Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Monica Alonso – Calor
La Galleria Tiziana Di Caro ha il piacere di inaugurare Calor, mostra personale dell’artista galiziana Mónica Alonso, mercoledì 18 giugno 2008 dalle ore 19.00, in via delle Botteghelle, 55 a Salerno.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Mónica Alonso realizza opere che lei stessa definisce “Espacios Terapeuticos” (spazi terapeutici), la cui funzione è localizzare e trapiantare i piaceri e gli istinti tipici dell'essere umano, per trasformarli in piaceri artistici, attraverso un processo definito “Trasplantes basados en la localización de esencias e instintos en el ser humano” (Trapianti basati sulla localizzazione di essenze e istinti dell'essere umano). Gli istinti e le essenze sviluppati sino ad ora sono molteplici, come l'amore, la fantasia, la bellezza, il dolore, il piacere, la pazzia, l'infinito, il suicidio.
Dal 2006 il campo di indagine di Mónica Alonso è la temperatura e l'incidenza che le sue variazioni possono avere sulla psiche umana, con particolare attenzione alle manifestazioni artistiche che derivano dal caldo e dal freddo.
La mostra Calor comprende una grande installazione architettonica, una serie di sculture e di disegni, appositamente pensati per gli spazi della galleria. Alcune delle opere irraggeranno calore nello spazio e il visitatore avrà la possibilità di entrare all'interno di un ambiente, ed interagire con le sculture, tre carcasse arancioni che rimarcano le fattezze del corpo umano, per vivere realmente un'esperienza di calore estremo.
La temperatura del sud Italia durante il periodo estivo diventa veicolo e fonte di ispirazione, essenziale per la realizzazione del progetto. Alonso mette in relazione il caldo reale, quello vissuto per le strade e all'aperto, con quello artificiale, prodotto dalle sculture presenti in galleria, luogo di massima concentrazione di energia.
Dal 2003 l'artista lavora seguendo un criterio da lei stessa inventato e denominato PEP, Potenciación Especial de Percepción (Potenziamento speciale di percezione) che consiste nel “trasformare gli spazi espositivi in luoghi di percezione intensa”. È da questo criterio che nasce l'esperienza della mostra salernitana. Partendo dalla teoria di Émile Durkheim resa nota attraverso Il suicidio. Studio di sociologia (Le Suicide, étude de sociologie), del 1897, secondo cui le temperature estreme favoriscono l'alienazione mentale, l'artista ha pensato ad un percorso di analisi che vede nella mostra “Calor”, il primo momento, cui seguirà un'esperienza che terminerà con l'estremo opposto: FRÍO.
Il progetto FRÍO sarà realizzato a settembre 2008 presso la galleria SCQ di Santiago de Compostela.
Dal 2006 il campo di indagine di Mónica Alonso è la temperatura e l'incidenza che le sue variazioni possono avere sulla psiche umana, con particolare attenzione alle manifestazioni artistiche che derivano dal caldo e dal freddo.
La mostra Calor comprende una grande installazione architettonica, una serie di sculture e di disegni, appositamente pensati per gli spazi della galleria. Alcune delle opere irraggeranno calore nello spazio e il visitatore avrà la possibilità di entrare all'interno di un ambiente, ed interagire con le sculture, tre carcasse arancioni che rimarcano le fattezze del corpo umano, per vivere realmente un'esperienza di calore estremo.
La temperatura del sud Italia durante il periodo estivo diventa veicolo e fonte di ispirazione, essenziale per la realizzazione del progetto. Alonso mette in relazione il caldo reale, quello vissuto per le strade e all'aperto, con quello artificiale, prodotto dalle sculture presenti in galleria, luogo di massima concentrazione di energia.
Dal 2003 l'artista lavora seguendo un criterio da lei stessa inventato e denominato PEP, Potenciación Especial de Percepción (Potenziamento speciale di percezione) che consiste nel “trasformare gli spazi espositivi in luoghi di percezione intensa”. È da questo criterio che nasce l'esperienza della mostra salernitana. Partendo dalla teoria di Émile Durkheim resa nota attraverso Il suicidio. Studio di sociologia (Le Suicide, étude de sociologie), del 1897, secondo cui le temperature estreme favoriscono l'alienazione mentale, l'artista ha pensato ad un percorso di analisi che vede nella mostra “Calor”, il primo momento, cui seguirà un'esperienza che terminerà con l'estremo opposto: FRÍO.
Il progetto FRÍO sarà realizzato a settembre 2008 presso la galleria SCQ di Santiago de Compostela.
18
giugno 2008
Monica Alonso – Calor
Dal 18 giugno al 05 settembre 2008
arte contemporanea
Location
GALLERIA TIZIANA DI CARO
Napoli, Piazzetta Nilo, 7, (Napoli)
Napoli, Piazzetta Nilo, 7, (Napoli)
Orario di apertura
da lunedì a venerdì ore 16.30 - 20.30
Vernissage
18 Giugno 2008, Ore 19.00
Autore




