia di Sayo in cui si racconta, con uno stile manga evidentemente influenzato dalla lezione di Tezuka, della tragedia vissuta dagli emigrati giapponesi in Cina durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale, interviene Renato Pallavicini (6 marzo, Libreria Feltrinelli Ravegnana).
Sempre alla memoria del secondo conflitto mondiale e del dopoguerra nel nostro paese è dedicata la mostra Is that Gietz? di Hannes Pasqualini (dal 4 al 10 marzo Camera a Sud). L’esposizione si focalizza su Gietz!, opera di prossima pubblicazione per Tunué Editore. Il libro è ambientato sotto i bombardamenti di La Spezia sul finire del 1944 e il protagonista è un giovane ventenne che suona la tromba che, notatao da un soldato americano viene preso per mettere su un orchestrina che suonerà musica italiana e americana. Is that Gietz? È il titolo dell’incontro con Pasqualini, interviene Thomas Martinelli (7 marzo, Libreria Irnerio).
Infine l’incontro Le vite degli altri, (7 marzo, Librerie.Coop Ambasciatori) con protagonista Vanna Vinci, interviene Daniele Brolli. Tra le più personali autrici del fumetto contemporaneo italiano, che nel suo Gatti neri e cani bianchi riesce con estrema raffinatezza a mescolare la storia di formazione di una adolescente, il confronto generazionale con chi ha vissuto da giovane gli anni Sessanta e incursioni dal passato remoto, nella figura della Principessa Lamballe, amica intima di Maria Antonietta.
RACCONTARE L’ITALIA
Di particolare interesse la sezione dal titolo RACCONTARE L’ITALIA, viaggio attraverso l’Italia contemporanea vista attraverso la matita dei fumettisti.
L’opera di Bacilieri è centrale in questo contesto, sia con la mostra già citata, sia con due incontri che approfondiscono i due versanti della sua produzione: quello con Carlo Ambrosini, creatore dei personaggi Napoleone e Jan Dix per la Sergio Bonelli Editore, che verte sul suo lavoro nell’ambito del fumetto popolare (4 marzo, Feltrinelli Ravegnana); mentre un dialogo con lo scrittore Nicola Lagioia si concentra sulla sua produzione da autore completo e sulle affinità tra la sua opere e quella del romanziere (7 marzo, Biblioteca Salaborsa Auditorium).
Raccontare l’Italia vede anche la presenza di altri due incontri e una mostra.
Gipi e Andrea Bruno si confrontano, nell’incontro Raccontare l’Italia. Guerre ai margini, dietro la regia di Goffredo Fofi, sulla rappresentazione deformata e metaforica del nostro paese che emerge dalle loro storie (6 marzo, Biblioteca Salaborsa Auditorium). Alessio Spataro presenta con Gino Scatasta, Raccontare l’Italia. La zona del silenzio. dedicato alla vicenda di Federico Aldovrandi (5 marzo, Modo Infoshop).
La provincia della Romagna si riflette nel lavoro di Giacomo Monti (Cesena, 1975) in mostra al Nosadella.due (dal 5al 28 marzo). L’autore dipinge le peculiarità antropologiche di un luogo che diventano emblema di una provincia rappresentativa di tutta l’Italia e tutto il mondo industrializzato. In occasione del Festival verrà pubblicato da Canicola Nessuno mi farà del male un’antologia di racconti brevi. Monti è interessato alle relazioni tra le persone, alla loro solitudine, ai loro tic, e con il suo bianco e nero netto e un disegno näif, indaga lo spazio tra i personaggi utilizzando una grammatica personale, che suggerisce spesso tempi inediti di lettura dell’azione, sebbene proponga modelli grafici classici. Monti è tra i fondatori del pluripremiato gruppo Canicola, e ha pubblicato su riviste italiane e internazionali tra le quali “Glömp”, “Internazionale”, “Lo straniero”, “Strapazin”, “Graffiti”. Ha esposto le sue opere in collettive a Parigi, Helsinki, Ravenna, San Pietroburgo. Nessuno mi farà del male è anche il titolo dell’incontro pubblico di Monti, interviene Luigi Berardi (7 marzo, Modo Infoshop).
LA STORIA DEL FUMETTO ITALIANO
Ancora protagonista l’Italia ma da un punto di vista più specificatamente fumettistico: una serie di incontri tracciano una ideale storia del nostro fumetto a partire dall’omaggio ad Antonio Rubino, grandissimo illustratore e anima del Corriere dei Piccoli ai suoi esordi, con una maratona di lettura dell’antologia curata da Fabio Gadducci e Matteo Stefanelli per Black Velvet (6 marzo, Librearia Feltrinelli Ravegnana).
E l’omaggio ad Oreste Del Buono con la presentazione da parte di Daniele Brolli, Stefania Rumor, direttrice di Linus, Marcello Jori di un saggio pubblicato in occasione del festival da Comma 22 (6 marzo, Libreria Feltrinelli Ravegnana). Da riviste gloriose in passato come Linus e AlterLinus alla contemporaneità con un incontro curato dalla rivista Animals, in cui la direttrice Laura Scarpa, insieme a numerosi disegnatori collaboratori, faraà il punto del primo anno di vita della rivista (5 marzo, Libreria Feltrinelli Ravegnana). All’editoria italiana del 2009 guarda invece l’incontro de LoSpazioBianco, tra i più importantio portali dedicati al fumetto, che fotografa la Top Ten delle migliori uscite del 2009 nel nostro paese (5 marzo, Accademia Belle Arti).
OSPITI INTERNAZIONALI
Numerosi come di consueto gli autori internazionali presentati per la prima volta in Italia al festival con le loro opere e per incontrare il pubblico.
Il fumettista argentino Liniers, pesudonimo di Riccardo Siri (Buenos Aires, 1973) è protagonista di una residenza d’artista all’Aemilia Hotel, partner del Festival. Nella mostra Habitaciones macanudas (dal 5 al 28 marzo) oltre alle tavole originali tratte da Macanudo, le illustrazioni e disegni realizzati per l’occasione. Macanudo (cioè “Fantastico” in slang castigliano) è la striscia che l’ha reso famoso anche fuori dal suo paese natale e con la quale ha esordito nel 2002 sulle pagine del quotidiano argentino “La Nación”; in Italia è pubblicato da “Internazionale” e in due raccolte edite da Double Shot. In Macanudo Liniers osserva le piccole cose che capitano a tutti con un gusto esistenzialista e spesso malinconico, venato di una poesia che rimanda a Chaplin spesso citato come ispiratore della sua filosofia. Nelle sue strisce non ci sono gag eclatanti, ma solo piccoli lampi ironici su sentimenti e quotidianità, un piccolo eroismo del vivere venato di amarezze alla Woody Allen. E Macanudo! È anche il titolo dell’incontro con Liniers, interviene Matteo Stefanelli (7marzo, Libreria Feltrinelli Ravegnana).
La Galleria PivArte ospita (dal 5 al 14 marzo) i sorprendenti lavori di Koren Shadmi, autore nato in Israele dove ha lavorato per alcune riviste e agenzie pubblicitarie. L’esposizione dà largo respiro all’opera dell’autore, mostrando sia tavole a fumetti che illustrazioni pubblicate su riviste internazionali. A soli 17 anni Shadmi ha pubblicato la sua prima graphic novel, successivamente si è trasferito a New York per studiare alla School of Visual Arts, dove si è laureato in illustrazione. Lavora per il “New York Times”, il “Village Voice”, “Plenty Magazine”, e per le pubblicità di Bacardi, Mastercard, X-Box e Disneyworld. In Italia le sue opere In carne e ossa e Anatomia del desiderio, pubblicate in Italia da Double Shot, due antologie che giocano sulle emozioni e gli stati d'animo che accompagnano le relazioni interpersonali, e su come la narrazione, per affrontare un mondo fatto di non detto e di sfumature sottili, pieghi verso una dimensione surreale, se non addirittura simbolica. Anatomia del desiderio è il titolo dell’incontro con Shadmi, interviene Michele Ginevra (6 marzo, libreria Melbookstore).
Di grande impatto visivo la mostra Bambini sugli alberi di Joanna Hellgren (Svezia, classe 1981) presso Ram Hotel (dal 5 al 26 marzo), che presenta alcune tavole di Frances e Mon frère nocturne, i due primi libri pubblicati dalla giovane autrice svedese, e delle illustrazioni inedite. Joanna Hellgren è nata a Stoccolma, ha studiato illustrazione e graphic design in Svezia per poi completare la sua formazione a Parigi, dove ha vissuto per diversi anni. Le sue illustrazioni vengono regolarmente pubblicate su diverse riviste svedesi e ha partecipato a numerosi progetti collettivi in Finlandia, Francia, Italia e Stati Uniti. In occasione del festival sarà realizzato un piccolo catalogo dell’esposizione. In collaborazione con Gender Bender e Soggettiva l’autrice incontra Elisa Manici, presidente ArciLesbica Bologna (4 marzo, Cassero Gay Lesbian Center). Con il sostegno di Swedish Art Council.
La Galleria Stamperia d'arte Squadro, laboratorio sempre attivo nelle sperimentazioni grafiche, ospita, per la prima volta in Italia la retrospettiva Sponge cake (dal 5 al 27 marzo), dedicata all’autore francese Pierre La Police (pseudonimo di un disegnatore e illustratore francese di cui si ignora la vera identità). Per l’occasione sarà inoltre prodotto un piccolo catalogo di serigrafie su disegni da lui appositamente realizzati I suoi lavori sono stati pubblicati dal 2004 su numerosi quotidiani e magazine francesi, tra cui “Libération”, “Les Inrockuptibles”, “So Foot” e attualmente “GQ”.
PROIEZIONI IN CINETECA
Anche quest’anno una rassegna in Cineteca accompagna la manifestazione con opere inedite e in anteprima nazionale. Si alternano sugli schermi film di finzione tratti da fumetti, film di animazione, documentari sul fumetto.
Da segnalare la prima nazionale della versione italiana del documentario dedicato a Hugo Pratt: Hugo in Africa (Svizzera 2009), presentato al festival di Venezia.
Di Hugo Pratt si è detto che era un grande artista e un grande avventuriero, ma nessuno ha ricordato che al momento della sua morte, nel 1995, stringeva sul petto una croce etiope: il suo rapporto intenso con l’Africa è rimasto misterioso fino alla fine (3 marzo e in replica il 7 marzo, cinema Lumière).
Di grande attrattiva la proiezione del film Estigmatas (Spagna, 2009) regia di Adán Aliaga tratto dalla graphic novel di Lorenzo Mattotti e dello scrittore Claudio Piersanti. Estigmatas è la storia di Bruno, un uomo duro, forte, con il vizio del bere. Bruno vorrebbe semplicemente una vita normale, ma il suo destino è già scritto. Un giorno si sveglia e le sue mani sanguinano. Inizia un percorso di redenzione attraverso sofferenza, dolore e morte (5 marzo e in replica il 7 marzo, cinema Lumière).
A Lorenzo Mattotti è dedicata Sul paesaggio, particolare e poetica esposizione, (inaugurazione 3 marzo h 17.30, in mostra dal 4 marzo-9 aprile-Galleria Stefano Forni) dedicata a suoi lavori sul paesaggio disegnato. Lorenzo Mattotti, nato a Brescia nel 1954 e residente ormai da anni a Parigi, già noto per i suoi numerosi lavori di illustrazione per i principali quotidiani e riviste europei e americani, e per le sue opere a fumetti, tra le quali ricordiamo Fuochi, Stigmate e Jeckyll & Hyde.
I paesaggi di Mattotti è il titolo dell’incontro con l’autore, interviene Maura Pozzati (5 marzo, Librerie Coop Ambasciatori).
Tra gli altri film in programma: Comic Books go to War, regia di Mark Daniels (Italia/Francia, 2009. Il film esplora le implicazioni giornalistiche, estetiche e politiche del riportare la più violenta e terribile esperienza umana attraverso il disegno e la graphic novel. Con interviste a Keiji Nakazawa, Joe Sacco, Ted Rall, Marjane Satrapi, Joe Kubert ed Emmanuel Guibert (5 marzo, cinema Lumière); dopo la programmazione dedicata agli inglesi di Animate Project (2008) e al giapponese Naoyuki Tsuji (2009), lo spazio dedicato da Bilbolbul alle contaminazioni tra disegno, grafica e il cinema d'animazione più sperimentale presenta il primo omaggio italiano alle opere dell'artista cinese Sun Xun (classe 1980). Per le sue complesse animazioni Sun Xun utilizza tecniche calligrafiche tradizionali nella creazione dei disegni di partenza (su tela, seta o carta), che vengono poi copiati, sovrapposti e animati fotogramma per fotogramma, spesso ispirandosi o direttamente riutilizzando illustrazioni d'epoca e ritagli di vecchi giornali. Da un curioso esperimento tra cinema e body art (Lie of Magician del 2005) al recentissimo People Republic of Zoo, appena completato, il programma fotografa il percorso creativo di Sun Xun in un momento chiave della sua carriera:il 2009 ha visto il successo nei festival internazionali del cortometraggio Coal Spel (4 marzo, cinema Lumière); la videoartista Shirin Neshat presenta Donne senza uomini (Germania/Austria/Francia 2009) tratto dal poetico romanzo di Sharnusush Parispur, l’amicizia tra quattro donne sullo sfondo del colpo di sato del 1953 in Iran. Presente l’autrice con interventi di Elettra Stamboulis, Gianluca Costantini, in collaborazione con MAMbo.
Ai bambini è dedicato il cartone animato Ariol (Francia, 2009) regia di Emilie Sengelin et Amandine Fredon creato dall’estro di Marc Boutavant e di Emmanuel Guibert (6 marzo, cinema Lumière).
PROMOZIONE GIOVANI ARTISTI
Anche nel 2010 prosegue l’attenzione ai giovani con due concorsi e mostre a loro dedicate: la mostra the sound of PIXEL (dal 4 al 13 marzo Biblioteca Salaborsa Auditorium) con giovani disegnatori di ambito nazionale che hanno aderito al bando di Flashfumetto, il portale del Comune (www.flashfumetto.it), a cui Hamelin collabora fin dalla sua nascita.
Gi spazi della libreria Coop Ambasciatori (dal 5 al 12 marzo) ospitano la mostra dedicata a Nancy Poltronieri e Cristina Portolano vincitrici del concorso Coop for Words 2009, promosso da Coop Adriatica. Nato come premio letterario promosso da Coop Adriatica, il concorso è diventato una vetrina permanente per giovani autori. In mostra negli spazi della librerie.coop Ambasciatori, le tavole delle autrici premiate per l'edizione 2009 del concorso.
BILBOLBUL BAMBINI
Grande spazio a mostre, ai laboratori e a concorsi dedicati ai bambini.
Ariol, di Marc Boutavant e Emmanuel Guibert
Ariol è il titolo della colorata mostra (dal 4 al 18 marzo -Sala d'Ercole di Palazzo d'Accursio, piazza Maggiore, 6, la mostra sarà poi trasferita dal 22 marzo al 3 aprile nello spazio espostivo Salaborsa) che ha per protagonista l’asinello Ariol creato dal fumettista Marc Boutavant, insieme ad Emmanuel Guibert. La mostra presenta tavole di Ariol insieme a filmati animati ricavati dalla serie. Marc Boutavant, illustratore francese nato a Digione nel 1970, di certo uno degli autori più in voga e più interessanti in questo momento in Europa. In Italia il suo primo libro esce nel 2007, Il giro del mondo di Mouk in bicicletta e con gli adesivi per la Fabbri, mentre nel 2009 sono stati pubblicati finalmente i primi due volumi delle avventure di Ariol, sempre per la Fabbri. Attraverso le tavole la mostra vuole far conoscere il lavoro di questo artista, per molta parte ancora inedito; e vuole essere un modo con cui sottolineare come esista una produzione per ragazzi di altissima qualità in Italia ancora troppo ridotta. Ariol sarà protagonista anche della proiezioni di una serie di cartoni animati che si terranno sabato pomeriggio al Cinema Lumiere con il doppiaggio eccezionale dei due artisti.
La Sala d’Ercole-Palazzo d’Accursio, ospita anche la mostra dedicata al concorso “Pronti, via! Viaggio al centro della terra” promosso da Provincia di Bologna Assessorato Cultura e Pari Opportunità e Emilbanca Credito Cooperativo. Il concorso ha coinvolto più di mille bambini delle scuole elementari e medie di Bologna e provincia a cui è stato chiesto di inventare ed elaborare a fumetti una storia di cui loro stessi siano i protagonisti, immaginando un viaggio in una terra fantastica con un mezzo di trasporto inventato da loro stessi (dal 4 al 18 marzo).
L’altro importante spazio dedicato ai bambini ha come protagonista Astroboy l’eroe creato nel 1951 da Osamu Tezuka, il grande iniziatore della tradizione del manga giapponese, e ritornato ora sui grandi schermi con un nuovo film. Al piccolo robot saranno dedicati la ristampa dei fumetti originali di Tezuka editi da Panini Comics, un laboratorio curato da Yoshiko Watanabe che ha lavorato alle animazioni di Astroboy e la Principessa Zaffiro insieme al maestro Tezuka. La Watanabe presenta anche ai bambini la proiezione, all’interno di “Schermi e lavagne”, di alcuni episodi della serie originale degli anni Sessanta, nella versione colorata degli anni Ottanta (7 marzo, cinema Lumière).
INCONTRI
Numerosi come di consueto gli incontri e le presentazioni con autori, studiosi e giornalisti.
Daniele Barbieri, Luca Raffaelli e Sergio Rossi sono i protagonisti di Ritratti d’autore, una conversazione tra tre studiosi del fumetto, curatori di volumi che mirano, nella loro diversità a disegnare una panoramica della storia del fumetto italiano e internazionale (6 marzo, Libreria Irnerio). Il vero e il falso sono la cornice per un incontro fra Squaz e Gianluca Morozzi, all’uscita di Dimmi la verità (5 marzo, Libreria Irnerio). Fra le presentazioni si segnalano anche Pic nic, pubblicazione periodica free press, coordinata dai Super Amici (5 marzo, Modo Infoshop), Case e resina, fanzine nata da un workshop di giovani autori con Alessandro Baronciani (6 marzo, Modo Infoshop), Il viaggio di Akai, graphic novel di Massimiliano de Giovanni e Andrea Accardi (7 marzo, Melbookstore). La partnership con EdizioniZero anche quest’anno porta le nuove guide di Torino , Roma, Napoli e Milano in Salaborsa con i loro autori: Gabriella Giandelli, LRNZ, Giacomo Nanni e Fabian Negrin coordinati da Matteo Stefanelli (7 marzo, Auditorium Biblioteca Salaborsa).
La scuola di fumetto di Bologna La Nuova Eloisa organizza diversi incontri dal titolo Open Day, porte aperte dedicata al corso annuale di illustratore di libri per ragazzi (4 e 5 marzo).
Si segnala la presentazione di GIUDA (acronimo di Geographical Institute of Unconventional Drawing Arts), progetto editoriale del fumettista Gianluca Costantini, che runisce giovani disegnatori e artisti storici della contestazione a fumetti (4 marzo, Modo Infoshop).
PERFORMANCE
Numerose le performance e i reading che animano il festival.
Pic Nic Party, è una performance che vede coinvolti dieci fumettisti (Davide Toffolo, Andrea Bruno, Squaz, Alessandro Baronciani e i Superamici) che si alternano nella realizzazione di un’unica grande opera, con il contrappunto musicale di MAT64, Alan 1 e Ale Dark (6 marzo, Locomotiv Club); di grande impatto visivo e musicale anche la sorprendente performance TranePainting con il fumettista Paolo Parisi e il trio jazz Ferlaino, Falvo, Bernard (5 marzo, Locomotiv Club).
Fra i reding, Massimo Giacon con Come eravamo brutti da piccini, piccolo spettacolo di musica, immagin e recitazione (6 marzo, Modo Infoshop) e la rassegna Non solo fumettisti, a cura di Black Velvet con Gabos, Vergari, Semerano, Corradi e ospiti speciali a sorpresa (4 e 5 marzo, TPO).
SPAZIO DEDICHE IN SALA BORSA
A partire dal pomeriggio di venerdì 5 marzo fino domenica 7 marzo la piazza coperta di Sala Borsa diventa il centro nevralgico della manifestazione, con un punto informazione, l’esposizione di tutti i libri italiani e stranieri degli autori ospiti, e soprattutto la presenza di oltre cinquanta autori da tutto il mondo che dedicheranno i loro libri con disegni inediti al pubblico. La domenica mattina, come nelle scorse edizioni, è completamente dedicata ai bambini.
BBB OFF
Accanto al circuito delle mostre ufficiali, novità di questa edizione una serie di esposizioni e installazioni che coinvolgono numerose realtà italiane (singoli autori e collettivi) che operano nei settori del disegno e illustrazione, della grafica, dell'animazione e dei murales, e che spesso nelle loro produzioni dialogano col linguaggio del fumetto. Le mostre sono ospitate da librerie, gallerie, centri sociali e culturali, locali e studi di grafica sparsi per Bologna. Gli autori off sono: Andrea Bruno, Laura Camelli, Davide Zucco, Squaz, Arianna Vairo e Davide Brace, Violetta Testacalda, GIUDA e Two Fast Colour.
Hamelin Associazione Culturale, da anni attiva sul territorio nazionale, si occupa dello studio e della promozione del fumetto e dell’illustrazione, attraverso l’organizzazione di mostre, attività didattiche, incontri con autori, pubblicazioni e l’omonima rivista.
media partner: ANIMALS, BLOGMAG, CITTÀ DEL CAPO RADIO METROPOLITANA, EDIZIONI ZERO, FLASHFUMETTO, FUMO DI CHINA, , G BABY, IL GIORNALINO, INTERNAZIONALE, LO SPAZIO BIANCO, LO STRANIERO, SCUOLA DI FUMETTO
festival partner: FUMETTO LUZERN, NAPOLI COMICON, SISMIC SIERRE, VIÑETAS SUELTAS BUENOS AIRES, GENDER BENDER, SOGGETTIVA, FUTURE FILM FESTIVAL, BIOGRAFILM FESTIVAL
Il Festival è promosso da: Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna - Assessorato Cultura, Provincia di Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, Fondazione del Monte, Cineteca di Bologna, Museo Civico Archeologico di Bologna, Biblioteca Salaborsa, Alma Mater Studiorum-Università di Bologna-Facoltà di Lettere e Filosofia, Accademia di Belle Arti di Bologna. Anche l'edizione 2010 del Festival trova il forte sostegno del Gruppo Hera che da quattro anni è a fianco di Hamelin in qualità di sponsor principale dell'iniziativa ma anche di promotore di progetti culturali che arricchiscono la manifestazione e fortificano il rapporto interattivo con il pubblico.
Sponsor: Emil banca Credito Cooperativo, Coop Adriatica, IGD, Legacoop Bologna, CNA Bologna, Ascom Bologna, Artigiancassa, Di Giansante Hotels – Destination Bologna. Con il contributo di Arci Bologna, Pan distribuzione, Seletti, tipografia Negri, Viabizzuno.
Come da tradizione al centro del Festival gli autori e il dialogo tra fumetto e le altre arti. Protagonisti della scena i numerosi autori nazionali e internazionali presenti al Festival con le loro opere, molte delle quali inedite in Italia. Punto di forza di BilBOlbul è riscoprire e approfondire attraverso una grande mostra l’opera di un maestro del fumetto. La retrospettiva di quest’anno è dedicata per la prima volta ad un grande artista straniero (dopo gli omaggi agli italiani Magnus, Gianni De Luca e Sergio Toppi) David B., uno dei principali esponenti del fumetto d’autore internazionale.
Accanto alla mostra di David B., la mostra personale di Paolo Bacilieri. Entrambe le esposizioni sono ospitate nelle sale del museo Archeologico, a sottolineare l’incontro fra artisti italiani e stranieri e la vocazione internazionale di Bologna.
Focus della quarta edizione è l’incontro tra REPORTAGE & COMICS. Raccontare il reale, in collaborazione con Alma Mater Studiorum-Università di Bologna - Facoltà di Lettere e Filosofia per indagare le diverse modalità in cui il fumetto può “raccontare” la realtà e trasformare il disegno in “un segno dei tempi”. Protagonisti della sezione autori internazionali come: Emmanuel Guibert e David B. (Francia), Patrick Chapatte (Svizzera) e autori italiani come Igort e Marina Girardi.
Riflettori puntati su tematiche storiche grazie alla sezione STORIA E BIOGRAFIE, che vede protagonisti: Marco Ficarra, Giovanni Masi, Yoshiko Watanabe, Hannes Pasqualini e Vanna Vinci.
Di grande interesse anche la sezione RACCONTARE L’ITALIA: il fumetto diventa uno strumento critico con cui il “bel paese” viene raccontato con disincanto e realismo. Sempre più forte, infatti, in questi anni il desiderio di narrare l’Italia, ora nella forma del reportage o di una narrazione realistica apparentemente oggettiva, ora in chiave metaforica e trasfigurata in forme fantastiche e grottesche. La sezione vuole presentare al pubblico questo scenario attraverso mostre e incontri in cui i disegnatori si confrontano con giornalisti, registi e scrittori. A RACCONTARE L’ITALIA le opere di David B., Paolo Bacilieri, Giacomo Monti e incontri con Gipi, Andrea Bruno e Alessio Spataro.
Tra gli ospiti internazionali presenti al festival si segnalano le mostre di artisti inediti in Italia, come: Liniers (Argentina) Koren Shadmi (Israele), Joanna Hellegren (Svezia) e Pierre La Police (Francia).
Il celebre artista Lorenzo Mattotti è a BilBOlbul per presentare suoi lavori dedicati al paesaggio.
Nell’ambito dello stretto connubbio tra fumetto e cinema, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, il Festival presenta, come di consueto, una rassegna di film, documentari, animazioni e cortometraggi.
ANTEPRIMA DEL FESTIVAL mercoledì 3 marzo (ore 20.00) la versione italiana del documentario dedicato a Hugo Pratt, Hugo in Africa, e tra le proiezioni si segnala Estigmatas, film tratto dalla graphic novel di Lorenzo Mattotti e dello scrittore Claudio Piersanti.
LA STORIA DEL FUMETTO ITALIANO è ricordata attraverso l’omaggio ad Antonio Rubino e Oreste Del Buono.
BILBOLBUL BAMBINI ospita la mostra di ARIOL personaggio creato da Marc Boutavant e Emmanuel Guibert (Francia) e una finestra speciale dedicata a ASTROBOY, storico personaggio creato dal maestro Tezuka.
L’immagine dell’edizione 2010 è ideata da Paolo Bacilieri: si tratta di una personale interpretazione di Bilbolbul, il personaggio creato da Attilio Mussino nel 1908, che dà il nome alla manifestazione.
OMAGGIO A DAVID B.
L’evento speciale del Festival è Complotti notturni la mostra dedicata all’opera di David B. (inaugurazione giovedì 4 marzo ore 19.00 - in mostra dal 5 marzo al 18 aprile al Museo Civico Archeologico).
David B. (Nimes, Francia 1959) è senza dubbio tra i grandi narratori del fumetto internazionale. Ha esordito nel mondo del fumetto a metà degli anni Ottanta, e da lì in poi si è guadagnato una vasta schiera di sostenitori, in Francia e all'estero, grazie al suo tratto sintetico ed espressivo, e alle sue trame in cui spesso ha un importante ruolo la dimensione del sogno. Il grande male (uscito in Francia in sei volumi dal 1996 al 2003) ristampato per il festival da Coconino Press, è riconosciuto a livello internazionale come uno dei capolavori assoluti del graphic novel ed è l’opera che lo ha consacrato tra i maggiori autori del fumetto contemporaneo. Il fumetto è una profonda riflessione sul dolore e la malattia, e anche uno sguardo poetico sull’età dell’infanzia e dell’adolescenza, in cui le crisi epilettiche del fratello dell’autore, in uno slittamento di significati, vengono prese a modello metaforico per raccontare la Storia degli uomini attraverso le loro guerre e battaglie. L’immaginario di David B. esce in tutta la sua varietà nelle sue opere che presentano scenari diversi e sempre più ricchi: dal medioevo giapponese de La guerra dei demoni (Mare nero, 2000), al romanzo esoterico Les incidents de la nuit (Coconino press, 2002), al racconto dell’impresa di Fiume con la serie di Par les chemins noir, al ritorno all’autobiografia con Babel (Coconino press, 2004-06). Numerose inoltre anche le collaborazioni con Joann Sfar (Urani, Mare nero, 2000), Christophe Blain (La révolte de Hop-Frog) ed Emmanuel Guibert (Le capitaine écarlate). Sono diversi i motivi che fanno di David B. uno dei più grandi narratori a fumetti contemporanei. Sicuramente il ruolo storico che ha avuto nella fondazione dell’Association, ma ancor di più la personalità del suo stile, raffinatissimo nella sua accentuata stilizzazione delle figure e nel gioco compositivo dei bianchi e neri, che ha fatto scuola ed è stato seguito da diversi altri artisti. La sua opera ha contribuito ad affermare il filone autobiografico nel fumetto contemporaneo, ma l’autobiografia nel suo caso diventa strumento per indagare il rapporto tra individuo e Storia, tra realtà e finzione.
L’omaggio a David B. si completa con la mostra in Piazza Nettuno (5 marzo-1 aprile) dedicata alla sua ultima opera, Journal d’Italie, un affascinante carnet de voyage in cui l'autore esplora alcune città italiane (Bologna, Trieste, Venezia, e altre), soffermandosi sulle atmosfere e sui misteri che queste evocano. Diario Italiano sarà pubblicato nella versione italiana per BilBOlbul 2010 da Coconino Press.
David B.è anche protagonista di due incontri durante il Festival: presso la Facoltà di Lettere un incontro dedicato al suo diario di viaggio e alla sua personale concezione di reportage (4 marzo); il secondo incontro è un dialogo con Igort in occasione della ripubblicazione del suo capolavoro, Il grande male (7 marzo, Feltrinelli Ravegnana Feltrinelli). In collaborazione con Ambasciata di Francia e BCLA Délégation Culturelle- Alliance Française dei Bologna.
ANTOLOGICA DI PAOLO BACILIERI
A raccontarci la sua Italia l’opera di Paolo Bacilieri, considerato uno dei più grandi talenti nell’ambito del fumetto italiano. All’autore è dedicata la mostra antologica Diario di un vizio, al Museo Civico Archeologico (inaugurazione giovedì 4 marzo ore 19.00 - in mostra dal 5 marzo al 18 aprile) che vuole presentare gli oltre vent'anni della sua carriera e far emergere, attraverso tavole originali i nuclei tematici e le ispirazioni che ne sottendono l’opera. Paolo Bacilieri (Verona, 1965) è una delle voci più interessanti del nostro panorama, eclettico, capace di spaziare dal fumetto di ricerca alla dimensione del popolare, sempre mantenendo la propria intensa traccia stilistica. Nelle opere più personali, dove assistiamo alle avventure del suo alter ego Zeno porno, Bacilieri racconta la desolazione del Nord est italiano tra personaggi improbabili e paesaggi bucolici, e nello stesso tempo ci avverte della precarietà e la complessità del vivere contemporaneo. Ha esordito a soli 21 anni, sulla celebre rivista francese “A Suivre”. Il suo stile ispirato a grandi del fumetto quali Chester Gould, Robert Crumb, Andrea Pazienza e Milo Manara, gli ha permesso di affermarsi con opere assolutamente personali come: Barokko (investigatore specializzato in casi di infedeltà coniugale), Durasagra Venezia Uber Alles (rivisitazione, sullo sfondo di una Venezia preda di turisti e deliri grafici, della triade di personaggi pazienziani Zanardi-Colasanti-Petrilli), The Supermaso attitude (ispirata alla vicenda del parricida Pietro Maso) e soprattutto Zeno Porno e La magnifica desolazione. Sul versante del fumetto popolare, Paolo Bacilieri mescola una dimensione realistica, quasi scultorea, a un approccio grottesco e underground, originale ed inedito per la casa editrice Bonelli; è una delle colonne portanti di Napoleone prima e attualmente di Jan Dix. Ha recentemente pubblicato Canzoni in A4, raccolta di disegni in forma di diario, ispirati al proprio universo musicale. Per le sue opere, pubblicate in Francia, Belgio, Spagna, Germania, Danimarca, Olanda, Brasile e Stati Uniti, ha ricevuto nnumerosi premi, tra cui recentemente quello come miglior autore al salone di Lucca Comics&Games.
IL FESTIVAL IN CITTÁ
Cuore pulsante del Festival gli spazi di Piazza Coperta di Salaborsa, dove è possibile incontrare gli artisti ospiti. Le numerose mostre e incontri sono ospitati, come da tradizione, anche in spazi inediti per il fumetto come musei, gallerie d’arte, librerie, biblioteche.
REPORTAGE & COMICS. Raccontare il reale
Riflettori puntati in questa edizione su lo stretto connubbio tra FUMETTO E REPORTAGE, attraverso il progetto REPORTAGE & COMICS. Raccontare il reale creato assieme a Alma Mater studiorum, Università di Bologna, Facoltà di lettere e filosofia. Raccontare la realtà attraverso il fumetto è diventato in questi ultimi anni una forma di giornalismo ancor più incisivo e toccante, a metà strada tra il fumetto autobiografico e il resoconto giornalistico. Ne sono un esempio le opere di Joe Sacco, Marjane Satrapi e Alexander Zograf, autori che hanno dato origine al genere.
La Cineteca di Bologna ospita, per la prima volta in Italia, l’opera di Emmanuel Guibert (Parigi, 1964) uno dei nomi di punta della nuova scena del fumetto francese. La mostra che ha per titolo Il fotografo (23 febbraio-12 aprile) ruota attorno all’opera omonima apparsa fra 2003 e 2006, che mescola fumetto e reportage fotografico insieme: racconta l’esperienza in Afghanistan, negli anni della guerra russo-afgana, del fotogiornalista Didier Lefèvre, attivo al seguito della spedizione di Medici Senza Frontiere. La mostra è costruita su una formula assolutamente inedita che affianca le fotografie di Lefèvre ai disegni originali e stampe delle tavole complete, bozzetti e studi dei personaggi realizzati da Guibert. Emmanuel Guibert appartiene a una generazione di artisti che negli anni Novanta ha rinnovato il panorama editoriale d’Oltralpe; con le sue ultime opere ha approfondito temi storici come ne La guerra di Alan (2000/2008), lavoro che nasce da lunghe interviste a Alan Ingram Cope, soldato semplice americano durante la Seconda guerra mondiale e ne riracconta l’intera vicenda.
La collaborazione con la Cineteca si rafforza, facendo della mostra de Il fotografo, l’evento ponte fra Officinema e Bilbolbul, in collaborazione con BCLA Délégation Culturelle- Alliance Française dei Bologna.
Alla mostra è legata il documentario À ciel ouvert, girato da Juliette Fournot, medico responsabile della troupe di MSF a cui si affiancò Lefèvre. La proiezione è preceduta da una presentazione sulla situazione afghana che vede assieme a Guibert, Gianni Sofri, storico e espero di geopolitica e Sergio Cecchini, responsabile della comunicazione di MSF Italia (6 marzo, Cinema Lumière). Guibert è anche protagonista di un confronto sul rapporto fra fumetto e reportage assieme al fotoreporter Massimo Sciacca (7 marzo, Biblioteca Renzo Renzi).
Il programma di REPORTAGE & COMICS. Raccontare il reale, in collaborazione con Alma Mater Studiorum-Università di Bologna- Facoltà di Lettere e Filosofia prevede una serie di altri tre incontri: quello già citato di David B. sulla sua opera più recente, Journal d’Italie; quello con Patrick Chapatte, disegnatore svizzero di origine libanese, specializzato nel fumetto politico di reportage con collaborazioni per The New York Times, Le Temps di Ginevra, il Neue Zürcher Zeitung di Zurigo e, soprattutto l’International Herald Tribune, i cui lavori sono raccolti nei libri Another World (2004) e Globalized (2007). Tra i suoi lavori reportage a Gaza, in Iran, in Cina, in USA sulla campagna elettorale e la politica di Barak Obama. Partecipa all’incontro Renato Pallavicini, (6 marzo, Biblioteca Salaborsa Auditorium).
Infine l’incontro Raccontare il Reale. Mettersi in viaggio con Igort, incentrato sul suo lavoro di reportage dedicato a Ucraina, Russia e Siberia dove l’autore cagliaritano, ma bolognese d’azione, ha vissuto per più di un anno, interviene Alberto Sebastiani (6 marzo, Biblioteca Salaborsa Auditorium).
Tra gli autori italiani assimilabili al progetto di REPORTAGE & COMICS. Raccontare il reale il Festival ospita alla Libreria Feltrinelli Ravegnana, la mostra Kurden people (dal 5 marzo al 4 aprile) opere di Marina Girardi (1979) bellunese ma bolognese d'adozione, che esporrà le tavole della sua opera Kurden People pubblicata da Comma 22. Tema portante è la presenza dei curdi in Europa e la travagliata storia di questo popolo, in una cornice contemporanea. Vincitrice della quarta edizione della Selezione Regionale di Fumetto, concorso indetto in occasione del festival Komikazen di Ravenna, la Girardi si è appena diplomata presso il corso in Fumetto e Illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, l’unico attivo in Italia. Il dramma del popolo curdo è anche al centro dell’incontro Kurden people, Kurden stories, interviene Elettra Stamboulis (7 marzo, Libreria Feltrinelli Ravegnana).
STORIA E BIOGRAFIE
Ampio spazio è dedicato a tematiche storiche riviste attraverso la biografia di alcuni personaggi.
Marco Ficarra presenta le tavole di Stalag XB opera prima dell’autore, nella mostra Stalag XB, storia di un non ritorno (dal 5 al 20 marzo Istituto Storico Parri Emilia-Romagna). Attraverso le lettere inviate da Gioacchino Virga dal campo di internamento che dà il titolo al libro, Ficarra racconta la tragica esperienza degli internati militari italiani. Grazie anche alla documentazione fotografica conservata presso l'Istituto Storico Parri Emilia-Romagna, Ficarra ricostruisce, a partire da una vicenda personale, una storia che accomuna gli oltre 650.000 militari italiani che rifiutarono l'adesione alla Repubblica Sociale per non tradire il loro giuramento. Ficarra è anche protagonista dell’incontro Scavando nel passato, insieme a Giovanni Masi e Yoshiko Watanabe, autori de La storia di Sayo in cui si racconta, con uno stile manga evidentemente influenzato dalla lezione di Tezuka, della tragedia vissuta dagli emigrati giapponesi in Cina durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale, interviene Renato Pallavicini (6 marzo, Libreria Feltrinelli Ravegnana).
Sempre alla memoria del secondo conflitto mondiale e del dopoguerra nel nostro paese è dedicata la mostra Is that Gietz? di Hannes Pasqualini (dal 4 al 10 marzo Camera a Sud). L’esposizione si focalizza su Gietz!, opera di prossima pubblicazione per Tunué Editore. Il libro è ambientato sotto i bombardamenti di La Spezia sul finire del 1944 e il protagonista è un giovane ventenne che suona la tromba che, notatao da un soldato americano viene preso per mettere su un orchestrina che suonerà musica italiana e americana. Is that Gietz? È il titolo dell’incontro con Pasqualini, interviene Thomas Martinelli (7 marzo, Libreria Irnerio).
Infine l’incontro Le vite degli altri, (7 marzo, Librerie.Coop Ambasciatori) con protagonista Vanna Vinci, interviene Daniele Brolli. Tra le più personali autrici del fumetto contemporaneo italiano, che nel suo Gatti neri e cani bianchi riesce con estrema raffinatezza a mescolare la storia di formazione di una adolescente, il confronto generazionale con chi ha vissuto da giovane gli anni Sessanta e incursioni dal passato remoto, nella figura della Principessa Lamballe, amica intima di Maria Antonietta.
RACCONTARE L’ITALIA
Di particolare interesse la sezione dal titolo RACCONTARE L’ITALIA, viaggio attraverso l’Italia contemporanea vista attraverso la matita dei fumettisti.
L’opera di Bacilieri è centrale in questo contesto, sia con la mostra già citata, sia con due incontri che approfondiscono i due versanti della sua produzione: quello con Carlo Ambrosini, creatore dei personaggi Napoleone e Jan Dix per la Sergio Bonelli Editore, che verte sul suo lavoro nell’ambito del fumetto popolare (4 marzo, Feltrinelli Ravegnana); mentre un dialogo con lo scrittore Nicola Lagioia si concentra sulla sua produzione da autore completo e sulle affinità tra la sua opere e quella del romanziere (7 marzo, Biblioteca Salaborsa Auditorium).
Raccontare l’Italia vede anche la presenza di altri due incontri e una mostra.
Gipi e Andrea Bruno si confrontano, nell’incontro Raccontare l’Italia. Guerre ai margini, dietro la regia di Goffredo Fofi, sulla rappresentazione deformata e metaforica del nostro paese che emerge dalle loro storie (6 marzo, Biblioteca Salaborsa Auditorium). Alessio Spataro presenta con Gino Scatasta, Raccontare l’Italia. La zona del silenzio. dedicato alla vicenda di Federico Aldovrandi (5 marzo, Modo Infoshop).
La provincia della Romagna si riflette nel lavoro di Giacomo Monti (Cesena, 1975) in mostra al Nosadella.due (dal 5al 28 marzo). L’autore dipinge le peculiarità antropologiche di un luogo che diventano emblema di una provincia rappresentativa di tutta l’Italia e tutto il mondo industrializzato. In occasione del Festival verrà pubblicato da Canicola Nessuno mi farà del male un’antologia di racconti brevi. Monti è interessato alle relazioni tra le persone, alla loro solitudine, ai loro tic, e con il suo bianco e nero netto e un disegno näif, indaga lo spazio tra i personaggi utilizzando una grammatica personale, che suggerisce spesso tempi inediti di lettura dell’azione, sebbene proponga modelli grafici classici. Monti è tra i fondatori del pluripremiato gruppo Canicola, e ha pubblicato su riviste italiane e internazionali tra le quali “Glömp”, “Internazionale”, “Lo straniero”, “Strapazin”, “Graffiti”. Ha esposto le sue opere in collettive a Parigi, Helsinki, Ravenna, San Pietroburgo. Nessuno mi farà del male è anche il titolo dell’incontro pubblico di Monti, interviene Luigi Berardi (7 marzo, Modo Infoshop).
LA STORIA DEL FUMETTO ITALIANO
Ancora protagonista l’Italia ma da un punto di vista più specificatamente fumettistico: una serie di incontri tracciano una ideale storia del nostro fumetto a partire dall’omaggio ad Antonio Rubino, grandissimo illustratore e anima del Corriere dei Piccoli ai suoi esordi, con una maratona di lettura dell’antologia curata da Fabio Gadducci e Matteo Stefanelli per Black Velvet (6 marzo, Librearia Feltrinelli Ravegnana).
E l’omaggio ad Oreste Del Buono con la presentazione da parte di Daniele Brolli, Stefania Rumor, direttrice di Linus, Marcello Jori di un saggio pubblicato in occasione del festival da Comma 22 (6 marzo, Libreria Feltrinelli Ravegnana). Da riviste gloriose in passato come Linus e AlterLinus alla contemporaneità con un incontro curato dalla rivista Animals, in cui la direttrice Laura Scarpa, insieme a numerosi disegnatori collaboratori, faraà il punto del primo anno di vita della rivista (5 marzo, Libreria Feltrinelli Ravegnana). All’editoria italiana del 2009 guarda invece l’incontro de LoSpazioBianco, tra i più importantio portali dedicati al fumetto, che fotografa la Top Ten delle migliori uscite del 2009 nel nostro paese (5 marzo, Accademia Belle Arti).
OSPITI INTERNAZIONALI
Numerosi come di consueto gli autori internazionali presentati per la prima volta in Italia al festival con le loro opere e per incontrare il pubblico.
Il fumettista argentino Liniers, pesudonimo di Riccardo Siri (Buenos Aires, 1973) è protagonista di una residenza d’artista all’Aemilia Hotel, partner del Festival. Nella mostra Habitaciones macanudas (dal 5 al 28 marzo) oltre alle tavole originali tratte da Macanudo, le illustrazioni e disegni realizzati per l’occasione. Macanudo (cioè “Fantastico” in slang castigliano) è la striscia che l’ha reso famoso anche fuori dal suo paese natale e con la quale ha esordito nel 2002 sulle pagine del quotidiano argentino “La Nación”; in Italia è pubblicato da “Internazionale” e in due raccolte edite da Double Shot. In Macanudo Liniers osserva le piccole cose che capitano a tutti con un gusto esistenzialista e spesso malinconico, venato di una poesia che rimanda a Chaplin spesso citato come ispiratore della sua filosofia. Nelle sue strisce non ci sono gag eclatanti, ma solo piccoli lampi ironici su sentimenti e quotidianità, un piccolo eroismo del vivere venato di amarezze alla Woody Allen. E Macanudo! È anche il titolo dell’incontro con Liniers, interviene Matteo Stefanelli (7marzo, Libreria Feltrinelli Ravegnana).
La Galleria PivArte ospita (dal 5 al 14 marzo) i sorprendenti lavori di Koren Shadmi, autore nato in Israele dove ha lavorato per alcune riviste e agenzie pubblicitarie. L’esposizione dà largo respiro all’opera dell’autore, mostrando sia tavole a fumetti che illustrazioni pubblicate su riviste internazionali. A soli 17 anni Shadmi ha pubblicato la sua prima graphic novel, successivamente si è trasferito a New York per studiare alla School of Visual Arts, dove si è laureato in illustrazione. Lavora per il “New York Times”, il “Village Voice”, “Plenty Magazine”, e per le pubblicità di Bacardi, Mastercard, X-Box e Disneyworld. In Italia le sue opere In carne e ossa e Anatomia del desiderio, pubblicate in Italia da Double Shot, due antologie che giocano sulle emozioni e gli stati d'animo che accompagnano le relazioni interpersonali, e su come la narrazione, per affrontare un mondo fatto di non detto e di sfumature sottili, pieghi verso una dimensione surreale, se non addirittura simbolica. Anatomia del desiderio è il titolo dell’incontro con Shadmi, interviene Michele Ginevra (6 marzo, libreria Melbookstore).
Di grande impatto visivo la mostra Bambini sugli alberi di Joanna Hellgren (Svezia, classe 1981) presso Ram Hotel (dal 5 al 26 marzo), che presenta alcune tavole di Frances e Mon frère nocturne, i due primi libri pubblicati dalla giovane autrice svedese, e delle illustrazioni inedite. Joanna Hellgren è nata a Stoccolma, ha studiato illustrazione e graphic design in Svezia per poi completare la sua formazione a Parigi, dove ha vissuto per diversi anni. Le sue illustrazioni vengono regolarmente pubblicate su diverse riviste svedesi e ha partecipato a numerosi progetti collettivi in Finlandia, Francia, Italia e Stati Uniti. In occasione del festival sarà realizzato un piccolo catalogo dell’esposizione. In collaborazione con Gender Bender e Soggettiva l’autrice incontra Elisa Manici, presidente ArciLesbica Bologna (4 marzo, Cassero Gay Lesbian Center). Con il sostegno di Swedish Art Council.
La Galleria Stamperia d'arte Squadro, laboratorio sempre attivo nelle sperimentazioni grafiche, ospita, per la prima volta in Italia la retrospettiva Sponge cake (dal 5 al 27 marzo), dedicata all’autore francese Pierre La Police (pseudonimo di un disegnatore e illustratore francese di cui si ignora la vera identità). Per l’occasione sarà inoltre prodotto un piccolo catalogo di serigrafie su disegni da lui appositamente realizzati I suoi lavori sono stati pubblicati dal 2004 su numerosi quotidiani e magazine francesi, tra cui “Libération”, “Les Inrockuptibles”, “So Foot” e attualmente “GQ”.
PROIEZIONI IN CINETECA
Anche quest’anno una rassegna in Cineteca accompagna la manifestazione con opere inedite e in anteprima nazionale. Si alternano sugli schermi film di finzione tratti da fumetti, film di animazione, documentari sul fumetto.
Da segnalare la prima nazionale della versione italiana del documentario dedicato a Hugo Pratt: Hugo in Africa (Svizzera 2009), presentato al festival di Venezia.
Di Hugo Pratt si è detto che era un grande artista e un grande avventuriero, ma nessuno ha ricordato che al momento della sua morte, nel 1995, stringeva sul petto una croce etiope: il suo rapporto intenso con l’Africa è rimasto misterioso fino alla fine (3 marzo e in replica il 7 marzo, cinema Lumière).
Di grande attrattiva la proiezione del film Estigmatas (Spagna, 2009) regia di Adán Aliaga tratto dalla graphic novel di Lorenzo Mattotti e dello scrittore Claudio Piersanti. Estigmatas è la storia di Bruno, un uomo duro, forte, con il vizio del bere. Bruno vorrebbe semplicemente una vita normale, ma il suo destino è già scritto. Un giorno si sveglia e le sue mani sanguinano. Inizia un percorso di redenzione attraverso sofferenza, dolore e morte (5 marzo e in replica il 7 marzo, cinema Lumière).
A Lorenzo Mattotti è dedicata Sul paesaggio, particolare e poetica esposizione, (inaugurazione 3 marzo h 17.30, in mostra dal 4 marzo-9 aprile-Galleria Stefano Forni) dedicata a suoi lavori sul paesaggio disegnato. Lorenzo Mattotti, nato a Brescia nel 1954 e residente ormai da anni a Parigi, già noto per i suoi numerosi lavori di illustrazione per i principali quotidiani e riviste europei e americani, e per le sue opere a fumetti, tra le quali ricordiamo Fuochi, Stigmate e Jeckyll & Hyde.
I paesaggi di Mattotti è il titolo dell’incontro con l’autore, interviene Maura Pozzati (5 marzo, Librerie Coop Ambasciatori).
Tra gli altri film in programma: Comic Books go to War, regia di Mark Daniels (Italia/Francia, 2009. Il film esplora le implicazioni giornalistiche, estetiche e politiche del riportare la più violenta e terribile esperienza umana attraverso il disegno e la graphic novel. Con interviste a Keiji Nakazawa, Joe Sacco, Ted Rall, Marjane Satrapi, Joe Kubert ed Emmanuel Guibert (5 marzo, cinema Lumière); dopo la programmazione dedicata agli inglesi di Animate Project (2008) e al giapponese Naoyuki Tsuji (2009), lo spazio dedicato da Bilbolbul alle contaminazioni tra disegno, grafica e il cinema d'animazione più sperimentale presenta il primo omaggio italiano alle opere dell'artista cinese Sun Xun (classe 1980). Per le sue complesse animazioni Sun Xun utilizza tecniche calligrafiche tradizionali nella creazione dei disegni di partenza (su tela, seta o carta), che vengono poi copiati, sovrapposti e animati fotogramma per fotogramma, spesso ispirandosi o direttamente riutilizzando illustrazioni d'epoca e ritagli di vecchi giornali. Da un curioso esperimento tra cinema e body art (Lie of Magician del 2005) al recentissimo People Republic of Zoo, appena completato, il programma fotografa il percorso creativo di Sun Xun in un momento chiave della sua carriera:il 2009 ha visto il successo nei festival internazionali del cortometraggio Coal Spel (4 marzo, cinema Lumière); la videoartista Shirin Neshat presenta Donne senza uomini (Germania/Austria/Francia 2009) tratto dal poetico romanzo di Sharnusush Parispur, l’amicizia tra quattro donne sullo sfondo del colpo di sato del 1953 in Iran. Presente l’autrice con interventi di Elettra Stamboulis, Gianluca Costantini, in collaborazione con MAMbo.
Ai bambini è dedicato il cartone animato Ariol (Francia, 2009) regia di Emilie Sengelin et Amandine Fredon creato dall’estro di Marc Boutavant e di Emmanuel Guibert (6 marzo, cinema Lumière).
PROMOZIONE GIOVANI ARTISTI
Anche nel 2010 prosegue l’attenzione ai giovani con due concorsi e mostre a loro dedicate: la mostra the sound of PIXEL (dal 4 al 13 marzo Biblioteca Salaborsa Auditorium) con giovani disegnatori di ambito nazionale che hanno aderito al bando di Flashfumetto, il portale del Comune (www.flashfumetto.it), a cui Hamelin collabora fin dalla sua nascita.
Gi spazi della libreria Coop Ambasciatori (dal 5 al 12 marzo) ospitano la mostra dedicata a Nancy Poltronieri e Cristina Portolano vincitrici del concorso Coop for Words 2009, promosso da Coop Adriatica. Nato come premio letterario promosso da Coop Adriatica, il concorso è diventato una vetrina permanente per giovani autori. In mostra negli spazi della librerie.coop Ambasciatori, le tavole delle autrici premiate per l'edizione 2009 del concorso.
BILBOLBUL BAMBINI
Grande spazio a mostre, ai laboratori e a concorsi dedicati ai bambini.
Ariol, di Marc Boutavant e Emmanuel Guibert
Ariol è il titolo della colorata mostra (dal 4 al 18 marzo -Sala d'Ercole di Palazzo d'Accursio, piazza Maggiore, 6, la mostra sarà poi trasferita dal 22 marzo al 3 aprile nello spazio espostivo Salaborsa) che ha per protagonista l’asinello Ariol creato dal fumettista Marc Boutavant, insieme ad Emmanuel Guibert. La mostra presenta tavole di Ariol insieme a filmati animati ricavati dalla serie. Marc Boutavant, illustratore francese nato a Digione nel 1970, di certo uno degli autori più in voga e più interessanti in questo momento in Europa. In Italia il suo primo libro esce nel 2007, Il giro del mondo di Mouk in bicicletta e con gli adesivi per la Fabbri, mentre nel 2009 sono stati pubblicati finalmente i primi due volumi delle avventure di Ariol, sempre per la Fabbri. Attraverso le tavole la mostra vuole far conoscere il lavoro di questo artista, per molta parte ancora inedito; e vuole essere un modo con cui sottolineare come esista una produzione per ragazzi di altissima qualità in Italia ancora troppo ridotta. Ariol sarà protagonista anche della proiezioni di una serie di cartoni animati che si terranno sabato pomeriggio al Cinema Lumiere con il doppiaggio eccezionale dei due artisti.
La Sala d’Ercole-Palazzo d’Accursio, ospita anche la mostra dedicata al concorso “Pronti, via! Viaggio al centro della terra” promosso da Provincia di Bologna Assessorato Cultura e Pari Opportunità e Emilbanca Credito Cooperativo. Il concorso ha coinvolto più di mille bambini delle scuole elementari e medie di Bologna e provincia a cui è stato chiesto di inventare ed elaborare a fumetti una storia di cui loro stessi siano i protagonisti, immaginando un viaggio in una terra fantastica con un mezzo di trasporto inventato da loro stessi (dal 4 al 18 marzo).
L’altro importante spazio dedicato ai bambini ha come protagonista Astroboy l’eroe creato nel 1951 da Osamu Tezuka, il grande iniziatore della tradizione del manga giapponese, e ritornato ora sui grandi schermi con un nuovo film. Al piccolo robot saranno dedicati la ristampa dei fumetti originali di Tezuka editi da Panini Comics, un laboratorio curato da Yoshiko Watanabe che ha lavorato alle animazioni di Astroboy e la Principessa Zaffiro insieme al maestro Tezuka. La Watanabe presenta anche ai bambini la proiezione, all’interno di “Schermi e lavagne”, di alcuni episodi della serie originale degli anni Sessanta, nella versione colorata degli anni Ottanta (7 marzo, cinema Lumière).
INCONTRI
Numerosi come di consueto gli incontri e le presentazioni con autori, studiosi e giornalisti.
Daniele Barbieri, Luca Raffaelli e Sergio Rossi sono i protagonisti di Ritratti d’autore, una conversazione tra tre studiosi del fumetto, curatori di volumi che mirano, nella loro diversità a disegnare una panoramica della storia del fumetto italiano e internazionale (6 marzo, Libreria Irnerio). Il vero e il falso sono la cornice per un incontro fra Squaz e Gianluca Morozzi, all’uscita di Dimmi la verità (5 marzo, Libreria Irnerio). Fra le presentazioni si segnalano anche Pic nic, pubblicazione periodica free press, coordinata dai Super Amici (5 marzo, Modo Infoshop), Case e resina, fanzine nata da un workshop di giovani autori con Alessandro Baronciani (6 marzo, Modo Infoshop), Il viaggio di Akai, graphic novel di Massimiliano de Giovanni e Andrea Accardi (7 marzo, Melbookstore). La partnership con EdizioniZero anche quest’anno porta le nuove guide di Torino , Roma, Napoli e Milano in Salaborsa con i loro autori: Gabriella Giandelli, LRNZ, Giacomo Nanni e Fabian Negrin coordinati da Matteo Stefanelli (7 marzo, Auditorium Biblioteca Salaborsa).
La scuola di fumetto di Bologna La Nuova Eloisa organizza diversi incontri dal titolo Open Day, porte aperte dedicata al corso annuale di illustratore di libri per ragazzi (4 e 5 marzo).
Si segnala la presentazione di GIUDA (acronimo di Geographical Institute of Unconventional Drawing Arts), progetto editoriale del fumettista Gianluca Costantini, che runisce giovani disegnatori e artisti storici della contestazione a fumetti (4 marzo, Modo Infoshop).
PERFORMANCE
Numerose le performance e i reading che animano il festival.
Pic Nic Party, è una performance che vede coinvolti dieci fumettisti (Davide Toffolo, Andrea Bruno, Squaz, Alessandro Baronciani e i Superamici) che si alternano nella realizzazione di un’unica grande opera, con il contrappunto musicale di MAT64, Alan 1 e Ale Dark (6 marzo, Locomotiv Club); di grande impatto visivo e musicale anche la sorprendente performance TranePainting con il fumettista Paolo Parisi e il trio jazz Ferlaino, Falvo, Bernard (5 marzo, Locomotiv Club).
Fra i reding, Massimo Giacon con Come eravamo brutti da piccini, piccolo spettacolo di musica, immagin e recitazione (6 marzo, Modo Infoshop) e la rassegna Non solo fumettisti, a cura di Black Velvet con Gabos, Vergari, Semerano, Corradi e ospiti speciali a sorpresa (4 e 5 marzo, TPO).
SPAZIO DEDICHE IN SALA BORSA
A partire dal pomeriggio di venerdì 5 marzo fino domenica 7 marzo la piazza coperta di Sala Borsa diventa il centro nevralgico della manifestazione, con un punto informazione, l’esposizione di tutti i libri italiani e stranieri degli autori ospiti, e soprattutto la presenza di oltre cinquanta autori da tutto il mondo che dedicheranno i loro libri con disegni inediti al pubblico. La domenica mattina, come nelle scorse edizioni, è completamente dedicata ai bambini.
BBB OFF
Accanto al circuito delle mostre ufficiali, novità di questa edizione una serie di esposizioni e installazioni che coinvolgono numerose realtà italiane (singoli autori e collettivi) che operano nei settori del disegno e illustrazione, della grafica, dell'animazione e dei murales, e che spesso nelle loro produzioni dialogano col linguaggio del fumetto. Le mostre sono ospitate da librerie, gallerie, centri sociali e culturali, locali e studi di grafica sparsi per Bologna. Gli autori off sono: Andrea Bruno, Laura Camelli, Davide Zucco, Squaz, Arianna Vairo e Davide Brace, Violetta Testacalda, GIUDA e Two Fast Colour.
Hamelin Associazione Culturale, da anni attiva sul territorio nazionale, si occupa dello studio e della promozione del fumetto e dell’illustrazione, attraverso l’organizzazione di mostre, attività didattiche, incontri con autori, pubblicazioni e l’omonima rivista.
media partner: ANIMALS, BLOGMAG, CITTÀ DEL CAPO RADIO METROPOLITANA, EDIZIONI ZERO, FLASHFUMETTO, FUMO DI CHINA, , G BABY, IL GIORNALINO, INTERNAZIONALE, LO SPAZIO BIANCO, LO STRANIERO, SCUOLA DI FUMETTO
festival partner: FUMETTO LUZERN, NAPOLI COMICON, SISMIC SIERRE, VIÑETAS SUELTAS BUENOS AIRES, GENDER BENDER, SOGGETTIVA, FUTURE FILM FESTIVAL, BIOGRAFILM FESTIVAL
04
marzo 2010
Bilbolbul 2010
Dal 04 al 07 marzo 2010
incontro - conferenza
disegno e grafica
disegno e grafica
Location
SALA BORSA
Bologna, Piazza Del Nettuno, 3, (Bologna)
Bologna, Piazza Del Nettuno, 3, (Bologna)
Sito web
www.bilbolbul.net
Ufficio stampa
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