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Ieri, oggi, domani. Mimmo Rotella. Opere dal 1955 al 2005
In mostra una quarantina di opere realizzate dal 1955 al 2005, tra cui i celeberrimi décollages.
Comunicato stampa
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Ieri, oggi, domani è il titolo della prima antologica pubblica realizzata a Perugia dedicata al grande artista italiano Mimmo Rotella, a cura di Luca Beatrice. In mostra al Museo Palazzo della Penna/ Liomatic una quarantina di opere realizzate dal 1955 al 2005, tra cui i celeberrimi décollages.
Nata dalla collaborazione tra l’Assessorato alle Politiche Culturali e Giovanili del Comune di Perugia, la Fondazione Mimmo Rotella e la galleria JZ Art Trading di Milano, la personale dell’artista calabrese ripercorre, a circa due anni dalla sua scomparsa, le tappe fondamentali di un percorso personalissimo attraverso il secondo ‘900 italiano, sottolineando in particolare la feconda produzione dell’ultimo periodo.
Le opere realizzate negli anni 2000, messe a confronto con i primissimi lavori di metà anni ‘50, antecedenti ai "décollage" e all'adesione al Nouveau Réalisme, appaiono altrettanto sorprendenti e vitali. Segno che, talvolta, l'anagrafe mente e che l'arte continua a essere specchio della voglia di vivere.
Mimmo Rotella è nato a Catanzaro nel 1918. Nel corso della sua carriera ha condotto ricerche e sperimentazioni in vari ambiti, dalla pittura alla fotografia, dalla poesia fonetica agli assemblages di oggetti eterogenei, dalla musica d’avanguardia alla scrittura. Nella biografia, "Autorotella", pubblicata nel 1972 si propone come un moderno dandy, che fa dell'arte uno stile di vita.
L'intuizione che più lo ha reso famoso, il décollage, risale agli anni ‘50. Passeggiando per le strade di Roma, Rotella nota i numerosi manifesti pubblicitari che rapidamente conquistano gli spazi urbani, cambiando radicalmente la percezione del paesaggio. Inizia così a strappare dai muri la crosta indurita dei cartelloni sovrapposti e a lacerarli. Successivamente con i doppi décollages Rotella trafuga i manifesti e li strappa in studio dopo averli incollati su tela. Nel 1960 scrive: " Io incollo i manifesti, poi li strappo: nascono forme nuove, imprevedibili. Ho abbandonato la pittura da cavalletto per questa protesta. Se avessi la forza di Sansone incollerei Piazza di Spagna con certe sue tinte autunnali, morbide e tenere, sui piazzali rossi al tramonto del Gianicolo".
Sempre nel 1960 Rotella prende parte al Nouveau Réalisme, movimento artistico europeo contemporaneo alla Pop Art americana fondato da Pierre Restany, al quale aderiscono, tra gli altri, Arman, Christo, César e Yves Klein.
Nel 1963 elabora le prime opere di Mec Art (arte meccanica) stampando immagini fotografiche su tela emulsionata, mentre tra il 1967 e il 1973 realizza gli Art Typo, stampe riprodotte su tela o su supporti di plastica rigida. Degli anni ‘80 è la serie "Blank", dove ricopre i manifesti con fogli bianchi o comunque monocromi, esattamente come avviene per la pubblicità scaduta o fuori legge. Datano alla fine degli anni ‘80 le sovrapitture: slogan, brevi frasi e motti anonimi ispirati al graffittismo, dipinti direttamente su cartelloni strappati e applicati alla tela.
Nota la passione di Mimmo Rotella per il cinema, celeberrimi gli omaggi alle icone hollywoodiane e di Cinecittà, da Marylin Monroe a Sofia Loren, da Marlene Dietrich fino alla pornodiva Moana Pozzi. In particolare, le sue ultime opere sono dedicate alle pellicole della stagione cinematografica in corso, segno dell'inesausta curiosità di Rotella per tutto ciò che di nuovo gli appariva sotto gli occhi.
Oltre quaranta i lavori esposti, in un itinerario che dura esattamente mezzo secolo, dai primi "retro d'affiche" del 1955 agli ultimi grandi manifesti, realizzati poco prima della morte, avvenuta l'8 gennaio 2006 a Milano.
Il catalogo, in italiano, francese e inglese, pubblicato da Prearo Editore, contiene testi di Piero Mascitti, direttore della Fondazione Mimmo Rotella, di Jonathan Zebina, calciatore francese della Juventus e grande amico dell’artista, e di Luca Beatrice.
La mostra è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura Regione Umbria, Fondazione Mimmo Rotella e con il sostegno di Liomatic, Listone Giordano, JZ Art Trading.
Nata dalla collaborazione tra l’Assessorato alle Politiche Culturali e Giovanili del Comune di Perugia, la Fondazione Mimmo Rotella e la galleria JZ Art Trading di Milano, la personale dell’artista calabrese ripercorre, a circa due anni dalla sua scomparsa, le tappe fondamentali di un percorso personalissimo attraverso il secondo ‘900 italiano, sottolineando in particolare la feconda produzione dell’ultimo periodo.
Le opere realizzate negli anni 2000, messe a confronto con i primissimi lavori di metà anni ‘50, antecedenti ai "décollage" e all'adesione al Nouveau Réalisme, appaiono altrettanto sorprendenti e vitali. Segno che, talvolta, l'anagrafe mente e che l'arte continua a essere specchio della voglia di vivere.
Mimmo Rotella è nato a Catanzaro nel 1918. Nel corso della sua carriera ha condotto ricerche e sperimentazioni in vari ambiti, dalla pittura alla fotografia, dalla poesia fonetica agli assemblages di oggetti eterogenei, dalla musica d’avanguardia alla scrittura. Nella biografia, "Autorotella", pubblicata nel 1972 si propone come un moderno dandy, che fa dell'arte uno stile di vita.
L'intuizione che più lo ha reso famoso, il décollage, risale agli anni ‘50. Passeggiando per le strade di Roma, Rotella nota i numerosi manifesti pubblicitari che rapidamente conquistano gli spazi urbani, cambiando radicalmente la percezione del paesaggio. Inizia così a strappare dai muri la crosta indurita dei cartelloni sovrapposti e a lacerarli. Successivamente con i doppi décollages Rotella trafuga i manifesti e li strappa in studio dopo averli incollati su tela. Nel 1960 scrive: " Io incollo i manifesti, poi li strappo: nascono forme nuove, imprevedibili. Ho abbandonato la pittura da cavalletto per questa protesta. Se avessi la forza di Sansone incollerei Piazza di Spagna con certe sue tinte autunnali, morbide e tenere, sui piazzali rossi al tramonto del Gianicolo".
Sempre nel 1960 Rotella prende parte al Nouveau Réalisme, movimento artistico europeo contemporaneo alla Pop Art americana fondato da Pierre Restany, al quale aderiscono, tra gli altri, Arman, Christo, César e Yves Klein.
Nel 1963 elabora le prime opere di Mec Art (arte meccanica) stampando immagini fotografiche su tela emulsionata, mentre tra il 1967 e il 1973 realizza gli Art Typo, stampe riprodotte su tela o su supporti di plastica rigida. Degli anni ‘80 è la serie "Blank", dove ricopre i manifesti con fogli bianchi o comunque monocromi, esattamente come avviene per la pubblicità scaduta o fuori legge. Datano alla fine degli anni ‘80 le sovrapitture: slogan, brevi frasi e motti anonimi ispirati al graffittismo, dipinti direttamente su cartelloni strappati e applicati alla tela.
Nota la passione di Mimmo Rotella per il cinema, celeberrimi gli omaggi alle icone hollywoodiane e di Cinecittà, da Marylin Monroe a Sofia Loren, da Marlene Dietrich fino alla pornodiva Moana Pozzi. In particolare, le sue ultime opere sono dedicate alle pellicole della stagione cinematografica in corso, segno dell'inesausta curiosità di Rotella per tutto ciò che di nuovo gli appariva sotto gli occhi.
Oltre quaranta i lavori esposti, in un itinerario che dura esattamente mezzo secolo, dai primi "retro d'affiche" del 1955 agli ultimi grandi manifesti, realizzati poco prima della morte, avvenuta l'8 gennaio 2006 a Milano.
Il catalogo, in italiano, francese e inglese, pubblicato da Prearo Editore, contiene testi di Piero Mascitti, direttore della Fondazione Mimmo Rotella, di Jonathan Zebina, calciatore francese della Juventus e grande amico dell’artista, e di Luca Beatrice.
La mostra è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura Regione Umbria, Fondazione Mimmo Rotella e con il sostegno di Liomatic, Listone Giordano, JZ Art Trading.
14
marzo 2008
Ieri, oggi, domani. Mimmo Rotella. Opere dal 1955 al 2005
Dal 14 marzo al 04 maggio 2008
arte contemporanea
Location
MUSEO DELLA CITTA’ – PALAZZO DELLA PENNA
Perugia, Via Podiani, 11, (Perugia)
Perugia, Via Podiani, 11, (Perugia)
Biglietti
Solo mostra € 3,00 intero; € 2,00 ridotto over 65, studenti universitari e gruppi (min. 15 pax ); € 1,00 p.p. scolaresche
Cumulativo mostra + museo € 5,00 intero; € 3,00 ridotto over 65 e gruppi; € 1,5 p.p. scolaresche
Orario di apertura
10.00 – 13.00 / 16.00 – 19.00; chiuso il lunedì. Il 24 marzo (Lunedì dell'Angelo) la mostra sarà aperta
Vernissage
14 Marzo 2008, ore 18
Editore
PREARO
Autore
Curatore



