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1° Festival Internazionale degli Aquiloni- Emozioni a naso in sù!
Un’iniziativa che unisce creatività, gioco, contatto con la natura. Un evento poetico che vuole essere, soprattutto, un omaggio all’arte di chi fa restare incantati a guardare verso il cielo davanti al volteggiare degli aquiloni. Laboratori di costruzione degli aquiloni, dedicati soprattutto ai bambini, e poi esibizioni in una “esposizione volante” di aquiloni artistici.
Comunicato stampa
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Una bella novità per la Sicilia e la provincia di Trapani :”1° Festival Internazionale degli Aquiloni- Emozioni a naso in sù!” che si terrà dal 23 al 31 Maggio 2009 a San Vito Lo capo. Esso nasce da un accordo di collaborazione tra la “Tra…Pani E…Venti”® S.r.l. e il Comune di San Vito lo Capo ed il patrocinio della Provincia Regionale di Trapani con il supporto di associazioni di operatori turistici e la consulenza di “Artevento”e dell’Associazione culturale “Sensi Creativi”.Un’iniziativa che unisce creatività, gioco, contatto con la natura. Un evento poetico che vuole essere, soprattutto, un omaggio all’arte di chi fa restare incantati a guardare verso il cielo davanti al volteggiare degli aquiloni. Laboratori di costruzione degli aquiloni, dedicati soprattutto ai bambini, e poi esibizioni in una "esposizione volante" di aquiloni artistici. Aquiloni attaccati ad un filo che volano galleggiando nell'aria e colorando il cielo. Si tratta di vere opere d'arte. Gli aquilonisti arriveranno da Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Ghana, Giappone, India, Inghilterra, Israele, Italia, Messico, Nuova Zelanda, Olanda e USA e ci saranno proprio tutti, dall'Australiano Michael Alvares, il “pifferaio magico” che incanta i bambini di tutto il mondo, usando gli aquiloni come mezzo per insegnare storia, geografia e matematica, a Phil McConnachie (altro australiano), costruttore di enormi “soft-kites” (aquiloni privi di stecche) dai movimenti sinuosi, all’Austriaca Anna Rubin, forte e delicata nel contempo, come lo sono i veri artisti del vento, al Belga Jan Desimpelaere, profondo conoscitore e ri-costruttore di aquiloni “storici” (dal 1600 al 1900), oltre che esperto consulente di prestigiosi musei dell’Aviazione. Ci sarà anche il grande Ray Bethell, ultra ottantenne Canadese di Vancouver, venerato dal pubblico di tutto il mondo per il suo forte carisma e per l’impareggiabile precisione con cui fa volare i suoi tre aquiloni acrobatici, completamente indipendenti l’uno dall’altro. Non mancherà all’appuntamento Robert Trepanier (Canadese del Quebec), raffinato artista del vento, già protagonista, insieme ad Anna Rubin e Claudio Capelli del progetto “La terra legata ad un filo” (reportage fotografico di Hans Silvester) recentemente approdato in Sicilia, su invito di Trapanieventi. Ci saranno i Danesi Ralf ed Eva Dietrich con i loro curiosi aquiloni girevoli e i Francesi Pierre Fabre, grande esperto di aquiloni orientali e creatore di capolavori come “il mangiatore di nuvole” (un aquilone antropomorfo di notevoli dimensioni), Michele-Marie Bougard, impareggiabile maestro della forma e del colore e Ramlal Tien, autore di suggestivi aquiloni multipli detti “Sentinelles” .
Il team “Drachen Syndicat”(Germania) sarà magistralmente rappresentato da Anke Sauer, Kisa, Thomas Jeckel e Roland Kraft, veri e propri artisti del vento, tanto geniali, quanto imprevedibili. Ci saranno i Giapponesi Makoto Ohye e Mikio Toki, impeccabili cultori delle antiche tradizioni del “Sol Levante”, con i loro “Edo” (antico nome dell’odierna città di Tokio), i grandi aquiloni rettangolari dalle briglie lunghissime e finemente dipinti, il Ghanese James Sampson con i suoi aquiloni in “bianco e nero” ispirati al mondo del Jazz (Sampson, che è anche un ottimo musicista, fece parte della band di Rocky Roberts negli anni 70 ed è attualmente un componente dei Platters) e l’Indiano Stafford Wallace, che farà rivivere le emozioni de “Il cacciatore di aquiloni”, guidando il suo veloce “Patang” e combattendo in alta quota contro quello della moglie Hilary. Ci saranno Paul e Natalie Reinolds (Inghilterra), grandi collezionisti di aquiloni rari, oltre che instancabili collaboratori del Neo Zelandese Peter Lynn, nella realizzazione di “The Ultimate Kite Show” (aquiloni giganteschi al traino di veloci imbarcazioni), sperimentato nei mari di mezzo mondo e in programma a San Vito, e poi l’altro inglese Martin Lester, autore di celebri “soft kites” dalle forme più disparate (fantasmi, squali, aquile, trampolieri, automobili ecc.) e pioniere indiscusso dell’aquilonismo moderno. Da Israele, arriveranno i coniugi Eli e Shula Shavit, impareggiabili creatori di giganteschi aquiloni “Patchwork”, mentre ’Italia sarà rappresentata da Alessia Marrocu, artista giovanissima con importanti esperienze internazionali al suo attivo, Marco Casadio, ironico e sornione creatore di angeli paffuti e “giganti buoni”, Edoardo Borghetti con le sue ruote girevoli e lo stesso organizzatore dell’evento Claudio Capelli, artista a tutto tondo e autore di suggestivi “quadri volanti”. Ci sarà il messicano José Sainz, con i suoi aquiloni ispirati alle antiche divinità Azteche e il grande Peter Lynn, vulcanico ingegnere Neo Zelandese, famoso tanto per essere uno dei più geniali interpreti del “Power Kiting” (aquiloni progettati per la trazione di veicoli e di tutto ciò che con essi possa acquistare movimento, come buggy, snow board e imbarcazioni d’ogni genere, fino all’ormai diffusissimo Kite Surf), quanto per i giganteschi aquiloni zoomorfi e per i numerosi record raggiunti e continuamente superati dallo stesso (è suo l’aquilone più grande del mondo con una superficie di 2500 m2 ed un peso di 200 kg). Per l’Olanda, sarà presente Bas Wreeswijk, raffinato interprete d’Occidente dell’Aquilone Giapponese, mentre gli USA, saranno rappresentati da Tim Elverston, autore dei bellissimi aquiloni che appaiono sul manifesto, la giovane Ruth Whiting, vera “promessa” dell’aquilonismo e pittrice di talento, George Peters architetto, pittore e poliedrico artista del vento (ha creato scenografie e installazioni aeree per la campagna elettorale di Barack Obama), Melanie Walker, architetto e creatrice di aquiloni ispirati ad abiti femminili dell’800 e Scott Skinner profondo conoscitore dell’aquilone nel mondo e responsabile della prestigiosa “Drachen Foundation” (fondazione, con sede a Seattle, creata dallo stesso Scott Skinner per promuovere studi sulle origini dell’aquilone, incoraggiandone la crescita e la diffusione).
Il team “Drachen Syndicat”(Germania) sarà magistralmente rappresentato da Anke Sauer, Kisa, Thomas Jeckel e Roland Kraft, veri e propri artisti del vento, tanto geniali, quanto imprevedibili. Ci saranno i Giapponesi Makoto Ohye e Mikio Toki, impeccabili cultori delle antiche tradizioni del “Sol Levante”, con i loro “Edo” (antico nome dell’odierna città di Tokio), i grandi aquiloni rettangolari dalle briglie lunghissime e finemente dipinti, il Ghanese James Sampson con i suoi aquiloni in “bianco e nero” ispirati al mondo del Jazz (Sampson, che è anche un ottimo musicista, fece parte della band di Rocky Roberts negli anni 70 ed è attualmente un componente dei Platters) e l’Indiano Stafford Wallace, che farà rivivere le emozioni de “Il cacciatore di aquiloni”, guidando il suo veloce “Patang” e combattendo in alta quota contro quello della moglie Hilary. Ci saranno Paul e Natalie Reinolds (Inghilterra), grandi collezionisti di aquiloni rari, oltre che instancabili collaboratori del Neo Zelandese Peter Lynn, nella realizzazione di “The Ultimate Kite Show” (aquiloni giganteschi al traino di veloci imbarcazioni), sperimentato nei mari di mezzo mondo e in programma a San Vito, e poi l’altro inglese Martin Lester, autore di celebri “soft kites” dalle forme più disparate (fantasmi, squali, aquile, trampolieri, automobili ecc.) e pioniere indiscusso dell’aquilonismo moderno. Da Israele, arriveranno i coniugi Eli e Shula Shavit, impareggiabili creatori di giganteschi aquiloni “Patchwork”, mentre ’Italia sarà rappresentata da Alessia Marrocu, artista giovanissima con importanti esperienze internazionali al suo attivo, Marco Casadio, ironico e sornione creatore di angeli paffuti e “giganti buoni”, Edoardo Borghetti con le sue ruote girevoli e lo stesso organizzatore dell’evento Claudio Capelli, artista a tutto tondo e autore di suggestivi “quadri volanti”. Ci sarà il messicano José Sainz, con i suoi aquiloni ispirati alle antiche divinità Azteche e il grande Peter Lynn, vulcanico ingegnere Neo Zelandese, famoso tanto per essere uno dei più geniali interpreti del “Power Kiting” (aquiloni progettati per la trazione di veicoli e di tutto ciò che con essi possa acquistare movimento, come buggy, snow board e imbarcazioni d’ogni genere, fino all’ormai diffusissimo Kite Surf), quanto per i giganteschi aquiloni zoomorfi e per i numerosi record raggiunti e continuamente superati dallo stesso (è suo l’aquilone più grande del mondo con una superficie di 2500 m2 ed un peso di 200 kg). Per l’Olanda, sarà presente Bas Wreeswijk, raffinato interprete d’Occidente dell’Aquilone Giapponese, mentre gli USA, saranno rappresentati da Tim Elverston, autore dei bellissimi aquiloni che appaiono sul manifesto, la giovane Ruth Whiting, vera “promessa” dell’aquilonismo e pittrice di talento, George Peters architetto, pittore e poliedrico artista del vento (ha creato scenografie e installazioni aeree per la campagna elettorale di Barack Obama), Melanie Walker, architetto e creatrice di aquiloni ispirati ad abiti femminili dell’800 e Scott Skinner profondo conoscitore dell’aquilone nel mondo e responsabile della prestigiosa “Drachen Foundation” (fondazione, con sede a Seattle, creata dallo stesso Scott Skinner per promuovere studi sulle origini dell’aquilone, incoraggiandone la crescita e la diffusione).
23
maggio 2009
1° Festival Internazionale degli Aquiloni- Emozioni a naso in sù!
Dal 23 al 31 maggio 2009
performance - happening
serata - evento
serata - evento
Location
SEDI VARIE – San Vito Lo Capo
San Vito Lo Capo, (Trapani)
San Vito Lo Capo, (Trapani)
Sito web
www.festivalaquiloni.it
Autore


