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Lee Dong Yeon – La voce della terra
Partendo dall’inerzia e dalla immobilità della materia, la scultura dell’artista nasce come un vento che la smuove e la vivifica. La scultura diventa metafora della vita: polvere che ritorna polvere.
Comunicato stampa
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Lee Dong Yeon, artista coreana, dopo la laurea presso l’Università di Sung Shin Women’s in Corea, si è diplomata in scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.
Partendo dall’inerzia e dalla immobilità della materia, la sua scultura nasce come un vento che la smuove e la vivifica. La scultura diventa metafora della vita: polvere che ritorna polvere.
Un vento alza la terra secca in un vortice, crea una figura, un fantasma, vivifica lo spazio, crea un mutamento nel paesaggio e poi tutto torna piatto.
La scultura di Lee Dong Yeon blocca quest’imagine creata dal vento, la interroga, la fa parlare e, come scrive l’autrice: “ciò è la voce della terra e fa aprire i nostri occhi ….al visibile e all’invisibile;…ciò può essere una parte fondamentale della nostra vita”, il senso della vita che apprendiamo dalla natura il cui mutamento, la profondità e la saggezza rappresentano il proprio linguaggio: la voce della terra. In effetti si può ottenere la comunicazione in assenza di un linguaggio codificato e l’artista, appoggiandosi al valore della natura ed in particolare della terra, crea un sistema significante, mezzo di espressione. La natura è sempre stata per gli artisti una referenza importante, ma spesso intesa come mimesi; per Lee Dong Yeon vi è compenetrazione e dialogo: una ricerca di comprensione della voce della terra.
Partendo dall’inerzia e dalla immobilità della materia, la sua scultura nasce come un vento che la smuove e la vivifica. La scultura diventa metafora della vita: polvere che ritorna polvere.
Un vento alza la terra secca in un vortice, crea una figura, un fantasma, vivifica lo spazio, crea un mutamento nel paesaggio e poi tutto torna piatto.
La scultura di Lee Dong Yeon blocca quest’imagine creata dal vento, la interroga, la fa parlare e, come scrive l’autrice: “ciò è la voce della terra e fa aprire i nostri occhi ….al visibile e all’invisibile;…ciò può essere una parte fondamentale della nostra vita”, il senso della vita che apprendiamo dalla natura il cui mutamento, la profondità e la saggezza rappresentano il proprio linguaggio: la voce della terra. In effetti si può ottenere la comunicazione in assenza di un linguaggio codificato e l’artista, appoggiandosi al valore della natura ed in particolare della terra, crea un sistema significante, mezzo di espressione. La natura è sempre stata per gli artisti una referenza importante, ma spesso intesa come mimesi; per Lee Dong Yeon vi è compenetrazione e dialogo: una ricerca di comprensione della voce della terra.
28
marzo 2008
Lee Dong Yeon – La voce della terra
Dal 28 marzo al 09 aprile 2008
arte contemporanea
Location
STUDIO DR SPAZIO VISIVO
Roma, Via Tolemaide, 19A, (Roma)
Roma, Via Tolemaide, 19A, (Roma)
Orario di apertura
10.30 - 13.00 / 16.30 - 19.30 – festivi su appuntamento
Vernissage
28 Marzo 2008, ore 18-20:30
Autore




