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Thomas Houseago – Ode
Mostra personale
Comunicato stampa
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ZERO… è lieta di presentare la prima mostra personale di Thomas Houseago in Italia. Per il suo primo progetto per la galleria, Houseago presenta una serie di opere di grandi dimensioni in gesso, legno e bronzo, realizzate appositamente per gli spazi degli ex magazzini ferroviari di Porta Genova, monumentale ed affascinante esempio di architettura industriale.
I lavori di Thomas Houseago si relazionano in maniera diretta con la tradizione scultorea, in un dialogo e confronto continuo che prende in considerazione i materiali dell’opera e il loro utilizzo, e specialmente lo studio della rappresentazione umana, soggetto principale della sua produzione.
L’uso di materiali cosiddetti tradizionali è però caratterizzato da un’attitudine libera e spregiudicata, volutamente anticlassica, e da una pratica che spesso vede i parametri della scultura ribaltati e messi in discussione. Questa ri-considerazione è ad esempio testimoniata dalle tracce del processo produttivo, lasciate volutamente in vista, o dal rovesciamento di un elemento come il piedistallo, che da semplice dispositivo installativo si fa parte integrante e significante dell’opera. Allo stesso modo, nella rappresentazione di corpi, teste e maschere, l’anatomia viene frammentata e decostruita. Anche il costante ricorso alla dimensione monumentale, tipico della tradizione, è esasperato, tanto da diventare una cifra di riconoscimento del lavoro di Houseago: le sue figure però, nella loro imponenza, si fanno carico allo stesso tempo di una intrinseca fragilità strutturale ed emotiva, rimanendo in bilico tra potenza e precarietà.
Thomas Houseago (Leeds, Gran Bretagna, 1972), vive e lavora a Los Angeles.
Mostre recenti: Two Face Two, con Aaron Curry, Veneklasen Werner, Berlino; There is a crack in everything - That’s how the light gets in, Contemporary Fine Arts, Berlino; Two Face, Ballroom Marfa, con Aaron Curry, Marfa, Texas; Thomas Houseago | Dieter Roth | André Thomkins, The Modern Institute, Glasgow; Beaufort03. Art by the Sea, Blankenberge, Belgio; I giovani che visitano le nostre rovine non vi vedono che uno stile, GAM, Torino; The Craft of Collecting, Museum of Contemporary Art, Chicago (2009); When Earth Fucks With Space, Xavier Hufkens, Brussels; Serpent, David Kordansky Gallery, Los Angeles; Bastards, Herald St., London (2008)
I lavori di Thomas Houseago si relazionano in maniera diretta con la tradizione scultorea, in un dialogo e confronto continuo che prende in considerazione i materiali dell’opera e il loro utilizzo, e specialmente lo studio della rappresentazione umana, soggetto principale della sua produzione.
L’uso di materiali cosiddetti tradizionali è però caratterizzato da un’attitudine libera e spregiudicata, volutamente anticlassica, e da una pratica che spesso vede i parametri della scultura ribaltati e messi in discussione. Questa ri-considerazione è ad esempio testimoniata dalle tracce del processo produttivo, lasciate volutamente in vista, o dal rovesciamento di un elemento come il piedistallo, che da semplice dispositivo installativo si fa parte integrante e significante dell’opera. Allo stesso modo, nella rappresentazione di corpi, teste e maschere, l’anatomia viene frammentata e decostruita. Anche il costante ricorso alla dimensione monumentale, tipico della tradizione, è esasperato, tanto da diventare una cifra di riconoscimento del lavoro di Houseago: le sue figure però, nella loro imponenza, si fanno carico allo stesso tempo di una intrinseca fragilità strutturale ed emotiva, rimanendo in bilico tra potenza e precarietà.
Thomas Houseago (Leeds, Gran Bretagna, 1972), vive e lavora a Los Angeles.
Mostre recenti: Two Face Two, con Aaron Curry, Veneklasen Werner, Berlino; There is a crack in everything - That’s how the light gets in, Contemporary Fine Arts, Berlino; Two Face, Ballroom Marfa, con Aaron Curry, Marfa, Texas; Thomas Houseago | Dieter Roth | André Thomkins, The Modern Institute, Glasgow; Beaufort03. Art by the Sea, Blankenberge, Belgio; I giovani che visitano le nostre rovine non vi vedono che uno stile, GAM, Torino; The Craft of Collecting, Museum of Contemporary Art, Chicago (2009); When Earth Fucks With Space, Xavier Hufkens, Brussels; Serpent, David Kordansky Gallery, Los Angeles; Bastards, Herald St., London (2008)
04
novembre 2009
Thomas Houseago – Ode
Dal 04 novembre al 02 dicembre 2009
arte contemporanea
Location
STAZIONE DI PORTA GENOVA – EX MAGAZZINI
Milano, Via Valenza, 2, (Milano)
Milano, Via Valenza, 2, (Milano)
Orario di apertura
martedì - sabato
12.00 - 19.00
Vernissage
4 Novembre 2009, ore 19.00
Sito web
www.galleriazero.it
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