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52 Biennale – Vettor Pisani
L’Isola Interiore: Isolamenti e follia, a cura di Achille Bonito Oliva, costituisce il tema affrontato da Vettor Pisani, artista che è stato sempre precoce prefigurando, in anticipo sull’attualità, l’incesto, l’anti-natura, l’ostaggio, il plagio, l’antieroe, le sopraffazioni dell’ideologia e dell’arte. Sempre in bilico tra l’arte e la citazione critica, il lavoro di Vettor Pisani offre un ricco impasto di simbologie, alchimie, iconografie e contenuti in cui non esiste soluzione di continuità tra passato e presente
Comunicato stampa
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L’inaugurazione della mostra (che rimarrà aperta fino al 4 agosto 2007) avverrà giovedì 7 giugno 2007 alla presenza dell’Ambasciatore Umberto Vattani presidente della Venice International University (VIU). Riguardo alla partecipazione della VIU, il Dean Stefano Micelli afferma: ”Da vari anni la Venice International University - sotto la presidenza dell'Ambasciatore Umberto Vattani - ha avviato numerose iniziative nel campo delle arti figurative. Il campus, frequentato da professori e studenti di varie nazionalità (italiani, tedeschi, cinesi, americani, giapponesi, spagnoli ecc.), è diventato nel tempo un luogo di esposizione di arte contemporanea. Oltre alle opere permanentemente esposte nell'Isola di San Servolo, il campus è un luogo di sperimentazione e di ricerca sui temi dell'arte e della scienza e sulle interazioni tra i due mondi. Particolarmente fruttuosa la collaborazione con la Biennale di Venezia che anche quest'anno inserisce nel suo catalogo un'iniziativa proposta dalla Venice International University (www.univiu.org)”.
In questo clima di investigazione e sperimentazione si innestano le incursioni nel mondo delle arti visive di cui la VIU, grazie anche al favore mostrato dalla Provincia di Venezia, si è andata facendo, sempre più spesso negli ultimi anni, promotrice.
L’Isola Interiore: Isolamenti e follia, a cura di Achille Bonito Oliva, costituisce il tema da alcuni anni indagato da Vettor Pisani, artista che è stato sempre precoce prefigurando - in anticipo sull’attualità - l’incesto, l’anti-natura, l’ostaggio, il plagio, l’antieroe, le sopraffazioni dell’ideologia e dell’arte. Così Achille Bonito Oliva qualifica l’opera di Vettor Pisani: “Sempre in bilico tra l’arte e la citazione critica, il lavoro di Vettor Pisani offre un ricco impasto di simbologie, alchimie, iconografie e contenuti in cui non esiste soluzione di continuità tra passato e presente. Artista dissacrante e fortemente impregnato del senso della storia, intesa come pensiero e visione del mondo, Vettor Pisani assume come punto di partenza Marcel Duchamp e Joseph Beuys, passando per echi massonici e rosacrociani, riferimenti simbolisti, filosofici, psicanalitici, in cui fotografia, scultura, installazioni e performance indagano, con presenza di ironia intelligente e necessaria, passioni e miti. Il percorso labirintico e concettuale di Vettor Pisani lo vede già negli anni settanta volontariamente spingere il plagio verso le avanguardie storiche e Duchamp fino a sconfinare su Leonardo. Un lavoro che si chiama inclinazione al dolore introduce proprio questa possibilità di un viaggio non nostalgico a ritroso, regressivo, piuttosto capacità elastica della memoria di affondare in una lontananza che solo l’arte può ridurre e riportare a una fragranza culturale incisiva sul presente”.
Negli spazi dell’isola di San Servolo, che ha ospitato per oltre due secoli un ospedale psichiatrico, Vettor Pisani espone una serie di opere tra le quali La Venere di cioccolato del 1970, la scultura Hermes del 1975 e L’Addolorata del 2007, una madonna posta su un pianoforte verticale rovesciato, incentrata sui temi del lutto e della malinconia. L’opera è la maschera, la soglia che l’artista non può varcare, perché il mondo lo riconosce in maniera definitiva e niente può sottrarlo a tale riconoscimento: nessuno slittamento nel silenzio può ridurlo a produttore di eventi quotidiani.
L’evento è sponsorizzato dalla Fondazione Morra, Napoli, in collaborazione con la Galleria Cardelli & Fontana, Sarzana ed in collaborazione con la Venice International University
Evento collaterale della Biennale di Venezia.
Si ringrazia l’Ambasciatore Umberto Vattani, Presidente della Venice International University, per il sostegno all’iniziativa.
In questo clima di investigazione e sperimentazione si innestano le incursioni nel mondo delle arti visive di cui la VIU, grazie anche al favore mostrato dalla Provincia di Venezia, si è andata facendo, sempre più spesso negli ultimi anni, promotrice.
L’Isola Interiore: Isolamenti e follia, a cura di Achille Bonito Oliva, costituisce il tema da alcuni anni indagato da Vettor Pisani, artista che è stato sempre precoce prefigurando - in anticipo sull’attualità - l’incesto, l’anti-natura, l’ostaggio, il plagio, l’antieroe, le sopraffazioni dell’ideologia e dell’arte. Così Achille Bonito Oliva qualifica l’opera di Vettor Pisani: “Sempre in bilico tra l’arte e la citazione critica, il lavoro di Vettor Pisani offre un ricco impasto di simbologie, alchimie, iconografie e contenuti in cui non esiste soluzione di continuità tra passato e presente. Artista dissacrante e fortemente impregnato del senso della storia, intesa come pensiero e visione del mondo, Vettor Pisani assume come punto di partenza Marcel Duchamp e Joseph Beuys, passando per echi massonici e rosacrociani, riferimenti simbolisti, filosofici, psicanalitici, in cui fotografia, scultura, installazioni e performance indagano, con presenza di ironia intelligente e necessaria, passioni e miti. Il percorso labirintico e concettuale di Vettor Pisani lo vede già negli anni settanta volontariamente spingere il plagio verso le avanguardie storiche e Duchamp fino a sconfinare su Leonardo. Un lavoro che si chiama inclinazione al dolore introduce proprio questa possibilità di un viaggio non nostalgico a ritroso, regressivo, piuttosto capacità elastica della memoria di affondare in una lontananza che solo l’arte può ridurre e riportare a una fragranza culturale incisiva sul presente”.
Negli spazi dell’isola di San Servolo, che ha ospitato per oltre due secoli un ospedale psichiatrico, Vettor Pisani espone una serie di opere tra le quali La Venere di cioccolato del 1970, la scultura Hermes del 1975 e L’Addolorata del 2007, una madonna posta su un pianoforte verticale rovesciato, incentrata sui temi del lutto e della malinconia. L’opera è la maschera, la soglia che l’artista non può varcare, perché il mondo lo riconosce in maniera definitiva e niente può sottrarlo a tale riconoscimento: nessuno slittamento nel silenzio può ridurlo a produttore di eventi quotidiani.
L’evento è sponsorizzato dalla Fondazione Morra, Napoli, in collaborazione con la Galleria Cardelli & Fontana, Sarzana ed in collaborazione con la Venice International University
Evento collaterale della Biennale di Venezia.
Si ringrazia l’Ambasciatore Umberto Vattani, Presidente della Venice International University, per il sostegno all’iniziativa.
07
giugno 2007
52 Biennale – Vettor Pisani
Dal 07 giugno al 04 agosto 2007
arte contemporanea
Location
ISOLA DI SAN SERVOLO
Venezia, Isola Di san Servolo, (Venezia)
Venezia, Isola Di san Servolo, (Venezia)
Vernissage
7 Giugno 2007, ore 17
Sito web
www.univiu.org
Autore
Curatore


