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Giulio Gennai – Da Montmartre a Giaveno
Mostra antologica delle opere inedite dell’artista.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Nella splendida cornice della seicentesca chiesa dei Batù, s'inaugura sabato 6 settembre, la mostra
antologica “Omaggio a Gennai, da Montmartre a Giaveno”. L'evento è organizzato dalla città di Giaveno
in collaborazione con l'associazione culturale “Dante Selva” e sotto l'egida del curatore del catalogo Paolo
Nesta.
Un repertorio di oltre duecento opere inedite, ordinate cronologicamente, in gran parte provenienti da
collezioni private, rintracciate a Giaveno, in Piemonte e dalla galleria Roussard di Montmartre. La mostra si
propone di presentare al pubblico una prima selezione di 25 opere. Disegni dal tratto netto ed incisivo si
alternano ai dipinti. Opere come “Mouline Rouge” o il “Suonatore di Tromba” riescono, attraverso
pennellate vibranti, a descrivere quella quotidianità di cui l'artista è stato interprete e spettatore.
I suoi frequenti soggiorni parigini lo vedono ospite del Valsangonese Attilio Oberto, punto di riferimento
per artisti del calibro di Matisse e Picasso, e scopritore di molti talenti. La prima personale di Gennai è del
1953, poco dopo acquisisce residenza permanente a Montmartre, in rue Saint Rustique. Il suo bagaglio
artistico si arricchisce attraverso l'osservazione della tecnica dell'ein plein air. Place du Tertre è il luogo
ideale per vedere operare Marius Girard con cui si consoliderà un rapporto di amicizia e stima.
Tra il 1957 e il 1960 Gennai prosegue con successo la sua attività artistica ed espositiva a Montmartre. Nel
1959 di ritorno da un viaggio in Marocco, trascorso in compagnia dell' amico Girard, intraprende la sua
relazione sentimentale con la stella del cinema francese Anouk Aimée.
Un' accurata ricerca delle fonti insieme ed un'attenta schedatura delle opere pittoriche, hanno permesso la
realizzazione di questa importante mostra antologica, che consente di avere un panorama dell'intensa attività
dell'artista. Quest' accorta impresa di documentazione, durata oltre due anni, è stata possibile grazie ad un
gruppo di lavoro operante presso l'associazione culturale “Dante Selva” e alla supervisione di Paolo Nesta
nonché grazie al contributo di Giorgio Flis, allievo ed amico di Giulio Gennai.
L'esposizione si concluderà con la presentazione della prima monografia dell'artista curata da Paolo Nesta.
L'evento è stato realizzato con il sostegno e il contributo finanziario della Regione, della Provincia di
Torino e dei Monte dei Paschi di Siena
antologica “Omaggio a Gennai, da Montmartre a Giaveno”. L'evento è organizzato dalla città di Giaveno
in collaborazione con l'associazione culturale “Dante Selva” e sotto l'egida del curatore del catalogo Paolo
Nesta.
Un repertorio di oltre duecento opere inedite, ordinate cronologicamente, in gran parte provenienti da
collezioni private, rintracciate a Giaveno, in Piemonte e dalla galleria Roussard di Montmartre. La mostra si
propone di presentare al pubblico una prima selezione di 25 opere. Disegni dal tratto netto ed incisivo si
alternano ai dipinti. Opere come “Mouline Rouge” o il “Suonatore di Tromba” riescono, attraverso
pennellate vibranti, a descrivere quella quotidianità di cui l'artista è stato interprete e spettatore.
I suoi frequenti soggiorni parigini lo vedono ospite del Valsangonese Attilio Oberto, punto di riferimento
per artisti del calibro di Matisse e Picasso, e scopritore di molti talenti. La prima personale di Gennai è del
1953, poco dopo acquisisce residenza permanente a Montmartre, in rue Saint Rustique. Il suo bagaglio
artistico si arricchisce attraverso l'osservazione della tecnica dell'ein plein air. Place du Tertre è il luogo
ideale per vedere operare Marius Girard con cui si consoliderà un rapporto di amicizia e stima.
Tra il 1957 e il 1960 Gennai prosegue con successo la sua attività artistica ed espositiva a Montmartre. Nel
1959 di ritorno da un viaggio in Marocco, trascorso in compagnia dell' amico Girard, intraprende la sua
relazione sentimentale con la stella del cinema francese Anouk Aimée.
Un' accurata ricerca delle fonti insieme ed un'attenta schedatura delle opere pittoriche, hanno permesso la
realizzazione di questa importante mostra antologica, che consente di avere un panorama dell'intensa attività
dell'artista. Quest' accorta impresa di documentazione, durata oltre due anni, è stata possibile grazie ad un
gruppo di lavoro operante presso l'associazione culturale “Dante Selva” e alla supervisione di Paolo Nesta
nonché grazie al contributo di Giorgio Flis, allievo ed amico di Giulio Gennai.
L'esposizione si concluderà con la presentazione della prima monografia dell'artista curata da Paolo Nesta.
L'evento è stato realizzato con il sostegno e il contributo finanziario della Regione, della Provincia di
Torino e dei Monte dei Paschi di Siena
06
settembre 2008
Giulio Gennai – Da Montmartre a Giaveno
Dal 06 al 14 settembre 2008
arte contemporanea
Location
CHIESA DEI BATU’
Giaveno, Piazza San Lorenzo, 1, (Torino)
Giaveno, Piazza San Lorenzo, 1, (Torino)
Orario di apertura
da martedì a venerdì 15,30 – 19,30 sabato e domenica 15,30 -22,30
Autore
Curatore




