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Michele Barca / Stefano Paiusco – Sintetismi Sincromediali
Le opere della collezione permanente del Mart saranno al centro di un percorso che unisce pittura, scultura, teatro, video, poesia, danza e musica: un’opera scritta da Michele Barca e Stefano Paiusco appositamente per il nuovo allestimento della collezione del museo
Comunicato stampa
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Le opere della collezione permanente del Mart saranno al centro di un percorso che unisce pittura, scultura, teatro, video, poesia, danza e musica: un’opera scritta da Michele Barca e Stefano Paiusco appositamente per il nuovo allestimento della collezione del museo, che verrà presentata venerdì 16/5 alle 18 e poi alle 20.
“Sintetismi Sincromediali N°7” si ispira, in particolare, a sette opere conservate al Mart: “Il fanciullo prodigio” di Carlo Carrà, “Gli zingari” di Massimo Campigli, “Mobili nella valle” di Giorgio de Chirico, “Rotazione di ballerina e pappagalli” di Fortunato Depero, “Concetto spaziale. La fine di Dio” di Lucio Fontana, “Clorinda” e “I sette savi” di Fausto Melotti. Gli spettatori saranno accompagnati nelle sale del museo dall’attore/performer Stefano Paiusco, che ne guiderà il cammino attraverso sette stazioni, ognuna in corrispondenza di un’opera, passando attraverso sette transiti, caratterizzati dalle videoinstallazioni di Michele Barca.
L’arte del passato, rappresentata da alcuni capolavori della pittura e della scultura italiana della prima metà del ‘900, dialogherà con i linguaggi dell’arte contemporanea, grazie all’intreccio di azione, narrazione, suoni e immagini digitali, secondo l’orientamento alla multimedialità che caratterizza il movimento del “Sintetismo Sincromediale”, fondato da Barca e Paiusco. Secondo gli autori, infatti, qualsiasi spazio può essere rivisitato e interpretato per dar vita a delle performance teatrali. “Un museo” - scrivono nel manifesto del “Sintetismo Sincromediale” – “contiene sale di tutte le misure e di tutte le forme, pertanto ogni sala può diventare a sua volta un teatro. Se ne deduce che un museo contiene inevitabilmente tanti, tantissimi teatri.”.
Il movimento del “Sintetismo Sincromediale” è stato già ospitato al Mart, con un’opera dal titolo “Parole”, un’installazione esposta all’interno della mostra “La parola nell’arte”. Nel 2004, all’interno del Museo degli Scavi Scaligeri di Verona, ha portato in scena la performance “Parole Visionarie”, nell’ambito della mostra fotografica “I giorni e la storia”.
La performance andrà in scena nelle sale del secondo piano del Mart ad ore 18.00, con una replica ad ore 20.00. Ad ogni rappresentazione potranno assistere non più di trenta persone, pertanto la partecipazione è su prenotazione.
“Sintetismi Sincromediali N°7” si ispira, in particolare, a sette opere conservate al Mart: “Il fanciullo prodigio” di Carlo Carrà, “Gli zingari” di Massimo Campigli, “Mobili nella valle” di Giorgio de Chirico, “Rotazione di ballerina e pappagalli” di Fortunato Depero, “Concetto spaziale. La fine di Dio” di Lucio Fontana, “Clorinda” e “I sette savi” di Fausto Melotti. Gli spettatori saranno accompagnati nelle sale del museo dall’attore/performer Stefano Paiusco, che ne guiderà il cammino attraverso sette stazioni, ognuna in corrispondenza di un’opera, passando attraverso sette transiti, caratterizzati dalle videoinstallazioni di Michele Barca.
L’arte del passato, rappresentata da alcuni capolavori della pittura e della scultura italiana della prima metà del ‘900, dialogherà con i linguaggi dell’arte contemporanea, grazie all’intreccio di azione, narrazione, suoni e immagini digitali, secondo l’orientamento alla multimedialità che caratterizza il movimento del “Sintetismo Sincromediale”, fondato da Barca e Paiusco. Secondo gli autori, infatti, qualsiasi spazio può essere rivisitato e interpretato per dar vita a delle performance teatrali. “Un museo” - scrivono nel manifesto del “Sintetismo Sincromediale” – “contiene sale di tutte le misure e di tutte le forme, pertanto ogni sala può diventare a sua volta un teatro. Se ne deduce che un museo contiene inevitabilmente tanti, tantissimi teatri.”.
Il movimento del “Sintetismo Sincromediale” è stato già ospitato al Mart, con un’opera dal titolo “Parole”, un’installazione esposta all’interno della mostra “La parola nell’arte”. Nel 2004, all’interno del Museo degli Scavi Scaligeri di Verona, ha portato in scena la performance “Parole Visionarie”, nell’ambito della mostra fotografica “I giorni e la storia”.
La performance andrà in scena nelle sale del secondo piano del Mart ad ore 18.00, con una replica ad ore 20.00. Ad ogni rappresentazione potranno assistere non più di trenta persone, pertanto la partecipazione è su prenotazione.
16
maggio 2008
Michele Barca / Stefano Paiusco – Sintetismi Sincromediali
16 maggio 2008
performance - happening
Location
MART – Museo di Arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
Rovereto, Corso Angelo Bettini, 43, (Trento)
Rovereto, Corso Angelo Bettini, 43, (Trento)
Orario di apertura
Alle 20 la seconda performance
Vernissage
16 Maggio 2008, ore 18
Autore



