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NoArte 2007 – Il colore e lo sguardo. San SperArte: le strade colorate e la fantasia collettiva
dall’undici al 14 ottobre ancora una volta l’arte viene sdoganata. Infrange le regole, scende dal piedistallo e prende in mano strofinacci e spazzoloni, per “aggredire e ripulire” luoghi non dedicati. Strade, cortili, muri e piazze si trasformano in palcoscenico ideale, a confermare l’identità di San Sperate e del suo essere Paese Museo
Comunicato stampa
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“NoArte 2007 - Il colore e lo sguardo. San SperArte: le strade colorate e la fantasia collettiva” è il titolo scelto quest’anno dall’associazione NoArte per la nuova edizione della rassegna in programma a San Sperate venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 ottobre.
Pinuccio Sciola direttore artistico con Mariano Corda e Paolo Lusci per il coordinamento artistico e organizzativo, portano ostinatamente avanti la convinzione di “democratizzare” l’arte e avvicinarla quanto più possibile a chiunque.
Recita l’articolo 27 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo: “Ogni individuo ha il diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico”. Quindi, l’arte è un diritto. Per tutti.
Ed è questo lo spirito con cui l’associazione NoArte ormai da sette anni organizza l’omonima rassegna di arti varie a San Sperate, dove dall’undici al 14 ottobre ancora una volta l’arte viene sdoganata. Infrange le regole, scende dal piedistallo e prende in mano strofinacci e spazzoloni, per “aggredire e ripulire” luoghi non dedicati. Strade, cortili, muri e piazze si trasformano in palcoscenico ideale, a confermare l’identità di San Sperate e del suo essere Paese Museo.
Da un’idea di Pinuccio Sciola, il colore e lo sguardo sono i protagonisti assoluti di questa settima edizione di NoArte. Si è immaginato un paese dove le persone potessero camminare per strada con il colore sotto i piedi. Sopra il giallo di un campo di grano, o il verde delle campagne di primavera o il blu, come il mare o come il cielo e il rosso di un tramonto. E tanto colore invade il paese.
Pennellate e pennellate di colori spalmate su gran parte delle strade del centro storico. Una casbah colorata che sembra quasi una storia inventata. E le favole anche loro, staranno lì. Tutte giù per terra. Le strade dipinte di bianco sono diventate un grande foglio da colorare, dove i bambini delle scuole elementari e medie di San Sperate coordinati da Mariano Corda, Raffaele Muscas e Giovanni Pilloni, hanno disegnato le loro storie. La strada dei racconti popolari è un immenso quadro pedonale e percorrendola non mancherà occasione di posare lo sguardo sulle numerose installazioni che anche quest’anno arricchiranno la rassegna. I lavori degli artisti riempiranno le strade, le piazze e i luoghi di San Sperate dando il loro personale contributo al tema conduttore di tutti gli interventi “I bambini: altre realtà”.
In esposizione in paese gli “scatti” catturati tra India, Brasile, Uganda, Haiti, Cina, Congo, Xion, Turchia e Messico di Danilo De Marco. Il fotografo ungherese, Attila Kleb, con “I bambini di Buddha” (Birmania). “Altro mondo” per le foto di Judith Horvath e György Starter sempre dall’Ungheria, paese ricco di tradizioni estetiche e terra natia del grande Brassaï. E ancora la video-installazione di Rosy Giua con il reportage fotografico “Sant’Elia: architettura razionale e ricerca dell’anima”. Una video-installazione anche per Di Mayu, fotografa nippo-australiana che ha osservato i “Centenari della Sardegna”.Gianluigi Colin, allestirà i suoi foto-ritocchi che hanno come protagonisti i “Ritratti dei bambini del ghetto degli ebrei di Roma”.
Due fotografi tedeschi, Gregor M. Schmid con “Altri bambini” e Bernard Arnold con “Power and Ritual”. Michele Mereu porterà a San Sperate i suoi “Bambini Indaco”. Mariano Corda farà un omaggio all’edizione del 2005 con il suo “vissuto” boudoir “Narciso-Narcisa”. E ancora lui, che con Pablo Volta e Max Solinas intrerpretano, dal punto di vista fotografico e artistico, le caratteristiche della genetica. “Triple face genia” è il titolo della loro installazione. E’ una riflessione sul volto umano e le storie in esso contenute il lavoro di Priamo Tolu. “Dall’ospedale di Emergency di Kabul. La condizione femminile in Islam”, le foto di Mario Pondero, in collaborazione con Emergency. Ancora allestimenti e contaminazioni urbane con le particolari pitture di Roberto Micheli. Mamikon Yengibarian scultore ungaro-armeno, installerà la “Composizione di tre sculture”. MetArchitteture – Città complementari è il titolo dell’intervento a cura di Gabriele Schirru, Carlo Addaris e Officine Vida, che giocano a sovrapporre scorci del paese di San Sperate con contesti cittadini differenti. Durante tutti i giorni della kermesse Mimmo Lussu, Fabrizio Madeddu, Renzo Zonca e Roberto Corona terranno compagnia ai visitatori con animazione musicale itinerante.
Tanti anche gli appuntamenti previsti in calendario e oggi, giovedì 11, l’anteprima “…Aspettando NoArte”, che prepara l’inaugurazione della manifestazione. Le strade del paese sono “occupate” proprio dall’arrivo degli artisti ospiti, ed è iniziato il lavoro di allestimento delle opere. Muralisti che dipingono, musicisti che suonano e altro ancora. Durante i lavori Patrizio Dall’Argine, cantastorie con quadri, in diversi luoghi del centro racconta “Quelli che non ci stanno”. Alle 21:00 nel cortile del Museo del Crudo, si prosegue nell’allestimento, accompagnati da suoni ed emozioni con “A proposito di jazz” di Gavino Murgia.
Venerdì 17 la creatività continua ed entra nel vivo alle 17:30. Il giovane e talentuoso filosofo Alessandro Aresu al Museo del Crudo farà la sua prolusione sulla creatività dando così il benvenuto al pubblico di NoArte. Alle 18:30 tutti a Casa Pinna in via Unione per l’inaugurazione-incontro della mostra della fotografa nippo-australiana Di Mayu che presenta la sua galleria di ritratti “Centenari della Sardegna”.La mostra vuol essere anche un sentito omaggio alla centenaria “zia Monni” di Arzana. Intervengono all’incontro Rafffaele Sestu e Marco Melis, sindaco di Arzana, paese che conta gli abitanti più longevi dell’isola. Alle 21:00 ancora musica con suggestioni che provengono dall’est. “Ogni lasciata è persa” è il titolo che Trio Jazz Ungherese che vede impegnati David Yengibarjan – accordeon, Tamás L"orincz percussions, Gábor Weiss – saxophone, László Tanács – technical, nel suggestivo scenario del giardino megalitico di San Sperate. Sempre alle 21:00, per chi invece preferisce l’incanto dello schermo, alla Biblioteca Anselmo Spiga, ci sarà la proiezione di due opere di filmaker ungheresi “Werckmeister Harmonies” di Béla Tarr e “Hukkle” di György Pálfi.
Sabato 13 i lavori partono dalla mattina alle 10:30 alla Biblioteca Anselmo Spiga, con un dibattito coordinato da Ottavio Olita dal titolo “Società, cultura e arte: le periferie protagoniste”. A dare il loro contributo alla discussione, gli interventi di Alessandra Menesini, Peppino Marci, Gianni Murtas, Elmar Zorn e Pinuccio Sciola. Sempre nella sala Anselmo Spiga della Biblioteca comunale la performance teatrale di Mario Pischedda “Kiss Kiss Movi Movi”. Ancora in biblioteca alle 17:00 verrà presentato il libro fotografico edito da Ilisso, “Sardegna come Odissea” di Pablo Volta, che lo presenterà al pubblico presente insieme a Luciano Marrocu e Paolo Lusci. Interverranno anche altri due illustri colleghi dell’autore che insieme a lui hanno segnato con immagini indimenticabili la storia del fotogiornalismo italiano: Ulliano Lucas e Mario Dondero. Alle 19:30 ancora teatro in diversi spazi del centro storico con la compagnia Silente Teatro e i loro delicatissimi personaggi in “Angeli silenziosi”. Alle 21,00 al giardino megalitico, musica che si tinge di colori per i “Martinikkas na ilha verde oro”. E ancora l’appuntamento per i cinefili è per le 21:00 per la produzione ungherese “Jadviga’s Pillow” di Krisztina Deàk.
Domenica 14 la compagnia Silente Teatro porterà i suoi “Angeli in Chiesa” durante la messa delle 9:00 nella Chiesa Parrocchiale. Il Museo del Crudo aprirà le porte alle 10:30 per ospitare un incontro al quale interverranno le associazioni e l’amministrazione pubblica di San Sperate. Il tema dell’incontro è: “Una San Sperate a colori è possibile”. La sera chiuderanno questa settima edizione di NoArte alle 20:00 nel cortile del Museo del Crudo, Marco Ravasio al violoncello e Chiara Vittone all’arpa, con “Virtuosismo e simpatia con la musica classica”. E la biblioteca ospiterà gli ultimi due film della carrellata ungherese “Something America”di Gabor Herendi e “Colossal sensation!” di Robert Voltai.
L’ufficio stampa
Elsa Pascalis
+39 328 1361 756
agenziatigellio@yahoo.it
elsapascalis@libero.it
Il programma
NOARTE 2007
Il colore e lo sguardo
San SperArte: Le strade colorate e la fantasia collettiva
Direzione artistica
PINNUCIO SCIOLA
Coordinamento generale e segreteria
PAOLO LUSCI, MARIANO CORDA e GIOVANNI PILLONI
Mostre fotografiche:
(le mostre saranno fruibili dal giorno 11-12-13-14
ottobre e oltre)
I bambini: altre realtà
Foto di DANILO DE MARCO (Udine)
India, Brasile, Uganda, Haiti, Cina, Congo,
Xion, Turchia, Messico
Foto di ATTILA KLEB (Ungheria)
Bambini di Buddha_Birmania.
Foto di JUDIT HORVATH e György Stalter (Ungheria)
Altro mondo
Foto di MARIO DONDERO (Genova)
Dall’ospedale di Emergency di Kabul
Foto di ROSY GIUA (Cagliari)
Sant’Elia architettura razionale e ricerca dell’anima
Foto di GIANLUIGI COLIN (Milano)
Ritratti dei bambini del ghetto degli ebrei di Roma
Foto di GREGOR M. SCHMID (Germania)
Altri bambini
Foto di MICHELE MEREU (Cagliari)
Bambini indaco
Foto di PABLO VOLTA, MARIANO CORDA e MAX SOLINAS
Triple face genia
Foto di BERND ARNOLD (Germania)
Power and Ritual
Foto di PRIAMO TOLU
Senza titolo
Allestimenti:
Luci e colori animeranno le strade del centro storico nei tre giorni della rassegna
Allestimento pittorico
ROBERTO MICHELI
Composizione di tre sculture
Scultore MAMIKON YENGIBARIAN (Ungheria-Armenia)
Colore sotto i piedi
A cura di PINUCCIO SCIOLA
Strada dei racconti popolari
A cura di MARIANO CORDA, RAFFAELE MUSCAS e GIOVANNI PILLONI
Narciso – Narcisa
A cura di MARIANO CORDA
MetArchitetture
Città complementari
A cura di GABRIELE SCHIRRU, CARLO ADDARIS e OFFICINE VIDA
Postazione raccolta fondi
EMERCENCY Cagliari
Foto di MARIO DONDERO
La condizione femminile in Islam
Animazione musicale per le strade
MIMO LUSSU, FABRIZIO MADEDDU, RENZO ZUCCA e ROBERTO CORONA
Giovedì 11 ottobre Aspettando Noarte
ore 15,00
Eventi a sorpresa nelle strade del Paese Museo:
muralisti, musicisti e altri mostri…
ore 18,30 (Teatro)
Quelli che non ci stanno
Un cantastorie e i suoi quadri
Con PATRIZIO DALL’ARGINE
Vari luoghi del centro storico
ore 21,00 (Musica)
I suoni e le emozioni
A proposito di Jazz
GAVINO MURGIA
Cortile del Museo del Crudo
Venerdì 12 ottobre Creatività continua
ore 17,30 (Incontro)
Inaugurazione: prolusione sulla creatività
ALESSANDRO ARESU
Museo del crudo
18,30 (Incontro)
Centenari della Sardegna
Omaggio a zia Monni di Arzana
Di Mayu – fotografa nippo-australiana
Intervengono Raffaele Sestu e Marco Melis sindaco di Arzana
Casa Pinna via Unione
ore 21,00 (Musica)
Suoni dall’Est
Ogni lasciata è persa
TRIO JAZZ UNGHERESE
David Yengibarjan - accordeon
Tamás L"orincz - percussions
Gábor Weiss - saxophone
László Tanács - technical
Giardino Megalitico
ore 21,00 (film)
Werckmeister Harmonies
Di Béla Tarr (Ungheria)
Hukkle
Di György Pálfi (Ungheria)
Biblioteca (Sala Anselmo Spiga)
Sabato 13 ottobre Gli angeli in terra:
ore 10,30 (Dibattito)
Società, cultura e arte:
le periferie protagoniste
Coordina Ottavio Olita:
con Alessandra Menesini, Peppino Marci, Gianni Murtas, Elmar Zorn e Pinuccio Sciola
Biblioteca (Sala Anselmo Spiga)
ore 12,30 (Teatro)
Kiss Kiss Movi Movi
MARIO PISCHEDDA
Biblioteca (Sala Anselmo Spiga)
ore 17,30 (Incontro)
Sardegna come “Odissea”
PABLO VOLTA, LUCIANO MARROCU e PAOLO LUSCI
Interverranno Mario Dondero e Uliano Lucas
Biblioteca (Sala Anselmo Spiga)
ore 19,30 (Teatro)
Angeli silenziosi
SILENCE TEATRO
Vari luoghi del centro storico
ore 21,00 (Musica)
La musica si tinge di verde ed oro
MARTINIKKAS NA ILHA VERDE ORO
Giardino Megalitico
ore 21,00 (film)
Jadviga’s Pillow
Di Krisztina Deàk
Biblioteca (Sala Anselmo Spiga)
Domenica 14 ottobre Colore sotto i piedi
ore 9,00 (Performance)
Gli angeli in chiesa
SILENCE TEATRO
Chiesa Parrocchiale
ore 10,30 (Incontro)
Una San Sperate a colori è possibile
Le associazioni e le amministrazioni s’incontrano
Museo del crudo
ore 20,00 (Musica)
Virtuosismo e simpatia con la musica classica
MARCO RAVASIO violoncello e CHIARA VITTONE arpa
Cortile del Museo del Crudo
ore 21,00 (film)
Something America
Di Gabor Herendi (Ungheria)
Colossal sensation!
Di Robert Koltai (Ungheria)
Biblioteca (Sala Anselmo Spiga)
Pinuccio Sciola direttore artistico con Mariano Corda e Paolo Lusci per il coordinamento artistico e organizzativo, portano ostinatamente avanti la convinzione di “democratizzare” l’arte e avvicinarla quanto più possibile a chiunque.
Recita l’articolo 27 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo: “Ogni individuo ha il diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico”. Quindi, l’arte è un diritto. Per tutti.
Ed è questo lo spirito con cui l’associazione NoArte ormai da sette anni organizza l’omonima rassegna di arti varie a San Sperate, dove dall’undici al 14 ottobre ancora una volta l’arte viene sdoganata. Infrange le regole, scende dal piedistallo e prende in mano strofinacci e spazzoloni, per “aggredire e ripulire” luoghi non dedicati. Strade, cortili, muri e piazze si trasformano in palcoscenico ideale, a confermare l’identità di San Sperate e del suo essere Paese Museo.
Da un’idea di Pinuccio Sciola, il colore e lo sguardo sono i protagonisti assoluti di questa settima edizione di NoArte. Si è immaginato un paese dove le persone potessero camminare per strada con il colore sotto i piedi. Sopra il giallo di un campo di grano, o il verde delle campagne di primavera o il blu, come il mare o come il cielo e il rosso di un tramonto. E tanto colore invade il paese.
Pennellate e pennellate di colori spalmate su gran parte delle strade del centro storico. Una casbah colorata che sembra quasi una storia inventata. E le favole anche loro, staranno lì. Tutte giù per terra. Le strade dipinte di bianco sono diventate un grande foglio da colorare, dove i bambini delle scuole elementari e medie di San Sperate coordinati da Mariano Corda, Raffaele Muscas e Giovanni Pilloni, hanno disegnato le loro storie. La strada dei racconti popolari è un immenso quadro pedonale e percorrendola non mancherà occasione di posare lo sguardo sulle numerose installazioni che anche quest’anno arricchiranno la rassegna. I lavori degli artisti riempiranno le strade, le piazze e i luoghi di San Sperate dando il loro personale contributo al tema conduttore di tutti gli interventi “I bambini: altre realtà”.
In esposizione in paese gli “scatti” catturati tra India, Brasile, Uganda, Haiti, Cina, Congo, Xion, Turchia e Messico di Danilo De Marco. Il fotografo ungherese, Attila Kleb, con “I bambini di Buddha” (Birmania). “Altro mondo” per le foto di Judith Horvath e György Starter sempre dall’Ungheria, paese ricco di tradizioni estetiche e terra natia del grande Brassaï. E ancora la video-installazione di Rosy Giua con il reportage fotografico “Sant’Elia: architettura razionale e ricerca dell’anima”. Una video-installazione anche per Di Mayu, fotografa nippo-australiana che ha osservato i “Centenari della Sardegna”.Gianluigi Colin, allestirà i suoi foto-ritocchi che hanno come protagonisti i “Ritratti dei bambini del ghetto degli ebrei di Roma”.
Due fotografi tedeschi, Gregor M. Schmid con “Altri bambini” e Bernard Arnold con “Power and Ritual”. Michele Mereu porterà a San Sperate i suoi “Bambini Indaco”. Mariano Corda farà un omaggio all’edizione del 2005 con il suo “vissuto” boudoir “Narciso-Narcisa”. E ancora lui, che con Pablo Volta e Max Solinas intrerpretano, dal punto di vista fotografico e artistico, le caratteristiche della genetica. “Triple face genia” è il titolo della loro installazione. E’ una riflessione sul volto umano e le storie in esso contenute il lavoro di Priamo Tolu. “Dall’ospedale di Emergency di Kabul. La condizione femminile in Islam”, le foto di Mario Pondero, in collaborazione con Emergency. Ancora allestimenti e contaminazioni urbane con le particolari pitture di Roberto Micheli. Mamikon Yengibarian scultore ungaro-armeno, installerà la “Composizione di tre sculture”. MetArchitteture – Città complementari è il titolo dell’intervento a cura di Gabriele Schirru, Carlo Addaris e Officine Vida, che giocano a sovrapporre scorci del paese di San Sperate con contesti cittadini differenti. Durante tutti i giorni della kermesse Mimmo Lussu, Fabrizio Madeddu, Renzo Zonca e Roberto Corona terranno compagnia ai visitatori con animazione musicale itinerante.
Tanti anche gli appuntamenti previsti in calendario e oggi, giovedì 11, l’anteprima “…Aspettando NoArte”, che prepara l’inaugurazione della manifestazione. Le strade del paese sono “occupate” proprio dall’arrivo degli artisti ospiti, ed è iniziato il lavoro di allestimento delle opere. Muralisti che dipingono, musicisti che suonano e altro ancora. Durante i lavori Patrizio Dall’Argine, cantastorie con quadri, in diversi luoghi del centro racconta “Quelli che non ci stanno”. Alle 21:00 nel cortile del Museo del Crudo, si prosegue nell’allestimento, accompagnati da suoni ed emozioni con “A proposito di jazz” di Gavino Murgia.
Venerdì 17 la creatività continua ed entra nel vivo alle 17:30. Il giovane e talentuoso filosofo Alessandro Aresu al Museo del Crudo farà la sua prolusione sulla creatività dando così il benvenuto al pubblico di NoArte. Alle 18:30 tutti a Casa Pinna in via Unione per l’inaugurazione-incontro della mostra della fotografa nippo-australiana Di Mayu che presenta la sua galleria di ritratti “Centenari della Sardegna”.La mostra vuol essere anche un sentito omaggio alla centenaria “zia Monni” di Arzana. Intervengono all’incontro Rafffaele Sestu e Marco Melis, sindaco di Arzana, paese che conta gli abitanti più longevi dell’isola. Alle 21:00 ancora musica con suggestioni che provengono dall’est. “Ogni lasciata è persa” è il titolo che Trio Jazz Ungherese che vede impegnati David Yengibarjan – accordeon, Tamás L"orincz percussions, Gábor Weiss – saxophone, László Tanács – technical, nel suggestivo scenario del giardino megalitico di San Sperate. Sempre alle 21:00, per chi invece preferisce l’incanto dello schermo, alla Biblioteca Anselmo Spiga, ci sarà la proiezione di due opere di filmaker ungheresi “Werckmeister Harmonies” di Béla Tarr e “Hukkle” di György Pálfi.
Sabato 13 i lavori partono dalla mattina alle 10:30 alla Biblioteca Anselmo Spiga, con un dibattito coordinato da Ottavio Olita dal titolo “Società, cultura e arte: le periferie protagoniste”. A dare il loro contributo alla discussione, gli interventi di Alessandra Menesini, Peppino Marci, Gianni Murtas, Elmar Zorn e Pinuccio Sciola. Sempre nella sala Anselmo Spiga della Biblioteca comunale la performance teatrale di Mario Pischedda “Kiss Kiss Movi Movi”. Ancora in biblioteca alle 17:00 verrà presentato il libro fotografico edito da Ilisso, “Sardegna come Odissea” di Pablo Volta, che lo presenterà al pubblico presente insieme a Luciano Marrocu e Paolo Lusci. Interverranno anche altri due illustri colleghi dell’autore che insieme a lui hanno segnato con immagini indimenticabili la storia del fotogiornalismo italiano: Ulliano Lucas e Mario Dondero. Alle 19:30 ancora teatro in diversi spazi del centro storico con la compagnia Silente Teatro e i loro delicatissimi personaggi in “Angeli silenziosi”. Alle 21,00 al giardino megalitico, musica che si tinge di colori per i “Martinikkas na ilha verde oro”. E ancora l’appuntamento per i cinefili è per le 21:00 per la produzione ungherese “Jadviga’s Pillow” di Krisztina Deàk.
Domenica 14 la compagnia Silente Teatro porterà i suoi “Angeli in Chiesa” durante la messa delle 9:00 nella Chiesa Parrocchiale. Il Museo del Crudo aprirà le porte alle 10:30 per ospitare un incontro al quale interverranno le associazioni e l’amministrazione pubblica di San Sperate. Il tema dell’incontro è: “Una San Sperate a colori è possibile”. La sera chiuderanno questa settima edizione di NoArte alle 20:00 nel cortile del Museo del Crudo, Marco Ravasio al violoncello e Chiara Vittone all’arpa, con “Virtuosismo e simpatia con la musica classica”. E la biblioteca ospiterà gli ultimi due film della carrellata ungherese “Something America”di Gabor Herendi e “Colossal sensation!” di Robert Voltai.
L’ufficio stampa
Elsa Pascalis
+39 328 1361 756
agenziatigellio@yahoo.it
elsapascalis@libero.it
Il programma
NOARTE 2007
Il colore e lo sguardo
San SperArte: Le strade colorate e la fantasia collettiva
Direzione artistica
PINNUCIO SCIOLA
Coordinamento generale e segreteria
PAOLO LUSCI, MARIANO CORDA e GIOVANNI PILLONI
Mostre fotografiche:
(le mostre saranno fruibili dal giorno 11-12-13-14
ottobre e oltre)
I bambini: altre realtà
Foto di DANILO DE MARCO (Udine)
India, Brasile, Uganda, Haiti, Cina, Congo,
Xion, Turchia, Messico
Foto di ATTILA KLEB (Ungheria)
Bambini di Buddha_Birmania.
Foto di JUDIT HORVATH e György Stalter (Ungheria)
Altro mondo
Foto di MARIO DONDERO (Genova)
Dall’ospedale di Emergency di Kabul
Foto di ROSY GIUA (Cagliari)
Sant’Elia architettura razionale e ricerca dell’anima
Foto di GIANLUIGI COLIN (Milano)
Ritratti dei bambini del ghetto degli ebrei di Roma
Foto di GREGOR M. SCHMID (Germania)
Altri bambini
Foto di MICHELE MEREU (Cagliari)
Bambini indaco
Foto di PABLO VOLTA, MARIANO CORDA e MAX SOLINAS
Triple face genia
Foto di BERND ARNOLD (Germania)
Power and Ritual
Foto di PRIAMO TOLU
Senza titolo
Allestimenti:
Luci e colori animeranno le strade del centro storico nei tre giorni della rassegna
Allestimento pittorico
ROBERTO MICHELI
Composizione di tre sculture
Scultore MAMIKON YENGIBARIAN (Ungheria-Armenia)
Colore sotto i piedi
A cura di PINUCCIO SCIOLA
Strada dei racconti popolari
A cura di MARIANO CORDA, RAFFAELE MUSCAS e GIOVANNI PILLONI
Narciso – Narcisa
A cura di MARIANO CORDA
MetArchitetture
Città complementari
A cura di GABRIELE SCHIRRU, CARLO ADDARIS e OFFICINE VIDA
Postazione raccolta fondi
EMERCENCY Cagliari
Foto di MARIO DONDERO
La condizione femminile in Islam
Animazione musicale per le strade
MIMO LUSSU, FABRIZIO MADEDDU, RENZO ZUCCA e ROBERTO CORONA
Giovedì 11 ottobre Aspettando Noarte
ore 15,00
Eventi a sorpresa nelle strade del Paese Museo:
muralisti, musicisti e altri mostri…
ore 18,30 (Teatro)
Quelli che non ci stanno
Un cantastorie e i suoi quadri
Con PATRIZIO DALL’ARGINE
Vari luoghi del centro storico
ore 21,00 (Musica)
I suoni e le emozioni
A proposito di Jazz
GAVINO MURGIA
Cortile del Museo del Crudo
Venerdì 12 ottobre Creatività continua
ore 17,30 (Incontro)
Inaugurazione: prolusione sulla creatività
ALESSANDRO ARESU
Museo del crudo
18,30 (Incontro)
Centenari della Sardegna
Omaggio a zia Monni di Arzana
Di Mayu – fotografa nippo-australiana
Intervengono Raffaele Sestu e Marco Melis sindaco di Arzana
Casa Pinna via Unione
ore 21,00 (Musica)
Suoni dall’Est
Ogni lasciata è persa
TRIO JAZZ UNGHERESE
David Yengibarjan - accordeon
Tamás L"orincz - percussions
Gábor Weiss - saxophone
László Tanács - technical
Giardino Megalitico
ore 21,00 (film)
Werckmeister Harmonies
Di Béla Tarr (Ungheria)
Hukkle
Di György Pálfi (Ungheria)
Biblioteca (Sala Anselmo Spiga)
Sabato 13 ottobre Gli angeli in terra:
ore 10,30 (Dibattito)
Società, cultura e arte:
le periferie protagoniste
Coordina Ottavio Olita:
con Alessandra Menesini, Peppino Marci, Gianni Murtas, Elmar Zorn e Pinuccio Sciola
Biblioteca (Sala Anselmo Spiga)
ore 12,30 (Teatro)
Kiss Kiss Movi Movi
MARIO PISCHEDDA
Biblioteca (Sala Anselmo Spiga)
ore 17,30 (Incontro)
Sardegna come “Odissea”
PABLO VOLTA, LUCIANO MARROCU e PAOLO LUSCI
Interverranno Mario Dondero e Uliano Lucas
Biblioteca (Sala Anselmo Spiga)
ore 19,30 (Teatro)
Angeli silenziosi
SILENCE TEATRO
Vari luoghi del centro storico
ore 21,00 (Musica)
La musica si tinge di verde ed oro
MARTINIKKAS NA ILHA VERDE ORO
Giardino Megalitico
ore 21,00 (film)
Jadviga’s Pillow
Di Krisztina Deàk
Biblioteca (Sala Anselmo Spiga)
Domenica 14 ottobre Colore sotto i piedi
ore 9,00 (Performance)
Gli angeli in chiesa
SILENCE TEATRO
Chiesa Parrocchiale
ore 10,30 (Incontro)
Una San Sperate a colori è possibile
Le associazioni e le amministrazioni s’incontrano
Museo del crudo
ore 20,00 (Musica)
Virtuosismo e simpatia con la musica classica
MARCO RAVASIO violoncello e CHIARA VITTONE arpa
Cortile del Museo del Crudo
ore 21,00 (film)
Something America
Di Gabor Herendi (Ungheria)
Colossal sensation!
Di Robert Koltai (Ungheria)
Biblioteca (Sala Anselmo Spiga)
12
ottobre 2007
NoArte 2007 – Il colore e lo sguardo. San SperArte: le strade colorate e la fantasia collettiva
Dal 12 al 14 ottobre 2007
fotografia
arte contemporanea
arte contemporanea
Location
SEDI VARIE – San Sperate
San Sperate, (Cagliari)
San Sperate, (Cagliari)
Curatore




