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Mario Vespasiani – Reappearance, turbine illusione visibilio
Il progetto di Palermo si sviluppa in due serie di opere dal formato rigorosamente quadrato, di 90x90cm e 180x180cm, dove l¹autore ripercorre le varie tematiche trattate per cicli durante la sua breve ma intensa carriera
Comunicato stampa
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Sabato 8 aprile alle ore 18,00 presso la Galleria 091 di Palermo si inaugura la mostra delle opere recenti di Mario Vespasiani (1978, vive e lavora a Ripatransone AP e nei luoghi dove decide di sviluppare i suoi progetti).
Vespasiani, giovanissimo, ha all¹attivo importanti mostre in tutto il territorio nazionale, vincitore del Premio Pagine Bianche d¹Autore per la Regione Marche è una delle proposte più interessanti della giovane pittura italiana.
Il progetto di Palermo si sviluppa in due serie di opere dal formato rigorosamente quadrato, di 90x90cm e 180x180cm, dove l¹autore ripercorre le varie tematiche trattate per cicli durante la sua breve ma intensa carriera in una mostra intitolata Reappearance, dove segna il punto riguardo il proprio passato anche se recente per appurare la strada percorsa e per stabilire nuovi obiettivi.
Partendo dalle prime esperienze sulla pittura appena conseguito il diploma, l¹artista torna con una nuova grinta sui cicli affrontati finora, dalle mostre tra 1999 ed il 2000 sul tema della Rappresentazione Sacra, passando attraverso la Natura Morta, agli Animali perlopiù feroci, fino al Ritratto e ultimamente al Paesaggio.
L¹artista, confermato dalle parole di Gianluca Marziani che ha presentato la sua prima mostra ed ha seguito con particolare interesse l¹evolversi della pittura in questi anni, ama dipingere senza confini tematici.
³Adora cambiare progetti e stravolgere il recente passato, passare dal micro al macro, dal paesaggio fantastico ad una serie di animali in primo piano, da ritratti della propria compagna a visioni sulla natura vegetale.
Nel suo sguardo tutto è flusso, spostamento dinamico, prospettiva aperta che rimette in gioco qualsiasi certezza dello sguardo. Un percorso in cinque step per riavvolgere le mostre personali dal 2000 al 2005: tematiche tra loro complementari che richiamano le indagini più diffuse nella cultura figurativa non solo contemporanea² (Marziani).
Le opere in mostra apparentemente monocromatiche riflettono un turbinio di colori dentro una pittura ad olio decisa ed emotiva.
L¹autore lavora sull¹ambiguità formale del quadro, le sue opere sono potenti scariche di colore, delicate e raffinate, sono immagini chiaramente riconoscibili e al tempo stesso impalpabili e sfuggenti; per questa brillantezza, per le tinte acide e per le molteplici tematiche trattate, il lavoro di Mario Vespasiani può essere letto attraverso tre schemi: quello statico della fotografia, quello dinamico della televisione e quello sia statico che dinamico del computer.
Infatti Vespasiani dilata il linguaggio fotografico, televisivo o informatico dove sceglie i suoi soggetti, inventando un personale territorio dove questi mezzi da soli non potrebbero arrivare, per una manualità che ribadisce l¹eterna attualità del gesto.
Durante la mostra sarà inoltre proiettato il nuovo video Supernatural dove l¹autore mette in luce il suo concetto di pittura applicato ad uno schermo televisivo.
Dichiara Mario Vespasiani in catalogo a riguardo di questa sorta di mostra ³antologica² a 27 anni:
³Non si tratta di voltarsi indietro per paura o nostalgia, di autocelebrarsi, di ripetersi con classe, non è un ripercorrere la solita strada anche se in pendenza, come non si tratta di giocare a farsi belli con formuletta del proprio stile.
Credo che non ci sia nulla di più osceno e scandaloso della noia, proprio perché l¹arte fa male solo quando non colpisce, quando non maraviglia.
Oggi, il mio passato recente ed un presente consapevole si dichiarano e pianificano l¹avvenire che ho in mente, potrà apparire un rischio ma la sfida è appena iniziata ed alla fine è solo contro me stesso.
Con Reappearance_turbine illusione visibilio attraverso una mostra, un catalogo ed un cortometraggio,
ho voluto sviscerare, dopo cinque anni di ricerca e di impegno costante i miei limiti, nel tentativo di appurare con mano quanta strada ho percorso verso quelli che sono sempre stati i miei obiettivi.
Potrei anche sembrare presuntuoso ma ciò che conta è la voce della propria individualità, la caparbia coerenza con se stessi².
Rewind lungo 5 anni di pitturaŠ
Rewind lungo 5 cicli finora indagatiŠ
Rewind per un play specchiospettivo su Mario Vespasiani
Vespasiani, giovanissimo, ha all¹attivo importanti mostre in tutto il territorio nazionale, vincitore del Premio Pagine Bianche d¹Autore per la Regione Marche è una delle proposte più interessanti della giovane pittura italiana.
Il progetto di Palermo si sviluppa in due serie di opere dal formato rigorosamente quadrato, di 90x90cm e 180x180cm, dove l¹autore ripercorre le varie tematiche trattate per cicli durante la sua breve ma intensa carriera in una mostra intitolata Reappearance, dove segna il punto riguardo il proprio passato anche se recente per appurare la strada percorsa e per stabilire nuovi obiettivi.
Partendo dalle prime esperienze sulla pittura appena conseguito il diploma, l¹artista torna con una nuova grinta sui cicli affrontati finora, dalle mostre tra 1999 ed il 2000 sul tema della Rappresentazione Sacra, passando attraverso la Natura Morta, agli Animali perlopiù feroci, fino al Ritratto e ultimamente al Paesaggio.
L¹artista, confermato dalle parole di Gianluca Marziani che ha presentato la sua prima mostra ed ha seguito con particolare interesse l¹evolversi della pittura in questi anni, ama dipingere senza confini tematici.
³Adora cambiare progetti e stravolgere il recente passato, passare dal micro al macro, dal paesaggio fantastico ad una serie di animali in primo piano, da ritratti della propria compagna a visioni sulla natura vegetale.
Nel suo sguardo tutto è flusso, spostamento dinamico, prospettiva aperta che rimette in gioco qualsiasi certezza dello sguardo. Un percorso in cinque step per riavvolgere le mostre personali dal 2000 al 2005: tematiche tra loro complementari che richiamano le indagini più diffuse nella cultura figurativa non solo contemporanea² (Marziani).
Le opere in mostra apparentemente monocromatiche riflettono un turbinio di colori dentro una pittura ad olio decisa ed emotiva.
L¹autore lavora sull¹ambiguità formale del quadro, le sue opere sono potenti scariche di colore, delicate e raffinate, sono immagini chiaramente riconoscibili e al tempo stesso impalpabili e sfuggenti; per questa brillantezza, per le tinte acide e per le molteplici tematiche trattate, il lavoro di Mario Vespasiani può essere letto attraverso tre schemi: quello statico della fotografia, quello dinamico della televisione e quello sia statico che dinamico del computer.
Infatti Vespasiani dilata il linguaggio fotografico, televisivo o informatico dove sceglie i suoi soggetti, inventando un personale territorio dove questi mezzi da soli non potrebbero arrivare, per una manualità che ribadisce l¹eterna attualità del gesto.
Durante la mostra sarà inoltre proiettato il nuovo video Supernatural dove l¹autore mette in luce il suo concetto di pittura applicato ad uno schermo televisivo.
Dichiara Mario Vespasiani in catalogo a riguardo di questa sorta di mostra ³antologica² a 27 anni:
³Non si tratta di voltarsi indietro per paura o nostalgia, di autocelebrarsi, di ripetersi con classe, non è un ripercorrere la solita strada anche se in pendenza, come non si tratta di giocare a farsi belli con formuletta del proprio stile.
Credo che non ci sia nulla di più osceno e scandaloso della noia, proprio perché l¹arte fa male solo quando non colpisce, quando non maraviglia.
Oggi, il mio passato recente ed un presente consapevole si dichiarano e pianificano l¹avvenire che ho in mente, potrà apparire un rischio ma la sfida è appena iniziata ed alla fine è solo contro me stesso.
Con Reappearance_turbine illusione visibilio attraverso una mostra, un catalogo ed un cortometraggio,
ho voluto sviscerare, dopo cinque anni di ricerca e di impegno costante i miei limiti, nel tentativo di appurare con mano quanta strada ho percorso verso quelli che sono sempre stati i miei obiettivi.
Potrei anche sembrare presuntuoso ma ciò che conta è la voce della propria individualità, la caparbia coerenza con se stessi².
Rewind lungo 5 anni di pitturaŠ
Rewind lungo 5 cicli finora indagatiŠ
Rewind per un play specchiospettivo su Mario Vespasiani
08
aprile 2006
Mario Vespasiani – Reappearance, turbine illusione visibilio
Dall'otto aprile al 06 maggio 2006
giovane arte
Location
GALLERIA 091
Palermo, Via Enrico Fermi, 38, (Palermo)
Palermo, Via Enrico Fermi, 38, (Palermo)
Orario di apertura
martedi-sabato 10-13 e 16,30-19,30
Vernissage
8 Aprile 2006, ore 18
Autore
Curatore




