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Guillermina De Gennaro – Fuerza en tus ojos
La mostra è il secondo appuntamento del ciclo Spazio Aperto 2006, in cui Vittoria Biasi, Maria Vinella, Anna Guillot e Lorenzo Mango propongono le loro riflessioni critiche intorno le linee di tendenza della contemporaneità
Comunicato stampa
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Martedì 24 ottobre 2006 alle ore 18,00 a Roma, presso lo Studio Arte Fuori Centro, via Ercole Bombelli 22, si inaugura la personale di Guillermina De Gennaro. Fuerza en tus ojos a cura di Maria Vinella.
L’esposizione rimarrà aperta fino al 10 novembre, secondo il seguente orario:
dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00.
La mostra è il secondo appuntamento del ciclo Spazio Aperto 2006, in cui Vittoria Biasi, Maria Vinella, Anna Guillot e Lorenzo Mango propongono le loro riflessioni critiche intorno le linee di tendenza della contemporaneità.
Sguardi languidi. Occhi persi. Visi sfocati. Donne che osservano. Donne osservate.
Negli occhi - “specchio dell’anima” - raffigurati da Guillermina De Gennaro è racchiuso un mondo. Anzi, più mondi. Tanti mondi quanti sono i pensieri.
Mondi lontani e fuori dalla realtà quotidiana, fatti di memoria e di sogni, di desideri e di delusioni. Mondi misteriosi celati dietro uno sguardo, mondi che l’artista prova a svelare, sciogliendo con il pennello la patina della finzione e dell’esteriorità, del non-detto e delle convenzioni che avvolgono la vita di tutti.
Negli sguardi coraggiosi e fieri, timorosi e incerti, nostalgici e misteriosi delle giovani donne ritratte dall’artista, incontriamo le tracce pallide dei ricordi, le tristezze degli abbandoni, le malinconie della lontananza, le fughe del rifiuto. E ancora, sensazioni lievi e lievi emozioni, ombre fugaci e luci tremolanti che avvolgono i primi piani e i dettagli di visi. Nelle pitture e nei dipinti digitali realizzati su tela, su carta o su materiale plastico (in formati molto grandi o in sequenze di piccole dimensioni montate in suggestive installazioni spaziali), Guillermina De Gennaro accoglie la voce sommessa di confessioni visive autobiografiche e non, che assumono l’evanescenza di apparizioni incorporee, forme fluide e mobili, reali solo per pochi attimi e sempre pronte a svanire.
Attraverso gli sguardi anonimi o noti di amiche e sconosciute, l’artista scopre la possibilità preziosa di fuggire il grigiore della realtà per entrare in una dimensione nuova fatta dagli spazi della riflessione e dai luoghi del sentimento.
Gli occhi diventano, così, una magica porta per accedere - senza disturbare - nell’intimo mondo dell’altro/a, nel suo passato e nel suo sogno di futuro. Difatti, nel racconto generato dal muto dialogo di sguardi si nascondono mille e mille storie fatte di energie inespresse e di vitalità implose, di creatività negate e di potenzialità taciute.
Questo viaggio nel mondo dell’oltre e dell’altrove non assume i connotati della fuga ma quelli della ricerca, una ricerca faticosa e lenta, che ad ogni ostacolo rafforza la viaggiatrice e ad ogni tappa la arricchisce.
Soprattutto nei paesaggi emotivi dei non-luoghi della memoria, l’artista - nata in Argentina e italiana d’adozione - ritrova i propri pezzetti di vita, brandelli del ricordo attraverso i quali riesce ad aprire la soggettiva sensibilità estetica alla percezione collettiva, lì dove l’esperienza personale entra in dialogo con l’esperienza dell’osservatore sino ad attribuire nuovo senso e nuovo significato simbolico alle visioni generate dall’arte.
L’esposizione rimarrà aperta fino al 10 novembre, secondo il seguente orario:
dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00.
La mostra è il secondo appuntamento del ciclo Spazio Aperto 2006, in cui Vittoria Biasi, Maria Vinella, Anna Guillot e Lorenzo Mango propongono le loro riflessioni critiche intorno le linee di tendenza della contemporaneità.
Sguardi languidi. Occhi persi. Visi sfocati. Donne che osservano. Donne osservate.
Negli occhi - “specchio dell’anima” - raffigurati da Guillermina De Gennaro è racchiuso un mondo. Anzi, più mondi. Tanti mondi quanti sono i pensieri.
Mondi lontani e fuori dalla realtà quotidiana, fatti di memoria e di sogni, di desideri e di delusioni. Mondi misteriosi celati dietro uno sguardo, mondi che l’artista prova a svelare, sciogliendo con il pennello la patina della finzione e dell’esteriorità, del non-detto e delle convenzioni che avvolgono la vita di tutti.
Negli sguardi coraggiosi e fieri, timorosi e incerti, nostalgici e misteriosi delle giovani donne ritratte dall’artista, incontriamo le tracce pallide dei ricordi, le tristezze degli abbandoni, le malinconie della lontananza, le fughe del rifiuto. E ancora, sensazioni lievi e lievi emozioni, ombre fugaci e luci tremolanti che avvolgono i primi piani e i dettagli di visi. Nelle pitture e nei dipinti digitali realizzati su tela, su carta o su materiale plastico (in formati molto grandi o in sequenze di piccole dimensioni montate in suggestive installazioni spaziali), Guillermina De Gennaro accoglie la voce sommessa di confessioni visive autobiografiche e non, che assumono l’evanescenza di apparizioni incorporee, forme fluide e mobili, reali solo per pochi attimi e sempre pronte a svanire.
Attraverso gli sguardi anonimi o noti di amiche e sconosciute, l’artista scopre la possibilità preziosa di fuggire il grigiore della realtà per entrare in una dimensione nuova fatta dagli spazi della riflessione e dai luoghi del sentimento.
Gli occhi diventano, così, una magica porta per accedere - senza disturbare - nell’intimo mondo dell’altro/a, nel suo passato e nel suo sogno di futuro. Difatti, nel racconto generato dal muto dialogo di sguardi si nascondono mille e mille storie fatte di energie inespresse e di vitalità implose, di creatività negate e di potenzialità taciute.
Questo viaggio nel mondo dell’oltre e dell’altrove non assume i connotati della fuga ma quelli della ricerca, una ricerca faticosa e lenta, che ad ogni ostacolo rafforza la viaggiatrice e ad ogni tappa la arricchisce.
Soprattutto nei paesaggi emotivi dei non-luoghi della memoria, l’artista - nata in Argentina e italiana d’adozione - ritrova i propri pezzetti di vita, brandelli del ricordo attraverso i quali riesce ad aprire la soggettiva sensibilità estetica alla percezione collettiva, lì dove l’esperienza personale entra in dialogo con l’esperienza dell’osservatore sino ad attribuire nuovo senso e nuovo significato simbolico alle visioni generate dall’arte.
24
ottobre 2006
Guillermina De Gennaro – Fuerza en tus ojos
Dal 24 ottobre al 10 novembre 2006
arte contemporanea
Location
STUDIO ARTE FUORI CENTRO
Roma, Via Ercole Bombelli, 22, (Roma)
Roma, Via Ercole Bombelli, 22, (Roma)
Orario di apertura
dal martedì al venerdì dalle 17 alle 20
Vernissage
24 Ottobre 2006, ore 18
Autore
Curatore


