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Adriano Eccel – Il Codice Duval
Immagini private dall’archivio di un museo immaginario
Comunicato stampa
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Il 4 Febbraio 2010 si inaugura presso la galleria Weber & Weber di Torino la mostra dedicata al lavoro fotografico di Adriano Eccel, “Il Codice Duval”.
Anziano fotografo di origine francese, impiegato come archivista di un museo americano, Duval è un personaggio di invenzione, creato da Eccel come proprio alter ego, che nel proprio tempo libero si diverte a fissare su un vecchio supporto fotografico le stampe dei negativi riproducenti le opere esposte nel museo. La scelta procede per logiche assolutamente private e soggettive, cadendo su immagini eterogenee, diverse per tipologia ed epoca, in cui Duval condensa la sua visione fantastica della vita, profondamente venata di ironia.
Le opere di Duval/Eccel acquisiscono così al contempo la fragilità e la pregnanza dei ricordi, che emergono dalla memoria con l’apparente incoerenza del pensiero inconscio ma che diventano poetica e armonica narrazione grazie alla forza dell’immaginazione. Il discorso artistico del “Codice” si sviluppa per connessioni e condensazioni, per metafore e parallelismi che ridefiniscono, attraverso la lente dell’inconscio, le categorie di tempo e spazio. In questi lavori fotografici diventa infatti fondamentale l’utilizzo del bianco, simbolo dell’intimo sentire e pensare dell’individuo e componente di quella dinamica psicologica che, giocandosi sul contrasto tra la luce e le ombre dell’anima, ci ricorda che la fotografia resta sempre e comunque una creazione mentale, l’espressione di una personalità e di un intenso mondo interiore.
Anziano fotografo di origine francese, impiegato come archivista di un museo americano, Duval è un personaggio di invenzione, creato da Eccel come proprio alter ego, che nel proprio tempo libero si diverte a fissare su un vecchio supporto fotografico le stampe dei negativi riproducenti le opere esposte nel museo. La scelta procede per logiche assolutamente private e soggettive, cadendo su immagini eterogenee, diverse per tipologia ed epoca, in cui Duval condensa la sua visione fantastica della vita, profondamente venata di ironia.
Le opere di Duval/Eccel acquisiscono così al contempo la fragilità e la pregnanza dei ricordi, che emergono dalla memoria con l’apparente incoerenza del pensiero inconscio ma che diventano poetica e armonica narrazione grazie alla forza dell’immaginazione. Il discorso artistico del “Codice” si sviluppa per connessioni e condensazioni, per metafore e parallelismi che ridefiniscono, attraverso la lente dell’inconscio, le categorie di tempo e spazio. In questi lavori fotografici diventa infatti fondamentale l’utilizzo del bianco, simbolo dell’intimo sentire e pensare dell’individuo e componente di quella dinamica psicologica che, giocandosi sul contrasto tra la luce e le ombre dell’anima, ci ricorda che la fotografia resta sempre e comunque una creazione mentale, l’espressione di una personalità e di un intenso mondo interiore.
04
febbraio 2010
Adriano Eccel – Il Codice Duval
Dal 04 febbraio al 20 marzo 2010
fotografia
Location
WEBER & WEBER ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
Torino, Via San Tommaso, 7, (Torino)
Torino, Via San Tommaso, 7, (Torino)
Orario di apertura
da Martedi a Sabato ore 15,30 – 19,30
Vernissage
4 Febbraio 2010, dalle ore 18 alle ore 21
Autore




