Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Medhat Shafik – Cammino ed ascesi
Sette blocchi monumentali di marmo bianco di Carrara, di dimensioni variabili, si allungano sulla piazza costellati di segni ancestrali, come soste, momenti di sospensione e astrazione.
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Come antichi saggi, i marmi si stagliano sulla piazza, segnando le tappe di un coinvolgente cammino verso il sacro. I cammini, tutti i cammini, sono disseminati di domande, curiosità, attese. Il peso della pietra, nel suo approssimarsi all’altare della chiesa di Sant’Agostino, si riduce a poco a poco, quasi si annulla: i monoliti si fanno leggeri e fluttuanti, sospesi nello spazio come pendoli del tempo. Medhat Shafik, pittore e scultore egiziano, presenta a Pietrasanta, dal 22 marzo al 25 maggio 2008, Cammino ed ascesi, un intenso percorso espositivo in cui avanguardie occidentali e sensibilità orientali s’incontrano in un linguaggio di raffinata poesia dell’anima.
Dalla piazza del Duomo alla prospiciente chiesa di Sant’Agostino, le opere si susseguono in un incedere di forme, simboli e suggestioni verso la città celeste, luminosa come lo spirito, come la gioia dell’essere. Il cammino approda alla catarsi ed il fulgore pervade lo spazio, intimo specchio dell’infinito. Shafik, abile alchimista di materiali e tecniche, traduce il palpito dell’anima, il mistero dell’invisibile. Dai candidi marmi, dalle garze semitrasparenti, dalle sottilissime strutture di metallo, dalla leggerezza della cellulosa, dai legni odorosi, dagli improvvisi squarci di colore, di ori e di argenti, si leva un sussurro, un respiro lieve ed etereo.
Sette blocchi monumentali di marmo bianco di Carrara, di dimensioni variabili, si allungano sulla piazza costellati di segni ancestrali, come soste, momenti di sospensione e astrazione.
Nella chiesa di Sant’Agostino sei grandi installazioni come luoghi irreali, immaginari, come stanze dell’emozione e delle memoria: da La Città celeste a Il volo della Fenice, dalla Colonna del viaggiatore alla Barca di Ulisse, a Luogo di Ascesi. Un racconto lirico ed artistico tra passato e presente.
“Medhat Shafik, artista internazionale da alcuni anni attivo in città – spiega l’assessore alla cultura Daniele Spina – ha creato per Pietrasanta un percorso d’intenso contenuto spirituale. Un viaggio, tra realtà metafisiche e favolistica orientale, che partendo dalla centrale Piazza del Duomo si conclude nelle grande navata della Chiesa di Sant’Agostino generando atmosfere di assoluto fascino”.
BIOGRAFIA
Medhat Shafik è nato in Egitto nel 1956. Dal 1976 vive ed opera in Italia.
Si è diplomato in pittura e scenografia presso l'Accademia di Belle Arti di Brera.
Artista di successo internazionale, Shafik coniuga le suggestioni e i colori dell'arte orientale con le più avanzate tecniche compositive delle avanguardie occidentali.
La sua consacrazione arriva con la Biennale di Venezia del 1995: al Padiglione Egitto, da lui rappresentato, viene assegnato il Premio delle Nazioni.
Negli ultimi anni l'artista ha ottenuto molti riconoscimenti: ha vinto il premio Alcatel alla VIII Biennale d'Arte Contemporanea del Cairo, ha esposto alla Galleria d'Arte Contemporanea di Bad Homburg in Germania e nel prestigioso Palazzo Racani Arroni di Spoleto dove ha inaugurato la mostra Nidi di Luce.
Nel 2002 ha iniziato un nuovo ciclo di opere Sabbie, impronte su carta, che ha presentato, a cura di Marco Meneguzzo, alla Galleria Spirale Arte contemporanea di Pietrasanta e Milano. Ha esposto una sua rassegna personale all'Accademia di Belle Arti di Brescia, un'installazione a Palazzo Forti a Verona - entrata a far parte della collezione permanente del Museo. Ha partecipato alla XVII edizione del Festival Internazionale delle Arti Plastiche Mahres a Tunisi ed è entrato nel sito del Metropolitan Museum di New York come uno dei più interessanti artisti del mondo arabo del XX secolo. Nel 2007 presso la Rocca di Umbertide ha presentato la mostra Luogo di Frontiera, curata da Martina Corgnati, e Le città invisibili a Palazzo Forti di Verona, curata da Giorgio Cortenova.
Dalla piazza del Duomo alla prospiciente chiesa di Sant’Agostino, le opere si susseguono in un incedere di forme, simboli e suggestioni verso la città celeste, luminosa come lo spirito, come la gioia dell’essere. Il cammino approda alla catarsi ed il fulgore pervade lo spazio, intimo specchio dell’infinito. Shafik, abile alchimista di materiali e tecniche, traduce il palpito dell’anima, il mistero dell’invisibile. Dai candidi marmi, dalle garze semitrasparenti, dalle sottilissime strutture di metallo, dalla leggerezza della cellulosa, dai legni odorosi, dagli improvvisi squarci di colore, di ori e di argenti, si leva un sussurro, un respiro lieve ed etereo.
Sette blocchi monumentali di marmo bianco di Carrara, di dimensioni variabili, si allungano sulla piazza costellati di segni ancestrali, come soste, momenti di sospensione e astrazione.
Nella chiesa di Sant’Agostino sei grandi installazioni come luoghi irreali, immaginari, come stanze dell’emozione e delle memoria: da La Città celeste a Il volo della Fenice, dalla Colonna del viaggiatore alla Barca di Ulisse, a Luogo di Ascesi. Un racconto lirico ed artistico tra passato e presente.
“Medhat Shafik, artista internazionale da alcuni anni attivo in città – spiega l’assessore alla cultura Daniele Spina – ha creato per Pietrasanta un percorso d’intenso contenuto spirituale. Un viaggio, tra realtà metafisiche e favolistica orientale, che partendo dalla centrale Piazza del Duomo si conclude nelle grande navata della Chiesa di Sant’Agostino generando atmosfere di assoluto fascino”.
BIOGRAFIA
Medhat Shafik è nato in Egitto nel 1956. Dal 1976 vive ed opera in Italia.
Si è diplomato in pittura e scenografia presso l'Accademia di Belle Arti di Brera.
Artista di successo internazionale, Shafik coniuga le suggestioni e i colori dell'arte orientale con le più avanzate tecniche compositive delle avanguardie occidentali.
La sua consacrazione arriva con la Biennale di Venezia del 1995: al Padiglione Egitto, da lui rappresentato, viene assegnato il Premio delle Nazioni.
Negli ultimi anni l'artista ha ottenuto molti riconoscimenti: ha vinto il premio Alcatel alla VIII Biennale d'Arte Contemporanea del Cairo, ha esposto alla Galleria d'Arte Contemporanea di Bad Homburg in Germania e nel prestigioso Palazzo Racani Arroni di Spoleto dove ha inaugurato la mostra Nidi di Luce.
Nel 2002 ha iniziato un nuovo ciclo di opere Sabbie, impronte su carta, che ha presentato, a cura di Marco Meneguzzo, alla Galleria Spirale Arte contemporanea di Pietrasanta e Milano. Ha esposto una sua rassegna personale all'Accademia di Belle Arti di Brescia, un'installazione a Palazzo Forti a Verona - entrata a far parte della collezione permanente del Museo. Ha partecipato alla XVII edizione del Festival Internazionale delle Arti Plastiche Mahres a Tunisi ed è entrato nel sito del Metropolitan Museum di New York come uno dei più interessanti artisti del mondo arabo del XX secolo. Nel 2007 presso la Rocca di Umbertide ha presentato la mostra Luogo di Frontiera, curata da Martina Corgnati, e Le città invisibili a Palazzo Forti di Verona, curata da Giorgio Cortenova.
22
marzo 2008
Medhat Shafik – Cammino ed ascesi
Dal 22 marzo al 25 maggio 2008
arte contemporanea
Location
CHIESA E CHIOSTRO DI SANT’AGOSTINO
Pietrasanta, Via Sant'agostino, 1, (Lucca)
Pietrasanta, Via Sant'agostino, 1, (Lucca)
Orario di apertura
ore 16.00-19.00; lun. chiuso
Vernissage
22 Marzo 2008, ore 17
Autore


