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Vinicio Momoli
In Galleria gli ultimi lavori dell’artista, opere dal forte impatto estetico (termine inteso nel suo significato etimologico), in cui confluiscono la sensualità cromatica della pittura, la qualità tattile della scultura e l’oggettualità del design.
Comunicato stampa
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La nuova stagione espositiva di Villa Morotti inaugura con la mostra personale di Vinicio Momoli.
In Galleria gli ultimi lavori dell’artista, opere dal forte impatto estetico (termine inteso nel suo significato etimologico), in cui confluiscono la sensualità cromatica della pittura, la qualità tattile della scultura e l’oggettualità del design.
La ricerca di Vinicio Momoli è da sempre interessata alla plastica regolarità delle forme, alle geometrie elementari, al loro concatenarsi in strutture primarie.
In mostra una serie di opere in gomma, distinte tessiture di gomme colorate che l’artista taglia e lavora dandogli differenti consistenze. Opere dalla intensa spinta cromatica, dai colori luminosi e fiammanti, colori che caratterizzano le opere di Momoli degli ultimi anni.
Quelli dell’artista sono lavori fortemente espressivi ma soprattutto capaci di entrare in relazione e determinare lo spazio in cui si collocano. Momoli allestisce i suoi “quadri” in orizzontale, sul suolo, appesi o appoggiati al muro, potenziando la caratteristica delle sue opere di agire come referenti spaziali.
L’utilizzo di plexiglass, gomma, ferro e malta, ma anche marmo, rivela il grande interesse dell’artista per la volumetria della materia, così come per la sua texture e la sua qualità tattile; interesse che da corpo anche agli oggetti d’aspetto e lettura pittorica. L’artista interviene minimamente nella materia combinandola per catturarne i contrasti e evidenziarne le qualità.
“Momoli è minimalista nel suo modo di affrontare la materia nella sua collusione fra la scultura e la pittura.” (Pierre Restany)
La definizione che il critico francese da del lavoro di Vinicio Momoli lascia ben intendere come questo artista operi abilmente in un territorio in cui diverse pratiche espressive si fondono e si intrecciano, mettendo a punto un linguaggio proprio la cui apparente semplicità non è altro che complessità risolta.
Vinicio Momoli nasce a Padova nel 1942, è attivo tra Parigi e Castelfranco Veneto.
La sua attività espositiva inizia con una personale a New York nel 1974 e prosegue fino ad oggi a livello internazionale. Tra le mostre più recenti: La Città Ideale, Isola della Certosa, Venezia, 2009, Silence. Geometria e spiritualità, Parco storico del Ninfeo di Vadue, Cosenza, 2009, Tra un secolo e l'altro: artisti italiani tra continuità e differenza, Officina delle Arti, Reggio Emilia, 2009
In Galleria gli ultimi lavori dell’artista, opere dal forte impatto estetico (termine inteso nel suo significato etimologico), in cui confluiscono la sensualità cromatica della pittura, la qualità tattile della scultura e l’oggettualità del design.
La ricerca di Vinicio Momoli è da sempre interessata alla plastica regolarità delle forme, alle geometrie elementari, al loro concatenarsi in strutture primarie.
In mostra una serie di opere in gomma, distinte tessiture di gomme colorate che l’artista taglia e lavora dandogli differenti consistenze. Opere dalla intensa spinta cromatica, dai colori luminosi e fiammanti, colori che caratterizzano le opere di Momoli degli ultimi anni.
Quelli dell’artista sono lavori fortemente espressivi ma soprattutto capaci di entrare in relazione e determinare lo spazio in cui si collocano. Momoli allestisce i suoi “quadri” in orizzontale, sul suolo, appesi o appoggiati al muro, potenziando la caratteristica delle sue opere di agire come referenti spaziali.
L’utilizzo di plexiglass, gomma, ferro e malta, ma anche marmo, rivela il grande interesse dell’artista per la volumetria della materia, così come per la sua texture e la sua qualità tattile; interesse che da corpo anche agli oggetti d’aspetto e lettura pittorica. L’artista interviene minimamente nella materia combinandola per catturarne i contrasti e evidenziarne le qualità.
“Momoli è minimalista nel suo modo di affrontare la materia nella sua collusione fra la scultura e la pittura.” (Pierre Restany)
La definizione che il critico francese da del lavoro di Vinicio Momoli lascia ben intendere come questo artista operi abilmente in un territorio in cui diverse pratiche espressive si fondono e si intrecciano, mettendo a punto un linguaggio proprio la cui apparente semplicità non è altro che complessità risolta.
Vinicio Momoli nasce a Padova nel 1942, è attivo tra Parigi e Castelfranco Veneto.
La sua attività espositiva inizia con una personale a New York nel 1974 e prosegue fino ad oggi a livello internazionale. Tra le mostre più recenti: La Città Ideale, Isola della Certosa, Venezia, 2009, Silence. Geometria e spiritualità, Parco storico del Ninfeo di Vadue, Cosenza, 2009, Tra un secolo e l'altro: artisti italiani tra continuità e differenza, Officina delle Arti, Reggio Emilia, 2009
02
ottobre 2009
Vinicio Momoli
Dal 02 ottobre al primo novembre 2009
arte contemporanea
Location
MOROTTI ARTE CONTEMPORANEA
Daverio, Piazza Monte Grappa, 9, (Varese)
Daverio, Piazza Monte Grappa, 9, (Varese)
Orario di apertura
dal martedì al sabato 10-12.30 e 15-19, domenica 15-19
Vernissage
2 Ottobre 2009, ore 18-22
Autore
Curatore


