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Matteo Boato – Grand tour d’Italie
Sulla rotta dei “grands touristes” del 1600e del fascino suscitato dai viaggi in Italia compiuti dagli intellettuali dell’epoca, Matteo Boato si incammina con le sue recenti opere (2001 – 2005) riproponendoci emozioni e sentimenti con una personalissima rilettura delle maggiori città italiane ricche di storia e di bellezze artistiche
Comunicato stampa
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Sulla rotta dei “grands touristes” del 1600e del fascino suscitato dai viaggi in Italia compiuti dagli intellettuali dell’epoca, Matteo Boato si incammina con le sue recenti opere (2001 – 2005) riproponendoci emozioni e sentimenti con una personalissima rilettura delle maggiori città italiane ricche di storia e di bellezze artistiche.
Quella di Boato è una pittura materica, cromaticamente vigorosa, un’esplosione di vivacità interpretativa resa con tutti i gradienti dell’arancio e del rosso, che evoca la realtà, non la descrive: ne coglie l’essenza tralasciando i dettagli.
Questi vengono demandati all’immaginazione di chi si pone all’osservazione.
La realtà di Boato è una realtà-sogno resa sulla tela come trasfigurazione dello stesso. Le visioni dall’alto delle città e dei paesaggi, come fossero ripresi da un aereo, danno alla pittura di questo artista una cifra stilistica che lo rende inconfondibile.
Le piazze principali delle città, gremite di folla, sembrano esprimere un sentimento univoco e corale, mentre le facciate dei palazzi più significativi con le finestre e le mura “danzanti” sembrano voler evocare lo spirito di chi li ha costruiti e di coloro che vi hanno soggiornato. Pochi tratti, essenziali, per cogliere l’essenza della vita.
Una vita rallegrata e sottolineata da una solarità e da una voce vigorosa. Senza ombra alcuna, senza sotterfugi, totalmente priva di arcani, alimentata da una ricerca continua e inesauribile di e verso ciò che è veramente importante e coglie nel segno.
Milano, marzo 2006
Quella di Boato è una pittura materica, cromaticamente vigorosa, un’esplosione di vivacità interpretativa resa con tutti i gradienti dell’arancio e del rosso, che evoca la realtà, non la descrive: ne coglie l’essenza tralasciando i dettagli.
Questi vengono demandati all’immaginazione di chi si pone all’osservazione.
La realtà di Boato è una realtà-sogno resa sulla tela come trasfigurazione dello stesso. Le visioni dall’alto delle città e dei paesaggi, come fossero ripresi da un aereo, danno alla pittura di questo artista una cifra stilistica che lo rende inconfondibile.
Le piazze principali delle città, gremite di folla, sembrano esprimere un sentimento univoco e corale, mentre le facciate dei palazzi più significativi con le finestre e le mura “danzanti” sembrano voler evocare lo spirito di chi li ha costruiti e di coloro che vi hanno soggiornato. Pochi tratti, essenziali, per cogliere l’essenza della vita.
Una vita rallegrata e sottolineata da una solarità e da una voce vigorosa. Senza ombra alcuna, senza sotterfugi, totalmente priva di arcani, alimentata da una ricerca continua e inesauribile di e verso ciò che è veramente importante e coglie nel segno.
Milano, marzo 2006
30
marzo 2006
Matteo Boato – Grand tour d’Italie
Dal 30 marzo al 30 aprile 2006
arte contemporanea
Location
GALLERIA LAZZARO BY CORSI
Milano, Via Cenisio, 50, (Milano)
Milano, Via Cenisio, 50, (Milano)
Orario di apertura
da martedì a sabato 10–13 e 15–19,30. Domenica e lunedì 15–19
Vernissage
30 Marzo 2006, ore 18
Autore




