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Natura morta con autore: Pathosformel
Uno spazio d’incontro tra gli autori e il pubblico attraverso tre oggetti che ciascuno degli artisti invitati ritiene significativi per la propria ricerca. Ogni incontro è preceduto da una presentazione del curatore che introduce il quadro, ovvero l’artista e i suoi oggetti.
Comunicato stampa
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Natura morta con autore
tutti i lunedì dal 19 gennaio al 23 febbraio 2009
un progetto di Flavio de Marco
in collaborazione con American Academy (Roma) e Sì (Bologna)
lunedì 23 febbraio 2009, alle 18.30
Pathosformel
Natura morta con autore è uno spazio d’incontro tra artista e pubblico attraverso tre oggetti (un libro, un film, un disco, un quadro, etc, ma anche un dado, una scarpa, un paio di occhiali, una maglietta, etc.) che ciascuno degli artisti invitati, provenienti da ambiti differenti (arti visive, letteratura, cinema, teatro, musica), ritiene significativi per la propria ricerca.
Il progetto è costituito da una serie di 18 incontri (ognuno della durata di due ore circa), distribuiti su tre sedi: American Academy, Roma; Sì, Bologna; Assab One, Milano. Ogni incontro è preceduto da una brevissima presentazione del curatore che introduce il quadro, ovvero l’artista e i suoi oggetti. Al termine degli incontri nelle tre sedi è prevista una piccola pubblicazione destinata a raccogliere i 18 quadri.
Gli incontri ad Assab One avranno luogo tuttì i lunedì dal 19 gennaio al 23 febbraio 2009, alle 18.30:
Vedovamazzei (arti visive) 19 gennaio
Andrea Belfi (musica) 26 gennaio
Gianni Caravaggio (arti visive) 2 febbraio
Andrea Bajani (letteratura) 9 febbraio
Alessandra Spranzi (arti visive) 16 febbraio
Pathosformel (teatro) 23 febbraio
Pathosformel nasce a Venezia nel 2004 riunendo elementi provenienti da differenti discipline, nell’intenzione di ripensare le priorità all’interno degli elementi che compongono una partitura performativa: lavoro su corpo ed immagini, soluzioni artigianali e tecnica, rapporto con lo spazio e con i materiali, non predominano l’uno sull’altro a priori, ma solo - di volta in volta - in virtù di una resa scenica. La timidezza delle ossa e Volta sono stati presentati nel 2007 come lavori indipendenti legati da una duplice riflessione sulla presenza di un corpo in lotta con il proprio supporto di visibilità: due studi anatomici sulla necessità di indagare e ricostruire l’immagine di un corpo sottratto alla scontatezza della sua presenza in scena. Entrambi i lavori – presentati solitamente indipendentemente - sono stati presentati in forma di dittico al Teatro Comandini di Cesena nel febbraio 2008, al termine del progetto del produzione e residenza semestrale «Sezione Autonoma» organizzato della Societas Raffaello Sanzio e dalla regione Emilia Romagna. La più piccola distanza ha debuttato a VIE Festival Modena nell’ottobre 2008, e nasce come ulteriore ripensamento della presenza in scena del corpo umano: una metamorfosi dei corpi in forme pure, quadrati colorati che – come singoli componenti di un gruppo - si muovano incessantemente su un sistema di linee parallele. Le attività di pathosformel rientrano nel progetto FIES Factory One – curato dalla centrale FIES di Dro - di sostegno all’attività produttiva e promozionale di giovani artisti. Pathosformel ha vinto il premio speciale UBU 2008 per la realizzazione di un «teatro astratto e fisico da perseguire con un segno già distinto e stratificato, che fa della ricerca sulla materia e sul corpo un punto di partenza per restituire una teatralità visionaria, frammentata, decostruita, di grande fascino, entrata in modo dirompente nella scena nazionale e internazionale, realizzando un significativo intreccio tra arte concettuale e teatro».
http://www.pathosformel.org http://www.myspace.com/pathosformel
tutti i lunedì dal 19 gennaio al 23 febbraio 2009
un progetto di Flavio de Marco
in collaborazione con American Academy (Roma) e Sì (Bologna)
lunedì 23 febbraio 2009, alle 18.30
Pathosformel
Natura morta con autore è uno spazio d’incontro tra artista e pubblico attraverso tre oggetti (un libro, un film, un disco, un quadro, etc, ma anche un dado, una scarpa, un paio di occhiali, una maglietta, etc.) che ciascuno degli artisti invitati, provenienti da ambiti differenti (arti visive, letteratura, cinema, teatro, musica), ritiene significativi per la propria ricerca.
Il progetto è costituito da una serie di 18 incontri (ognuno della durata di due ore circa), distribuiti su tre sedi: American Academy, Roma; Sì, Bologna; Assab One, Milano. Ogni incontro è preceduto da una brevissima presentazione del curatore che introduce il quadro, ovvero l’artista e i suoi oggetti. Al termine degli incontri nelle tre sedi è prevista una piccola pubblicazione destinata a raccogliere i 18 quadri.
Gli incontri ad Assab One avranno luogo tuttì i lunedì dal 19 gennaio al 23 febbraio 2009, alle 18.30:
Vedovamazzei (arti visive) 19 gennaio
Andrea Belfi (musica) 26 gennaio
Gianni Caravaggio (arti visive) 2 febbraio
Andrea Bajani (letteratura) 9 febbraio
Alessandra Spranzi (arti visive) 16 febbraio
Pathosformel (teatro) 23 febbraio
Pathosformel nasce a Venezia nel 2004 riunendo elementi provenienti da differenti discipline, nell’intenzione di ripensare le priorità all’interno degli elementi che compongono una partitura performativa: lavoro su corpo ed immagini, soluzioni artigianali e tecnica, rapporto con lo spazio e con i materiali, non predominano l’uno sull’altro a priori, ma solo - di volta in volta - in virtù di una resa scenica. La timidezza delle ossa e Volta sono stati presentati nel 2007 come lavori indipendenti legati da una duplice riflessione sulla presenza di un corpo in lotta con il proprio supporto di visibilità: due studi anatomici sulla necessità di indagare e ricostruire l’immagine di un corpo sottratto alla scontatezza della sua presenza in scena. Entrambi i lavori – presentati solitamente indipendentemente - sono stati presentati in forma di dittico al Teatro Comandini di Cesena nel febbraio 2008, al termine del progetto del produzione e residenza semestrale «Sezione Autonoma» organizzato della Societas Raffaello Sanzio e dalla regione Emilia Romagna. La più piccola distanza ha debuttato a VIE Festival Modena nell’ottobre 2008, e nasce come ulteriore ripensamento della presenza in scena del corpo umano: una metamorfosi dei corpi in forme pure, quadrati colorati che – come singoli componenti di un gruppo - si muovano incessantemente su un sistema di linee parallele. Le attività di pathosformel rientrano nel progetto FIES Factory One – curato dalla centrale FIES di Dro - di sostegno all’attività produttiva e promozionale di giovani artisti. Pathosformel ha vinto il premio speciale UBU 2008 per la realizzazione di un «teatro astratto e fisico da perseguire con un segno già distinto e stratificato, che fa della ricerca sulla materia e sul corpo un punto di partenza per restituire una teatralità visionaria, frammentata, decostruita, di grande fascino, entrata in modo dirompente nella scena nazionale e internazionale, realizzando un significativo intreccio tra arte concettuale e teatro».
http://www.pathosformel.org http://www.myspace.com/pathosformel
23
febbraio 2009
Natura morta con autore: Pathosformel
23 febbraio 2009
incontro - conferenza
Location
ASSAB ONE – EX GEA
Milano, Via Assab, 1, (Milano)
Milano, Via Assab, 1, (Milano)
Biglietti
Per accedere ad Assab One è richiesta l’adesione all’associazione omonima. Contributo per la tessera, valida un anno: 5 euro.
Vernissage
23 Febbraio 2009, ore 18.30
Autore
Curatore




