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Pasolini e la pittura
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna rende omaggio alla memoria di Pier Paolo Pasolini, a trent’anni della sua morte
Comunicato stampa
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La Galleria Nazionale d’Arte Moderna rende omaggio alla memoria di Pier Paolo Pasolini, a trent’anni della sua morte. Il giorno 14 marzo 2006 alle ore 18:00 nel Salone dell’Ercole della Galleria Nazionale d’Arte Moderna verrà organizzato un incontro su“ Pasolini e la pittura”.
Intervengono la Soprintendente Maria Vittoria Marini Clarelli, il critico Achille Bonito Oliva, il maestro Giuseppe Zigaina, la storica del teatro Franca Angelini, il prof. Roberto Galaverni dell’Università di Bologna e la prof. Carla Michelli, funzionario della Galleria.
Il tema vuole consolidare questo rapporto che lo scrittore friulano esercitò nelle arti figurative attraverso la testimonianza di un grande maestro della pittura come Giuseppe Zigaina, amico d’infanzia di Pasolini e poi sempre più di lui conoscitore e compagno appassionato di tante ed esaltanti vicende culturali. Di Pasolini verranno ricordate, come immagini parallele alla pittura, gli aspetti legati alla prosa e alla poesia, al cinema, alla critica. Non dimenticando il lato meno noto del suo talento multiforme, quello di Pasolini pittore, che Zigaina conobbe bene e che divulgò ampiamente anche dopo la sua morte avvenuta quel 2 novembre 1975 ad Ostia.
Verranno proiettate immagini relative all’opera pasoliniana e alle presenze pittoriche del periodo “neorealista” di Giuseppe Zigaina presenti in Galleria. In particolare l’opera “Braccianti sul carro”, acquistata nel 1952 alla Biennale di Venezia:
Intervengono la Soprintendente Maria Vittoria Marini Clarelli, il critico Achille Bonito Oliva, il maestro Giuseppe Zigaina, la storica del teatro Franca Angelini, il prof. Roberto Galaverni dell’Università di Bologna e la prof. Carla Michelli, funzionario della Galleria.
Il tema vuole consolidare questo rapporto che lo scrittore friulano esercitò nelle arti figurative attraverso la testimonianza di un grande maestro della pittura come Giuseppe Zigaina, amico d’infanzia di Pasolini e poi sempre più di lui conoscitore e compagno appassionato di tante ed esaltanti vicende culturali. Di Pasolini verranno ricordate, come immagini parallele alla pittura, gli aspetti legati alla prosa e alla poesia, al cinema, alla critica. Non dimenticando il lato meno noto del suo talento multiforme, quello di Pasolini pittore, che Zigaina conobbe bene e che divulgò ampiamente anche dopo la sua morte avvenuta quel 2 novembre 1975 ad Ostia.
Verranno proiettate immagini relative all’opera pasoliniana e alle presenze pittoriche del periodo “neorealista” di Giuseppe Zigaina presenti in Galleria. In particolare l’opera “Braccianti sul carro”, acquistata nel 1952 alla Biennale di Venezia:



