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Con Boccioni a Dosso Casina
Dario Bellini illustra il suo volume sul gruppo futurista in azione nel 1915 tra Milano e il monte Altissimo. Con la partecipazione di Franco Tagliapietra
Comunicato stampa
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Dal maggio al dicembre del 1915 Dosso Casina, sul Monte Altissimo, fu teatro di un episodio della Prima guerra mondiale a cui partecipò anche il "Battaglione Lombardo Volontari Ciclisti Automobilisti", in cui militavano i protagonisti dell'avanguardia futurista: Filippo Tommaso Marinetti, Umberto Boccioni, Mario Sironi, Carlo Erba, Achille Funi, Anselmo Bucci, Luigi Russolo Antonio Sant'Elia e Ugo Piatti. Il campo d'azione fu il Lago di Garda. Da Peschiera, dove avvenivano le loro esercitazioni, il battaglione si mosse a nord lungo la sponda orientale del lago, fino a Malcesine. Il 12 ottobre del 1915, salì al Monte Altissimo, dove nell'arco di pochi giorni conquistò il Dosso Casina.
La battaglia rivestì "un'enorme importanza per lo sviluppo successivo del Futurismo e in qualche modo stabilisce un punto cruciale dell'arte dell'avanguardia italiana". Questo il punto di vista di Dario Bellini, che ora pubblica il volume Con Boccioni a Dosso Casina. I testi e le immagini dei futuristi in battaglia. Il libro raccoglie - ordinandoli in una comparazione cronologica - i testi, i diari, le lettere, i disegni, le poesie e le fotografie del "gruppo di azione futurista" che partecipò alla battaglia.
Il volume sarà presentato dall'autore martedì 28 giugno, alle 18, nella Sala conferenze del Mart, con la partecipazione del critico Franco Tagliapietra, docente dell'Accademia di Belle Arti di Venezia e curatore della mostra Luigi Russolo. Vita di un futurista, esposta fino al 17 settembre al Mart.
Una prima edizione del volume era uscita nel 2000 per i tipi di Bacacay (Fara D'Adda, Bergamo), in una tiratura limitata a 100 esemplari. Da quella documentazione fu tratta la sceneggiatura del documentario Invocare la guerra, i futuristi e l'interventismo, presentato al Mart nel 1996.
La nuova edizione si avvale di studi condotti fin dall'inizio degli anni Ottanta da studiosi di prim'ordine quali Enrico Crispolti e da collezionisti e appassionati come Marco Rossi Lecce. Proprio costoro, ad esempio, hanno realizzato una serie di interviste realizzate tra il 1980 e il 1981 a Tullio Crali, Marco Bisi Fabbri e all'ultimo reduce dei volontari che racconta la sua esperienza con il battaglione a Dosso Casina.
Ma l'opera rende anche conto di recenti e felici ritrovamenti, quali una cartella di disegni inediti di Boccioni, Sironi e Funi, appartenuta al cuoco del battaglione e riscoperta dallo storico Luigi Sansone, e un gruppo di trecento foto - del tutto inedite - realizzate all'epoca dal fotografo del battaglione dei volontari ciclisti.
La battaglia rivestì "un'enorme importanza per lo sviluppo successivo del Futurismo e in qualche modo stabilisce un punto cruciale dell'arte dell'avanguardia italiana". Questo il punto di vista di Dario Bellini, che ora pubblica il volume Con Boccioni a Dosso Casina. I testi e le immagini dei futuristi in battaglia. Il libro raccoglie - ordinandoli in una comparazione cronologica - i testi, i diari, le lettere, i disegni, le poesie e le fotografie del "gruppo di azione futurista" che partecipò alla battaglia.
Il volume sarà presentato dall'autore martedì 28 giugno, alle 18, nella Sala conferenze del Mart, con la partecipazione del critico Franco Tagliapietra, docente dell'Accademia di Belle Arti di Venezia e curatore della mostra Luigi Russolo. Vita di un futurista, esposta fino al 17 settembre al Mart.
Una prima edizione del volume era uscita nel 2000 per i tipi di Bacacay (Fara D'Adda, Bergamo), in una tiratura limitata a 100 esemplari. Da quella documentazione fu tratta la sceneggiatura del documentario Invocare la guerra, i futuristi e l'interventismo, presentato al Mart nel 1996.
La nuova edizione si avvale di studi condotti fin dall'inizio degli anni Ottanta da studiosi di prim'ordine quali Enrico Crispolti e da collezionisti e appassionati come Marco Rossi Lecce. Proprio costoro, ad esempio, hanno realizzato una serie di interviste realizzate tra il 1980 e il 1981 a Tullio Crali, Marco Bisi Fabbri e all'ultimo reduce dei volontari che racconta la sua esperienza con il battaglione a Dosso Casina.
Ma l'opera rende anche conto di recenti e felici ritrovamenti, quali una cartella di disegni inediti di Boccioni, Sironi e Funi, appartenuta al cuoco del battaglione e riscoperta dallo storico Luigi Sansone, e un gruppo di trecento foto - del tutto inedite - realizzate all'epoca dal fotografo del battaglione dei volontari ciclisti.
28
giugno 2006
Con Boccioni a Dosso Casina
28 giugno 2006
arte contemporanea
presentazione
presentazione
Location
MART – Museo di Arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
Rovereto, Corso Angelo Bettini, 43, (Trento)
Rovereto, Corso Angelo Bettini, 43, (Trento)
Vernissage
28 Giugno 2006, ore 18
Editore
NICOLODI