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Lidia Bachis – RoundTrip: Commedia
La stagione espositiva della Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Arezzo celebra l’estate con la mostra del lavoro di Lidia Bachis. L’aldilà oggi: Inferno-Purgatorio-Paradiso nella cultura del contemporaneo [15 tavole, 10 carte, 20 tele, 1 video, 1 installazione luminosa].
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Arezzo conferma di voler assistere alla giovane arte contemporanea (di un certo spessore) con l’evento espositivo dell’estate. Alla Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Arezzo si affronta il periodo più caldo dell’anno con «RoundTrip: Commedia»: una mostra che si preannuncia interessante perché è un cammino nella cultura contemporanea occidentale, con passo veloce e rumoroso, ma con sguardo dal passato, che proviene da lontano, dalla distanza della tradizione. L’indagine è quella di una dimensione dell’aldilà secondo la fantasia letteraria dantesca...
Inferno, Purgatorio, Paradiso rivivranno nelle sale del museo aretino, popolandole di nuovi santi e nuovi diavoli, eternati in ritratti e in installazioni per mano di Lidia Bachis. L’artista romana, già allieva di Enrico Manera, torna quindi ad Arezzo, in una mostra che si avvale della collaborazione con l’Associazione Culturale Arte Etruria e di quella con Next Art Gallery, adesso NAG Contemporary. L’esposizione, promette il curatore, il critico aretino Fabio Migliorati, assumerà i previsti connotati espressivi di un esempio sociologico, attraverso la comunicazione del confronto per identificazione, in un allestimento che garantirà di stupire coinvolgendo anche i non-addetti-ai-lavori. L’argomento di una vita dopo la morte, infatti, non può essere che presente in ognuno di noi, connaturando, ciascuna concezione, di un rapporto, più o meno stretto, con il passato immaginativo di Dante Alighieri. Bachis, novello Virgilio, accompagna i suoi personaggi nella cerca della verità: una verità che, secondo vizio o virtù, diventerà la cosa più importante (prima o poi). L’esposizione si articolerà al I piano dello storico edificio aretino, poggiato architettonicamente alla chiesa di San Francesco, che ospita la Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca. Per l’occasione, verrà edito un catalogo Edizioni NAG, con testi critici di Fabio Migliorati e di Alessandro Riva.
Inferno, Purgatorio, Paradiso rivivranno nelle sale del museo aretino, popolandole di nuovi santi e nuovi diavoli, eternati in ritratti e in installazioni per mano di Lidia Bachis. L’artista romana, già allieva di Enrico Manera, torna quindi ad Arezzo, in una mostra che si avvale della collaborazione con l’Associazione Culturale Arte Etruria e di quella con Next Art Gallery, adesso NAG Contemporary. L’esposizione, promette il curatore, il critico aretino Fabio Migliorati, assumerà i previsti connotati espressivi di un esempio sociologico, attraverso la comunicazione del confronto per identificazione, in un allestimento che garantirà di stupire coinvolgendo anche i non-addetti-ai-lavori. L’argomento di una vita dopo la morte, infatti, non può essere che presente in ognuno di noi, connaturando, ciascuna concezione, di un rapporto, più o meno stretto, con il passato immaginativo di Dante Alighieri. Bachis, novello Virgilio, accompagna i suoi personaggi nella cerca della verità: una verità che, secondo vizio o virtù, diventerà la cosa più importante (prima o poi). L’esposizione si articolerà al I piano dello storico edificio aretino, poggiato architettonicamente alla chiesa di San Francesco, che ospita la Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca. Per l’occasione, verrà edito un catalogo Edizioni NAG, con testi critici di Fabio Migliorati e di Alessandro Riva.
31
luglio 2009
Lidia Bachis – RoundTrip: Commedia
Dal 31 luglio al 13 settembre 2009
arte contemporanea
disegno e grafica
disegno e grafica
Location
GCAC – GALLERIA COMUNALE DI ARTE CONTEMPORANEA
Arezzo, Piazza San Francesco, 4, (Arezzo)
Arezzo, Piazza San Francesco, 4, (Arezzo)
Orario di apertura
martedì-domenica (10.30 / 18.30)
Vernissage
31 Luglio 2009, ore 18.30
Sito web
www.nextartweb.it
Autore
Curatore


