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Aperto 2007 – Ico Gasparri
Il tema scelto dagli organizzatori per questa edizione, articolata da quattro mostre personali, è l’immagine
Comunicato stampa
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Si svolgerà a Minori - Costa d'Amalfi, da luglio a settembre, con la direzione artistica di MASSIMO BIGNARDI e il coordinamento organizzativo di FSC, fabbrica sviluppi creativi di Minori , Giuseppe e Marco Fusco negli spazi del Fës Show Room, la terza edizione degli incontri di arte contemporanea Apert07. Il tema scelto dagli organizzatori per questa edizione, articolata da quattro mostre personali, è l' immagine: dalla fotografia alla pittura, dal segno della penna, dell'inchiostro e della matita all'evocazione di figure racchiuse nella sintesi del decoro, proprio della ceramica. È il tentativo di proporre una lettura trasversale, facendo ricorso ad una strategia che affianca un fotografo, da tempo sulla scena espositiva nazionale qual è Ico Gasparri, ad un pittore di 'tradizione', ossia saldamente legato alla tenuta di una pittura figurativa, attenta al dettato narrativo dei suoi luoghi, la Costa di Amalfi, dei suoi tempi qual è Bartolo Savo. Sull'altro versante il confronto a distanza è tra l'universo delle immagini di un grande ceramista, Guido Gambone, 'osservato' nelle pagine intime del disegno e due giovani ceramisti Vincenzo Ruocco e Marco Fusco, le cui immagini scivolano direttamente nella misteriosa e magica luce degli smalti.
ApeRT'07
12 > 25 luglio ICO GASPARRI, i chiodi di Ulisse
I chiodi di Ulisse è la personale di Ico Gasparri che inaugura gli Incontri d'arte contemporanea 2007 in programma presso la Galleria fës show room di Minori.
L'originale allestimento - realizzato con stoffe rievocanti antiche vele che reggono le opere - presenta le immagini della precedente Odissea minima dedicate alla costa d'Amalfi, scatti del libro Capri! La foglia e la pietra, pubblicato di recente, e nuove opere mai esposte prima, tra cui, novità assoluta, cinque panorami marini.
La mostra si apre con Il giorno in cui uccidemmo le Sirene, testo dell'autore in tre strofe che rivisita in maniera poetica e personale il mito di fondazione del Golfo di Napoli grazie all'uccisione allegorica delle Sirene da parte di Ulisse. Il viaggio continua attraverso una teoria di architetture della costa e di Capri, frammenti e gruppi di piante, chiodi affissi sulla scalinata di Atrani, tutto ripreso, come è tipico dello stile di Ico Gasparri, a distanza ravvicinata e avvolto nel silenzio.
Le opere, tutte in bianco e nero, realizzate tra il 1988 e il 2007, sono state stampate su preziosa carta a mano de L'Antica Cartiera Amalfitana di Fresco di Pucara (Tramonti), da Roberto Spaiardi, dello Studio Parolini di Milano, con stampa a getto d'inchiostro ai pigmenti di carbone.
Ico Gasparri è nato nel 1959 a Cava de' Tirreni, archeologo, fotografo dal 1977. Dopo una prima fase di riprese documentarie sul patrimonio del Mediterraneo, ha prodotto nel 1986 la prima mostra Architetture disegnate, basata sull'astrazione architettonica. In seguito ha indagato maggiormente i volumi, le linee e la materia in Bianco Mediterraneo, Frammenti metaurbani, Marocco!, Le dodici fatiche di Carrara. Dal 1990 sviluppa la ricerca/archivio Chi è il maestro del lupo cattivo? dedicata all'uso dell'immagine della donna in pubblicità per le strade di Milano. Sempre sulle tematiche sociali, ha creato nel 2006 la sua prima mostra di foto a colori Ri-Ciclo, interpretando in chiave artistica i materiali di un impianto di rigenerazione dei rifiuti urbani, e Il parco-non-giochi, spettacolo per foto, testi e musica sul tema dei bambini e la guerra. Ha poi rivisitato gli scatti dei primi vent'anni in Odissea minima, affiancando alle fotografie i versi dell'Odissea di Omero, portandola in scena con Francesco Puccio. Dal sodalizio col regista è nato anche lo spettacolo La donna e l'uva, opera per fotografie, poesie e musica. Ha pubblicato molti lavori di fotografia industriale interpretata e un libri dal titolo Capri! La foglia e la pietra per le Edizioni Admira di Milano nel 2006.
ApeRT'07
12 > 25 luglio ICO GASPARRI, i chiodi di Ulisse
I chiodi di Ulisse è la personale di Ico Gasparri che inaugura gli Incontri d'arte contemporanea 2007 in programma presso la Galleria fës show room di Minori.
L'originale allestimento - realizzato con stoffe rievocanti antiche vele che reggono le opere - presenta le immagini della precedente Odissea minima dedicate alla costa d'Amalfi, scatti del libro Capri! La foglia e la pietra, pubblicato di recente, e nuove opere mai esposte prima, tra cui, novità assoluta, cinque panorami marini.
La mostra si apre con Il giorno in cui uccidemmo le Sirene, testo dell'autore in tre strofe che rivisita in maniera poetica e personale il mito di fondazione del Golfo di Napoli grazie all'uccisione allegorica delle Sirene da parte di Ulisse. Il viaggio continua attraverso una teoria di architetture della costa e di Capri, frammenti e gruppi di piante, chiodi affissi sulla scalinata di Atrani, tutto ripreso, come è tipico dello stile di Ico Gasparri, a distanza ravvicinata e avvolto nel silenzio.
Le opere, tutte in bianco e nero, realizzate tra il 1988 e il 2007, sono state stampate su preziosa carta a mano de L'Antica Cartiera Amalfitana di Fresco di Pucara (Tramonti), da Roberto Spaiardi, dello Studio Parolini di Milano, con stampa a getto d'inchiostro ai pigmenti di carbone.
Ico Gasparri è nato nel 1959 a Cava de' Tirreni, archeologo, fotografo dal 1977. Dopo una prima fase di riprese documentarie sul patrimonio del Mediterraneo, ha prodotto nel 1986 la prima mostra Architetture disegnate, basata sull'astrazione architettonica. In seguito ha indagato maggiormente i volumi, le linee e la materia in Bianco Mediterraneo, Frammenti metaurbani, Marocco!, Le dodici fatiche di Carrara. Dal 1990 sviluppa la ricerca/archivio Chi è il maestro del lupo cattivo? dedicata all'uso dell'immagine della donna in pubblicità per le strade di Milano. Sempre sulle tematiche sociali, ha creato nel 2006 la sua prima mostra di foto a colori Ri-Ciclo, interpretando in chiave artistica i materiali di un impianto di rigenerazione dei rifiuti urbani, e Il parco-non-giochi, spettacolo per foto, testi e musica sul tema dei bambini e la guerra. Ha poi rivisitato gli scatti dei primi vent'anni in Odissea minima, affiancando alle fotografie i versi dell'Odissea di Omero, portandola in scena con Francesco Puccio. Dal sodalizio col regista è nato anche lo spettacolo La donna e l'uva, opera per fotografie, poesie e musica. Ha pubblicato molti lavori di fotografia industriale interpretata e un libri dal titolo Capri! La foglia e la pietra per le Edizioni Admira di Milano nel 2006.
12
luglio 2007
Aperto 2007 – Ico Gasparri
Dal 12 al 25 luglio 2007
arte contemporanea
Location
FËS SHOW ROOM
Minori, Via Roma, 24, (Salerno)
Minori, Via Roma, 24, (Salerno)
Autore
Curatore
