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Conrad Marca-Relli
la Galleria Lagorio Arte Contemporanea dedica una retrospettiva ad uno dei maestri dell’espressionismo astratto americano
Comunicato stampa
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A quattro anni di distanza dall’ultima mostra promossa dalla Galleria d’Arte Niccoli, in cui venivano indagati i rapporti e messe a confronto le opere dell’artista italo-americano con Burri ed Afro, il lavoro di Conrad Marca-Relli, torna ad essere esposto in un importante appuntamento d’arte.
La mostra illustra l’evoluzione artistica di Marca-Relli attraverso un numero selezionato di opere che indagano il suo percorso pittorico dagli esordi degli anni ‘40 fino alla piena maturità.
Marca-Relli, appartenente alla seconda generazione di espressionisti astratti, fa propri l’immediatezza e l’ardire della scuola newyorkese, e riconduce i valori tradizionali della pittura europea quali raffinatezza, eleganza e rifinitura nella sua arte; gli stessi valori rifiutati pressoché universalmente, da altri appartenenti alla medesima corrente.
L’artista è stato un filtro indipendente e mediazione attiva tra la storia europea e la nuova visione americana della pittura.
Nei suoi quadri, nei suoi celebri collage-montaggio, ha abolito la tradizionale distinzione tra figurativo e astratto, prendendo costantemente la figura come fonte di immagine astratta. Dialettica tra materia e figura, con cui si apre il percorso differenziato dell’astrattismo di Marca-Relli, convivono entrambe nella composizione pittorica, sostenendosi in una vitale lotta l’un con l’altra.
“Non è mia intenzione privilegiare o escludere il figurativo e l’astratto; in un dipinto la qualità è intrinseca alla pittura, alla materia…La pittura astratta nasce da uno studio, dalle mie infinite direzioni di ricerca, in questa molteplicità, in questo caos apparente, si muove il mio segno, la mia costruzione…”
Per l’artista l’opera non è mai concepita come geometria, come definizione di uno spazio, bensì viene vissuta come luogo scontro di varie tensioni e superfici, che coinvolgono l’intera campitura generando uno spazio vitale.
A Marca-relli si deve il merito di aver innalzato il collage a dimensioni e complessità pari a quella della pittura monumentale.
La mostra è documentata in un catalogo, edito dalla galleria, che oltre a riprodurre le opere esposte, presenta testi di Giuseppe Niccoli e Giampiero Mughini.
Conrad Marca-Relli (Boston 1913 - Parma 2000)
Tra i maggiori esponenti del gruppo americano dell’Espressionismo astratto, Conrad Marca-Relli, nato negli Stati Uniti da genitori italiani, ottiene i primi riconoscimenti con una personale a New York nel 1947. Quindi fonda con Rothko, Franz Kline, De Kooning e altri il club di Eight Street ed è tra i promotori della mostra dell’Espressinismo astratto di Ninth Street.
Nel 1951, dopo un soggiorno in Europa, si trasferisce a Long Island. Nel decennio a seguire, riceve numerosi riconoscimenti, quali il primo premio Logan Medal dell’Art Insitute di Chigago (1954), e gli incarichi di Visiting Critic presso la Yale University (1954-1955) e Visiting Professor presso la University of California, Berkeley (1958). Sempre in quegli anni lavora ed espone stabilmente a New York, oltre che in Italia, Spagna, Svizzera, Germania e Francia. E’ del 1967 la grande retrospettiva al Whitney Museum of American Art di New York. Nel 1997 si trasferisce di nuovo in Italia; è dell’anno seguente la mostra al Guggenheim di Venezia. Nel 2000, anno della morte, l’Istituto MathildenhÖhe di Darmstadt gli dedica una esposizione antologica che ripercorre tutta la sua carriera artistica.
La mostra illustra l’evoluzione artistica di Marca-Relli attraverso un numero selezionato di opere che indagano il suo percorso pittorico dagli esordi degli anni ‘40 fino alla piena maturità.
Marca-Relli, appartenente alla seconda generazione di espressionisti astratti, fa propri l’immediatezza e l’ardire della scuola newyorkese, e riconduce i valori tradizionali della pittura europea quali raffinatezza, eleganza e rifinitura nella sua arte; gli stessi valori rifiutati pressoché universalmente, da altri appartenenti alla medesima corrente.
L’artista è stato un filtro indipendente e mediazione attiva tra la storia europea e la nuova visione americana della pittura.
Nei suoi quadri, nei suoi celebri collage-montaggio, ha abolito la tradizionale distinzione tra figurativo e astratto, prendendo costantemente la figura come fonte di immagine astratta. Dialettica tra materia e figura, con cui si apre il percorso differenziato dell’astrattismo di Marca-Relli, convivono entrambe nella composizione pittorica, sostenendosi in una vitale lotta l’un con l’altra.
“Non è mia intenzione privilegiare o escludere il figurativo e l’astratto; in un dipinto la qualità è intrinseca alla pittura, alla materia…La pittura astratta nasce da uno studio, dalle mie infinite direzioni di ricerca, in questa molteplicità, in questo caos apparente, si muove il mio segno, la mia costruzione…”
Per l’artista l’opera non è mai concepita come geometria, come definizione di uno spazio, bensì viene vissuta come luogo scontro di varie tensioni e superfici, che coinvolgono l’intera campitura generando uno spazio vitale.
A Marca-relli si deve il merito di aver innalzato il collage a dimensioni e complessità pari a quella della pittura monumentale.
La mostra è documentata in un catalogo, edito dalla galleria, che oltre a riprodurre le opere esposte, presenta testi di Giuseppe Niccoli e Giampiero Mughini.
Conrad Marca-Relli (Boston 1913 - Parma 2000)
Tra i maggiori esponenti del gruppo americano dell’Espressionismo astratto, Conrad Marca-Relli, nato negli Stati Uniti da genitori italiani, ottiene i primi riconoscimenti con una personale a New York nel 1947. Quindi fonda con Rothko, Franz Kline, De Kooning e altri il club di Eight Street ed è tra i promotori della mostra dell’Espressinismo astratto di Ninth Street.
Nel 1951, dopo un soggiorno in Europa, si trasferisce a Long Island. Nel decennio a seguire, riceve numerosi riconoscimenti, quali il primo premio Logan Medal dell’Art Insitute di Chigago (1954), e gli incarichi di Visiting Critic presso la Yale University (1954-1955) e Visiting Professor presso la University of California, Berkeley (1958). Sempre in quegli anni lavora ed espone stabilmente a New York, oltre che in Italia, Spagna, Svizzera, Germania e Francia. E’ del 1967 la grande retrospettiva al Whitney Museum of American Art di New York. Nel 1997 si trasferisce di nuovo in Italia; è dell’anno seguente la mostra al Guggenheim di Venezia. Nel 2000, anno della morte, l’Istituto MathildenhÖhe di Darmstadt gli dedica una esposizione antologica che ripercorre tutta la sua carriera artistica.
25
marzo 2006
Conrad Marca-Relli
Dal 25 marzo al 17 giugno 2006
arte contemporanea
Location
LAC – LAGORIO ARTE CONTEMPORANEA
Brescia, Via Arnaldo Soldini, 9/11, (Brescia)
Brescia, Via Arnaldo Soldini, 9/11, (Brescia)
Orario di apertura
da martedì a sabato 9.30-12.30 e 15.30-19.30
Vernissage
25 Marzo 2006, ore 18
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