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Quotidiano manifesto 2006
quando la fotografia riconosce e rende riconoscibile la quotidiana normalità
Comunicato stampa
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Dopo il 2004 e il 2005, anche quest’anno, in occasione del Salone del Mobile di Milano, all’interno dell’iniziativa “posti di vista” di FDVLab, Leonardo Brogioni, Italo Perna, Germano Scaperrotta e Luca Tamburini di Pol!femo proseguono la ricerca fotografica intitolata “Quotidiano Manifesto”, dedicata agli oggetti di uso comune nel loro rapporto con la quotidianit�: sguardi irriverenti capaci di cogliere l’aspetto quotidiano di oggetti tanto usati nella vita di tutti i giorni da sparire dall’immaginario collettivo, che qui appaiono invece nobilitati nella loro straordinaria normalit�.
Una tazza, una spugna, un sacchetto di plastica per la spesa, solo per citare alcuni esempi, sono stati dapprima portati su un set di fotografia professionale pubblicitaria (“Quotidiano Manifesto ’04”), mostrando il loro aspetto reale, ricco di imperfezioni causate dall’usura;� poi riportati nel loro (e nel nostro) habitat naturale, la casa (“Quotidiano Manifesto ’05”), ricongiungendoli all‘atmosfera cos� rassicurante dei piccoli e grandi disordini che accompagnano gli ambienti domestici nella vita normale di tutti i giorni; infine – e siamo alla novit� di “Quotidiano Manifesto ’06” -, accompagnati da chi quegli stessi oggetti � abituato a usarli, a maneggiarli, in un rapporto di tale inconsapevole familiarit� da evolvere in interazione creativa e istintiva.
E’ questo il filo conduttore di “Quotidiano Manifesto”, che gioca con l’antitesi al desiderio e all’immaginario, come comunemente intesi, trovando un’alternativa alle immagini patinate nella realt�, comune a molti, vissuta, riconoscibile e riconosciuta. Amata.
Una tazza, una spugna, un sacchetto di plastica per la spesa, solo per citare alcuni esempi, sono stati dapprima portati su un set di fotografia professionale pubblicitaria (“Quotidiano Manifesto ’04”), mostrando il loro aspetto reale, ricco di imperfezioni causate dall’usura;� poi riportati nel loro (e nel nostro) habitat naturale, la casa (“Quotidiano Manifesto ’05”), ricongiungendoli all‘atmosfera cos� rassicurante dei piccoli e grandi disordini che accompagnano gli ambienti domestici nella vita normale di tutti i giorni; infine – e siamo alla novit� di “Quotidiano Manifesto ’06” -, accompagnati da chi quegli stessi oggetti � abituato a usarli, a maneggiarli, in un rapporto di tale inconsapevole familiarit� da evolvere in interazione creativa e istintiva.
E’ questo il filo conduttore di “Quotidiano Manifesto”, che gioca con l’antitesi al desiderio e all’immaginario, come comunemente intesi, trovando un’alternativa alle immagini patinate nella realt�, comune a molti, vissuta, riconoscibile e riconosciuta. Amata.
06
aprile 2006
Quotidiano manifesto 2006
Dal 06 al 10 aprile 2006
fotografia
Location
POL!FEMO
Milano, Via Luigi Nono, 7, (Milano)
Milano, Via Luigi Nono, 7, (Milano)
Vernissage
6 Aprile 2006, ore 18,30



