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Massimo Diosono – Entwerden
Attraverso l’interpretazione di queste forme espressive, l’artista cerca di instaurare un dialogo tra Occidente e Oriente al di là delle differenze e dei dualismi che caratterizzano il pensiero di due mondi e di due culture
Comunicato stampa
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Il 18 marzo 2006 alle ore 18.00, presso lo spazio di Trebisonda di Via Bramante, 26, si inaugura la mostra Entwerden di Massimo Diosono, con un testo di Maria Ausilia Binda.
La mostra sarà visitabile fino al 2 aprile, il venerdì, il sabato e la domenica, con il seguente orario: 17,30 – 19,30.
L’artista è nato a Perugia, vive e lavora a Spello.
Si è diplomato all’Accademia Belle Arti “ P.Vannucci” di Perugia sotto la guida di Nuvolo e Bruno Corà, nella sezione Pittura e risulta vincitore della borsa di studio A. Maribelli.
Il titolo della mostra ENTWERDEN ( Sottrarsi al divenire), rappresenta le coordinate del territorio che l’artista esplora, strumenti di questa esplorazione sono i Mandala e I Ching.
Attraverso l’interpretazione di queste forme espressive, l’artista cerca di instaurare un dialogo tra Occidente e Oriente al di là delle differenze e dei dualismi che caratterizzano il pensiero di due mondi e di due culture. Nella diversità e nella distanza ne vengono evidenziati, sotto traccia, i punti di contatto.
Questo processo si riflette anche nei mezzi espressivi scelti, il pigmento pittorico solidificato e, al suo opposto, l’ impermanenza e la volatilità della cenere.
Si manifesta, così, attraverso l’ immutabilità della pittura, destinata a durare, il tentativo del sottrarsi al divenire di cui la cenere, destinata a scomparire, ne è il simbolo.
MOSTRE
1999- Nuovi nuovissimi trovati e ritrovati – Galleria Il Gianicolo - Perugia – collettiva
2001 – Archetipi – Porto Franco – Ponte S.Giovanni – personale
2002 – Cantina Terre del Carpine – Magione –collettiva
2003 – Immateriali Immanenze – La limonaia Villa Fidelia - Spello –personale
2003 – VerSanti Sibillini – Biblioteca Palazzo Carli - Cascia – collettiva
2004 – Appetizers – Associazione Culturale Iride – Deruta –collettiva
2004 – De artis Transitu – Fontignano – collettiva
2005 – ABTamo – La Fratta show room – Perugia - collettiva
2005 – Contrafforti – Alite Group – S.Sabina Perugia – collettiva
www.massimodiosono.it
Maria Ausilia Binda, Specializzata in Storia dell’Arte presso l’Università di Siena, si occupa di arte contemporanea, di poesia e scrittura.
Tra le esperienze significative si ricordano:
la collaborazione con l’Associazione Opera a Perugia (1984 – 1994), Micce- Forme presenti da Luogo –Rezzago ( Co) (1994); Antenne di percezione da una palude immaginaria – Associazione Culturale Italo – Francese , Bologna ( 1996); gli studi su Carla Lonzi e la partecipazione al Progetto Casina di Antonella Ortelli .
Testi in catalogo: Progetto casina – Immaginate- Poetiche fuori luogo dalla sezione femminile della casa circondariale di san Vittore ( 2001 )( Milano/ Curitiba - con Antonella Ortelli e Luca Quartana); VerSanti Sibillini ( 2003); TRI/ANGOLARE ( Dell’Amico, Karpuseeler, Wilma Lok) presso la galleria SpazioArte a Perugia
( 2003); Viaggiatori sulla Flaminia - Porta di entrata & porta di uscita ( Spoleto 2005); presentazione dell’opera Francobolli Spaziali di Roberta Meccoli presso l’Albornoz Hotel di Spoleto (2005)/
Docente, vive e lavora a Perugia.
ausiliabinda@libero.it
La mostra sarà visitabile fino al 2 aprile, il venerdì, il sabato e la domenica, con il seguente orario: 17,30 – 19,30.
L’artista è nato a Perugia, vive e lavora a Spello.
Si è diplomato all’Accademia Belle Arti “ P.Vannucci” di Perugia sotto la guida di Nuvolo e Bruno Corà, nella sezione Pittura e risulta vincitore della borsa di studio A. Maribelli.
Il titolo della mostra ENTWERDEN ( Sottrarsi al divenire), rappresenta le coordinate del territorio che l’artista esplora, strumenti di questa esplorazione sono i Mandala e I Ching.
Attraverso l’interpretazione di queste forme espressive, l’artista cerca di instaurare un dialogo tra Occidente e Oriente al di là delle differenze e dei dualismi che caratterizzano il pensiero di due mondi e di due culture. Nella diversità e nella distanza ne vengono evidenziati, sotto traccia, i punti di contatto.
Questo processo si riflette anche nei mezzi espressivi scelti, il pigmento pittorico solidificato e, al suo opposto, l’ impermanenza e la volatilità della cenere.
Si manifesta, così, attraverso l’ immutabilità della pittura, destinata a durare, il tentativo del sottrarsi al divenire di cui la cenere, destinata a scomparire, ne è il simbolo.
MOSTRE
1999- Nuovi nuovissimi trovati e ritrovati – Galleria Il Gianicolo - Perugia – collettiva
2001 – Archetipi – Porto Franco – Ponte S.Giovanni – personale
2002 – Cantina Terre del Carpine – Magione –collettiva
2003 – Immateriali Immanenze – La limonaia Villa Fidelia - Spello –personale
2003 – VerSanti Sibillini – Biblioteca Palazzo Carli - Cascia – collettiva
2004 – Appetizers – Associazione Culturale Iride – Deruta –collettiva
2004 – De artis Transitu – Fontignano – collettiva
2005 – ABTamo – La Fratta show room – Perugia - collettiva
2005 – Contrafforti – Alite Group – S.Sabina Perugia – collettiva
www.massimodiosono.it
Maria Ausilia Binda, Specializzata in Storia dell’Arte presso l’Università di Siena, si occupa di arte contemporanea, di poesia e scrittura.
Tra le esperienze significative si ricordano:
la collaborazione con l’Associazione Opera a Perugia (1984 – 1994), Micce- Forme presenti da Luogo –Rezzago ( Co) (1994); Antenne di percezione da una palude immaginaria – Associazione Culturale Italo – Francese , Bologna ( 1996); gli studi su Carla Lonzi e la partecipazione al Progetto Casina di Antonella Ortelli .
Testi in catalogo: Progetto casina – Immaginate- Poetiche fuori luogo dalla sezione femminile della casa circondariale di san Vittore ( 2001 )( Milano/ Curitiba - con Antonella Ortelli e Luca Quartana); VerSanti Sibillini ( 2003); TRI/ANGOLARE ( Dell’Amico, Karpuseeler, Wilma Lok) presso la galleria SpazioArte a Perugia
( 2003); Viaggiatori sulla Flaminia - Porta di entrata & porta di uscita ( Spoleto 2005); presentazione dell’opera Francobolli Spaziali di Roberta Meccoli presso l’Albornoz Hotel di Spoleto (2005)/
Docente, vive e lavora a Perugia.
ausiliabinda@libero.it
18
marzo 2006
Massimo Diosono – Entwerden
Dal 18 marzo al 02 aprile 2006
arte contemporanea
Location
TREBISONDA CENTRO PER LE ARTI VISIVE
Perugia, Via Donato Bramante, 26, (Perugia)
Perugia, Via Donato Bramante, 26, (Perugia)
Orario di apertura
dal venerdì alla domenica 17.30-19.30
Vernissage
18 Marzo 2006, ore 18
Sito web
www.massimodiosono.it
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