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Mario Madiai – Pinocchio amarcord. Prova d’orchestra per un’inquadratura
Mostra personale di pittura
Comunicato stampa
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LARI. Dopo il notevole successo sia di pubblico che di critica della rassegna d’arte contemporanea “Scenari immaginari”, che ha portato, nel 2008, negli splendidi saloni superiori del Castello dei Vicari di Lari circa 7.000 visitatori, si è aperta la nuova rassegna 2009/2010 dal titolo “Prospettive diverse”. Grazie all’impegno del Comitato LariArte, che da quest’anno si avvale della collaborazione di Filippo Lotti come direttore artistico è stato possibile realizzare una rassegna che è iniziata lo scorso maggio con la personale di Bruno Del Soldato e proseguita con la mostra di Leopoldo Terreni e che vedrà la partecipazione di artisti di livello nazionale ed internazionale come David Fedi (in arte Zeb), Marcello Scarselli e altri. La rassegna promossa da LariArte nasce dalla sinergia che si è creata fra le istituzioni e il privato cioè quanto di più auspicabile per il futuro dell’arte. Questo è uno dei tanti segnali che giungono dalla “giovane” esperienza di LariArte che, pur partendo da una piccola località, può essere d’esempio anche per una realtà più impegnativa dal punto di vista delle dimensioni. In questo scenario si inaugura domenica 2 agosto a Lari (Pisa), alle ore 18.00, negli spazi di LariArte al Castello dei Vicari, la mostra personale di pittura di Mario Madiai dal titolo “Pinocchio amarcord. Prova d’orchestra per un’inquadratura”. Questa esposizione, patrocinata dal Comune di Lari e fatta in collaborazione con l’associazione turistica “ViviLari”, l’associazione culturale “Il Castello”, FuoriLuogo – Arte Contemporanea e con l’associazione culturale “La Ruga”, riunisce trenta opere che, Madiai, ha realizzato appositamente per questa esposizione larigiana. È Pinocchio il protagonista di questa mostra: Mario Madiai ha qui scelto di reincontrare Pinocchio in una versione che sa di “amarcord” cinematografico, gli è piaciuto operare per interposto Fellini. Come usando un suo spezzone di pellicola, per così dire: un frammento del suo laboratorio cinematografico. Decine di piccole tele e tavolette, tutte del medesimo formato, compongono questa stazione del viaggio di Madiai attraverso le pagine di Pinocchio all’Osteria del Gambero Rosso insieme al Gatto e alla Volpe.
Mario Madiai è nato a Siena, ha studiato a Lucca, ha vissuto e lavorato per gran parte della sua vita a Livorno e oggi vive in un bellissimo casolare della campagna pisana. Un pittore toscano insomma, nel senso più ampio del termine. Che dalla “toscanità” ha attinto anche il suo modo di dipingere; dai maestri livornesi ha appreso tecnica e bravura per poi seguire una strada personale. “È impressionante – dice Filippo Lotti nella sua introduzione – di come Mario stenda il colore, di come con semplici, veloci, decisi ma al tempo stesso morbidi segni – oserei dire tocchi - riesca a fare apparire un fiore, nature morte, paesaggi o le sue rose o anche Pinocchio con le sue avventure”. La mostra è corredata da un catalogo delle opere con una introduzione critica di Nicola Micieli.
Durante la serata anche un momento particolare dedicato ad un concerto del "Coro polifonico di Caldana” (Grosseto) diretto dal M° Severino Zannerini (già primo violoncello dei "Solisti Veneti", di Padova, del Teatro "G.Verdi" di Trieste, Direttore Artistico dell'Opera Giocosa di Trieste e Direttore d'orchestra di chiara fama, e uno dei più importanti collezionisti italiani su Collodi). Il Coro, formato da appassionati del canto e della musica in genere, si esibirà in un repertorio che comprende brani riferiti alla figura di Pinocchio, da Roby Facchinetti con “C’era una volta” e “Un vero amico” per passare a “Quanta Fretta” di Edoardo Bennato per arrivare poi a “La canzone di Pinocchio” di Nicola Piovani (dal film di Roberto Benigni).
L’inaugurazione sarà ripresa da Toscana Tv per la trasmissione “Incontri con l’Arte”, il programma ideato e condotto da Fabrizio Borghini.
Mario Madiai è nato a Siena, ha studiato a Lucca, ha vissuto e lavorato per gran parte della sua vita a Livorno e oggi vive in un bellissimo casolare della campagna pisana. Un pittore toscano insomma, nel senso più ampio del termine. Che dalla “toscanità” ha attinto anche il suo modo di dipingere; dai maestri livornesi ha appreso tecnica e bravura per poi seguire una strada personale. “È impressionante – dice Filippo Lotti nella sua introduzione – di come Mario stenda il colore, di come con semplici, veloci, decisi ma al tempo stesso morbidi segni – oserei dire tocchi - riesca a fare apparire un fiore, nature morte, paesaggi o le sue rose o anche Pinocchio con le sue avventure”. La mostra è corredata da un catalogo delle opere con una introduzione critica di Nicola Micieli.
Durante la serata anche un momento particolare dedicato ad un concerto del "Coro polifonico di Caldana” (Grosseto) diretto dal M° Severino Zannerini (già primo violoncello dei "Solisti Veneti", di Padova, del Teatro "G.Verdi" di Trieste, Direttore Artistico dell'Opera Giocosa di Trieste e Direttore d'orchestra di chiara fama, e uno dei più importanti collezionisti italiani su Collodi). Il Coro, formato da appassionati del canto e della musica in genere, si esibirà in un repertorio che comprende brani riferiti alla figura di Pinocchio, da Roby Facchinetti con “C’era una volta” e “Un vero amico” per passare a “Quanta Fretta” di Edoardo Bennato per arrivare poi a “La canzone di Pinocchio” di Nicola Piovani (dal film di Roberto Benigni).
L’inaugurazione sarà ripresa da Toscana Tv per la trasmissione “Incontri con l’Arte”, il programma ideato e condotto da Fabrizio Borghini.
02
agosto 2009
Mario Madiai – Pinocchio amarcord. Prova d’orchestra per un’inquadratura
Dal 02 agosto al 13 settembre 2009
arte contemporanea
Location
CASTELLO DEI VICARI
Lari, Piazza Giacomo Matteotti, 9, (Pisa)
Lari, Piazza Giacomo Matteotti, 9, (Pisa)
Orario di apertura
dal Martedì al Venerdì ore 16.00 - 19.00; Sabato e Domenica ore 10.30 - 12.30 e 16.00 - 19.30 - Chiuso il Lunedì - L'ingresso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura
Vernissage
2 Agosto 2009, ore 18
Sito web
www.lariarte.it
Autore
Curatore




