Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Carlo Previtali / Patrizia Masserini – Nuova figurazione internazionale tra visione classica ed esistenzialità
Due universi visionari a confronto, tra mitologie del presente e inquietudini esistenziali
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Due universi visionari a confronto, tra mitologie del presente e inquietudini esistenziali, nella mostra che dal 30 marzo al 30 aprile riunirà alla Galleria Pettinato Arte Contemporanea di Roma una trentina di opere di due tra i più apprezzati e originali artisti del panorama creativo bergamasco: lo scultore Carlo Previtali e la pittrice Patrizia Masserini.
Lo scultore Carlo Previtali è un raffinato evocatore di mondi incantati e notturni dove convivono il sogno, la fiaba, reminiscenze classiche e memorie mitologiche, riferimenti all’ellenismo e al grottesco, classicismo e naturalismo di matrice impressionista.
Straordinario conoscitore dei segreti della ceramica raku, nata in Giappone per produrre le stoviglie per le cerimonie del tè, Carlo Previtali manipola il fuoco e l’ossigeno, sali metallici e ossidi, per evocare dalla materia vibrante e quasi liquida del raku, apparizioni di Ninfe addormentate e figure bifronti, Meduse decollate e il ghigno dei Satiri, Bacchi melanconici coronati di pampini e Maschere grifagne del teatro greco e di quello giapponese del No.
Una raffinatezza plastica e cromatica, quella di Previtali, che non è mai fine a se stessa ma che è al servizio di una narrazione colta, capace di ammaliare lo spettatore esprimendo con linguaggio contemporaneo inquietudini e aneliti che abitano l’immaginario collettivo dalla notte dei tempi.
Patrizia Masserini, dopo le mostre alla galleria Art Choices di Hoofddorp (Amsterdam), alla Galleria Della Pina Arte Contemporanea di Pietresanta e alla Libreria Bocca di Milano, presenta a Roma una selezione della sua recente produzione. La Masserini per molti anni ha prodotto una pittura fondata su uno straordinaria perizia disegnativa e cromatica che privilegia la figura femminile interpretata in immagini tormentate, che si stagliano in cromie “ostili” e spesso allucinate - il rosso-giallo, il nero, il viola, il verde vescica - in atmosfere all’insegna di eros e thanatos. Negli ultimi anni la sua pittura si è sviluppata anche sul tema dei paesaggi metropolitani: scorci potenti, all’insegna della solitudine e del disagio, e rotti da fasci notturni di luce, luci che si spengono, attese silenziose. Il taglio è quello cinematografico che fa venire alla mente il lavoro di Hopper.
Nei dipinti della Masserini la figura umana, disciolta e ferita, diventa emblema di esistenze inquiete e tormentate, catturate nel buio da affascinanti movimenti della luce, mentre nelle opere dedicate al paesaggio la pittrice abbandona la visione fissa per ricreare sulla tela il movimento rapido e accelerato di una sequenza cinematografica. Ogni “scena” tuttavia è mostrata in soggettiva, ovvero come se lo spettatore fosse uno dei personaggi della sequenza e l’occhio della telecamera coincidesse col suo.
BIOGRAFIE:
CARLO PREVITALI è nato a Bergamo nel 1947 e vive e lavora a Grumello del Monte (Bergamo). Ha frequentato a Milano l’Accademia di Belle Arti di Brera dove nel 1975 si è diplomato alla scuola di scultura di Alik Cavaliere; successivamente si è laureato in Architettura al Politecnico di Milano. Ha insegnato all’Istituto d’Arte Andrea Fantoni, al Liceo Artistico di Bergamo, all’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo e attualmente è titolare della cattedra di Discipline Plastiche presso il Liceo Artistico Statale di Lovere. Alle prime mostre degli anni Sessanta, hanno fatto seguito partecipazioni a concorsi, mostre personali e collettive in spazi pubblici e privati. Tra i riconoscimenti più significativi, è nel 2003 il primo premio per la scultura sacra alla II Rassegna di arti per lo spazio Sacro “Pulchra Ecclesia” di Montichiari (Brescia).
PATRIZIA MASSERINI Nata a Bergamo e residente a Gazzaniga, poco distante dal capoluogo, ha studiato alla Scuola d’Arte “Fantoni” della sua città e vi ha poi insegnato pittura per undici anni, dal 1982 al 1993, per poi dedicarsi esclusivamente all’attività professionale. Pittrice molto precoce ha cominciato ad esporre ventenne, riportando importanti premi e consensi di pubblico e critica. Negli ultimi anni la sua notorietà ha varcato i confini nazionali esponendo in importanti mostre personali a Zagabria nell’ex Jugoslavia, a Gand in Belgio, a Vancouver in Canada, a Lisbona in Portogallo, a Wuppertal in Germania, a Bruxelles in Belgio, a Jonesboro (Arkansas) USA, a Hoofddorp in Olanda
Lo scultore Carlo Previtali è un raffinato evocatore di mondi incantati e notturni dove convivono il sogno, la fiaba, reminiscenze classiche e memorie mitologiche, riferimenti all’ellenismo e al grottesco, classicismo e naturalismo di matrice impressionista.
Straordinario conoscitore dei segreti della ceramica raku, nata in Giappone per produrre le stoviglie per le cerimonie del tè, Carlo Previtali manipola il fuoco e l’ossigeno, sali metallici e ossidi, per evocare dalla materia vibrante e quasi liquida del raku, apparizioni di Ninfe addormentate e figure bifronti, Meduse decollate e il ghigno dei Satiri, Bacchi melanconici coronati di pampini e Maschere grifagne del teatro greco e di quello giapponese del No.
Una raffinatezza plastica e cromatica, quella di Previtali, che non è mai fine a se stessa ma che è al servizio di una narrazione colta, capace di ammaliare lo spettatore esprimendo con linguaggio contemporaneo inquietudini e aneliti che abitano l’immaginario collettivo dalla notte dei tempi.
Patrizia Masserini, dopo le mostre alla galleria Art Choices di Hoofddorp (Amsterdam), alla Galleria Della Pina Arte Contemporanea di Pietresanta e alla Libreria Bocca di Milano, presenta a Roma una selezione della sua recente produzione. La Masserini per molti anni ha prodotto una pittura fondata su uno straordinaria perizia disegnativa e cromatica che privilegia la figura femminile interpretata in immagini tormentate, che si stagliano in cromie “ostili” e spesso allucinate - il rosso-giallo, il nero, il viola, il verde vescica - in atmosfere all’insegna di eros e thanatos. Negli ultimi anni la sua pittura si è sviluppata anche sul tema dei paesaggi metropolitani: scorci potenti, all’insegna della solitudine e del disagio, e rotti da fasci notturni di luce, luci che si spengono, attese silenziose. Il taglio è quello cinematografico che fa venire alla mente il lavoro di Hopper.
Nei dipinti della Masserini la figura umana, disciolta e ferita, diventa emblema di esistenze inquiete e tormentate, catturate nel buio da affascinanti movimenti della luce, mentre nelle opere dedicate al paesaggio la pittrice abbandona la visione fissa per ricreare sulla tela il movimento rapido e accelerato di una sequenza cinematografica. Ogni “scena” tuttavia è mostrata in soggettiva, ovvero come se lo spettatore fosse uno dei personaggi della sequenza e l’occhio della telecamera coincidesse col suo.
BIOGRAFIE:
CARLO PREVITALI è nato a Bergamo nel 1947 e vive e lavora a Grumello del Monte (Bergamo). Ha frequentato a Milano l’Accademia di Belle Arti di Brera dove nel 1975 si è diplomato alla scuola di scultura di Alik Cavaliere; successivamente si è laureato in Architettura al Politecnico di Milano. Ha insegnato all’Istituto d’Arte Andrea Fantoni, al Liceo Artistico di Bergamo, all’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo e attualmente è titolare della cattedra di Discipline Plastiche presso il Liceo Artistico Statale di Lovere. Alle prime mostre degli anni Sessanta, hanno fatto seguito partecipazioni a concorsi, mostre personali e collettive in spazi pubblici e privati. Tra i riconoscimenti più significativi, è nel 2003 il primo premio per la scultura sacra alla II Rassegna di arti per lo spazio Sacro “Pulchra Ecclesia” di Montichiari (Brescia).
PATRIZIA MASSERINI Nata a Bergamo e residente a Gazzaniga, poco distante dal capoluogo, ha studiato alla Scuola d’Arte “Fantoni” della sua città e vi ha poi insegnato pittura per undici anni, dal 1982 al 1993, per poi dedicarsi esclusivamente all’attività professionale. Pittrice molto precoce ha cominciato ad esporre ventenne, riportando importanti premi e consensi di pubblico e critica. Negli ultimi anni la sua notorietà ha varcato i confini nazionali esponendo in importanti mostre personali a Zagabria nell’ex Jugoslavia, a Gand in Belgio, a Vancouver in Canada, a Lisbona in Portogallo, a Wuppertal in Germania, a Bruxelles in Belgio, a Jonesboro (Arkansas) USA, a Hoofddorp in Olanda
30
marzo 2006
Carlo Previtali / Patrizia Masserini – Nuova figurazione internazionale tra visione classica ed esistenzialità
Dal 30 marzo al 30 aprile 2006
arte contemporanea
Location
PETTINATO ARTE CONTEMPORANEA
Roma, Via Della Lungaretta, 12, (Roma)
Roma, Via Della Lungaretta, 12, (Roma)
Orario di apertura
tutti i giorni 10-12 e 16-19.30
Vernissage
30 Marzo 2006, ore 18
Autore




