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Angela Volpi – Ponti sul Tevere.
L’attuale esposizione privilegia la sua felice capacità vedutistica con un insieme di dipinti appositamente realizzati sul tema dei ponti sul fiume Tevere: un ciclo compatto, con scorci di ponti a volte non abituali ai dipinti degli ultimi tempi, come per esempio Ponte Cavour
Comunicato stampa
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È questa la seconda mostra personale di Angela Volpi presso gli spazi espositivi de il Polittico, dopo la precedente del 1999 intitolata Che ne è della sera.
Nativa delle Marche, Angela Volpi ha una storia che può affascinare per l’irregolarità del percorso. Attiva dal 1983 in un ambito pittorico in cui una pittura levigata e smaltata definisce luoghi e figure con una costante attenzione a un’indagine del profondo, ha poi espresso il pieno concetto di una libertà creativa che non si assoggetta a nessuna dittatura dell’emergenza, solo obbedendo al cuore della propria ricerca umana e artistica. E infatti, inizialmente molto vicina a concezioni di sperimentazione pittorica – più narrativa che sostanziale –, ha poi concesso giustizia alle sorti del suo talento, secondo cadenze di ascendenza tradizionale e sapiente. Dedicatasi al ritratto e alla veduta con esiti di crescente ri-qualificazione dei generi, Angela Volpi, nel 2005, ha ricevuto dal Senato della Repubblica Italiana la commissione del ritratto postumo del Presidente Cesare Merzagora per la Galleria permanente di ritratti dei Presidenti del Senato, in Palazzo Madama a Roma.
L’attuale esposizione privilegia la sua felice capacità vedutistica con un insieme di dipinti appositamente realizzati sul tema dei ponti sul fiume Tevere: un ciclo compatto, con scorci di ponti a volte non abituali ai dipinti degli ultimi tempi, come per esempio Ponte Cavour.
Come sostiene Arnaldo Romani Brizzi: «Angela Volpi dedica un canto profondo e silente alla sua città di adozione: adozione del cuore, del sentimento più privato. I boschetti adorni del suo passato hanno ceduto il posto a una città deserta e per questo più altera».
La mostra è accompagnata dal centotrentottesimo catalogo delle Edizioni Il Polittico, il numero novantatre della collana «Gli allegri inventori».
Nativa delle Marche, Angela Volpi ha una storia che può affascinare per l’irregolarità del percorso. Attiva dal 1983 in un ambito pittorico in cui una pittura levigata e smaltata definisce luoghi e figure con una costante attenzione a un’indagine del profondo, ha poi espresso il pieno concetto di una libertà creativa che non si assoggetta a nessuna dittatura dell’emergenza, solo obbedendo al cuore della propria ricerca umana e artistica. E infatti, inizialmente molto vicina a concezioni di sperimentazione pittorica – più narrativa che sostanziale –, ha poi concesso giustizia alle sorti del suo talento, secondo cadenze di ascendenza tradizionale e sapiente. Dedicatasi al ritratto e alla veduta con esiti di crescente ri-qualificazione dei generi, Angela Volpi, nel 2005, ha ricevuto dal Senato della Repubblica Italiana la commissione del ritratto postumo del Presidente Cesare Merzagora per la Galleria permanente di ritratti dei Presidenti del Senato, in Palazzo Madama a Roma.
L’attuale esposizione privilegia la sua felice capacità vedutistica con un insieme di dipinti appositamente realizzati sul tema dei ponti sul fiume Tevere: un ciclo compatto, con scorci di ponti a volte non abituali ai dipinti degli ultimi tempi, come per esempio Ponte Cavour.
Come sostiene Arnaldo Romani Brizzi: «Angela Volpi dedica un canto profondo e silente alla sua città di adozione: adozione del cuore, del sentimento più privato. I boschetti adorni del suo passato hanno ceduto il posto a una città deserta e per questo più altera».
La mostra è accompagnata dal centotrentottesimo catalogo delle Edizioni Il Polittico, il numero novantatre della collana «Gli allegri inventori».
06
aprile 2006
Angela Volpi – Ponti sul Tevere.
Dal 06 aprile al 13 maggio 2006
arte contemporanea
Location
IL POLITTICO
Roma, Via Dei Banchi Vecchi, 135, (Roma)
Roma, Via Dei Banchi Vecchi, 135, (Roma)
Orario di apertura
dal lunedì al sabato, dalle ore 16,00 alle ore 20,00; la mattina per appuntamento
Vernissage
6 Aprile 2006, ore 18
Autore




