Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Imprecisi Confini
L’esposizione riunisce una serie di opere e di installazioni di diverso formato dell’artista italiano Terenzio Eusebi, stimolante figura che porta a leggere installazioni come corpo e filosofia dell’esistere.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
La mostra dal titolo “IMPRECISI CONFINI” di Terenzio Eusebi, è il ventiquattresimo appuntamento di BALCONATA MILANESE - Indagine sull’Arte Europea, un progetto artistico Internazionale ideato e diretto dal Prof. Carlo Franza per Creative Council, che focalizza l’attenzione su talune figure in progress della nuova stagione artistica europea.
L’esposizione riunisce una serie di opere e di installazioni di diverso formato dell’artista italiano Terenzio Eusebi, stimolante figura che porta a leggere installazioni come corpo e filosofia dell’esistere.
Scrive Carlo Franza nel testo:
“ Il tempo presente si raccoglie dentro e fuori queste installazioni ove il circondario, il domestico, e le tracce di una memoria storica paiono leggersi sulle materie e sui toni irrorati che vanno dai bianchi ai marroni e all’oro; sfumando nella febbre degli sguardi che si espandono sulle soglie d’una terra promessa che pare ritrovarsi in un punto dell’intenso costruito, e delle architetture sottomesse alle aree disuguali dell’incerta gravità con elementi narrati con minimi pretesti.
I motivi nuovi che focalizzano l’attenzione sull’arte di Terenzio Eusebi trovano certezza negli ambienti esterni, nell’impreciso confine di un paesaggio in movimento, nelle fondamenta dei luoghi, quelli della storia e quelli del domestico, seguendo schemi tra terrestrità e cultura, tra comunità e luogo, inclini a dare significato al suo lavoro di paesaggista che sfiora il frammento della prassi.
D’altronde fare paesaggio, architetturale e scenografico, pur con tutte le contaminazioni fra corpo e colore, non significa più imitare la natura ma rivelare le profonde e nascoste verità di un luogo. Il genius loci è lo scenario magico ed espressivo che dà voce all’essenzialità poetica dell’intervento.
Le sue installazioni, su piano e a muro, attualizzano l’opera ricostruendola con i pezzi che egli ritiene di scegliere, lavorati e colorati, tra dentro/fuori, evocando con grande impatto emotivo un mondo altro”.
Cenni biografici dell’artista
Antonio Pizzolante
Terenzio Eusebi è nato a Montalto Marche nel 1947.
Vive e lavora ad Ascoli Piceno.
Partecipa a mostre collettive e personali dalla fine degli anni Ottanta. Ha tenuto personali a Città di Castello, Fano, Ascoli Piceno, Grottammare, Ravenna, Loreto, Bologna, San Benedetto del Tronto, Porto Sant’Elpidio, Napoli, Porto San Giorgio, Jesi e Milano.
Ha partecipato a Rassegne di spessore, dal Premio Vasto al Premio Sulmona, dalla Rassegna G.B.Salvi a quella di San Gabriele (Teramo), dal Premio Marche al Premio Suzzara.
Del suo lavoro hanno scritto illustri critici, tra cui Carlo Franza, Giorgio Bonomi, Sandra Orienti, Mariano Apa e Mirella Bentivoglio.
Da ultimo invitato da Carlo Franza alla Rassegna “Scenari” che si terrà a Teglio nell’estate 2009.
L’esposizione riunisce una serie di opere e di installazioni di diverso formato dell’artista italiano Terenzio Eusebi, stimolante figura che porta a leggere installazioni come corpo e filosofia dell’esistere.
Scrive Carlo Franza nel testo:
“ Il tempo presente si raccoglie dentro e fuori queste installazioni ove il circondario, il domestico, e le tracce di una memoria storica paiono leggersi sulle materie e sui toni irrorati che vanno dai bianchi ai marroni e all’oro; sfumando nella febbre degli sguardi che si espandono sulle soglie d’una terra promessa che pare ritrovarsi in un punto dell’intenso costruito, e delle architetture sottomesse alle aree disuguali dell’incerta gravità con elementi narrati con minimi pretesti.
I motivi nuovi che focalizzano l’attenzione sull’arte di Terenzio Eusebi trovano certezza negli ambienti esterni, nell’impreciso confine di un paesaggio in movimento, nelle fondamenta dei luoghi, quelli della storia e quelli del domestico, seguendo schemi tra terrestrità e cultura, tra comunità e luogo, inclini a dare significato al suo lavoro di paesaggista che sfiora il frammento della prassi.
D’altronde fare paesaggio, architetturale e scenografico, pur con tutte le contaminazioni fra corpo e colore, non significa più imitare la natura ma rivelare le profonde e nascoste verità di un luogo. Il genius loci è lo scenario magico ed espressivo che dà voce all’essenzialità poetica dell’intervento.
Le sue installazioni, su piano e a muro, attualizzano l’opera ricostruendola con i pezzi che egli ritiene di scegliere, lavorati e colorati, tra dentro/fuori, evocando con grande impatto emotivo un mondo altro”.
Cenni biografici dell’artista
Antonio Pizzolante
Terenzio Eusebi è nato a Montalto Marche nel 1947.
Vive e lavora ad Ascoli Piceno.
Partecipa a mostre collettive e personali dalla fine degli anni Ottanta. Ha tenuto personali a Città di Castello, Fano, Ascoli Piceno, Grottammare, Ravenna, Loreto, Bologna, San Benedetto del Tronto, Porto Sant’Elpidio, Napoli, Porto San Giorgio, Jesi e Milano.
Ha partecipato a Rassegne di spessore, dal Premio Vasto al Premio Sulmona, dalla Rassegna G.B.Salvi a quella di San Gabriele (Teramo), dal Premio Marche al Premio Suzzara.
Del suo lavoro hanno scritto illustri critici, tra cui Carlo Franza, Giorgio Bonomi, Sandra Orienti, Mariano Apa e Mirella Bentivoglio.
Da ultimo invitato da Carlo Franza alla Rassegna “Scenari” che si terrà a Teglio nell’estate 2009.
05
maggio 2009
Imprecisi Confini
Dal 05 maggio al 05 giugno 2009
arte contemporanea
Location
CREATIVE COUNCIL
Milano, Via Gerolamo Morone, 6, (MILANO)
Milano, Via Gerolamo Morone, 6, (MILANO)
Orario di apertura
da lunedì a venerdì ore 18-20,
previo appuntamento telefonico
Vernissage
5 Maggio 2009, ore 18,00
Autore
Curatore




