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Atelier Raggio di Luce
Un’esposizione per ragazzi e adulti nell’inedito spazio del Salone del Popolo presso la sede del Comune a cura dell’associazione Modidi-ReMida.
Comunicato stampa
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Un’insolita e “storica” location, il Salone del Popolo nella sede municipale di palazzo D’Aronco a Udine (piazzetta Lionello, 1) per la nuova proposta lanciata dall’associazione culturale Modidi-ReMida, presieduta da Concetta Giannangeli: la mostra interattiva “Atelier Raggio di Luce” che è approdata nel capoluogo friulano sabato 20 dicembre. L’evento espositivo è nato dal progetto ideato e sviluppato al Centro Internazionale di Studi “Loris Malaguzzi” (Reggio Emilia) da una partnership composta dall'Istituzione Nidi e Scuole d'infanzia del Comune di Reggio Emilia, Reggio Children, Amici di Reggio Children e il Dipartimento di Scienze e Metodi dell'Ingegneria dell'Ateneo di Modena e Reggio Emilia. La mostra è promossa da Modidi-ReMida (Centro di riuso creativo), in collaborazione con il Comune di Udine, la Regione, l’Università degli studi di Udine, l’Immaginario scientifico di Trieste. Partner sostenitori del progetto sono Friuladria Credit Agricole e Coop Consumatori Nordest, Eurotech Group, Saf.
Arrivando a Udine dal Festival della Scienza di Genova edizione 2008, la mostra-atelier si rivolge a bambini, adolescenti e adulti “con l’obiettivo – spiega Concetta Giannangeli – e di far loro conoscere in prima persona la "grammatica" della luce e capire i tanti fenomeni generati dal suo incontro con diversi materiali”.
Attraverso installazioni appositamente progettate per l’occasione (i cosiddetti “illuminatori”) sarà infatti possibile sperimentare come la luce viene colta dai nostri sensi, osservare come si riflette su differenti materiali, come si scompone nei colori dell’arcobaleno, come può produrre immagini ribaltate o come viene trattenuta e rilasciata lentamente da alcune superfici.
“Un’esperienza che offre ai visitatori l’opportunità di guardare le cose in una prospettiva del tutto nuova – continua Giannangeli –, sperimentando un approccio alla scienza che stimola la curiosità e l’indagine”. E la scienza, che si fonda su ipotesi e teorie, in questa mostra-atelier si mescola necessariamente al fantastico: i linguaggi e le procedure della ricerca scientifica si specchiano o si rinfrangono nell’immaginario, proprio come fa la luce, nel suo eterno e a volte misterioso ondeggiare. L’atelier, infatti, è una struttura itinerante che documenta alcune ricerche realizzate con i tanti bambini e ragazzi che hanno operato all'interno degli spazi dell'Atelier Raggio di Luce presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi.
La mostra, inoltre, offre la possibilità ai visitatori di esplorare materiali e strumenti interattivi, ed è un luogo di studio, formazione e divulgazione dove è possibile, incontrarsi, discutere e meravigliarsi partecipando ai pensieri e alle teorie di bambini e ragazzi attorno alla luce
Accanto ai pannelli che raccontano i progetti e le ricerche realizzate presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, gli "illuminatori" e altri strumenti di supporto interagiscono con la luce sia a livello del gioco sia nella fase concettuale. I concetti investigabili sono riflessione, rifrazione e diffrazione che si possono ritrovare anche nelle esperienze esposte dai bambini e ragazzi.
L’Atelier “Raggio di Luce” al Centro Malaguzzi, è nato nel 2004 sulla base dell’esperienza educativa e pedagogica dei nidi e delle scuole dell’infanzia comunali della città, ed è stato progettato per indagini e sperimentazioni interattive, individuali e di gruppo, attraverso contesti e strumenti appositamente ideati ed ambienti pensati per rendere più manifesti e spettacolari i fenomeni. “Un luogo, insomma, dove bambini, ragazzi e adulti possono emozionarsi – conclude Giannangeli – e lasciarsi stupire e incuriosire, manipolando e indagando i diversi aspetti della luce”.
Arrivando a Udine dal Festival della Scienza di Genova edizione 2008, la mostra-atelier si rivolge a bambini, adolescenti e adulti “con l’obiettivo – spiega Concetta Giannangeli – e di far loro conoscere in prima persona la "grammatica" della luce e capire i tanti fenomeni generati dal suo incontro con diversi materiali”.
Attraverso installazioni appositamente progettate per l’occasione (i cosiddetti “illuminatori”) sarà infatti possibile sperimentare come la luce viene colta dai nostri sensi, osservare come si riflette su differenti materiali, come si scompone nei colori dell’arcobaleno, come può produrre immagini ribaltate o come viene trattenuta e rilasciata lentamente da alcune superfici.
“Un’esperienza che offre ai visitatori l’opportunità di guardare le cose in una prospettiva del tutto nuova – continua Giannangeli –, sperimentando un approccio alla scienza che stimola la curiosità e l’indagine”. E la scienza, che si fonda su ipotesi e teorie, in questa mostra-atelier si mescola necessariamente al fantastico: i linguaggi e le procedure della ricerca scientifica si specchiano o si rinfrangono nell’immaginario, proprio come fa la luce, nel suo eterno e a volte misterioso ondeggiare. L’atelier, infatti, è una struttura itinerante che documenta alcune ricerche realizzate con i tanti bambini e ragazzi che hanno operato all'interno degli spazi dell'Atelier Raggio di Luce presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi.
La mostra, inoltre, offre la possibilità ai visitatori di esplorare materiali e strumenti interattivi, ed è un luogo di studio, formazione e divulgazione dove è possibile, incontrarsi, discutere e meravigliarsi partecipando ai pensieri e alle teorie di bambini e ragazzi attorno alla luce
Accanto ai pannelli che raccontano i progetti e le ricerche realizzate presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, gli "illuminatori" e altri strumenti di supporto interagiscono con la luce sia a livello del gioco sia nella fase concettuale. I concetti investigabili sono riflessione, rifrazione e diffrazione che si possono ritrovare anche nelle esperienze esposte dai bambini e ragazzi.
L’Atelier “Raggio di Luce” al Centro Malaguzzi, è nato nel 2004 sulla base dell’esperienza educativa e pedagogica dei nidi e delle scuole dell’infanzia comunali della città, ed è stato progettato per indagini e sperimentazioni interattive, individuali e di gruppo, attraverso contesti e strumenti appositamente ideati ed ambienti pensati per rendere più manifesti e spettacolari i fenomeni. “Un luogo, insomma, dove bambini, ragazzi e adulti possono emozionarsi – conclude Giannangeli – e lasciarsi stupire e incuriosire, manipolando e indagando i diversi aspetti della luce”.
20
dicembre 2008
Atelier Raggio di Luce
Dal 20 dicembre 2008 al 31 marzo 2009
arte contemporanea
performance - happening
performance - happening
Location
PALAZZO D’ARONCO – SEDE MUNICIPALE
Udine, Via Nicolò Lionello, 1, (Udine)
Udine, Via Nicolò Lionello, 1, (Udine)
Orario di apertura
su prenotazione dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13; lunedì e giovedì dalle 14 alle 17, sabato dalle 9 alle 13. Sono previste visite guidate gratuite, pomeridiane per insegnanti, educatori ed operatori didattici, previa prenotazione
Sito web
www.modidi.it


