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Giuseppe Auteri – Nudi
particolari in luce ambiente
Comunicato stampa
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La caduta dei veli non è solo nudo, ma soprattutto punto di osservazione. Questo lavoro è un tributo all’animo femminile, attraverso lo sguardo che si posa come seta lungo le linee e ci rende parte di quello scatto che è, allo stesso tempo, ricerca e riposo, creazione e partecipazione.
In ogni donna si nasconde un essere naturale formato da creatività e passione. E’ questo che coglie lo sguardo fotografico: attendere ciò che non deve mutare, rimanere fermo sul particolare e cogliere il senso profondo.
Il tocco del bianconero a volte intenso a volte delicato sul corpo, esalta nella donna l’individualità e la forza. Un nuovo lessico per descrivere la femminilità nella sua forma più pura, metterla in evidenza, scoprirla nella nudità senza aggiunte o abbellimenti.
Quando le donne sono relegate ad un ideale di bellezza propinato dai media e largamente diffuso, sono catturate nel corpo e nell’anima senza essere più libere. Giuseppe Auteri ridona loro il giusto valore, cogliendo quei particolari che parlano di “essenzialità” e rimandano ad un principio: l’idea di una Eva originaria. La prima donna.
In queste foto si svela un piccolo viaggio attraverso il paesaggio del nudo, che ci racconta il corpo attraverso vari linguaggi: il calore, l’armonia delle forme, l’ebbrezza del riconoscimento e l’originalità della posa.
Questo significa disegnare un più ampio cerchio che abbraccia tutti gli aspetti della bellezza, intesa come attimo, equilibrio, quiete, armonia, silenzio e sensualità. Un’immagine modellata e rispettata come ritorno al posto dell’anima.
Mariangela Zicarelli
CURRICULUM
Giuseppe Auteri nasce a Mönchengladbach (Germania) nel 1975.
Inizia a fotografare all’età di sedici anni in Sicilia, terra delle proprie origini. I primi soggetti sono i bambini e le tradizioni popolari.
Per diversi anni ha collaborato con vari fotografi, eseguendo soprattutto matrimoni e foto in studio. Questa esperienza formativa gli consente di realizzare dei lavori in proprio pur non avendo intrapreso la strada del professionismo.
Ai lavori su commissione si affianca una ricerca personale nel campo della ritrattistica in bianconero, sua vera passione.
Nel 2002 inizia ad interessarsi alla foto di nudo, traendo ispirazione dai pittori impressionisti nell’utilizzo degli effetti di luce, per rendere l’espressione individuale.
Nel 2005 abbandona la figura intera, avviando una sperimentazione sui particolari del nudo, da cui il suo ultimo portfolio.
UNA NUOVA GALLERIA FOTOGRAFICA A PADOVA
Proseguono a Padova, e precisamente in Via Squarcione n. 4/6 laterale di Piazza delle Erbe, le esposizioni presso la nuova “GODENDA PHOTO GALLERY” :
Con cadenza mensile, verrà presentato un fotografo che esporrà le proprie opere per un periodo di almeno 15 giorni.
I curatori della galleria sono Mario Dal Molin (cell. 3385073735) e Marco Fogarolo (cell. 3483917153) e potranno essere contattati anche tramite l’indirizzo e-mail : photogallerygod@yahoo.it.
La simpatia dei titolari del risto-pub “GODENDA” e una “location” assolutamente alla moda sono il presupposto di un successo che permettera’ di dare spazio ad artisti noti e meno noti.
Il primo fotografo è stato Donatello Mancusi che ha presentato “Gli sguardi della città”, un portfolio di opere in bianco e nero dedicato all’interazione, spesso aggressiva, tra l’uomo e la sua rappresentazione presente nei murales e nei cartelloni pubblicitari.
La fotografa Ornella Francou è stata l’autrice del mese di novembre con un insieme di foto a colori dal titolo “Nonsolomoda”: una Parigi vista attraverso i riflessi delle vetrine in un cocktail di prodotti esposti e di realtà urbane specchiate.
In dicembre Alessandro Bellon ha proposto un complesso di opere a colori dal titolo “Gente di un altro mondo”: un coloratissimo reportage sulla popolazione indiana così piena di dignità pur vivendo nell’indigenza.
A gennaio, nell’ottica di promuovere i giovani e il loro lavoro, abbiamo proposto Jacopo Spilimbergo con un reportage , rigorosamente in bianco e nero, che ritrae l’affascinante capitale inglese.
Febbraio è stata la volta di Maria Luisa Liviero che ci ha fatto entrare nel mondo del cinema con “Stars” interessantissima serie di fotografie riprese negli ultimi anni della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
Nel mese di marzo il fotografo Enrico Andreotti ci ha presentato fotografie in bianco e nero ideate e realizzate in studio con particolare maestria che hanno colpito per il loro contenuto.
Ad aprile Umberto Cornale, con grande poesia, ha riproposto la vita nella storica trattoria “al Pero” durante gli anni 80.
Nel mese di maggio Pino Ferrati ha proposto, con la magia del bianco e nero, un reportage sulla vita tranquilla del Salento.
A Giugno Mario Dal Molin ha presentato un nuovo percorso: la tecnica dell’open-flash applicata alla natura.
La fotografa/viaggiatrice di origine olandese Marianne Vennix nel mese di Luglio ci ha fatto partecipi delle sue emozioni negli incontri con le popolazioni dei diversi paesi orientali che ha visitato.
Nel mese di Settembre Domenico Polato ha presentato un reportage in bianco e nero su Sarajevo subito dopo la guerra. Foto ,alcune dure, altre piu’ leggere: tutte fanno pensare.
Raffaele Bonivento , il fotografo di Ottobre, ho proposto un Madagascar inedito e molto interessante nella bellezza di un espressivo bianco e nero , Questo lavoro diventera’ un libro.
Giuseppe Auteri, nel mese in corso, ripropone un tema classico nella fotografia: il nudo. Le fotografie esposte fanno emergere la personalita’ dell’autore.
La “ GODENDA PHOTO GALLERY” si prefigge di offrire un servizio culturale con l’esposizione di buone fotografie di facile comprensione, ma soprattutto di qualità e di grande interesse: una Fotografia lontana da qualsiasi inutile contaminazione o abbinamenti, in poche parole solo fotografia.
In ogni donna si nasconde un essere naturale formato da creatività e passione. E’ questo che coglie lo sguardo fotografico: attendere ciò che non deve mutare, rimanere fermo sul particolare e cogliere il senso profondo.
Il tocco del bianconero a volte intenso a volte delicato sul corpo, esalta nella donna l’individualità e la forza. Un nuovo lessico per descrivere la femminilità nella sua forma più pura, metterla in evidenza, scoprirla nella nudità senza aggiunte o abbellimenti.
Quando le donne sono relegate ad un ideale di bellezza propinato dai media e largamente diffuso, sono catturate nel corpo e nell’anima senza essere più libere. Giuseppe Auteri ridona loro il giusto valore, cogliendo quei particolari che parlano di “essenzialità” e rimandano ad un principio: l’idea di una Eva originaria. La prima donna.
In queste foto si svela un piccolo viaggio attraverso il paesaggio del nudo, che ci racconta il corpo attraverso vari linguaggi: il calore, l’armonia delle forme, l’ebbrezza del riconoscimento e l’originalità della posa.
Questo significa disegnare un più ampio cerchio che abbraccia tutti gli aspetti della bellezza, intesa come attimo, equilibrio, quiete, armonia, silenzio e sensualità. Un’immagine modellata e rispettata come ritorno al posto dell’anima.
Mariangela Zicarelli
CURRICULUM
Giuseppe Auteri nasce a Mönchengladbach (Germania) nel 1975.
Inizia a fotografare all’età di sedici anni in Sicilia, terra delle proprie origini. I primi soggetti sono i bambini e le tradizioni popolari.
Per diversi anni ha collaborato con vari fotografi, eseguendo soprattutto matrimoni e foto in studio. Questa esperienza formativa gli consente di realizzare dei lavori in proprio pur non avendo intrapreso la strada del professionismo.
Ai lavori su commissione si affianca una ricerca personale nel campo della ritrattistica in bianconero, sua vera passione.
Nel 2002 inizia ad interessarsi alla foto di nudo, traendo ispirazione dai pittori impressionisti nell’utilizzo degli effetti di luce, per rendere l’espressione individuale.
Nel 2005 abbandona la figura intera, avviando una sperimentazione sui particolari del nudo, da cui il suo ultimo portfolio.
UNA NUOVA GALLERIA FOTOGRAFICA A PADOVA
Proseguono a Padova, e precisamente in Via Squarcione n. 4/6 laterale di Piazza delle Erbe, le esposizioni presso la nuova “GODENDA PHOTO GALLERY” :
Con cadenza mensile, verrà presentato un fotografo che esporrà le proprie opere per un periodo di almeno 15 giorni.
I curatori della galleria sono Mario Dal Molin (cell. 3385073735) e Marco Fogarolo (cell. 3483917153) e potranno essere contattati anche tramite l’indirizzo e-mail : photogallerygod@yahoo.it.
La simpatia dei titolari del risto-pub “GODENDA” e una “location” assolutamente alla moda sono il presupposto di un successo che permettera’ di dare spazio ad artisti noti e meno noti.
Il primo fotografo è stato Donatello Mancusi che ha presentato “Gli sguardi della città”, un portfolio di opere in bianco e nero dedicato all’interazione, spesso aggressiva, tra l’uomo e la sua rappresentazione presente nei murales e nei cartelloni pubblicitari.
La fotografa Ornella Francou è stata l’autrice del mese di novembre con un insieme di foto a colori dal titolo “Nonsolomoda”: una Parigi vista attraverso i riflessi delle vetrine in un cocktail di prodotti esposti e di realtà urbane specchiate.
In dicembre Alessandro Bellon ha proposto un complesso di opere a colori dal titolo “Gente di un altro mondo”: un coloratissimo reportage sulla popolazione indiana così piena di dignità pur vivendo nell’indigenza.
A gennaio, nell’ottica di promuovere i giovani e il loro lavoro, abbiamo proposto Jacopo Spilimbergo con un reportage , rigorosamente in bianco e nero, che ritrae l’affascinante capitale inglese.
Febbraio è stata la volta di Maria Luisa Liviero che ci ha fatto entrare nel mondo del cinema con “Stars” interessantissima serie di fotografie riprese negli ultimi anni della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
Nel mese di marzo il fotografo Enrico Andreotti ci ha presentato fotografie in bianco e nero ideate e realizzate in studio con particolare maestria che hanno colpito per il loro contenuto.
Ad aprile Umberto Cornale, con grande poesia, ha riproposto la vita nella storica trattoria “al Pero” durante gli anni 80.
Nel mese di maggio Pino Ferrati ha proposto, con la magia del bianco e nero, un reportage sulla vita tranquilla del Salento.
A Giugno Mario Dal Molin ha presentato un nuovo percorso: la tecnica dell’open-flash applicata alla natura.
La fotografa/viaggiatrice di origine olandese Marianne Vennix nel mese di Luglio ci ha fatto partecipi delle sue emozioni negli incontri con le popolazioni dei diversi paesi orientali che ha visitato.
Nel mese di Settembre Domenico Polato ha presentato un reportage in bianco e nero su Sarajevo subito dopo la guerra. Foto ,alcune dure, altre piu’ leggere: tutte fanno pensare.
Raffaele Bonivento , il fotografo di Ottobre, ho proposto un Madagascar inedito e molto interessante nella bellezza di un espressivo bianco e nero , Questo lavoro diventera’ un libro.
Giuseppe Auteri, nel mese in corso, ripropone un tema classico nella fotografia: il nudo. Le fotografie esposte fanno emergere la personalita’ dell’autore.
La “ GODENDA PHOTO GALLERY” si prefigge di offrire un servizio culturale con l’esposizione di buone fotografie di facile comprensione, ma soprattutto di qualità e di grande interesse: una Fotografia lontana da qualsiasi inutile contaminazione o abbinamenti, in poche parole solo fotografia.
02
novembre 2006
Giuseppe Auteri – Nudi
Dal 02 novembre al 02 dicembre 2006
fotografia
Location
GODENDA PHOTO GALLERY
Padova, Via Francesco Squarcione, 4/6, (Padova)
Padova, Via Francesco Squarcione, 4/6, (Padova)
Orario di apertura
dalle 12.00 alle 14.00 e dalle 18.30 alle 21.30; chiuso lunedì
Vernissage
2 Novembre 2006, ore 18.30
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