Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Hannu Palosuo. Omaggio al sublime di Turner
L’artista finlandese ha trasformato la galleria in un ambiente dai colori crepuscolari di forte impatto scenografico. Ad accogliere lo spettatore è un’enorme installazione pittorica realizzata ad hoc rappresentante una foresta di tronchi che si perde in cielo infinito, ispirata al sublime di Turner.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Inaugura il 23 gennaio 2009 alle ore 18.00 la mostra "Hannu Palosuo. Omaggio al sublime di Turner” alla MLB Maria Livia Brunelli home gallery di Ferrara, in concomitanza con la mostra "Turner e l'Italia" al Palazzo dei Diamanti. L’esposizione, ideata e curata da Maria Livia Brunelli e accompagnata da un testo critico di Pia Maria Montonen, inaugura in coincidenza con Arte Fiera e termina il 29 marzo 2009.
L’artista finlandese ha trasformato i due saloni della casa galleria, uno spazio quattrocentesco di fianco a Palazzo dei Diamanti (collegato ad un network di curatrici internazionali), in un ambiente dai colori crepuscolari di forte impatto scenografico. Ad accogliere lo spettatore è un’installazione pittorica appositamente realizzata di quattro metri per due, rappresentante una foresta di tronchi che sfuma in un cielo infinito, ispirata al sublime dei cieli turneriani.
L’opera ci introduce in un percorso evocativo alla scoperta di altre due grandi installazioni pittoriche, che scandiscono un progressivo passaggio dalla figurazione all’astrazione. Si tratta dello stesso procedimento che Turner ha anticipato attraverso le opere informali dipinte alla fine della sua carriera e che Palosuo rilegge filtrandolo attraverso le suggestioni del neoplasticismo di Mondrian. Dopo la mostra presso la MLB di Ferrara, le opere verranno esposte in diversi spazi pubblici e privati in Argentina, Cile e Brasile.
“Essendo scandinavo -scrive Palosuo- sento molto vicino il senso di malinconia ispirato dalla natura che è presente nelle opere di Turner. Sono particolarmente affascinato dal modo in cui questo artista, nel corso della sua ricerca, ha lasciato il soggetto in secondo piano, normalmente in piccolo e in basso, quasi come un pretesto, per poi lavorare con prospettive aeree di enorme respiro. Nel mio lavoro, nei miei ‘cieli’, ho provato a ricreare la sensazione di quello ‘spingersi ai limiti dell’astrazione mostrando l’attimo in cui la bolla della rappresentazione figurativa esplode’ (James Hamilton, curatore della mostra “Turner e l’Italia” a Palazzo dei Diamanti di Ferrara). Come Turner nei suoi paesaggi, anch’io nelle mie foreste ho cercato di liberarmi dal racconto e arrivare a pure suggestioni; non spiegare un soggetto, ma rappresentare l’emozione che il soggetto è capace di trasmettere”.
HANNU PALOSUO. Nato nel 1966 a Helsinki (Finlandia), vive e lavora a Roma.
Principali mostre personali e collettive: 2008 “Taide Liikkeessä”, Skanno, Helsinki, Finlandia; “Sconfinamenti”, Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, Roma, Italia; “Denying one’s destiny”, Galleria Uusitalo, Helsinki, Finlandia; “The rest of nothing”, Plaza Mayor, Medinaceli, Spagna; “When the truth lies”, Willa Mac Museum of Finnish Contemporary Art, Tampere, Finlandia; “Time will tell”, Maretti Arte Monaco, Monte Carlo, Monaco; 2007 “Segni di confine”, Istituto Italiano di Cultura, Istanbul, Turchia; “L’arte, il colore, il segno”, Centro per l’arte contemporanea, Roma, Italia; “Erwartung – Attesa”, Fondazione Valerio Riva, Venezia, Italia; “Fuori Castello”, Studio MIC, Roma, Italia; “Baltico – Mediterraneo”, Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, Roma, Italia; “Mielenkuvia - Immagini dalla mente” (con Tuomo Rosenlund), Fondazione Pavia, Pavia, Italia; Fondazione la Sartirana Arte, Sartirana, Italia; “The Italian way of seating”, Innocenter, Hong Kong, R.P.C.; “Given the change would I return”, Galleria Nuovo, Lahti, Finlandia; “The rest of nothing”, Museo Zorrilla, Montevideo, Uruguay; 2006 “The rest of nothing”, Focal Point, Buenos Aires, Argentina; 2005 “Hannu Palosuo”, Sojoh University Gallery, Kumamoto, Giappone; “The Discreet Charm of Bourgeoisie”, Galleria Nuovo, Lahti, Finlandia; “In Silence Dreams are Hidden”, Galleria De Crescenzo & Viesti, Roma, Italia; “Hannu Palosuo”, Gallery Takechi, Kumamoto, Giappone.
L’artista finlandese ha trasformato i due saloni della casa galleria, uno spazio quattrocentesco di fianco a Palazzo dei Diamanti (collegato ad un network di curatrici internazionali), in un ambiente dai colori crepuscolari di forte impatto scenografico. Ad accogliere lo spettatore è un’installazione pittorica appositamente realizzata di quattro metri per due, rappresentante una foresta di tronchi che sfuma in un cielo infinito, ispirata al sublime dei cieli turneriani.
L’opera ci introduce in un percorso evocativo alla scoperta di altre due grandi installazioni pittoriche, che scandiscono un progressivo passaggio dalla figurazione all’astrazione. Si tratta dello stesso procedimento che Turner ha anticipato attraverso le opere informali dipinte alla fine della sua carriera e che Palosuo rilegge filtrandolo attraverso le suggestioni del neoplasticismo di Mondrian. Dopo la mostra presso la MLB di Ferrara, le opere verranno esposte in diversi spazi pubblici e privati in Argentina, Cile e Brasile.
“Essendo scandinavo -scrive Palosuo- sento molto vicino il senso di malinconia ispirato dalla natura che è presente nelle opere di Turner. Sono particolarmente affascinato dal modo in cui questo artista, nel corso della sua ricerca, ha lasciato il soggetto in secondo piano, normalmente in piccolo e in basso, quasi come un pretesto, per poi lavorare con prospettive aeree di enorme respiro. Nel mio lavoro, nei miei ‘cieli’, ho provato a ricreare la sensazione di quello ‘spingersi ai limiti dell’astrazione mostrando l’attimo in cui la bolla della rappresentazione figurativa esplode’ (James Hamilton, curatore della mostra “Turner e l’Italia” a Palazzo dei Diamanti di Ferrara). Come Turner nei suoi paesaggi, anch’io nelle mie foreste ho cercato di liberarmi dal racconto e arrivare a pure suggestioni; non spiegare un soggetto, ma rappresentare l’emozione che il soggetto è capace di trasmettere”.
HANNU PALOSUO. Nato nel 1966 a Helsinki (Finlandia), vive e lavora a Roma.
Principali mostre personali e collettive: 2008 “Taide Liikkeessä”, Skanno, Helsinki, Finlandia; “Sconfinamenti”, Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, Roma, Italia; “Denying one’s destiny”, Galleria Uusitalo, Helsinki, Finlandia; “The rest of nothing”, Plaza Mayor, Medinaceli, Spagna; “When the truth lies”, Willa Mac Museum of Finnish Contemporary Art, Tampere, Finlandia; “Time will tell”, Maretti Arte Monaco, Monte Carlo, Monaco; 2007 “Segni di confine”, Istituto Italiano di Cultura, Istanbul, Turchia; “L’arte, il colore, il segno”, Centro per l’arte contemporanea, Roma, Italia; “Erwartung – Attesa”, Fondazione Valerio Riva, Venezia, Italia; “Fuori Castello”, Studio MIC, Roma, Italia; “Baltico – Mediterraneo”, Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, Roma, Italia; “Mielenkuvia - Immagini dalla mente” (con Tuomo Rosenlund), Fondazione Pavia, Pavia, Italia; Fondazione la Sartirana Arte, Sartirana, Italia; “The Italian way of seating”, Innocenter, Hong Kong, R.P.C.; “Given the change would I return”, Galleria Nuovo, Lahti, Finlandia; “The rest of nothing”, Museo Zorrilla, Montevideo, Uruguay; 2006 “The rest of nothing”, Focal Point, Buenos Aires, Argentina; 2005 “Hannu Palosuo”, Sojoh University Gallery, Kumamoto, Giappone; “The Discreet Charm of Bourgeoisie”, Galleria Nuovo, Lahti, Finlandia; “In Silence Dreams are Hidden”, Galleria De Crescenzo & Viesti, Roma, Italia; “Hannu Palosuo”, Gallery Takechi, Kumamoto, Giappone.
23
gennaio 2009
Hannu Palosuo. Omaggio al sublime di Turner
Dal 23 gennaio al 29 marzo 2009
arte contemporanea
Location
MLB HOME GALLERY
Ferrara, Corso Ercole I D'Este, 3, (FERRARA)
Ferrara, Corso Ercole I D'Este, 3, (FERRARA)
Orario di apertura
Tutti i giorni (sabato e domenica compresi) su appuntamento dalle 16 alle 20.
Vernissage
23 Gennaio 2009, ore 18.00 - 24.00
Autore
Curatore


