Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Sandra Baruzzi – Dimore dell’anima
Sandra Baruzzi energica nel pensiero e nell’opera, introspettiva ed altresì capace di vedere ed ascoltare il mondo altro da sé, aperta al nuovo pur tenacemente ancorata alle radici, è un’artista propensa a percorrere la via della sperimentazione conducendo nel suo viaggio temi di più antica memoria
Comunicato stampa
Segnala l'evento
Dimore dell’anima
Sandra Baruzzi energica nel pensiero e nell’opera, introspettiva ed altresì capace di vedere ed ascoltare il mondo altro da sé, aperta al nuovo pur tenacemente ancorata alle radici, è un’artista propensa a percorrere la via della sperimentazione conducendo nel suo viaggio temi di più antica memoria.
Acqua, fossili ed arena sono elementi del suo passato a cui si affiancano le più recenti dimore, che nel corso degli anni si sono a loro volta mutate rispetto all’originario disegno: dalle case-torri-fari affacciate sul Mediterraneo a quelle dalle forme fantasiose e dall’equilibrio instabile, segno ad un tempo della creatività e della precarietà dell’uomo, a cui comunque non si arrende e a cui reagisce cercando di sbrigliarsi dalle maglie troppo strette. Ed ecco le scale che sforano ed ascendono al cielo dove la luna, altro topos dell’artista, perennemente oscilla.
Basso-alto, uomo-natura, solidità-aereo ondeggiare: elementi ambivalenti riuniti dalla brama di racchiudere tutto in un unico abbraccio, di armonizzare componenti diversi, non lasciandone fuori alcuno. Di qui anche la sperimentazione di più strade artistiche: dalla scultura in ceramica alle grafiche ed alle tele cosparse di rossa argilla.
Ed il percorso ancora si allarga: dall’arte alla poesia.
L’incrocio delle due forme espressive, di cui il libro DIMORE DELL’ANIMA è testimonianza, è il punto di arrivo o partenza nel quale i versi di Piera Giordano ed Anna Tabbia attraversano e si sposano con l’opera di Sandra Baruzzi. E, come nelle unioni migliori, si fondono ed ognuno preserva comunque la propria individualità.
Un modo, questo, per avvicinarsi alle esperienze altrui e dare nuova anima alle proprie. Un modo, ancora, per fare coesistere differenti percorsi scaturiti dalla stessa voglia di comunicare in un momento che, al contrario, pare segnato dalla chiusura e dal disagio della non comunicabilità. Un modo, infine, per aprirsi al sogno, per fare incontrare i propri sogni e nei sogni incontrarsi. La convinzione è che debbano essere i sogni a dare alimento e forma alla vita, a crescerla a loro immagine e somiglianza in maniera che la realtà non debba e non possa plasmare i nostri sogni quotidiani. Ben lo sapeva Pascoli: “Il sogno è l’infinita ombra del vero”.
Anna Tabbia
Sandra Baruzzi, faentina di nascita e di studi, ora vive ed opera a Castellamonte dove insegna Arte della Ceramica presso l’Istituto Statale D’Arte “Felice Faccio”. Nel 1985 consegue il diploma in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Bologna; negli stessi anni collabora con il prof. Carlo Zauli. Interviene in area artistica partecipando a mostre nazionali ed internazionali. Sue opere figurano in collezioni di Musei. Dal 1988 si occupa di arredo urbano e la ceramica è l’elemento fondamentale delle sue ricerche per riqualificare le nostre città.
Piera Giordano, laureata in filosofia, è nata a Castellamonte dove insegna Lettere Italiane presso l’Istituto Statale d’Arte. Per i tipi di Ananke ha pubblicato le raccolte in versi “con TE sto” 2004 e “Dimore dell’Anima”2005.
Anna Tabbia, nata a Settimo Torinese. Laureata in Lettere Moderne vive a Torino dove insegna materie letterarie. Ha curato la presentazioni di svariati cataloghi d’Arte e composto versi poetici per la raccolta “Dimore dell’anima” ed. Ananke.
Sandra Baruzzi energica nel pensiero e nell’opera, introspettiva ed altresì capace di vedere ed ascoltare il mondo altro da sé, aperta al nuovo pur tenacemente ancorata alle radici, è un’artista propensa a percorrere la via della sperimentazione conducendo nel suo viaggio temi di più antica memoria.
Acqua, fossili ed arena sono elementi del suo passato a cui si affiancano le più recenti dimore, che nel corso degli anni si sono a loro volta mutate rispetto all’originario disegno: dalle case-torri-fari affacciate sul Mediterraneo a quelle dalle forme fantasiose e dall’equilibrio instabile, segno ad un tempo della creatività e della precarietà dell’uomo, a cui comunque non si arrende e a cui reagisce cercando di sbrigliarsi dalle maglie troppo strette. Ed ecco le scale che sforano ed ascendono al cielo dove la luna, altro topos dell’artista, perennemente oscilla.
Basso-alto, uomo-natura, solidità-aereo ondeggiare: elementi ambivalenti riuniti dalla brama di racchiudere tutto in un unico abbraccio, di armonizzare componenti diversi, non lasciandone fuori alcuno. Di qui anche la sperimentazione di più strade artistiche: dalla scultura in ceramica alle grafiche ed alle tele cosparse di rossa argilla.
Ed il percorso ancora si allarga: dall’arte alla poesia.
L’incrocio delle due forme espressive, di cui il libro DIMORE DELL’ANIMA è testimonianza, è il punto di arrivo o partenza nel quale i versi di Piera Giordano ed Anna Tabbia attraversano e si sposano con l’opera di Sandra Baruzzi. E, come nelle unioni migliori, si fondono ed ognuno preserva comunque la propria individualità.
Un modo, questo, per avvicinarsi alle esperienze altrui e dare nuova anima alle proprie. Un modo, ancora, per fare coesistere differenti percorsi scaturiti dalla stessa voglia di comunicare in un momento che, al contrario, pare segnato dalla chiusura e dal disagio della non comunicabilità. Un modo, infine, per aprirsi al sogno, per fare incontrare i propri sogni e nei sogni incontrarsi. La convinzione è che debbano essere i sogni a dare alimento e forma alla vita, a crescerla a loro immagine e somiglianza in maniera che la realtà non debba e non possa plasmare i nostri sogni quotidiani. Ben lo sapeva Pascoli: “Il sogno è l’infinita ombra del vero”.
Anna Tabbia
Sandra Baruzzi, faentina di nascita e di studi, ora vive ed opera a Castellamonte dove insegna Arte della Ceramica presso l’Istituto Statale D’Arte “Felice Faccio”. Nel 1985 consegue il diploma in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Bologna; negli stessi anni collabora con il prof. Carlo Zauli. Interviene in area artistica partecipando a mostre nazionali ed internazionali. Sue opere figurano in collezioni di Musei. Dal 1988 si occupa di arredo urbano e la ceramica è l’elemento fondamentale delle sue ricerche per riqualificare le nostre città.
Piera Giordano, laureata in filosofia, è nata a Castellamonte dove insegna Lettere Italiane presso l’Istituto Statale d’Arte. Per i tipi di Ananke ha pubblicato le raccolte in versi “con TE sto” 2004 e “Dimore dell’Anima”2005.
Anna Tabbia, nata a Settimo Torinese. Laureata in Lettere Moderne vive a Torino dove insegna materie letterarie. Ha curato la presentazioni di svariati cataloghi d’Arte e composto versi poetici per la raccolta “Dimore dell’anima” ed. Ananke.
01
aprile 2006
Sandra Baruzzi – Dimore dell’anima
Dal primo aprile al primo maggio 2006
arte contemporanea
presentazione
presentazione
Location
GALLERIA SPAZIO10
Ivrea, Via Gariglietti, 10, (Torino)
Ivrea, Via Gariglietti, 10, (Torino)
Orario di apertura
dal giovedì al sabato dalle ore 16.00 alle 19.00 oppure su appuntamento tel al 349/8029309
Vernissage
1 Aprile 2006, ore 17
Autore


