Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Ruza Spak – Events In Space
16 grandi tele firmate dall’artista polacca per raccontare un mondo metafisico in cui un soggetto reale – un ragazzo, un cane, una bambina – si muove in uno spazio immaginario
Comunicato stampa
Segnala l'evento
“Una pittura che sta al di là e al di qua dello spartiacque tra arte astratta e arte figurativa, una pittura che quando è figurativa diventa astratta e quando è astratta assume significati figurativi”.
Così Claudio Strinati descrive la pittura di Ruźa Spak, che domani (6 aprile) alla Galleria 196 presenterà “Events In Space”. 16 grandi tele firmate dall’artista polacca per raccontare un mondo metafisico in cui un soggetto reale – un ragazzo, un cane, una bambina – si muove in uno spazio immaginario, privo di segni riconoscibili, di connotazioni precise.
Ruźa Spak, come spiega Claudio Strinati nel suo contributo al catalogo della mostra, non oscilla tra due mondi, quello dell’arte astratta e quello dell’arte figurativa, ma li attraversa creando una sintesi tra il gesto astratto e il soggetto concreto.
Una simbiosi dominata dalla forza espressiva del colore: abbagliante nelle tele della giovane artista, che pur non aggrediscono lo spettatore dispensando, al contrario, un senso di pacatezza, di ferma riflessione, di tranquilla limpidezza. Il tratto di Ruźa Spak, infatti, non è mai “selvaggio” come poteva essere quello dei neoespressionisti tedeschi, non è mai fuori controllo ma sempre sapientemente guidato per celebrare il movimento nella pittura.
“Solari, è il primo aggettivo che mi viene in mente per descrivere i lavori di Ruźa Spak – scrive l’architetto Renzo Piano nella prefazione al catalogo della mostra – C’è colore, c’è materia, c’è luce. Leggerezza e trasparenza, immagini fermate per un attimo nello scorrere del tempo, senza peso di storia, icone stropicciate del passato”.
La mostra è inserita nella rassegna “Nel segno delle donne”, ideata dalla gallerista Federica Di Stefano Zichichi per ricordare il sessantesimo anniversario del voto femminile, e resterà aperta fino al 16 maggio.
Ruźa Spak – l’artista
Nata in Polonia, Ruźa Spak vive e lavora tra Berlino, Washington e Sperlonga. A partire dagli anni Novanta l’artista, già nota come filmmaker, comincia a sperimentare il suo linguaggio artistico, nel tentativo di fondere profondità, spazio e movimento.
Federica Di Stefano Zichichi – la gallerista
“Con Events In Space prosegue alla Galleria 196 il ciclo di mostre dedicate al talento femminile. L’opera di Ruźa Spak è invasa dal colore. La sua impronta, tipica dei Paesi del nord Europa, si ritrova tutta nei suoi blu, nei suoi rossi e gialli. Per 6 settimane le grandi tele di quest’artista animeranno lo spazio della Galleria di suggestive figure in movimento e colori dalla straordinaria forza evocativa”.
Nel segno delle donne – la rassegna
È il ciclo di mostre "in rosa" in programma alla Galleria 196 fino al termine del 2006: un progetto, ideato e fortemente voluto dalla gallerista Federica Di Stefano Zichichi per ricordare il sessantesimo anniversario del voto femminile, che porterà nella storica via della Capitale alcuni dei più significativi talenti femminili contemporanei.
Galleria 196 – il luogo
La Galleria 196, nel cuore della Roma più suggestiva (in via dei Coronari 194) è una vetrina per l’arte, un’area espositiva nata nel 2004 dalla volontà di Federica Di Stefano Zichichi con l’obiettivo di offrire agli artisti emergenti uno spazio d’eccezione.
Così Claudio Strinati descrive la pittura di Ruźa Spak, che domani (6 aprile) alla Galleria 196 presenterà “Events In Space”. 16 grandi tele firmate dall’artista polacca per raccontare un mondo metafisico in cui un soggetto reale – un ragazzo, un cane, una bambina – si muove in uno spazio immaginario, privo di segni riconoscibili, di connotazioni precise.
Ruźa Spak, come spiega Claudio Strinati nel suo contributo al catalogo della mostra, non oscilla tra due mondi, quello dell’arte astratta e quello dell’arte figurativa, ma li attraversa creando una sintesi tra il gesto astratto e il soggetto concreto.
Una simbiosi dominata dalla forza espressiva del colore: abbagliante nelle tele della giovane artista, che pur non aggrediscono lo spettatore dispensando, al contrario, un senso di pacatezza, di ferma riflessione, di tranquilla limpidezza. Il tratto di Ruźa Spak, infatti, non è mai “selvaggio” come poteva essere quello dei neoespressionisti tedeschi, non è mai fuori controllo ma sempre sapientemente guidato per celebrare il movimento nella pittura.
“Solari, è il primo aggettivo che mi viene in mente per descrivere i lavori di Ruźa Spak – scrive l’architetto Renzo Piano nella prefazione al catalogo della mostra – C’è colore, c’è materia, c’è luce. Leggerezza e trasparenza, immagini fermate per un attimo nello scorrere del tempo, senza peso di storia, icone stropicciate del passato”.
La mostra è inserita nella rassegna “Nel segno delle donne”, ideata dalla gallerista Federica Di Stefano Zichichi per ricordare il sessantesimo anniversario del voto femminile, e resterà aperta fino al 16 maggio.
Ruźa Spak – l’artista
Nata in Polonia, Ruźa Spak vive e lavora tra Berlino, Washington e Sperlonga. A partire dagli anni Novanta l’artista, già nota come filmmaker, comincia a sperimentare il suo linguaggio artistico, nel tentativo di fondere profondità, spazio e movimento.
Federica Di Stefano Zichichi – la gallerista
“Con Events In Space prosegue alla Galleria 196 il ciclo di mostre dedicate al talento femminile. L’opera di Ruźa Spak è invasa dal colore. La sua impronta, tipica dei Paesi del nord Europa, si ritrova tutta nei suoi blu, nei suoi rossi e gialli. Per 6 settimane le grandi tele di quest’artista animeranno lo spazio della Galleria di suggestive figure in movimento e colori dalla straordinaria forza evocativa”.
Nel segno delle donne – la rassegna
È il ciclo di mostre "in rosa" in programma alla Galleria 196 fino al termine del 2006: un progetto, ideato e fortemente voluto dalla gallerista Federica Di Stefano Zichichi per ricordare il sessantesimo anniversario del voto femminile, che porterà nella storica via della Capitale alcuni dei più significativi talenti femminili contemporanei.
Galleria 196 – il luogo
La Galleria 196, nel cuore della Roma più suggestiva (in via dei Coronari 194) è una vetrina per l’arte, un’area espositiva nata nel 2004 dalla volontà di Federica Di Stefano Zichichi con l’obiettivo di offrire agli artisti emergenti uno spazio d’eccezione.
06
aprile 2006
Ruza Spak – Events In Space
Dal 06 aprile al 16 maggio 2006
arte contemporanea
Location
GALLERIA 196
Roma, Via Dei Coronari, 194, (Roma)
Roma, Via Dei Coronari, 194, (Roma)
Orario di apertura
Ma-Sa 11,30–14 e 15,30–19,30. Lunedì solo al pomeriggio
Vernissage
6 Aprile 2006, ore 19
Autore