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Massimo Listri – Biblioteche
Immagini dalle più importanti biblioteche italiane e straniere, luoghi ricchi di fascino, spesso non accessibili al pubblico, rivelati da fotografie che colpiscono lo spettatore per la perfezione tecnica e formale
Comunicato stampa
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Massimo Listri
Biblioteche
Mostra a cura di Marco Bazzini
Promossa da Regione Toscana e Comune di Prato
Spazio Sottoteatro
Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato
Inaugurazione: lunedì 15 giugno 2009, ore 21-24
Apertura al pubblico: tutti i giorni dal 17 giugno fino al 2 agosto, ore 10-19, chiuso il martedì
Il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci presenta una mostra monografica dedicata al lavoro Biblioteche del fotografo Massimo Listri.
Il lavoro fotografico di Listri si è spesso soffermato su ambienti – interni – di grande importanza architettonica, luoghi in cui si è stratificata la storia culturale. Spesso nascosti e poco accessibili (privati e non aperti al pubblico).
Il suo sguardo analitico e rivelatore, che va ben oltre la pura documentazione, ha indagato gli spazi interni svelando l’anima dell’edificio: ha scoperto ed immortalato wunderkammer, ha portato alla luce gli interni di antichi castelli, di ville e palazzi patrizi, di giardini nascosti, di biblioteche di conventi, monasteri e antiche università.
La mostra al Centro Pecci presenta il lungo lavoro dell’artista sulle biblioteche, una ricerca che inizia nei primi anni Novanta e si protrae fino ad oggi: in tutto 23 grandi immagini che corrispondono ad altrettante importanti e storiche biblioteche, italiane e straniere, tra cui la Biblioteca Vaticana a Roma, Biblioteca del Monastero ad Admont, Biblioteca Comunale a Imola, Trinity College a Dublino, St. Gallen in Svizzera, Biblioteca Malatestiana a Cesena, Biblioteca Nazionale a Napoli.
In occasione della mostra Listri ha realizzato nuovi scatti concentrandosi soprattutto su importanti istituti fiorentini: la Biblioteca Medicea Laurenziana e l’Archivio degli Innocenti.
I suoi lavori sono esempi di perfezione tecnica e formale, testimoniano la sua personale aspirazione a catturare il genius loci di queste straordinarie intatte casseforti del sapere, e il desiderio di comprendere e svelare i segreti dei luoghi.
La raccolta dei soggetti indagati nel decennio degli anni Novanta, pubblicata nel 2002 con il titolo Il fascino delle Biblioteche (Umberto Allemandi & C.) con un testo introduttivo di Umberto Eco, sarà ristampata in occasione della mostra (terza ristampa).
Massimo Listri vive a Firenze ma una natura cosmopolita lo porta spesso in giro per il mondo. Collabora alle riviste «AD» e «FMR», di cui nel 1981 è stato uno dei fondatori insieme a Vittorio Sgarbi, e con frequenza a molti periodici stranieri tra cui «Connaissance des Arts», «Beaux Arts» e «L'Œil». Ha pubblicato dai primi anni Ottanta circa 50 libri tra cui: L’India dei Rajah (1984) Ville toscane (1993), Le dimore del genio (1996), Ville e Palazzi di Roma (1998) e il Fascino del Museo, con testo di P. Rosemberg (1999), Napoli segreta (2002) Le case dell’anima, con testo di V. Sgarbi (2005), Giardini in Toscana (2005), Versailles (2006) Villa Madama, a cura di C. Napoleone (2007).
Tra le ultime edizioni: Casa Mundi (2008), Oriental Interiors (2009).
Ha esposto in numerose istituzioni pubbliche e private, nel 2008 Palazzo Reale a Milano ha presentato una sua personale.
Mostra realizzata in collaborazione con FOR Photo Art Research, Firenze
Biblioteche
Mostra a cura di Marco Bazzini
Promossa da Regione Toscana e Comune di Prato
Spazio Sottoteatro
Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato
Inaugurazione: lunedì 15 giugno 2009, ore 21-24
Apertura al pubblico: tutti i giorni dal 17 giugno fino al 2 agosto, ore 10-19, chiuso il martedì
Il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci presenta una mostra monografica dedicata al lavoro Biblioteche del fotografo Massimo Listri.
Il lavoro fotografico di Listri si è spesso soffermato su ambienti – interni – di grande importanza architettonica, luoghi in cui si è stratificata la storia culturale. Spesso nascosti e poco accessibili (privati e non aperti al pubblico).
Il suo sguardo analitico e rivelatore, che va ben oltre la pura documentazione, ha indagato gli spazi interni svelando l’anima dell’edificio: ha scoperto ed immortalato wunderkammer, ha portato alla luce gli interni di antichi castelli, di ville e palazzi patrizi, di giardini nascosti, di biblioteche di conventi, monasteri e antiche università.
La mostra al Centro Pecci presenta il lungo lavoro dell’artista sulle biblioteche, una ricerca che inizia nei primi anni Novanta e si protrae fino ad oggi: in tutto 23 grandi immagini che corrispondono ad altrettante importanti e storiche biblioteche, italiane e straniere, tra cui la Biblioteca Vaticana a Roma, Biblioteca del Monastero ad Admont, Biblioteca Comunale a Imola, Trinity College a Dublino, St. Gallen in Svizzera, Biblioteca Malatestiana a Cesena, Biblioteca Nazionale a Napoli.
In occasione della mostra Listri ha realizzato nuovi scatti concentrandosi soprattutto su importanti istituti fiorentini: la Biblioteca Medicea Laurenziana e l’Archivio degli Innocenti.
I suoi lavori sono esempi di perfezione tecnica e formale, testimoniano la sua personale aspirazione a catturare il genius loci di queste straordinarie intatte casseforti del sapere, e il desiderio di comprendere e svelare i segreti dei luoghi.
La raccolta dei soggetti indagati nel decennio degli anni Novanta, pubblicata nel 2002 con il titolo Il fascino delle Biblioteche (Umberto Allemandi & C.) con un testo introduttivo di Umberto Eco, sarà ristampata in occasione della mostra (terza ristampa).
Massimo Listri vive a Firenze ma una natura cosmopolita lo porta spesso in giro per il mondo. Collabora alle riviste «AD» e «FMR», di cui nel 1981 è stato uno dei fondatori insieme a Vittorio Sgarbi, e con frequenza a molti periodici stranieri tra cui «Connaissance des Arts», «Beaux Arts» e «L'Œil». Ha pubblicato dai primi anni Ottanta circa 50 libri tra cui: L’India dei Rajah (1984) Ville toscane (1993), Le dimore del genio (1996), Ville e Palazzi di Roma (1998) e il Fascino del Museo, con testo di P. Rosemberg (1999), Napoli segreta (2002) Le case dell’anima, con testo di V. Sgarbi (2005), Giardini in Toscana (2005), Versailles (2006) Villa Madama, a cura di C. Napoleone (2007).
Tra le ultime edizioni: Casa Mundi (2008), Oriental Interiors (2009).
Ha esposto in numerose istituzioni pubbliche e private, nel 2008 Palazzo Reale a Milano ha presentato una sua personale.
Mostra realizzata in collaborazione con FOR Photo Art Research, Firenze
15
giugno 2009
Massimo Listri – Biblioteche
Dal 15 giugno al 02 agosto 2009
fotografia
Location
CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA LUIGI PECCI
Prato, Viale Della Repubblica, 277, (Prato)
Prato, Viale Della Repubblica, 277, (Prato)
Orario di apertura
tutti i giorni 10-19, chiuso il martedì
Vernissage
15 Giugno 2009, dalle 21 alle 24
Ufficio stampa
STUDIO GRASSI & PARTNERS
Autore
Curatore


