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Pena corporale
Il progetto espositivo intende unire le ricerche stilistiche di quattro artisti italiani che lavorano già da qualche anno sulla tematica legata alla sofferenza, sia interiore che esteriore
Comunicato stampa
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Inaugura venerdì, 09 novembre, ore 19.00 alla galleria Goethe 2 di Bolzano la mostra collettiva Pena corporale.
Il progetto espositivo, a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei, intende unire le ricerche stilistiche di quattro artisti italiani che lavorano già da qualche anno sulla tematica legata alla sofferenza, sia interiore che esteriore.
“ La materialità corporea dell’esistere si riverbera sull’ essenza della persona umana, tracciando una dinamica del dolore che trova nella visibilità dell’opera un evidente riscontro personale e collettivo. In mostra si introducono dunque soluzioni teoriche sostanziali, che descrivono, con una narrazione pregnante, una sintesi di diversificate enunciazioni legate al patire. Si rifà ad una riproposizione moderna della classicità la ricerca di Michelangelo Galliani, sempre attento a proporre un discorso che investa la contemporaneità, attraverso tangenze con l’evoluzione genetica o la società guerrafondaia odierna. Ad una significazione formale più archetipica pare affidarsi la ricerca di Simone Pellegrini, attraverso formulazioni visive in cui non manca mai un’approfondita retroguardia concettuale dal sapore mitico. Andrea Saltini si riferisce all’universo dominante dell’immagine per definire una peculiare e tragica modulazione dei “piccoli omicidi” e delle ferite interne dell’essere umano che si materializzano nella vita contemporanea, mentre Nicola Vinci presenta una manifestazione fotografica dal sapore teatrale di quell’humus poetico e religioso legato all’ inconscio. Dove il corpo soffre e diventa fardello e peso da portare, l’arte risponde con modulazioni estetiche - esplicitate in modo pregnante da questi autori - in un mondo in cui la finzione paradossale di una felicità apparente lascia dietro sé crepe profonde, nel segno di una tribolazione irrisolvibile.” (Francesca Baboni, Stefano Taddei)
Il progetto espositivo, a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei, intende unire le ricerche stilistiche di quattro artisti italiani che lavorano già da qualche anno sulla tematica legata alla sofferenza, sia interiore che esteriore.
“ La materialità corporea dell’esistere si riverbera sull’ essenza della persona umana, tracciando una dinamica del dolore che trova nella visibilità dell’opera un evidente riscontro personale e collettivo. In mostra si introducono dunque soluzioni teoriche sostanziali, che descrivono, con una narrazione pregnante, una sintesi di diversificate enunciazioni legate al patire. Si rifà ad una riproposizione moderna della classicità la ricerca di Michelangelo Galliani, sempre attento a proporre un discorso che investa la contemporaneità, attraverso tangenze con l’evoluzione genetica o la società guerrafondaia odierna. Ad una significazione formale più archetipica pare affidarsi la ricerca di Simone Pellegrini, attraverso formulazioni visive in cui non manca mai un’approfondita retroguardia concettuale dal sapore mitico. Andrea Saltini si riferisce all’universo dominante dell’immagine per definire una peculiare e tragica modulazione dei “piccoli omicidi” e delle ferite interne dell’essere umano che si materializzano nella vita contemporanea, mentre Nicola Vinci presenta una manifestazione fotografica dal sapore teatrale di quell’humus poetico e religioso legato all’ inconscio. Dove il corpo soffre e diventa fardello e peso da portare, l’arte risponde con modulazioni estetiche - esplicitate in modo pregnante da questi autori - in un mondo in cui la finzione paradossale di una felicità apparente lascia dietro sé crepe profonde, nel segno di una tribolazione irrisolvibile.” (Francesca Baboni, Stefano Taddei)
09
novembre 2007
Pena corporale
Dal 09 novembre al 07 dicembre 2007
arte contemporanea
Location
GALLERIA GOETHE2
Bolzano, Via Dei Cappuccini, 26A, (Bolzano)
Bolzano, Via Dei Cappuccini, 26A, (Bolzano)
Orario di apertura
lu>ve 15.00 - 19.00 mo>fr | sa 10.00 - 12.30
Mattino su appuntamento - Vormittags auf Vereinbarung
Vernissage
9 Novembre 2007, ore 19
Autore
Curatore


